Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
::
michele.spagnolo” post=99218Ciao a tutti.
Apro una discussione nuova perché sui formati immagine ho trovato di tutto e di più, ma non ciò che serve al mio problema.Sono relativamente neofita di LaTex, ho iniziato a usarlo studiando su “ArteLatex” di Pantieri – Gordini, e mi trovo con un problema all’apparenza assurdo, ma che non riesco a risolvere da solo.
Utilizzo su Windows7 la distribuzione MikTex, suppongo aggiornata all’ultima versione, dato che l’ho installata tramite download meno di un mese fa. Come editor uso TexnicCenter. Il mio problema è nel fare acquisire a Latex le immagini da inserire nel testo. Scrivo per punti per chiarezza:– L’immagine da inserire si trova nella stessa cartella del sorgente, dunque non c’è bisogno di alcuna indicazione sulla posizione del file
– Ho incluso il pacchetto graphicx
– Ho incluso il pacchetto bmpsize consigliato da Pantieri – Gordini per i formati immagine bitmap.
– Il codice (molto semplice) che utilizzo per inserire le immagini è il seguente:\begin{figure}[htp]
\centering
\includegraphics[width=1\textwidth]{dati}
\caption{…}
\label{dati}
\end{figure}– Nell’argomento di \includegraphics riporto il nome del file SENZA l’estensione, come espressamente richiesto da Pantieri – Gordini
E vengo al dunque:
– Se il file, in questo caso “dati”, è in formato PDF, viene acquisito perfettamente.
– Se il file è in JPEG, viene acquisito altrettanto bene
– Se il file è in qualsiasi altro formato, sia esso vettoriale (ho provato eps) o bitmap (ho provato GIF, che dovrebbe essere consentito grazie a \bmpsize), l’immagine non viene acquisita
– In tal caso il report dà l’errore “File not found”.Ho controllato più volte che il nome del file fosse corretto e lo era (cambiava solamente l’estensione), e ho verificato su molti siti compreso il GUIT la compatibilità dei formati immagine usati.
Idee?
Grazie e complimenti per il sito!
Ciao e benvenuto sul forum.
Andando a memoria i formati grafici compatibili con pdftex sono pdf, jpeg e png.
File immagine in altri formati possono essere convertiti in uno di questi tre.
Io mi regolo così (dove -> sta per ‘conversione in’):
immagine vettoriale -> pdf
immagine raster pochi colori -> png (per esempio screenshot)
immagine raster molti colori -> jpeg (per esempio foto)Quindi è normale quello che registri sul campo ed è scritto in ogni buona guida.
Se hai un problema particolare meglio che tu ne riporti il dettaglio.
Mentre i tre casi visti sopra coprono un po’ tutti i casi non ti ho ancora detto che:
in caso di formato postscript eps se disponi di TeX Live la conversione di formato è automatica e inoltre che la conversione da formati raster deve basarsi su una giusta misura della risoluzione.Il tuo codice di esempio funziona a parte il fatto che le specifiche di posizionamento [htp] devono essere evitate ed in generale specificate solo nella fase di revisione finale del documento in funzione del bilanciamento oggetti mobili/testo.
L’aggiustamento da preferire è comunque quello di anticipare o postcipare la posizione del codice di inserimento dell’oggetto nel sorgente.
Ci vuole un po’ di pratica ma questo tipo di revisione finale non prende che qualche minuto o più in funzione della complessità del documento.
R.
::golden_boy” post=98994io continuo su quella intera, nel caso la divido in 3 documenti separati.
il problema sarebbe, eventualmente, il capitolo sugli editor esterni: ammettendo che lo faccio, dovrei replicarlo su ognuna delle tre parti.
avendo la guida completa, invece, sarebbe leggibile dall’utente una sola volta 😀Ci ho pensato su.
Meglio una sola guida secondo me. Con i link attivi nell’indice è immediato per il lettore leggere a schermo la parte che gli interessa mentre altrettanto facile è stampare solo le pagine di un a capitolo.
R.Ps. Buon Anno.
::golden_boy” post=98967all’indirizzo sopra indicatomi, al webteam 🙂
Scusate ma in questo periodo sono felicemente off-line.
Ho letto la bozza e mi sembra molto semplice da seguire.
Attendo gli altri capitoli per i SO Windows e Linux.Inoltre, vi chiedo cosa ne pensate a dividere la guida per il singolo sistema operativo anzichè presentare un unico documento.
Grazie.
R.
::renareto” post=98730
[quote=”renareto” post=98728]Salve,
Quanto al problema TeX Live / MikTeX bisognerebbe indagare meglio, tuttavia occorre tener conto che TeX Live è preferibile rispetto a MikTeX anche su Win per cui alla fine…
Buona giornata.
R.esatto, ma di default, viene installato MiKTeX, per cui va rimosso. Comunque, l’ intento è quello di portare l’ attenzione su questo tema.
Per quanto riguarda Sharelatex e writeLatex…sto appunto guardando quest ultimo e ci sono molte cose carine (piattaforma “social” etc). Al momento non sto indagando sul discorso sicurezza.
Ciao
Renato
Né MikTeX né TeX Live vengono installati di default.
È l’utente che sceglie cosa installare, no?
Per quanto rigurada la sicurezza, tienila presente.
R.
::renareto” post=98728Salve,
in questo post, non chiedo nulla, ma voglio solo parlare di questa cosa, in modo che possa essere utile ad altri.
Sto facendo un lavoro (una lettera), per metà da un pc con linux, e per metà da un pc con Windows (xp).
Facendo le installazioni standard, su Linux viene installato TexLive (che non sto a spiegare qui cosa sia, immagino che chi frequenta questo forum lo sappia), su Windows viene installato MikTeX.
Queste due piattaforme, sono (immagino) altamente compatibili…
MA
non al 100%.In pratica, a me è successo che una immagine, in una piattaforma, veniva caricata, nell’ altra no. Mi sono abbastanza impazzito per capire cosa stesse succedendo (non è stato particolarmente facile, neanche capire quale fosse l’ errore).
Poi, il lampo di genio 😮
Ho realizzato, che la differenza fra le due piattaforme (dove, fra l’ altro, utilizzo lo stesso editor) stà in quella fascia di sw che interpreta i comandi e trasforma il tutto.
E quella fascia è appunto diversa fra Linux e Windows (per default). Allora, nella macchina Win, ho rimosso MikTeX e installato TexLive (che è disponibile anche per win) e Voilà
tutto funziona 🙂
Questo, ripeto, lo dico affinchè possa tornare utile ad altri.Rimaneva però il prob che io, in buona sostanza, vorrei lavorare sullo stesso file, da più posizioni. Quindi la miglior cosa, sarebbe stato un Cloud. Ho cercato, ed ho trovato questo, che ritengo una buona soluzione. Gratuita per un utente. Lo riporto (sperando di non contravvenire a nessuna regola del forum) https://www.sharelatex.com/.
Renato
Ciao Renato.
A me risulta che sharelatex sta per chiudere.
Da utente mi era arrivata tempo fa una mail che diceva che il servizio sarebbe cessato.
Meglio allora utilizzare WriteLaTeX.
Tieni presente però una cosa importante: gli account gratuiti su WriteLaTeX e penso anche su shareLaTeX non dispongono di accesso riservato ai file.
In pratica chiunque può accedere ai tuoi file, in lettura.Quanto al problema TeX Live / MikTeX bisognerebbe indagare meglio, tuttavia occorre tener conto che TeX Live è preferibile rispetto a MikTeX anche su Win per cui alla fine…
Buona giornata.
R.
::golden_boy” post=98695consigli chiari e precisi!
posso avere i link di queste standard da usare?ovviamente non riesco a farla in 24 – 48 ore, impegni personali e festività, ma voglio dare il mio contributo e aiutare il più possibile
Uhm.
Quella che ho chiamato “guida standard” non è altro che un documento fatto con una classe a piacere, per esempio article.
Non c’é un link.
Quanto al tempo non preoccuparti. Le guide possono arrivare anche in una o due settimane 🙂
R.
::
Come guida tematica (scaricale dalla sezione documentazione) condividi il pdf utilizzando la classe documento apposita scaricabile. Il documento così viene a far parte della collezione delle guide tematiche del GuIT per stile e idea. Il codice sorgente può essere condiviso su github/guitex facoltativamente.Come guida standard condividi il pdf che produci come desideri. Il codice sorgente di solito non viene condiviso pubblicamente (pensa alla guida GuIT).
Come guida a parte, crei un documento senza che il GuIT le ufficializzi (pensa alla serie delle guide di Pantieri e Gordini).
Ora che ci penso, potresti anche mescolare le soluzioni. Per esempio, guida standard con stile libero e condivisione sorgenti su github/guitex o su un tuo account personale.
In pratica, sto solo facendo una panoramica. La guida puoi scegliere di farla come desideri.
R.
::golden_boy” post=98688innanzi tutto spero di non aver sbagliato sezione (nè tanto meno il titolo della discussione).
ho visto, nella sezione documentazione, che sono vacanti le guide di installazioni latex su windows, mac, linux / ubuntu.
credo sia uno spazio apposito dove ci sono guide relative prettamente all’installazione sui diversi sistemi operativi, piuttosto che sull’utilizzo di latex.volevo candidarmi, se possibile, a stendere le guide di installazione per alcuni sistemi operativi
se interessati se ne può parlare meglio anche privatamente
Benvenuta sul forum!
Eccellente iniziativa.
Puoi inquadrare le guide all’installazione in modi diversi:
* Come guida standard da distribuire con il sito del GuIT.
* Come guida tematica da distribuire con il sito del GuIT, e allora di solito si condivide il codice sorgente con git nello spazio github/guitex link a github/guitex in modo da ricevere i contributi da parte di tutti. Esiste una classe apposita scritta da Claudio Beccari. Filosofia guide tematiche.
* Come guida personale da distribuire con un proprio sito/blog (modalità sconsigliata perché non condivisa ma comunque ovviamente possibile).Scrivere guide non solo aiuta gli altri utenti ma sviluppa le capacità di scrittura e sintesi dell’autore.
Le guide all’installazione impegnano per il loro aggiornamento perché i sistemi TeX e i sistemi operativi cambiano.Nell’ambito della migrazione del sito è previsto anche la riorganizzazione della sezione della documentazione.
Guide all’installazione erano già previste quindi il tuo interessamento è particolarmente ben accetto.
Grazie.
R.
::ellyele88″ post=98669Salve,
sono nuova in questo forum e nell’uso di LaTex. Sto scrivendo la tesi di laurea magistrale con LaTex e la mia università ha caricato il file con i margini personalizzati in word. Ho caricato questo foglio anche qui e vorrei sapere quali sono le corrispondenti misure con LaTex. 😕 (superiore 5 cm , inferiore 4.5 cm, interno 3.5 cm ed esterno 3.5 cm.)
GrazieCiao e benvenuta!!!
Usa il pacchetto geometry.
Per aprirne la documentazione dai il comando da console: texdoc geometry, ma una guida di base di quelle segnalate nella sezione doc di questo sito ti daranno le informazioni di base.
Happy TeXing.
R.
::
Ciao.
Non posso sperimentare con TeXShop perché non ho Mac.
Devi fare parecchi tentativi e studiarti la documentazione e gli esempi.Anche lo script andrebbe modificato se vuoi che l’assemblaggio funzioni anche su più righe.
Esso non fa uso di regex. Se vuoi qualcosa di più sofisticato occorre considerare librerie più avanzate.
R.
::ivan” post=98609Grazie Roberto!
Siamo sicuri che lo script fa solo quello? Cioè si possono escludere effetti indesiderati?
Devo convertire testi di altri autori e non vorrei trovarmi delle sorprese.Ciao
IvanFai un test di verifica su file complicati!
Il codice l’ho scritto io e sono abbastanza sicuro che non contiene virus 🙂
Ecco come fa:
1 – carica il file da degreekare tutto in memoria
2 – esegue un ciclo iterativo finché nel testo ci sono almeno due \textgreek{} consecutivi
2.1 – in ogni ciclo sostituisce tutte le occorrenze doppie in una sola
3 – salva il risultato in un file a parte se l’utente ne ha specificato un nome altrimenti sovrascrive il file originaleIl programma lavora quindi sostituendo coppie di \textgrrek con uno solo.
Se ci fossero più \textgreek consecutivi, diciamo 7, nel primo passaggio ne converte 6 in tre coppie, nel successivo converte 4 in due coppie e nel terzo passaggio ne converte due in uno solo.
Ecco perché non è molto efficiente, ma lavorando su un testo totalemente caricato in memoria appare comunque veloce.
Buona giornata.
R.
-
AutoreRisposte