Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
::
ivan” post=85056Infatti, qui sta il problema. Andrebbe migliorato lo schema minimal di texlive, per farlo diventare veramente minimal. Non tutti possono usufruire di connessioni stabili per un’ora continua. Se texlive invece che di 3 gb fosse di 50 mb molti problemi sarebbero risolti. La verità è che non c’è la volontà a diffondere il programma in un contesto più ampio da quello attuale. Il fatto d poter avere tutto in un Unico programma è una pretesa assurda. Che me ne faccio della guida in lingua thai degli anni 90?
Anche libreoffice ha molte estensioni ma quando lo installo non devo votarmi a qualche santo perché tutto vada bene. Se poi ho bisogno di estensioni le installo a parte. E infatti tutti riescono a installare libreoffice.Si però sul forum ormai da parecchio stiamo consigliando di installare la versione full per non avere problemi dopo per mancanza di pacchetti.
Io le prime volte installavo una minimal personalizzata come raccontavo sul mio blog.
R.
::
@Tommaso
Ripeto, non ci sono difficoltà ad installare TeX LIve su Linux. La procedura è solo un po’ lenta per via della necessità di usufruire di una connessione internet stabile per il tempo necessario.
Su Windows, installare TeX Live è ancora più facile non essendoci le policy sui diritti degli utenti che ci sono sui sistemi Unix*like.R.
::Doc” post=85048
Ciao,
@OldClaudio, io sono fermo alla 10.04 Lucid Lynx.
Per i tuoi stessi motovi non aggiorno Ubuntu da un bel pezzo, ma forse il prossimo anno passerò a Debian: visto che mi interessano versioni stabili di Ubuntu tanto vale passare a Debian.
Prima però ho in programma di costruirmi un pc nuovo scegliendo pezzo dopo pezzo ed assemblando il tutto, una meraviglia.
Quando arriverà TeX Live 2013 proverò a imbrogliare cambiando il nome della cartella da 2012 a 2013 e lanciando un aggiornamento.
Forse funziona.
R.Se lanci l’aggiornamento nei giorni immediatamente successivi al rilascio, otterrai l’upgrade sperato alla 2013, senza cambiare nome alla cartella.
Ho verificato la cosa per ben due anni di fila, senza riscontrare malfunzionamenti. Lo so che non è un metodo pulito, ma ha funzionato!Proverò senz’altro. Grazie della dritta.
Doc” post=85048P.S.: Debian Wheezy è uscito proprio il 5 maggio. Perché non lo installi ora? Perché aspettare l’anno prossimo?
In questi giorni sto riprendendo a lavorare con Max all’update del sito e non avrei tempo di sistemare il backup.
Su quel pc ci sta già girando in locale il sito del GuIT di test con la nuova versione di Joomla! e non vorrei dover reistallare…
Sto dando la priorità alle attività per il GuIT e per altri progetti.
R.
::
Ciao,
@OldClaudio, io sono fermo alla 10.04 Lucid Lynx.
Per i tuoi stessi motovi non aggiorno Ubuntu da un bel pezzo, ma forse il prossimo anno passerò a Debian: visto che mi interessano versioni stabili di Ubuntu tanto vale passare a Debian.
Prima però ho in programma di costruirmi un pc nuovo scegliendo pezzo dopo pezzo ed assemblando il tutto, una meraviglia.
Quando arriverà TeX Live 2013 proverò a imbrogliare cambiando il nome della cartella da 2012 a 2013 e lanciando un aggiornamento.
Forse funziona.
R.
::
Ciao,
ho solo riordinato un po’ il tuo codice… caricando il tikz e scurendo un po’ il verde.L’opzione ‘scale’ scala solamente la geometria e non i testi, per cui può essere usata tranquillamente.
`\documentclass{standalone}
\usepackage{tikz}\colorlet{verde}{green!80!black}
\begin{document}
\begin{tikzpicture}[scale=0.7]
\draw (0,0) rectangle (5,7);
\draw[line width=1pt] (1,1) — (4,1);
\draw[line width=1pt] (1,6) — (4,6);\draw[dashed] (5,7) — (14,7);
\draw[dashed] (5,6) — (13.5,6);
\draw[dashed] (5,1) — (13.5,1);
\draw[dashed] (5,0) — (13.5,0);
\draw (10,-0.5) — (10,7.5);
\draw[dashed] (13.5,0) — (13.5,7);
\draw[dashed] (12,0) — (12,7);
\draw[dashed] (8,0) — (8,7);
%Red
\draw[->,red] (14,7) — (14,6.3636);
\path[red] (14.5,6.5) node(yn1) {$y_{n_1}$};
\draw[red] (8,6) — (13.5,7);
%Orange
\draw[->,orange] (15,7) — (15,4.6667);
\path[orange] (15.5,6.5) node(yn2) {$y_{n_2}$};
\draw[orange] (8,3.3333) — (13.5,7);
%Green
\draw[->,verde] (16,7) — (16,3.1818);
\path[verde] (16.5,6.5) node(yn3) {$y_{n_\mathrm{b}}$};
\draw[verde] (8,1) — (13.5,7);
%Blue
\draw[blue] (17,7) — (17,4);
\draw[dashed,blue] (17,4) — (17,0.3);
\draw[->,blue] (17,0.3) — (17,-0.5);
\path[blue] (17.5,6.5) node(yn4) {$y_{n_4}$};
\draw[blue] (11.75,0) — (13.5,7);
%Names
\path (8,-1) node(-Ese) {$-\varepsilon_\mathrm{se}$};
\path (10,-1) node(E0) {$\varepsilon=0$};
\path (12,-1) node(Ese) {$\varepsilon_\mathrm{se}$};
\path (13.5,-1) node(Ecu) {$\varepsilon_\mathrm{cu}$};
\end{tikzpicture}\end{document}`
Saluti.
R.
::Dr Spencer Reid” post=85030proverò a seguire quei passaggi.. eppure , sembra strano, ma neanche da me all’università i tecnici che hanno installato latex sulle macchine linux sanno spiegarmi i passaggi… sembra davvero un mistero!
Forse il mistero consiste nel non sapere che sui sistemi Linux il software viene organizzato in repository per mezzo di pacchetti, che devono rispettare regole di sicurezza e stabilità.
Anche TeX Live è pacchettizzato in particolare in Ubuntu, ma proprio per le regole della distribuzione di Canonical (ma soprattutto di Debian da cui Ubuntu deriva), questi pacchetti ufficiali nascono senza l’utility di aggiornamento, tlmgr, e non corrispondono all’ultima versione.Il comando sudo apt-get install texlive-full installa ovvio la versione Ubuntu che soffre dei problemi di cui facevo cenno.
Ti ripeto tuttavia, che non esiste nessun mistero e che installare TeX Live aggiornata e completa di gestore degli aggiornamenti è un operazione semplice… basta studiarsi le guide, per esempio quella ottima di Enrico.
R.
::
Ciao,
ho provato ieri sera con Geany su Ubuntu 10.04 e compila tranquillamente.
Ho aperto alcuni file di configurazione dell’editor ma non ho trovato quello giusto. Infatti penso che il nuovo Ubuntu non si sia portati dietro questi file.
Per esempio, in Scite esiste un file di configurazione dove è indicato il comando di compilazione da lanciare in funzione dell’estensione del file di testo caricato in quel momento.
Estrapolando, Geany dovrebbe avere il suo file di configurazione dove, in un formato che Geany comprende, sia riportata l’informazione di cosa fare con i file .tex.Dico infine, che è ovvio che Geany è un ottimo editor e io lo uso anche sotto Windows, ma di solito preferisco TeX works per editare i sorgenti LaTeX.
Una conferma a questa mia supposizione, può giungere da questa prova:
installa TeX Works e prova a compilare
se funzione con TeX works vuol dire che la distribuzione TeX del tuo sistema comunque è correttamente installata e configurata e quindi il problema è circostritto su Geany.
Per fare questa prova, in verità, non serve TeX works ma è sufficiente lavorare con un comando da terminale…
Leggi la guida tematica alla riga di comando, scaricabile da questo sito, per conoscere il modo di verificare la corretta installazione di un sistema TeX.Saluti.
R.Ps.
Ho scritto troppo lo so…
::Amedeo” post=84997Grazie Robitex. L’articolo del numero 13 l’ho scaricato. Quello del numero 14 è disponibile ai soli associati. In ogni caso consulerò la documentazione LaTeX3 per la parte relativa alle sequence. Ho trovato anche riferimenti al package etoolbox e alle sue macro \csdef e \csuse.
a
Prego,
ottimo punto di partenza.
Può darsi che per le tue esigenze sia più che sufficiente usare esclusivamente TeX.
Per esempio il comando seguente salva un testo in una macro, ed il successivo recupera il testo argomento:
`
\def\set#1#2{%
\expandafter\def\csname #1\endcsname{#2}}\def\get#1{%
\csname #1 \endcsname
}
`
Uso spesso questa semplice tecnica e so che LaTeX base mette a dsiposizione delle macro giò pronte per esempio \name@def.
R.
::Dibari” post=84992Buongiorno ragazzi,
non riesco a trovare un comando di cui ho bisogno:
nelle formule quale istruzione esegue il cerchietto, l’operazione di composizione tra funzioni?
Grazie in anticipo e buona giornata a tuttiNon va bene \circ in modalità matematica?
\begin{equation}
f \circ g
\end{equation}
2 Maggio 2013 alle 8:52 in risposta a: Build in TeXnicCenter produce un output non modificato #85445::guido lavespa” post=84875Ciao a tutti
Ho questo problema quando faccio “build” (uso TeXnicCenter). Impiega un secondo a costruire il file e mi da 0 error(s) 0 warning(s) e 0 page(s) in pratica non mi costruisce i file, le mie modifiche rimangono salvate ma non ci sono nel pdf. Ho provato ad aggiornare MikTex ma non mi posso definire un esperto del settore quindi potrei aver fatto tutto o niente..
Benvenuto sul forum.
Se pdflatex ti rammenta che il documento ha zero pagine, potrebbe voler dire che il tuo sorgente è vuoto.
Dovresti riportare un esempio minimo compilabile.
Un saluto.
R.
-
AutoreRisposte