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Amedeo” post=84800Buongiorno a tutti, utilizzo questo topic un pò vecchiotto per riproporre l’argomento anche se per una finalità diversa. Comprendo e appoggio le osservazioni sull’uso del colore, ma avrei bisogno di poter “evidenziare” parti di paragrafi al fine di indicare le parti del testo che necessitano di essere riviste in un secondo momento o da parte di altri redattori (documenti composti a più mani) che non utilizzano LaTeX. Si tratta, tipicamente, di una esigenza legata alla sola fase di stesura e condivisione del documento, non per la pubblicazione.
Nei vari esempi trovati ho visto che è possibile creare un box colorato con del testo dentro. Non ho trovato nulla che in maniera simile al comando \textcolor, colora lo sfondo del testo e non il testo. In un testo come quello appena scritto, vorrei poter “evidenziare”, ad esempio, da “Comprendo e appoggio..” fino a “…che non utilizzano LaTeX”, un pò come si fa sulla carta con un evidenziatore.Avete suggerimenti.
Come sempre. grazie in anticipo
a
Prova ad usare l’evidenziatore di alcuni lettori pdf.
Alla fine è una buona modalitá per correggere le bozze.
Per fare questo, copia il pdf e cambia il nome del file aggiungendo per esempio la data, e usa la copia per evidenziare e fare dei box di norifica.
Si tratta di una soluzione extra LaTeX che ha il pregio di essere molto semplice.
La guida tematica alla riga di comando ed alcuni articoli per ArsTeXnica, la rivista del GuIT, sono stati revisionati con successo in questo modo.
R.
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Ecco, un codice un po’ più elegante potrebbe essere questo:
`\documentclass{standalone}
\usepackage{tikz}\tikzstyle{item}=[fill,
minimum size=4pt,
inner sep = 0pt,
circle]% raggio del cerchio
\newdimen\r
\r=24mm\begin{document}
\begin{tikzpicture}
\foreach \name/\ang in {
n-2/-60,
n-1/-30,
0/0,
1/30,
2/60,
3/90,
4/120,
5/150
} \node[item, label=\ang:{$[\name]$}] (\name) at (\ang:\r) {};\draw (n-2)–(n-1)–(0)–(1)–(2)–(3)–(4)–(5);
\draw[dashed] (5) arc (150:300:\r);
\end{tikzpicture}
\end{document}
`Faccio uso di un istruzione \foreach con due variabili: l’angolo e l’etichetta, che vanno specificati a coppie separando i valori con uno slash e le coppie con le virgole (che ho sistemato una per riga per maggiore leggibilità).
Ricordarsi che i font utilizzati nel disegno devono corrispondere a quelli del documento principale, quindi, occorre attrezzare il preambolo del sorgente per la creazione del singolo disegno in modo opportuno (caricare gli stessi pacchetti di gestione dei font).
R.
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Ciao,
un primo codice potrebbe essere il seguente:
`\documentclass{standalone}
\usepackage{tikz}\tikzstyle{item}=[fill,
minimum size=4pt,
inner sep = 0pt,
circle]% raggio del cerchio
\newdimen\r
\r=24mm\begin{document}
\begin{tikzpicture}\node[item, label=-60:{$[n-2]$}] (a) at (-60:\r) {};
\node[item, label=-30:{$[n-1]$}] (b) at (-30:\r) {};
\node[item, label= 0:{$[0]$}] (c) at (0:\r) {};
\node[item, label= 30:{$[1]$}] (d) at (30:\r) {};
\node[item, label= 60:{$[2]$}] (e) at (60:\r) {};
\node[item, label= 90:{$[3]$}] (f) at (90:\r) {};
\node[item, label=120:{$[4]$}] (g) at (120:\r) {};
\node[item, label=150:{$[5]$}] (h) at (150:\r) {};\draw (a)–(b)–(c)–(d)–(e)–(f)–(g)–(h);
\draw[dashed] (h) arc (150:300:\r);\end{tikzpicture}
\end{document}
`Per prima cosa creo un sorgente a parte che includerò nel sorgente principale con \includegraphics come immagine pdf.
Per ritagliare la pagina alle dimensioni del disegno uso la classe standalone.
Poi creo uno stile con il quale posso facilmente regolare l’aspetto dei nodi (dimensione colore forma ecc).
Poi all’interno di un ambiente tikzpicture, disegno dei nodi assegnandogli lo stile ed un nome che mi servirà poi per collegarli con un segmento.
La posizione dei nodi, viene definita in coordinate polari (: ). Tra le opzioni dell’oggetto nodo sfrutto label per disegnare il testo in modalità matematica che è orientato dal nodo con lo stesso angolo.
Infine, disegno i segmenti e la curva tratteggiata.
Posso regolare in un attimo il raggio del cerchio su cui si trovano i nodi, variando il valore della dimensione \r.
Trovo molto comodo l’opzione label, mentre, naturalmente, il codice può essere molto più elegante ma questo ha il ptregio di essere semplice e facile da comprendere.
Consultare il manuale di TiKZ aprendo il pdf con il comando da console: texdoc tikz.
My two cent…
🙂
R.
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Ciao,
è arrivata anche la soluzione di Claudio Fiandrino.
Il codice è conforme alle regole del concorso e pertanto viene ammesso.Sono quindi due i coraggiosi utenti che hanno fatto pervenire una soluzione.
Congratulazione ai partecipanti!e vi ricordo che avete tempo ancora fino a domani a mezzanotte…
affrettatevi!R.
::Mazzacane” post=84706Ciao a tutti,
vorrei aprire una discussione sull’eventualità di inserire degli esercizi pratici nel materiale didattico.
L’apprendimento si lega certamente meglio alle esperienze che alle nude informazioni, però di contro questo significherebbe del lavoro in più per quelli fra voi che sono gli autori delle guide.
Chi è favorevole, chi contrario?Alessandro
Sono d’accordo.
Gli esercizi si trovano già nella documentazione, o meglio, si trovano le basi per svolgere alcuni esempi e per risolvere i propri compiti.
Il più delle volte, gli esercizi sono gli stessi problemi dell’utente.
Ricordo che il mio primo documento utile che feci con LaTeX fu un fax. Davvero una buona palestra.
Riassumendo, le guide sono impostate per insegnare a pescare lasciando all’utente il compito di farlo.
Tuttavia, ognuno dovrebbe seguire una via didattica personalizzata.
Nella guida tematica alla riga di comando ho inserito molti esercizi, per esempio, e lo stesso TeXbook riporta molti esercizi.
Nulla vieta di creare un eserciziario, magari a sviluppo aperto su github.com/GuITeX anche se sarebbe opportuno ragionare un po’ più globalmente.
Grazie per il contributo.
R.
::XANDREA88X” post=84648Buongiorno a tutti!
Non riesco a risolvere il seguente problema. Ho un file .tex principale all’interno del quale richiamo con il comando \input diversi file.
In uno di questi ho creato un label per un’equazione che mi è utile in un altro file. Utilizzando \eqref in questo secondo file però tale riferimento non viene riconosciuto. Come posso fare?
GrazieHai compilato più volte?
\input prende il file per intero e lo include nel punto in cui si trova. Hai quindi una sorta di unico file sorgente.
Non credo quindi sia un problema di file, ma di altro.
R.\include invece è predisposto per includere un capitolo se non ricordo male.
Leggi la guida GuIT o l’Arte… (sez. documentazione del sito)
::cfiandra” post=84613Rispondo a Roberto ed Andrea e poi commento il codice del messaggio precedente.
Ciao,
perché usi \phantom{gamma}?Dunque, nel codice originale c’erano dei [tt]\null[/tt] che non conosco come comando, ma ho intuito che lo scopo era quello di “far occupare” spazio nella riga successiva i [tt]\\[/tt]: in questo modo tutti i testi erano “allineati” in alto e quelli corti non centralmente. Stesso fine del comando [tt]\phantom[/tt], ma occorre avere buon senso nel scegliere l’argomento: io ho scelto [tt]gamma[/tt] perché era l’unica parola con una [tt]g[/tt] e pertanto permette di “far occupare” il giusto spazio. Teoricamente però se si ri-usano [tt]\\ \null[/tt] dovrebbe andare bene comunque.
Non basta l’opzione:
`text depth=0pt`
🙂
R.
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Ciao,
si può regolare sia la larghezza delle barre sia la distanza tra loro.
Leggi il manuale di pgfplots con il comando da console:`texdoc pgfplots`
oppure l’articolo su ArsTeXnica di due noti autori…`\pgfplotsset{compat=newest}`
è sconsigliato, meglio specificare la versione esatta con la quale si sta lavorando, per esempio la 1.7.
R.
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Ciao,
perché usi \phantom{gamma}?Sul disegno molto professionale come sempre, faccio alcune osserazioni.
Forse la freccia nera con i testi bianchi indicanti i campi di frequenza della radiazione luminosa al di fuori della luce visibile, è un po’ troppo impegnativo, mentre eviterei il riempimento dell’area compresa tra le linee curve di esplosione dello spettro visibile.
R.
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Aggiornamento.
L’home page accoglierà oltre al riferimento alla documentazione, un riferimento a tutte le principali attività del GuIT.
Avrà anche dei menù laterali nuovi chiamati “Installazione” e “Primi documenti”.
Se ci sarà il modo, verrà aggiunto un pannello laterale sul lato destro per ospitare le news.
Questa è la sintesi delle modifiche che apporterò al sito grazie alle (poche ma buone) indicazioni giunte in mailing list dei soci e dal forum.
Se avete un po’ di tempo scrivetemi a giaconet punto mailbox chiocciola gmail punto com
indicando cosa vorreste fare per la messa on line del restyling.
Grazie.
R.
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Ciao Liverpool,Liverpool” post=844181. Per non sottrarre troppo spazio, si potrebbe realizzare un menù laterale che riporti le prime guide più cliccate in ordine decrescente. In questo modo si darebbe più visibilità alle guide che vengono preferite dagli utenti (e che quindi vengono utilizzate di più).
1.1 Se questo punto riguarda l’homepage, rimando al punto 1. Se invece riguarda la pagina della documentazione sono d’accordo, ma ci sono guide che affrontano argomenti specifici (vedi quelle di Claudio Fiandrino). In quel caso come si fa? Una sezione per ogni argomento?Certo anche i menù laterali sono oggetto di riadattamento ma quelli del nostro sito hanno una struttura fissa. In teoria un menù che classifichi le guide in base alle visite si potrebbe fare, ma se non esiste già un particolare componente che implementi questa proprietà, temo che convenga sviluppare il sito per altri aspetti di maggiore priorità.
Mentre il punto 1.1 riguarda l’Home Page, con lo scopo di presentare in modo compatto la documentazione disponibile in home page e con maggior dettaglio nella scheda Documentazione.Liverpool” post=844182. Giusto perché così la trovo un po’ dispersiva (anche il fatto che c’è un pulsante “Documentazione” e un pulsante “guide” che appare nel forum).
2.1 e 2.2 li trovo inutili.I punti 2.1 e 2.2 sono una risposta alla domanda: se è l’home page a presentare le guide, come deve cambiare allora la sezione documentazione? Non potrebbe fare altro che presentare il dettaglio.
Liverpool” post=84418Nel vecchio sito c’erano delle pagine che illustravano alcune informazioni basilari sull’uso del programma (ad esempio le distribuzioni esistenti, una rapida guida all’installazione, gli editor esistenti, come si installa il dizionario per la correzione ortografica). Non si potrebbero ricreare quelle pagine? Io le trovavo utili e “promozionali”. Ricreerei le pagine LaTeX, Installazione, Download e Link del vecchio sito, eventualmente aggiornandole o riscrivendole da zero.
Giusto. Gli argomenti pratici che tu citi, presenti nel vecchio sito, dovrebbero esserci anche nel nuovo. Con il mio pensiero rivolto alla produzione delle guide, ecc, la mancanza di queste informazioni mi sfuggiva.
Liverpool” post=84418Domanda odiosa 😡 Ma quando sarà disponibile il nuovo forum? Se ne parla da tempo…
Ciao
Perché odiosa, direi invece una domanda utile…
La risposta è piuttosto semplice: all’inizio di novembre 2012, io e Massimiliano abbiamo cominciato a lavorare alla migrazione del motore del sito da Joomla 1.5 a Joomla 2.5. Queste due versioni si differenziano parecchio quanto a struttura interna. Siamo riusciti a riprodurre il sito nella versione 2.5 in locale dopo aver superato alcune difficoltà.
Il prossimo passo sarebbe stato quello di riscrivere i file di stile, ma la richiesta di tempo è stata superiore a quello a nostra disposizione.
Forse l’estate o qualche aiuto in più consentirà di riprendere le operazioni.Grazie.
R.
::Amedeo” post=84455Poichè un esempio val più di mille parole, ho ricavato un estratto della tabella che vorrei realizzare. Di seguito il codice e in allegato la pagina prodotta. In sostanza, all’interno di una tabella (nel caso mio è una longtable perchè le righe sono molte) le lista di item (itemize) vengono posizionate con un margine superiore ed inferiore che non riesco ad eliminare. Ne farei a meno ma l’effetto in stampa non mi piace per niente. Qualche suggerimento dai più esperti?
`
\documentclass[10pt,a4paper,oneside]{book}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[utf8x]{inputenc}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{geometry}
\usepackage{enumitem}
\usepackage{calc}
\usepackage{booktabs}
\usepackage{longtable}\newenvironment{McsLongTabThree}[6]{%
\begin{small}
\begin{center}
\begin{longtable}{p{#2}p{#4}p{#6}}
% intestazione iniziale
\toprule
\textbf{\textit{#1}} & \textbf{\textit{#3}} & \textbf{\textit{#5}} \\
\endfirsthead
% intestazione normale
\multicolumn{3}{l}{continua dalla pagina precedente} \\
\toprule
\textbf{\textit{#1}} & \textbf{\textit{#3}} & \textbf{\textit{#5}} \\
\midrule
\endhead
% piede normale
\multicolumn{3}{r}{continua nella prossima pagina} \\
\endfoot
% piede finale
\bottomrule
\multicolumn{3}{r}{si conclude dalla pagina precedente} \\
\endlastfoot
}{%
\end{longtable}
\end{center}
\end{small}
}
\newcommand\McsRigaLongTabThree[3]{%
\midrule
{#1} & {#2} & {#3}\\
}\newenvironment{McsLB}{%
\begin{itemize}[leftmargin=*]
}{%
\end{itemize}
}
\newcommand\McsRigaLB[1]{%
\item {#1}
}\begin{document}
\begin{McsLongTabThree}
{Fattispecie di reato}{.33\textwidth-2\tabcolsep}
{Esempi di casistiche}{.33\textwidth-2\tabcolsep}
{Controlli implementati}{.33\textwidth-2\tabcolsep}
\McsRigaLongTabThree
{Falsità in un documento informatico pubblico o privato avente efficacia
probatoria (art. 491-bis c.p.)}
{\begin{McsLB}
\McsRigaLB {Falsificazione di documenti informatici da parte di
banche/società di servizi}
\McsRigaLB {Cancellazione o alterazione di informazioni a valenza
probatoria presenti sui propri sistemi}
\end{McsLB}}
{\begin{McsLB}
\McsRigaLB {Misure di protezione dell’integrità delle informazioni
messe a disposizione}
\end{McsLB}}
\McsRigaLongTabThree
{Danneggiamento di informazioni, dati e programmi informatici
utilizzati dallo Stato (art. 635-ter c.p.)}
{\begin{McsLB}
\McsRigaLB {Danneggiamento, distruzione o manomissione di documenti
informatici aventi efficacia probatoria}
\end{McsLB}}
{\begin{McsLB}
\McsRigaLB {Formalizzazione di regole per un utilizzo accettabile
delle informazioni}
\McsRigaLB {Procedure per l’etichettatura ed il trattamento delle
informazioni}
\end{McsLB}}
\end{McsLongTabThree}
\end{document}
`Ciao,
ho compilato il codice per curiosità ed ho notato una spazio verticale sopra e sotto le liste.
È voluta questa spaziatura?
R.
::
Ciao a tutti,
ho appena ricevuto la soluzione di Francesco Endrici (franen per gli amici (se non erro)), che giunge entro il termine stabilito dal regolamento.
La sua proposta è molto interessante e completamente diversa da quella a cui avevo pensato io.
Il codice, restituendo uno schema conforme a quello del concorsone, e pertanto risulta ammesso.Un ringraziamento particolare al concorrente a cui auguro buona fortuna per il risultato finale.
Grande Francesco.
R.
::OldClaudio” post=84389…
Navigando in internet, poi, alla ricerca di cose che mi interessano davvero, credo di avere sviluppato una certa avversione epr queste finestrelle che si aprono quando il puntatore del mouse ci passa sopra, anche senza cliccare, e ti devi sorbire un filmato pubblicitario che non puoi chiudere se non quando è terminato. Qualcuno chiama queste cose SPAM; tu certamente hai un’altra idea in testa, ma la mia reazione a questi pop-up è quella che ho descritto.Claudio
[OT]
Consiglio l’installazione di un plug-in per bloccare la pubblicità.
Io, da poco peraltro, ho installato adblock per firefox.
b e l l i s s i m o
[/OT]Il tema del post è molto interessante e giusto ci pensavo per una nuova guida…
Come dice Claudio giustamente, deve essere considerato molto attentamente l’effetto.
Da un altro punto di vista, forse la documentazione, spostandosi sempre più verso il mezzo digitale (e-book), sta cambiando.
Le enormi potenzialità dei documenti digitali consentiranno di studiare ed imparare in modo molto diverso.
Oggi invece, manca l’idea di ricreare il concetto di documento lasciando quello di libro.
Da una parte il lettore avrà un nuovo rapporto con l’infomrazione, probabilmente anche un nuovo ruolo attivo. I documenti non saranno più statici.
In questo scenario è molto difficile dire quanto cambierà la tipografia, e che spazio si troverà TeX.Per questo è interessante la nuova guida tematica sugli e-book in sviluppo su github.com/GuITeX.
R.
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