Rocco

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  • in risposta a: Numerare equazioni per sezione #85425
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    OldClaudio” post=84842èEsattamente quello che fa quel comando.

    Non vuoi numerare le equazioni per sezioni? quello è il comando per farlo.

    O vuoi fare qualcos’altro? In questo caso spiegati meglio perché non si capirebbe dalle ture parole quale sia il tuo problema.

    Se vuoi che le equazioni siano numerate ricominciando da uno ad ogni capitolo ma che il numero identificativo si .., lo puoi fare ridefinendo il comando \tehequation.

    Ma ti assicuro che ho pensato a questa interpretazione della tua domanda solo per cercare di arrampicarmi sui vetri; se per caso questo fosse il vero senso della tua domanda, allora la mia risposta sarebbe: “ti consiglio di non farlo” 🙂

    Mi sono spiegato male. In pratica la numerazione ricomincia da 1 ad ogni sezione, quindi due sezioni differenti hanno una formula con lo stesso numero!

    `Sezione 1
    – Formula (1)
    – Formula (2)
    – Formula (3)

    Sezione 2
    – Formula (1)
    – Formula (2)
    `

    Io vorrei invece ottenere
    `Sezione 1
    – Formula (1.1)
    – Formula (1.2)
    – Formula (1.3)

    Sezione 2
    – Formula (2.1)
    – Formula (2.2)
    `

    per evitare ogni ambiguità quando ci si riferisce a una formula.

    in risposta a: Problema con subfig #84472
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    egreg9″ post=83860

    Molto meglio, ma non è possibile allinearli tutti e tre in modo semplice? Se no lascio così che va comunque bene!

    In che senso? Così ti stanno certamente tutti sulla stessa riga. Il problema erano le righe vuote che terminano il capoverso.

    Se vuoi anche allineamento verticale devi aiutarci dicendo le dimensioni delle tue immagini.

    Ciao
    Enrico

    In realtà no, non stanno tutte sulla stessa riga. Le prime due stanno sopra, mentre l’ultima sta sotto (centrata)…

    in risposta a: Problema con subfig #84470
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    alegenn” post=83857
    Ciao. Prova con:
    `\documentclass[%
    10pt,%
    a4paper,%
    onside,%
    headinclude,%
    footinclude,%
    BCOR5mm]%
    {scrartcl}

    \usepackage[T1]{fontenc}
    \usepackage[utf8]{inputenc}

    \usepackage[french]{babel}

    \usepackage{indentfirst}

    \usepackage{graphicx}

    \usepackage{subfig}

    \begin{document}

    \begin{figure}
    \centering
    \subfloat[Codes à barres juxtaposés.]
    {\includegraphics[width=.20\textwidth]{Images/multibar}} \quad
    \subfloat[“Staked bar code''. ]
    {\includegraphics[width=.20\textwidth]{Images/stackcode}} \\
    \subfloat[Code QR.]
    {\includegraphics[width=.20\textwidth]{Images/qrcode1}}
    \caption{Evolution des codes à barres. (Images prises de \cite{aboutqr}).}
    \label{fig:evol}
    \end{figure}

    \end{document}`

    Molto meglio, ma non è possibile allinearli tutti e tre in modo semplice? Se no lascio così che va comunque bene!

    Grazie!

    in risposta a: Pgfplots e cifre significative #80398
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    Ho parlato oggi con l’assistente e sono obbligato a procedere come descritto. È quindi possibile aumentare il numero di cifre significative prese in conto da pgplots (in maniera semplice e rapida)? Se si mi spieghereste cortesemente come fare nel dettaglio o dove trovare istruzioni dettagliate?

    In caso contrario utilizzerò gnuplot o Matlab che sembrano utilizzare una precisione maggiore, in quanto mostrano l’oscillazione dell’energia esattamente come vorrei ottenere con pgfplots.

    Grazie,
    R.

    in risposta a: Pgfplots e cifre significative #80394
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    OldClaudio” post=79588In ogni caso la cllonna è la sesta, da quel che dici; è ho il sospetto che quei numeri derivino da una differenza fra l’energia attesa e quella simulata dal calcolo. La differenza da 1 è minima ma si tratta sostanzialmente di runore dovuto agli errori di scalamento e troncamento dell’algoritmo che ti porta a quel risultato. Hai studato un po’ di clacolo numerico? non occore andare molto a fondo, ma l’errore che si ottiene da differenza fra numeri relativamante grandi ma molto vicini, è fortemente “rumoroso” e quindi non è assolutamente attendibile.

    Se invece quella sesta colonna è il rapporto fra l’energia attesa e quella simulata, la retta orizzontale all’ordinata 1 va più che bene, benissimo! e le oscillazioni che risultano invisibili nel grafico devono restare invisibili perché sono rumore.

    Hai ragione, la colonna è la sesta. Avevo in mente il numero di colonna in pgfplots, che parte a contare da zero. =).

    Comunque non è nessuna delle due alternative di cui hai parlato. È semplicemente l’energia meccanica (nessuna differenza, nessun rapporto). Fisicamente dovrebbe essere costante ma numericamente voglio (e devo) mostrare che oscilla (anche se poi negli schemi di Euler-Cromer e Stormer-Verlet è conservata come media temporale). Questo per gli errori introdotti dall’algoritmo: ma sono proprio questi errori che voglio studiare.

    Spero che ora sia più chiaro il mio scopo.
    Grazie,
    R.

    in risposta a: Pgfplots e cifre significative #80393
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    egreg9″ post=79585

    Ciao a tutti.
    Ho un (grosso?) problema con pgfplots. Sto facendo dei lavori di fisica numerica e devo mostrare la non conservazione dell’energia meccanica da perte di uno schema numerico. Fisicamente dovrebbe essere zero, ma per via dello schema oscilla. Questo è una piccola porzione del file su cui lavoro:

    `0.00000000000000e+00 1.00000000000000e-04 0.00000000000000e+00 -9.99999998333333e-05 1.00000000000000e-04 -1.00000000000000e+00 -0.00000000000000e+00
    1.00000000000000e-01 1.00000000000000e-04 -9.99999998333334e-06 -9.99999998333333e-05 1.00498756209551e-04 -9.99999994950000e-01 0.00000000000000e+00
    2.00000000000000e-01 9.90000000016667e-05 -1.99999999666667e-05 -9.89999998399502e-05 1.00999999995033e-04 -9.99999994899500e-01 0.00000000000000e+00
    3.00000000000000e-01 9.70000000050000e-05 -2.98999999506617e-05 -9.69999998528878e-05 1.01503743763566e-04 -9.99999994848495e-01 0.00000000000000e+00
    4.00000000000000e-01 9.40100000099338e-05 -3.95999999359505e-05 -9.40099998714590e-05 1.02009999984291e-04 -9.99999994796980e-01 0.00000000000000e+00
    5.00000000000000e-01 9.00500000163388e-05 -4.90009999230964e-05 -9.00499998946362e-05 1.02518781188648e-04 -9.99999994744950e-01 0.00000000000000e+00
    6.00000000000000e-01 8.51499000240291e-05 -5.80059999125600e-05 -8.51498999211325e-05 1.03030099970630e-04 -9.99999994692399e-01 0.00000000000000e+00
    7.00000000000000e-01 7.93493000327732e-05 -6.65209899046732e-05 -7.93492999495052e-05 1.03543968987038e-04 -9.99999994639323e-01 0.00000000000000e+00
    8.00000000000000e-01 7.26972010423058e-05 -7.44559198996238e-05 -7.26972009782731e-05 1.04060400957735e-04 -9.99999994585717e-01 0.00000000000000e+00
    9.00000000000000e-01 6.52516090523434e-05 -8.17256399974511e-05 -6.52516090060390e-05 1.04579408665917e-04 -9.99999994531574e-01 0.00000000000000e+00`

    La colonna dell’energia meccanica è la 5a. Come si può notare le oscillazioni sono davvero di piccola entità e partono dalla 9a cifra significativa. Facendo il grafico con pgfplots ottengo una linea retta orizzontale (approssimativamente) a -1 (o -9.9999999e-1?). Visti i risultati ottenuti suppongo che pgfplots non sia in grado di lavorare con più di 8 cifre significative. Giusto?

    Come faccio a risolvere il problema e riuscire a vedere graficamente le oscillazioni sull’energia meccanica dovute allo schema? Ovviamente moltiplicando per una potenza di 10 cambio solo l’ordine di grandezza e non in numero di cifre significativa… Come posso fare?

    Grazie mille,
    R.

    Ho l’impressione di averti già risposto. 😕

    Non è un problema solo di cifre significative, ma di scala. Devi traslare verticalmente e moltiplicare per 10^n (con n opportuno).

    Ciao
    Enrico

    Ho già provato a moltiplicare per 10^n con poche speranze e infatti non è cambiato niente. Incede ci avere -9.99999994531574e-01 ottengo qualcosa tipo -9.99999994531574e03 e a livello del grafico non cambia niente… Cambia solo la scala. Non vedo quindi come una traslazione possa cambiare le cose. Come mai mi dici di traslare? Potresti essere più esplicito per favore?

    Grazie,
    R.

    in risposta a: pgfplots: singoli punti da vari files #79957
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    OldClaudio” post=79168Hai quattro file corrispondenti a 4 passi di tempo in progressione geometrica che contengono la posizione nello spazio e le tre componenti della velocità nello spazio.

    Vuoi tracciare l’errore fra i moduli delle posizioni e delle velocità all’ultimo campione di ciascun file, visto che tutti e quattro i file si riferiscono ad un intervallo complessivo di 50s.
    Dunque vorresti fare un diagramma con quattro ascisse in progressione geometrica che in ordinata abbiano l’errore finale (sicuro la differenza fra i moduli e non il modulo delle differenze?). Secondo te questo diagramma dovrebbe rappresentare un diagramma lineare in cui l’errore diminuisce linearmente con il passo scelto in progressione geometrica.

    Mah; non metto lingua nell’approccio concettuale che evidentemente non ho capito, perché per quel che ho capito (ed evidentemente non l’ho capito) esso è errato.

    Ma veniamo al punto che chiedi; invece di spremere le meningi a trovare un accrocchio che ti permetta di scrivere del codice complicatissimo epe fare una cosa che a mano si fa in pochi secondi, io ti suggerirei di fare a mano.

    Prepari un quinto file dove nella prima colonna metti il passo di tempo e nelle colonne 2-4 le tre coordinate della posizione simulata e nelle colonne 5-7 le tre coordinate della posizione calcolata analiticamente; nelle colonne 8-10 e 11-13 fai lo stesso per le tre componenti di velocità simulate e calcolate; Il file contiene solo quattro righe e i valori da mettere nelle colonne sono trasferiti per copia e incolla dai file che hai già. Poi con questo quinto file disegni quello che credo di aver capito che tu voglia disegnare.

    Che l’errore diminuisca al diminuire del passo è un fatto noto; che diminuisca linearmente con il passo non credo che si possa vedere da un diagramma lineare errore vs passo; forse con entrambe le scale logaritmiche, ma non certo con le scale lineari specialmente se il passo è in progressione geometrica. Stai attento all’errore algoritmico che potrebbe consegnarti funzioni di errore per passi piccoli costituite da rumore “deterministico”.

    Naturalmente se non o capito il tuo problema, è evidente che ho fatto commenti e ho dato suggerimenti che non stanno in piedi. 😐 😯 🙄

    Hai ragione che sono forse andato a finire all’ufficio “complicazione affari semplici” e che fare a mano è più veloce. Farò così.

    Per quanto riguarda l’approccio concettuale mi sembra giusto. Se ho che per la soluzione analitica il raggio a 50s è r(50s), per una soluzione numerica con un passo di tempo di 1s il raggio a 50s è r_1(50s) e se per una soluzione numerica con un passo di tempo di 0.1s è r_0.1(50s) un grafico che riporta i seguenti valori

    PassoDiTempo Errore
    0s r(50s)-r(50s)
    0.1s r_0.1(50s)-r(50s)
    1s r_1(50s)-r(50s)

    è una retta (per via dell’errore di troncatura). Penso di essermi spiegato male precedentemente.

    in risposta a: Problema con pgfplots #78985
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    Liverpool” post=78224Indubbiamente il comportamento è anomalo, ma ti è andata già bene, perché di solito quando le dimensioni della tela sono molto più piccole dei valori da tracciare, si ha un errore di dimensioni troppo grandi dovuto al fatto che pgfplots converte i valori assoluti in punti. Sicuramente risolvi con:
    `restrict y to domain=-1000:6000`che diventa [tt]-1:6[/tt] se dividi le ordinate per 1000 (cioè km/s).

    Prima non andava perché tra 0 e 5600 c’è solo un punto e non è sufficiente per tracciare una linea. Devi scegliere un intervallo in cui ricadano almeno due punti (anche se fuori dalla tela).

    Perfetto, così funziona bene!

    Grazie mille!

    in risposta a: File per tabelle e pgfplots #79091
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    cfiandra” post=78232

    Io devo riportare delle coppie di dati in una tabella e in un grafico provenienti da differenti apparecchi di misura. Li devo inserire nel computer manualmente. In LaTeX però i dati per una tabella a due colonne sono separati dall’operatore & e ogni riga termina con \\. Vorrei poter inserire i dati una volta sola ed ottenere sia il file contenente solo i dati (per pgfplots), sia il file contenente i dati con già i comandi per creare la tabella per risparmiare tempo (ho 4 ore di laboratorio in cui devo fare l’esperienza e pure redigere il rapporto… -.-).

    Quello che non so è come strutturare il programma. Creo un file .txt (o .dat) in cui inserire i dati e poi lo passo al mio programma che li formatta per la tabella o inserisco direttamente i dati nel prompt del mio programma e lui mi restituisce il file .dat e il file contenente i dati formattati per la tabella?

    Anche io mi chiedo a cosa ti serva quindi l’operazione C++..

    Ecco cosa farei io: inserirei i dati incolonnati in un file .dat e farei il plot come descritto nel precedente intervento. Per la tabella? No problem: texdoc pgfplotstable da terminale e scoprirai che esiste un pacchetto complementare di pgfplots per crearsi le tabelle. In definitiva con un singolo .dat ti crei sia il grafico che la tabella.

    Ciao
    Claudio

    Il mio errore: non aver pensato che ci fosse, ovviamente, un pacchetto anche per questo. 😳

    Ci guardo dietro e se ho domande scrivo (il problema è che ho 4 ore di tempo per fare l’esperienza e redigere il rapporto… se incontro un minimo problema sono nella cacca 😐 )…

    in risposta a: File per tabelle e pgfplots #79090
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    robitex” post=78229Perché scomodare la programmazione C++?
    In questo caso ti basta un foglio elettrronico!

    In un primo foglio di calcolo inserisci i dati
    In un secondo foglio crei le formule prelevando i dati dal primo perché il valore nella cella corrisponda al formato LaTeX tabular,
    In un terzo foglio crei le formule con i dati del primo perché riga per riga appaia il formato pgfplot.

    Poi fai un copia incolla della colonna del secondo e del terzo foglio nei sorgenti TeX e compili.
    Questa tecnica è assai comune nei miei quotidiani procedimenti. Ti serve solo un po’ di tempo per capire quali sono le funzioni del foglio di calcolo che ti servono. Per il resto il “ricopia in basso” su selezione completerà l’opera.

    Ottieni il completo controllo sulle cifre decimali significative, facilità di modifica ed un tempo minimo di modifica.
    Se fai un copia incolla di un’area di un foglio di calcolo in un file testo, ogni riga sarà una rica anche nel file destinazione mentre le celle saranno separate da una tabulazione. Conviene perciò assemblare in un unica colonna i dati nel secondo e nel terza foglio per controllare anche l’aspetto nel sorgente.
    Il primo foglio ti funziona come sorgente dati, il secondo ed il terzo sono invece delle “viste”.
    Saluti.
    R.

    Grazie per i consigli ma non ho a disposizione nessun foglio di calcolo sul mio computer… =(

    in risposta a: File per tabelle e pgfplots #79087
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    cfiandra” post=78215

    Ciao a tutti. Vorrei creare un breve programma in C++ che mi consenta di salvare i dati una volta sola, per poi esportarli in un file per pgfplots (coordinate x e y soltanto) o una tabella (coordinate x e y separate dal segno &, …).

    Cosa consigliate di fare? Di far caricare al mio programma un file esterno ed elaborarlo oppure di inserire direttamente i dati nel programma e salvarli sia per pgfplots che per la tabella?

    Grazie.

    Non ho capito bene una cosa: hai dei dati già su un file e ti serve il C++ per elaborarli e successivamente farne dei plot, oppure è il tuo programma che crea i dati? Il punto è che nel secondo caso ti conviene stampare opportunamente i dati:

    `filedati<<"Colonna-x"<<"\t"<<"Colonna-y"</filedati.dat};

    \end{axis}
    \end{tikzpicture}
    `

    Ciao
    Claudio

    Io devo riportare delle coppie di dati in una tabella e in un grafico provenienti da differenti apparecchi di misura. Li devo inserire nel computer manualmente. In LaTeX però i dati per una tabella a due colonne sono separati dall’operatore & e ogni riga termina con \\. Vorrei poter inserire i dati una volta sola ed ottenere sia il file contenente solo i dati (per pgfplots), sia il file contenente i dati con già i comandi per creare la tabella per risparmiare tempo (ho 4 ore di laboratorio in cui devo fare l’esperienza e pure redigere il rapporto… -.-).

    Quello che non so è come strutturare il programma. Creo un file .txt (o .dat) in cui inserire i dati e poi lo passo al mio programma che li formatta per la tabella o inserisco direttamente i dati nel prompt del mio programma e lui mi restituisce il file .dat e il file contenente i dati formattati per la tabella?

    in risposta a: File per tabelle e pgfplots #79086
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    robitex” post=78213

    Ciao a tutti. Vorrei creare un breve programma in C++ che mi consenta di salvare i dati una volta sola, per poi esportarli in un file per pgfplots (coordinate x e y soltanto) o una tabella (coordinate x e y separate dal segno &, …).

    Cosa consigliate di fare? Di far caricare al mio programma un file esterno ed elaborarlo oppure di inserire direttamente i dati nel programma e salvarli sia per pgfplots che per la tabella?

    Grazie.

    Conviene generalizzare: tieni i dati in un file separato.
    Ma invece del C++ potresti usare Lua o Python, molto più comodi.
    Saluti.

    È quello che ho pensato. Purtroppo non conosco né l’uno né l’altro… 🙁

    in risposta a: Problema con pgfplots #78982
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    Liverpool” post=78217Troppe domande contemporaneamente. Risolviamo un problema alla volta, altrimenti non si capisce niente.

    Devo dedurre che non hai usato il filtro per i km/s, visto che parli di 0:5600. Sinceramente non ho capito qual è il problema (tranne che forse dovresti provare la variante [tt]restrict y to domain*[/tt] con valori opportuni es: [tt]restrict y to domain*=-20000:20000[/tt]). Anch’io pensavo che il compito di ymax fosse quello da te indicato, ma evidentemente c’è qualcosa che non va. Per questo ti avevo chiesto di allegare il file di dati della curva incriminata per provare un po’.

    Per il resto, posto che hai dimenticato tutti i punti e virgola, a me funziona tutto a dovere. Per il dashed, forse hai delle restrizioni sugli assi che non ti fanno vedere la linea (oppure prova con un altro visualizzatore pdf). Per l’altro non so che dire. Se ci scrivi un esempio minimo compilabile, vediamo di replicare il problema anche noi.

    Ciao

    Scusa, hai ragione. Troppe domande in una volta.

    Questo è il grafico che cambia se aggiungo il secondo addplot. Io lo vorrei esattamente come se il secondo addplot non ci fosse, e con il punto del secondo addplot separato dalla linea degli altri tre punti e di colore differente.
    `\begin{figure}
    \centering
    \begin{tikzpicture}
    \begin{axis}[title={Erreur d'arrondi},xlabel={\(\tau\) (\si{\second})},ylabel={\(v(\SI{100}{\second})\) (\si{\meter\second^{-1}})}]
    \addplot[orange]
    coordinates {(10,875.52749808118) (1,993.78375548475) (0.1,1004.5025834295)};
    \addplot[teal] % Se elimino questo e la linea sottostante ottengo tre punti legati da una linea. Se aggiungo ottengo una linea continua passante per i quattro punti
    coordinates {(0,1005.34957684)}; % Io vorrei i tre punti legati dalla linea e questo quarto punto separato dal resto e di colore differente.
    \end{axis}
    \end{tikzpicture}
    \caption[\(\tau\) et erreur de troncature]{Le résultats de la vitesse à \(t = \SI{100}{\second}\) en fonction du pas de temps \(\tau\) montrent que la dépendance en \(\tau\) de l'erreur d'arrondi est linéaire, i. e. \(O(\tau)\). La vitesse calculée avec \(\tau = \SI{20}{\second}\) n'est pas reporté car avec un tel pas de temps l'algorithme d'Euler est instable.}
    \end{figure}`

    Questo invece il contenuto del file incriminato:
    `0 5500 227000
    20 -326.44454290086 233528.89085802
    40 -1833.9424425888 270207.73970979
    60 -51679.919240166 1303806.1245131
    80 -39692949.188774 795162789.9
    100 -23384720610291 4.676952073686e+14
    120 -8.1165054198238e+24 1.6233010839694e+26
    140 -9.7778389084672e+47 1.9555677816934e+49
    160 -1.4190263754218e+94 2.8380527508437e+95
    180 -2.9887228740931e+186 5.9774457481862e+187
    200 -inf inf
    220 -inf inf
    240 -inf inf
    260 -inf inf
    280 -inf inf
    300 -inf inf
    320 -inf inf
    340 -inf inf
    360 -inf inf
    380 -inf inf
    400 -inf inf
    420 -inf inf
    440 -inf inf
    460 -inf inf
    480 -inf inf
    500 -inf inf
    520 -inf inf
    540 -inf inf
    560 -inf inf
    580 -inf inf
    600 -inf inf
    620 -inf inf
    640 -inf inf
    660 -inf inf
    680 -inf inf
    700 -inf inf
    720 -inf inf
    740 -inf inf
    760 -inf inf
    780 -inf inf
    800 -inf inf
    820 -inf inf
    840 -inf inf
    860 -inf inf
    880 -inf inf
    900 -inf inf
    920 -inf inf
    940 -inf inf
    960 -inf inf
    980 -inf inf
    1000 -inf inf
    `

    Come vedi se utilizzo il filtro, rimane un unico punto. Io vorrei disegnare almeno la linea tra il primo e il secondo punto, ma lasciando gli assi calibrati sul grafico giusto (tra x tnel dominio 0:300 e y nel dominio 0:5600). Se cambio in km/s (cosa che pensavo di fare solo alla fine) non cambia niente.

    Grazie mille!

    in risposta a: Problema con pgfplots #78980
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    ::


    Inoltre, se utilizzo
    `\addplot[dashed]{1000}`

    nei precedenti esempi da file non succede niente. Come mai? Se poi scrivo
    `\addplot[orange] coordinates { (4 punti) }
    \addplot[teal] coordinates { (1 punto) }`

    Mi appare una linea continua che tocca tutti e 5 i punti… Come posso fare per ottenere i quattro punti su una linea e il terzo staccato e di colore differente?

    Grazie!

    in risposta a: Problema con pgfplots #78979
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    ::


    Di nuovo io! ; ). Ho utilizzato il comando

    `restrict y to domain=0:5600`

    per restringere il campo del grafico. Questo comando funziona però come filtro ed elimina (ignora) tutti i punti non compresi in tale range. Il problema è che io ho bisogno che vengano disegnate anche le curve che escano da questo range, ma se escono già al secondo punto ciò non accade. Quello di cui necessito è poter disegnare tutto il grafico (con tutti i punti, differenti da inf e NaN, per quanto grandi o piccoli essi siano) e di guardarne solo una parte (ossia il dominio 0:5600)… È possibile? Come? (Credevo la funzione di ymin e ymax fosse proprio questa…).

    Grazie!

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