samiel

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  • in risposta a: Motore di ricerca interno del sito #119450
    samiel
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      vero, garzie. la scomodità è però che, a meno che non mi sia sfuggita qualche impostazione,
      non mi dà le discussioni, ma i singoli interventi. Così saltano fuori migliaia di pagine 🙁

      m

      in risposta a: Trattino indivisibile #119474
      samiel
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        guarda questa discussione:
        How to force LaTeX not to break the line after a hyphen “-”?
        con una delle note magie di egreg.
        Considera anche il pacchetto extdash

        m

        in risposta a: Numerazione sitografia e bibliografia #119462
        samiel
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          di nulla,
          ti mando la fattura a casa 🙂

          m

          in risposta a: Numerazione sitografia e bibliografia #119460
          samiel
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            Scusa, era un difetto del mio file di esempio.
            Se scrivi il codice in modo più ordinato non rischi di dimenticare qualche graffa.
            Se ricompili questo tipo di file (con la bibliografia interna, per costruire un EMC), cancella sempre tutti i file ausiliari:
            il problema non ti si porrà per il tuo lavoro, dove immagino tu abbia un file bibliografico separato;
            in questo caso dovrai ovviamente modificare i riferimenti.
            Per quanto riguarda [tt]\addtocategory[/tt], non serve ripeterlo ogni volta: fai liste con le entries separate da virgole;
            se ne hai molte, meglio se le metti in ordine alfabetico per evitare doppioni.
            Prova questo:
            `\begin{filecontents*}{\jobname.bib}
            @book{ mccrary2004hedge,
            title = “Hedge fund course”,
            author = “McCrary, Stuart A.”,
            volume = “304”,
            year = “2004”,
            publisher = “John Wiley \& Sons”,
            }

            @article{ weng2011style,
            title = “Style analysis and Value-at-Risk of Asia-focused hedge funds”,
            author = “Weng, Haijie and Tr{\”u}ck, Stefan”,
            journal = “Pacific-Basin Finance Journal”,
            volume = “19”,
            number = “5”,
            pages = “491–510”,
            year = “2011”,
            publisher = “Elsevier”,
            doi = “https://doi.org/10.1016/j.pacfin.2011.05.002”,
            }

            @online{ barclay,
            keywords = “sito”,
            title = “BarclayHedge.com”,
            url = “www.barclayhedge.com/”,
            urldate = “2021-01-23”,
            }

            @online{ FTSEHedge,
            keywords = “sito”,
            title = “FTSEHedge.com”,
            url = “https://www.ftse.com/”,
            urldate = “2021-01-23”,
            }
            \end{filecontents*}

            \documentclass{book}
            \usepackage[T1]{fontenc}
            \usepackage[utf8]{inputenc}
            \usepackage[italian]{babel}
            \usepackage{url}
            \usepackage[style=numeric, backend=biber, defernumbers=true, citestyle=authortitle]{biblatex}
            \usepackage{csquotes}

            \addbibresource{\jobname.bib}
            \nocite{*}

            \DeclareBibliographyCategory{testi}
            \DeclareBibliographyCategory{siti}

            \addtocategory{testi}{mccrary2004hedge,weng2011style}
            \addtocategory{siti}{barclay,FTSEHedge}

            \defbibheading{testi}{\section*{Testi}}
            \defbibheading{siti}{\section*{Siti}}

            \begin{document}

            \chapter{Capitolo primo}
            bla bla\footcite{mccrary2004hedge} bla bla\footcite{barclay}
            bla\footcite{weng2011style} bla bla\footcite{FTSEHedge} and blah.

            \chapter*{\bibname}
            \addcontentsline{toc}{chapter}{\bibname}
            \markboth{\scshape bibliografia}{\scshape bibliografia}
            \printbibliography[heading=testi,category=testi]
            \printbibliography[heading=siti,category=siti]

            \end{document}`

            In relazione all’altro tuo quesito, è possibile ordinare la bibliografia inserendo in ogni record bibliografico una keyword
            (ed anche con type) e richiamandola poi – anche se nel tuo caso non vedo la differenza. Avrai ad esempio
            `@book{ mccrary2004hedge,
            title = “Hedge fund course”,
            author = “McCrary, Stuart A.”,
            volume = “304”,
            year = “2004”,
            publisher = “John Wiley \& Sons”,
            keyword = “text”,
            }`
            e quindi`\printbibliography[keyword=text, title=Testi]
            \printbibliography[keyword=site, title=Siti`
            dove ovviamente le keywords sono parole a piacere.

            Dettaglio: visto che usi utf8, puoi scrivere direttamente [tt]Trück[/tt] in luogo di [tt]Tr{\”u}ck[/tt]

            m

            PS
            la netiquette dei forum prevede che non ci si dia lei,
            e poi non sono ancora nonno 🙂

            in risposta a: Numerazione sitografia e bibliografia #119459
            samiel
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              Scusa, era un difetto del mio file di prova.
              Se scrivi meglio il codice, vedi meglio anche le graffe e non rischi di dimenticarne qualcuna.
              Non devi ripetere ogni volta \addtocategory, ma metti le entries di fila, separate da virgola:
              risparmi codice inutile.
              Se ricompili, in questo caso (cioè con la bibliografia interna) elimina tutti i file ausiliari.
              Vedi questo:
              `\begin{filecontents*}{\jobname.bib}
              @book{
              mccrary2004hedge,
              title={Hedge fund course},
              author={McCrary, Stuart A.},
              volume={304},
              year={2004},
              publisher={John Wiley \& Sons}
              }

              @online{
              barclay,
              keywords={sito},
              Title = {BarclayHedge.com},
              Url = {www.barclayhedge.com/},
              Urldate = {2021-01-23}
              }

              @article{
              weng2011style,
              title={Style analysis and Value-at-Risk of Asia-focused hedge funds},
              author={Weng, Haijie and Tr{\”u}ck, Stefan},
              journal={Pacific-Basin Finance Journal},
              volume={19},
              number={5},
              pages={491–510},
              year={2011},
              publisher={Elsevier},
              doi={https://doi.org/10.1016/j.pacfin.2011.05.002}
              }

              @online{
              FTSEHedge,
              keywords={sito},
              Title = {FTSEHedge.com},
              Url = {https://www.ftse.com},
              Urldate = {2021-01-23}
              }
              \end{filecontents*}

              \documentclass{book}
              \usepackage[T1]{fontenc}
              \usepackage[utf8]{inputenc}
              \usepackage[italian]{babel}
              \usepackage{url}
              \usepackage[style=numeric, backend=biber, defernumbers=true, citestyle=authortitle]{biblatex}
              \usepackage{csquotes}

              \addbibresource{biblio.bib}
              \nocite{*}

              \DeclareBibliographyCategory{testi}
              \DeclareBibliographyCategory{siti}

              \addtocategory{testi}{mccrary2004hedge,weng2011style}
              \addtocategory{siti}{barclay,FTSEHedge}

              \defbibheading{testi}{\section*{Testi}}
              \defbibheading{siti}{\section*{Siti}}

              \begin{document}

              \chapter{Capitolo primo}
              bla bla\footcite{mccrary2004hedge} bla bla\footcite{barclay}
              bla\footcite{weng2011style}
              \chapter*{\bibname}
              \addcontentsline{toc}{chapter}{\bibname}
              \markboth{\scshape bibliografia}{\scshape bibliografia}
              \printbibliography[heading=testi,category=testi]
              \printbibliography[heading=siti,category=siti]

              \end{document}`
              Poi dovrai modificare i riferimenti,
              perché credo che avrai un file apposito per la bibliografia

              m

              PS
              la netiquette vuole che nei forum non si adotti il lei
              e poi non sono ancora nonno 🙂

              in risposta a: Numerazione sitografia e bibliografia #119458
              samiel
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                Era un difetto del mio file dovuto a filecontent,
                errore che probabilmente non ti darà il tuo file originale.
                Prova questo:
                `\begin{filecontents*}{\jobname.bib}
                @book{
                mccrary2004hedge,
                title={Hedge fund course},
                author={McCrary, Stuart A.},
                volume={304},
                year={2004},
                publisher={John Wiley \& Sons}
                }

                @online{
                barclay,
                keywords={sito},
                Title = {BarclayHedge.com},
                Url = {www.barclayhedge.com/},
                Urldate = {2021-01-23}
                }

                @article{weng2011style,
                title={Style analysis and Value-at-Risk of Asia-focused hedge funds},
                author={Weng, Haijie and Tr{\”u}ck, Stefan},
                journal={Pacific-Basin Finance Journal},
                volume={19},
                number={5},
                pages={491–510},
                year={2011},
                publisher={Elsevier},
                doi={https://doi.org/10.1016/j.pacfin.2011.05.002}

                @online{FTSEHedge,
                keywords={sito},
                Title = {FTSEHedge.com},
                Url = {https://www.ftse.com},
                Urldate = {2021-01-23}}

                \end{filecontents*}

                \documentclass{book}
                \usepackage[T1]{fontenc}
                \usepackage[utf8]{inputenc}
                \usepackage[italian]{babel}
                \usepackage{url}
                \usepackage[style=numeric, backend=biber, defernumbers=true, citestyle=authortitle]{biblatex}
                \usepackage{csquotes}

                \addbibresource{biblio.bib}
                \nocite{*}

                \DeclareBibliographyCategory{testi}
                \DeclareBibliographyCategory{siti}

                \addtocategory{testi}{mccrary2004hedge}
                \addtocategory{testi}{weng2011style}
                \addtocategory{siti}{barclay}
                \addtocategory{siti}{FTSEHedge}

                \defbibheading{testi}{\section*{Testi}}
                \defbibheading{siti}{\section*{Siti}}

                \begin{document}

                \chapter{Capitolo primo}
                bla bla\footcite{mccrary2004hedge} bla bla\footcite{barclay}
                bla\footcite{weng2011style}
                \chapter*{\bibname}
                \addcontentsline{toc}{chapter}{\bibname}
                \markboth{\scshape bibliografia}{\scshape bibliografia}
                \printbibliography[heading=testi,category=testi]
                \printbibliography[heading=siti,category=siti]

                \end{document}`
                Poi ovviamente devi modificare in riferimento al tuo file bibliografico,
                che suppongo non sarà interno…

                In caso di ricompilazione, cancella tutti i file ausiliari
                m

                in risposta a: Numerazione sitografia e bibliografia #119455
                samiel
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                  ricompilato il file 1 volta con biber e 2 con pdflatex?

                  in risposta a: Numerazione sitografia e bibliografia #119452
                  samiel
                  Partecipante
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                    Premesso che il tuo messaggio non mi è del tutto chiaro e che dunque potrei non rispondere
                    al tuo quesito in modo appropriato, la numerazione progressiva è il default.
                    Puoi fare una bibliografia doppia con questo codice (che risistemerai secondo le tue necessità;
                    ad es io ho le testatine in maiuscoletto):

                    `\begin{filecontents*}{biblio.bib}
                    @book{
                    mccrary2004hedge,
                    title={Hedge fund course},
                    author={McCrary, Stuart A.},
                    volume={304},
                    year={2004},
                    publisher={John Wiley \& Sons}
                    }

                    @online{
                    barclay,
                    keywords={sito},
                    Title = {BarclayHedge.com},
                    Url = {www.barclayhedge.com/},
                    Urldate = {2021-01-23}
                    }
                    \end{filecontents*}

                    \documentclass{book}
                    \usepackage[T1]{fontenc}
                    \usepackage[utf8]{inputenc}
                    \usepackage[italian]{babel}
                    \usepackage{url}
                    \usepackage[style=numeric, backend=biber, defernumbers=true, citestyle=authortitle]{biblatex}
                    \usepackage{csquotes}

                    \addbibresource{biblio.bib}
                    \nocite{*}

                    \DeclareBibliographyCategory{testi}
                    \DeclareBibliographyCategory{siti}

                    \addtocategory{testi}{mccrary2004hedge}

                    \addtocategory{siti}{barclay}

                    \defbibheading{testi}{\section*{Testi}}
                    \defbibheading{siti}{\section*{Siti}}

                    \begin{document}

                    \chapter{Capitolo primo}
                    bla bla\footcite{mccrary2004hedge} bla bla\footcite{barclay}

                    \chapter*{\bibname}
                    \addcontentsline{toc}{chapter}{\bibname}
                    \markboth{\scshape bibliografia}{\scshape bibliografia}
                    \printbibliography[heading=testi,category=testi]
                    \printbibliography[heading=siti,category=siti]

                    \end{document}`

                    PS1
                    carichi a caso pacchetti che andrebbero invece posti nell’ordine appropriato,
                    carichi due volte url…)

                    PS2
                    ancora una volta un EMC proprio no?
                    nemmeno i tag per il codice?

                    in risposta a: Installazione Tex Live su Debian 10 #119446
                    samiel
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                      Le righe da inserire sono
                      `PATH=/usr/local/texlive/2020/bin/x86_64-linux:$PATH; export PATH
                      MANPATH=/usr/local/texlive/2020/texmf-dist/doc/man:$MANPATH; export MANPATH
                      INFOPATH=/usr/local/texlive/2020/texmf-dist/doc/info:$INFOPATH; export INFOPATH`
                      Devi inserire questi path sia in /etc/profile sia in ~/.bashrc;
                      se non li metti anche in /etc/profile non sarai in grado, fra l’altro, di aggiornare Texlive.
                      Ora, se hai un minimo di dimestichezza con Linux dovresti sapere
                      che il primo di questi due file è proprietà di root:root e il secondo del tuo utente,
                      per cui devi modificare il primo come root e il secondo da utente.
                      Ovviamente non devi usare proprio e solo gedit, dipende dal DE installato.
                      Ad es., se hai Debian con KDE lo potrai farai con Kate. Oppure con qualsiasi editor installato,
                      e di editor in linux – com’è noto – ce ne sono davvero, davvvero molti.
                      A proposito della directory, la guida di egreg dice di installare in /opt
                      e questo è in effetti conforme al principio per cui il software
                      non appartenente alla distribuzione (come invece sarebbe la versione debianizzata
                      di Texlive) va appunto in /opt. Tuttavia, dal momento che di default Texlive si installa
                      in /usr/local/texlive e sta tutta in questa directory, in realtà
                      non “sporchi” davvero il sistema perché non hai file sparsi qua e là.
                      E non hai nemmeno il problema di creare link simbolici.
                      Basta cancellare quella directory (e le sue subdirectory) e hai eliminato tutto.
                      Infine, poiché ogni versione va in una sua subdirectory
                      (/usr/local/texlive/2018, /usr/local/texlive/2019, (usr/local/texlive/2020 ecc.)
                      puoi anche lasciare le versioni vecchie e cambiare solo il PATH.

                      m

                      in risposta a: PDF con campi editabili #119442
                      samiel
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                        ottimo, non lo conoscevo.
                        attenzione solo al fatto che risale al 2008
                        e nel frattempo molte cose sono cambiate

                        m

                        in risposta a: PDF con campi editabili #119440
                        samiel
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                          guarda che in quelle pagine ci sono esempi concreti
                          nemmeno estremamente complicati
                          su cui poi puoi lavorare …

                          in risposta a: PDF con campi editabili #119438
                          samiel
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                            ho cercato con google, che è anche your friend, e ho trovato alle primissime voci:

                            Creating fillable PDFs
                            Typesetting fillable PDF forms with `hyperref`

                            forza con Google….
                            m

                            in risposta a: PDF con campi editabili #119436
                            samiel
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                              puoi realizzarli con hyperref
                              oppure ricorrere al pacchetto eforms
                              che però non è incluso in Texlive
                              e devi scaricarti da Dante

                              m

                              in risposta a: Problema utilizzo font inconsolata #119433
                              samiel
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                                se vuoi capire bene questi meccanismi, leggiti il vecchio classico
                                Font selection in LATEX di Schmidt

                                In pratica, LaTeX carica dei font di default – i Computer Modern a) Roman, b) SansSerif e c) Typewriter – in un ben preciso ordine:
                                `\rmfamily
                                \sffamily
                                \ttfamily`
                                Per modificare il comportamento di default si opera mediante tre dichiarazione che caricano:

                                • la prima una famiglia di font con grazie (serif) ovvero roman (da cui le prime due lettere, rm)
                                • la seconda una famiglia di font senza grazie (sansserif) (da cui le prime due lettere, sf)
                                • la terza una famiglia di font monospaziati ovvero typewriter (da cui le prime due lettere, tt)

                                Come molto chiaramente spiega Schmidt, le famiglie selezionate da [tt]\rmfamily[/tt], [tt]\sffamily[/tt] e [tt]\ttfamily[/tt] sono determinate dai valori delle macro correlate [tt]\rmdefault[/tt], [tt]\sfdefault[/tt] e [tt]\ttdefault[/tt].
                                Queste ultime possono essere modificate utilizzando il comando [tt]\renewcommand{\rmdefault}{}[/tt], a condizione di conoscere il nome della famiglia di caratteri desiderata, come avevi fatto tu.
                                Tuttavia questo comando non modifica anche i font della matematica eventualmente presente, perché i font matematici sono in genere accompagnati da una macro che risistema nell’insieme i font chiamati, e in certi casi anche le dimensioni applicando un fattore di scalatura ecc. Per ottenere questo risultato è necessario richiamare il pacchetto intero del font (che appunto contiene le macro), esattamente come ha fatto @oldClaudio.

                                A proposito, ho visto che nell’EMC hai commentato anche il comando \renewcommand{\sfdefault}{iwona} ma comunque il testo senza grazie utilizza il font iwona. Non è necessario quindi inserire quel comando?

                                Non avrai fatto a meno di notare che Iwona non viene usato per misteriosi influssi, ma per il codice che ha inserito appunto @oldClaudio caricando il pacchetto intero del font con:
                                `\usepackage[light]{iwona}`

                                m

                                in risposta a: Creare box colorati per testo e/o formule #119380
                                samiel
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                                  una tecnica elementare è usare tcolorbox
                                  se non hai grandi esigenze. puoi anche fare gli angoli stondati

                                  m

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