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se hai installato integralmente Texlive,
dovresti già avere la classe e la relativa documentazione (il solito [tt]texdoc letteracdp[/tt]),
il pacchetto lo trovi qui:
C.D.P. Bundle – Business letters in the Italian stylem
::ai percorsi registrati nella sua configurazione (i miei si limitavano alla sola destinazione, ed ero riuscito ad impostarne a malapena solo un paio e a intuito…)
devi mettere gli eseguibili, che stanno di default in /usr/local/texlive/2020/bin/x86_64-linux,
a meno che tu non abbia installato Texlive altrove, ad es. in /opt.visto che usi linux, dovresti sapere che la shell è un formidabile strumento
che consente da un lato di amministrare il sistema (in genere da root),
dall’altro di svolgere un vastissimo numero di operazioni da utente:
puoi scrivere file di (solo) testo, masterizzare CD, copiare o spostare file,
trasferire file con ftp. Puoi fare tantissime altre cose, fra cui aggiornare Texlive.
In questo senso trovo sbagliato quanto si afferma nell’Arte Latex:A causa di alcuni limiti imposti dagli sviluppatori, non si può installare
e aggiornare TEX Live sulle distribuzioni Linux con la semplicità
degli altri sistemi operativi.Non mi pare infatti che lanciare da shell il comando
`tlmgr update –self –all –reinstall-forcibly-removed`
sia un’impresa particolarmente ardua.A proposito della compilazione dei file tex, a livello elementare l’operazione è semplicissima
e mi pare strano che tu non abbia già trovato indicazioni in merito
In ogni caso, apri una sessione della console e poi scrivi al prompt di utente ($),
a seconda dei casi e cioè del compilatore che ti serve:
`pdflatex.tex
xelatex.tex
lualatex.tex`
e il gioco è fatto. Se hai bibliografie, indici, riferimenti interni ecc, la cosa è leggermente più articolata,
ma direi in ogni caso semplice. Questo ti rende indipendente dall’editorm
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ripeto per la terza volta:
hai provato a compilare da shell?
anche se dai messaggi che hai postato mi pare che l’installazione di Texlive sia corretta
e che dunque il problema stia soltanto nella mancata configurazione dell’editor,
compilando da shell eliminiamo definitivamente la possibilità
che l’installazione stessa presenti dei problemi.la configurazione, a questo punto, devi farla a mano
inserendo i vari eseguibili. Ecco la mia configurazione::
constato che il concetto di EMC è più ostico di quanto io credessi.
ometti i pacchetti irrilevanti, come quelli per le testatine ecc.
metti solo il codice essenziale per il tuo problema.
frontespice, quoting ecc ecc non lo sono.
metti immagini che io possa compilare: io mica ho figura 33 ecc
per questo ti ho detto sopra di usare le immagini di esempio di mwe,
presenti in Texlive
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guarda questa recentissima discussione:
Installazione Tex Live su Debian 10
dove per l’ennesima volta ho segnalato i PATHverificato questo, puoi compilare da shell invece che mediante Texmaker?
questo per capire se hai guai con Texlive,
o semplicemente non hai configurato correttamente l’editor
mPS
non vorrei innescare flame non pertinenti a questo sito,
ma mi sento di condividere l’opinione di heinrich
`Comunque, fosse in te, cambierei distribuzione`
se il tuo problema è l’aggiornamento, Debian Sid è anche più aggiornata di MX Linux 19.
e poi nessuno è mai morto per avere la versione 17.4.3 invece della 17.4.4 di qualcosa 🙂
personalmente, ho provato Ubuntu e LinuxMint, che ho trovato molto bella,
ma sono sempre rimasto fedele a Debian. LinuxMint prende i pacchetti da Ubuntu
che li prende da Debian; e sempre lì si va a parare.
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`In MX Linux la compilazione su terminale è possibile come utente ($ sudo)`
ma allora, visto che usi sudo, non la fai da utente!tu come diventi root? nota che non è immediato avviare applicazioni per il server X
da root all’interno di una sessione utente, perché bisogna esportare il server grafico stesso.io non mi trovo con sudo, vado di `su-` e vivo felice…
inoltre installo Texlive da console, senza l’installatore grafico.per il resto, segui il saggio consiglio di robitex
m
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infatti non devi usare immagini flottanti in questo caso.
piuttosto, potresti inserire le immagini in una minipage.
prova a partire da un codice come
` \begin{itemize}
\begin{minipage}{\linewidth}
\item
\captionsetup{type=figure}
\includegraphics[width=0.5\linewidth]{figur29}
\caption{Didascalia}
\end{minipage}
\end{itemize}`m
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non conosco quella distro, né d’altro canto si può star dietro
a tutte le debian derivate che spuntano come funghi nel bosco…
cmq verifica di aver installato tk e perl-tk, al limite cancella “a mano”
la directory della vecchia installazione di texlive.
come ti ha detto @heinrich, tutte le operazioni vanno eseguite da root
(il prompt deve apparire come # e non come @).
io ho un i5 vecchio di 8 anni e l’installazione dure una mezz’ora…
sai come compilare un file .tex direttamente da shell? sarebbe una prova da fare!m
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Non mi è chiaro cosa intendi per «differenza che c’è tra didascalie e il testo vero e proprio»:
le tue immagini sono della medesima larghezza del testo?
Cmq puoi impostare in generale ad es.
`\usepackage[margin=2cm]{caption}`
oppure apportare modifiche locali con
`\captionsetup{margin=2cm}`
(vediti la documentazione di caption)
Se vuoi impostare dinamicamente le larghezze in relazione all’ampiezza delle immagini,
vedi la nota 3 a p. 12 della documentazione
Se ti basta una differenziazione tipografica, usa – come hai fatto –
un corpo minore, oppure il corsivo ecc.m
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