samiel

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  • in risposta a: Lettura file PDF #117172
    samiel
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      già, scusa… mi son sentito in dovere di fare una difesa d’ufficio di Linux.
      Chiaro che se uno ha una installazione vecchia di anni o una Slackware Stable
      (in attesa da anni che esca la nuova versione)…
      Cmq, per tornare a @pincopallino, potrebbe chiedere al suo relatore
      con cosa mai legge i .pdf e questo potrebbe essere risolutivo

      m

      in risposta a: Lettura file PDF #117170
      samiel
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        Questo è l’output di un documento più ampio che contiene anche un po’ di matematica:
        `samiel@darkstar:~$ pdffonts 15maggio.pdf
        name type encoding emb sub uni object ID
        ———————————— —————– —————- — — — ———
        NFFBKL+NewG8-Bol Type 1 Custom yes yes no 10 0
        NFFBKL+NewG8-Bol Type 1 Custom yes yes no 11 0
        DQXDFK+NewG8-Reg Type 1 Custom yes yes no 12 0
        ULJAPN+newG8-Osf-reg Type 1 Custom yes yes no 13 0
        DQXDFK+NewG8-Reg Type 1 Custom yes yes no 14 0
        QKUQCP+NewG8-Reg-SC Type 1 Custom yes yes no 15 0
        UHWCQM+newG8-Osf-bol Type 1 Custom yes yes no 87 0
        MGJWIQ+NewG8-Ita Type 1 Custom yes yes no 93 0
        MGJWIQ+NewG8-Ita Type 1 Custom yes yes no 118 0
        DQXDFK+NewG8-Reg Type 1 Custom yes yes no 143 0
        NJEEPW+MathDesign-GM-Regular-Symbol-10 Type 1 Builtin yes yes no 144 0
        ECYGJP+NewG8-BolIta Type 1 Custom yes yes no 207 0
        YPHOPW+newG8-Osf-ita Type 1 Custom yes yes no 233 0
        TSMFSV+grmn1000 Type 1 Builtin yes yes no 303 0
        EBHBSN+SFSX0800 Type 1 Custom yes yes no 371 0
        EKKBZD+SFSS0800 Type 1 Custom yes yes no 372 0
        GDUXMT+GaramondNo8-Reg Type 1 Custom yes yes no 449 0
        YEPOMH+MathDesign-GM-Regular-Extension-10 Type 1 Builtin yes yes no 450 0
        OYGQGL+MathDesign-GM-Regular-Italic-MathItalic-10 Type 1 Builtin yes yes no 451 0
        PRUIGJ+MathDesign-GM-Regular-OT1-10 Type 1 Builtin yes yes no 452 0
        JJPVUK+GaramondNo8-Ita Type 1 Custom yes yes no 453 0
        KRVGBE+SFSS0900 Type 1 Custom yes yes no 476 0
        RYWHYV+MathDesign-GM-Regular-MathItalic-10 Type 1 Builtin yes yes no 481 0`
        L’ho prodotto sulla mia macchina Linux (io non inseguo le infinite distro che nascono e muoiono senza lasciare traccia,
        adotto Debian e basta…) e poi l’ho distribuito ai colleghi, che hanno tutti Windows,
        peraltro in varie versioni. Mi risulta che tutti l’abbiano potuto visualizzare correttamente

        m

        in risposta a: Lettura file PDF #117167
        samiel
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          ma mi confermi il fatto che, lasciando stare la gestione degli OpenType da parte di Xetex / Luatex,
          in ogni caso i font incorporati sono un sottoinsieme del font e non il font intero?
          Es. da un file compilato con pdflatex:
          `samiel@darkstar:~$ pdffonts fichte.pdf
          name type encoding emb sub uni object ID
          ———————————— —————– —————- — — — ———
          UPLZVJ+TeXGyrePagella-Regular Type 1 Custom yes yes no 4 0
          MJMMVT+TeXGyrePagella-Bold Type 1 Custom yes yes no 5 0
          AJISEW+TeXGyrePagella-Italic Type 1 Custom yes yes no 6 0
          TAGUNQ+TeXGyreAdventor-Regular Type 1 Custom yes yes no 7 0
          UPLZVJ+TeXGyrePagella-Regular Type 1 Custom yes yes no 13 0
          ZAYPYF+TeXGyreAdventor-Bold Type 1 Custom yes yes no 14 0
          WJPUZS+TeXGyreAdventor-Italic Type 1 Custom yes yes no 18 0`
          Qui è esplicito che si tratta di sottoinsiemi!

          m

          in risposta a: Lettura file PDF #117165
          samiel
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            Mi sa che c’è un po’ di disordine nel tuo preambolo. Come in parte ho già scritto in un tuo precedente tread.
            Per impostare la codifica è meglio caricare i pacchetti nel seguente ordine:
            `\documentclass[a4paper,12pt,titlepage]{book}
            \usepackage[T1]{fontenc}
            \usepackage{textcomp}
            \usepackage[utf8]{inputenc}
            \usepackage[italian]{babel}
            \usepackage{lmodern}
            \usepackage{microtype}`
            Textcomp introduce anche la codifica di output TS1, per cui dovrebbe stare prima di inputenc.
            Se imposti oneside non serve openright perché tutte le pagine sono considerate destre.
            Frontmatter non ha nessun senso dove lo metti tu. Va messo dove inizia \frontmatter,
            seguito da \mainmatter e infine da \backmatter. Sempre se li usi…
            Carichi due volte textcomp.
            Carichi titlesec, ma poi non te ne fai nulla perché non ne imposti le opzioni. E allora perché lo carichi?
            Idem per footmisc.
            Bookmarks carica hyperref; puoi chiamarli separatamente se devi gestire determinate opzioni, il che però tu non fai.
            Mathtools carica di suo amsmath.
            Meglio il pacchetto xcolor di color.
            Conti di comporre in una tesi indici particolari, visto che carichi imakeidx ?
            Riconsidera un po’ il tutto….

            `I file PDF prodotti dai programmi del sistema TeX hanno tutti i loro font incorporati.`

            Per quello che riguarda i font, a me risulta che attualmente i vari strumenti di composizione
            (pdflatex, xelatex, lualatex) incorporano il font non per intero, ma semplicemente
            comprendendo i glifi effettivamente usati. A meno di non fornire specifiche ed esplicite istruzioni.
            Ad es. usando su Linux l’utilità pdffonts su un mio pdf ottengo:

            `samiel@darkstar:~/SimonciniGaramondPro/regular$ pdffonts test_roman.pdf
            name type encoding emb sub uni object ID
            ———————————— —————– —————- — — — ———
            QGSWWZ+SimonciniGaramondPro CID Type 0C Identity-H yes yes yes 8 0
            PNXHUF+SimonciniGaramondPro-Bd CID Type 0C Identity-H yes yes yes 40 0
            BBAQQF+SimonciniGaramondPro-It CID Type 0C Identity-H yes yes yes 95 0
            NYDCFW+SimonciniGaramondPro-BdIt CID Type 0C Identity-H yes yes yes 126 0
            ETYOCZ+LMMono12-Regular CID Type 0C Identity-H yes yes yes 127 0
            FOCRQR+CMR12 Type 1 Builtin yes yes no 854 0`

            dove emb “yes” significa che il font è incorporato (embedded) nel .pdf
            e sub “yes” che si tratta in effetti non del font intero, ma di un suo sottoinsieme (subset)

            PS
            Per incorporare il font per intero si può ricorrere al luacode,
            ma non ho sperimentato bene. Qui @robitex potrebbe darci informazioni
            molto competenti…:

            `\usepackage{luacode}
            \begin{luacode}
            local function embedfull(tfmdata)
            tfmdata.embedding = “full”
            end

            luatexbase.add_to_callback(“luaotfload.patch_font”, embedfull, “embedfull”)
            \end{luacode}`

            m

            in risposta a: Lettura file PDF #117157
            samiel
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              prova a fare anche tu una stampa, mi sembra un passaggi opportuno.
              per vedere se i font sono standard, incorporati ecc
              col lettore .pdf che usi vai nel menu su qualcosa come “Proprietà — Font”

              m

              in risposta a: Lettura file PDF #117155
              samiel
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                Non è immediato rispondere, ignorando su che sistema operativo lavori,
                come compili e che visualizzatore usi (o meglio il tuo relatore).
                E poi se i font sono incorporati o meno nel .pdf.
                Acrobat Reader ha dei dispositivi per usare dei font “similari”.
                Ad esempio, se tu usi un font di cui hai solo la versione “roman”, ma poi usi anche il corsivo,
                Acrobat Reader rende su schermo il font con un font simile (un “bastone viene reso con Arial,
                in genere…), ma questa sostituzione non vale per la stampa.
                Ciò è dovuto al linguaggio di stampa PostScript.
                Tuttavia, come già detto, dovresti fornire più dettagliate informazioni

                m

                in risposta a: Re: Novità classe suftesi v. 2.9.5 #117142
                samiel
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                  ma la documentazione resta ancora alla versione 2.9.3 ?

                  grazie
                  m

                  in risposta a: Frontespizio #117133
                  samiel
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                    Il tuo post non mi è del tutto chiaro. In primo luogo non alleghi un ESEMPIO MINIMO COMPILABILE
                    e le auctoritates di questo furum magari ti daranno per questo una tirata d’orecchie. Ad es.:
                    `\documentclass[12pt]{article}
                    \usepackage{fontspec}
                    \usepackage[italian]{babel}
                    \usepackage{xcolor}
                    \usepackage{shadowtext}
                    \usepackage{graphicx}

                    \begin{document}
                    \begin{center}
                    \shadowoffsetx{1pt}
                    \shadowoffsety{1pt}
                    \shadowtext{\textcolor{blue!70}{\Huge {Gesù al Tempio}}}
                    \vspace*{0.5cm}

                    \includegraphics[keepaspectratio,scale=.20]{image.png}

                    Drammatizzazione Scuola Primaria

                    \vspace*{1cm}
                    classe II°

                    AS 2019-2020
                    \end{center}
                    \end{document}`
                    L’ordine del codice è abbastanza lineare e la scelta del .png felice.
                    Il formato .png è infatti “loseless”, per contro non lo è il formato .jpeg.
                    Tipograficamente parlando, potresti tentare qualcosa di più audace e arioso.
                    Visto che stai scrivendo “un piccolo dramma” (con due emme)
                    se posso aggiungere un rilievo non richiesto e fuori tema, al di là
                    delle miriade di refusi del tuo post, ricorda che:

                    • sta non va con l’accento
                    • II in numero romano è già ordinale e dunque non richiede l’occhiello

                    in risposta a: Stampa file PDF #117125
                    samiel
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                      A me risulta che l’opzione che hai aggiunto nasconde i riquadri rossi nel pdf
                      all’atto della sua visualizzazione; ma essi comunque non vengono stampati.
                      Col tuo codice, non capisco come essi possano essere stampati (su carta, intendo)
                      nella copia del tuo relatore…
                      Per stamparli effettivamente, al contrario, vanno aggiunte ulteriori opzioni,
                      ad esempio cfr: 5.11 Experimental option ‘ocgcolorlinks’ nella guida di hyperref,
                      che pure è un’opzione fragile

                      m

                      PS
                      mi sfugge il senso dell’opzione frontmatter inserita nella prima riga
                      quando definisci la classe.
                      In secondo luogo se adotti l’opzione oneside, tutte le pagine sono considerate destre
                      e questo rende superflua l’opzione openright

                      samiel
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                        non so se e cosa c’entri il sistema operativo,
                        ma lo stesso bug si produce anche in Linux

                        m

                        in risposta a: Intestazione solo su prima pagina #117102
                        samiel
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                          Probabilmente ci sono vari approcci. Poiché tuttavia vuoi l’intestazione
                          solo sulla prima pagina e non vuoi che lo spazio per l’intestazione diventi
                          spazio vuoto nelle pagine successive alla prima, un metodo un tantino “sporco”
                          (che ti salva dal giocare con fancyhdr e geometry)
                          potrebbe essere quello di integrare la testatina nel titolo. Lì potrai collocare
                          anche un logo (la parte che ho commentato):
                          `\documentclass[a4paper,12pt,twoside]{article}
                          \usepackage[T1]{fontenc}
                          \usepackage[utf8]{inputenc}
                          \usepackage[italian]{babel}
                          \usepackage{geometry}
                          \usepackage{amsfonts}
                          \usepackage{amsmath}
                          \usepackage{setspace}
                          \usepackage{lipsum}
                          \usepackage{graphicx}
                          \usepackage{xcolor}
                          \usepackage{titling}

                          \renewcommand\maketitlehooka{%
                          \setlength\parindent{0pt}%
                          \begin{minipage}{\textwidth}
                          % \begin{minipage}{.15\textwidth}
                          % \includegraphics[width=\linewidth]{logo}
                          % \end{minipage}%
                          \begin{minipage}{.85\textwidth}
                          \raggedleft
                          testo intestazione\par
                          altro testo intestazione
                          \end{minipage}%
                          \end{minipage}\vskip 2.5ex
                          \par
                          {\color{red}\hrule}
                          }

                          \title{Relazione tecnica}
                          \author{Ing. Nnnn Nnnnnnnnn}
                          \date{\today}

                          \begin{document}
                          \maketitle
                          \lipsum[1-10]
                          \end{document}`

                          m

                          in risposta a: Testo su due colonne (pacchetto paracol) #117059
                          samiel
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                            allora provo anche parallel !
                            m

                            in risposta a: Testo su due colonne (pacchetto paracol) #117057
                            samiel
                            Partecipante
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                              grazie, naturalmente \null produce l’effetto desiderato.
                              ma non ci sono altri comandi / macro per lasciare quella riga vuota?

                              m

                              in risposta a: Testo su due colonne (pacchetto paracol) #117055
                              samiel
                              Partecipante
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                                grazie mille per la segnalazione. scaricato il libro, in serata vedo quel paragrafo.

                                il mio problema è che ho due lunghe colonne, tutto il testo in inglese e tutto quello in italiano
                                (almeno una quindicina di pagine) e volevo evitare di spezzare il testo in centinaia di capoversi,
                                il che mi prenderebbe ore di lavoro. La mia idea (speranza) è che si potessero mantenere
                                intatti i testi (sopra tutto l’inglese e dopo tutto l’italiano) e inserire dei “break” all’interno
                                guardando l’allineamento nel pdf senza dover disfare tutte le due colonne originali del testo.
                                utopia?

                                PS
                                spero sia legale, cmq:
                                LaTeX Hacks

                                in risposta a: Testo su due colonne (pacchetto paracol) #117053
                                samiel
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                                  ottimo consiglio!
                                  è opportuno modificare anche emergencystretch ?
                                  ormai è troppo tardi, domani vedo le guide che mi hai indicato.

                                  un’altra cosa. poiché i due testi non corrispondono esattamente,
                                  perché ogni sezione e articolo inizi esattamente in parallelo
                                  in inglese e in italiano, devo lasciare qua e là qualche riga bianca.
                                  poiché ho fatto un copia/incolla da un sito inglese e da uno italiano,
                                  sono costretto a spezzare il testo mettendo ogni volta
                                  \begin{leftcolumm} ecc., o esiste un sistema più economico?

                                  grazie
                                  m

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