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chuck bass” post=73934è la versione completa, provata per credere!
@ DirkPitt: il link che hai citato come utile e spiegato bene è obsoleto anche quello! non esiste più il synaptic da almeno 2 versioni. è vero che l’ubuntu center è molto meglio e simile, ma sono cambiate le parole da scrivere per l’isntallazione di alcuni pacchetti e software 🙂Mi riferivo ai comandi per individuare l’albero personale. Per l’installazione non c’è nulla di meglio di texlive-ubuntu.
Ciao
P.S. in una discussione di qualche tempo fa si è detto che sul nuovo gestore desktop di ubuntu non funziona la procedura di egreg. Io non ho provato perchè uso gnome classic ma l ha confermato anche l’autore.
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Concordo appieno che è meglio seguire la suddetta guida. Infatti esisterà anche la texlive full per debian ma da quel che mi risulta il tlmgr non va.salve a tutti. ho installato da poco latex su ubuntu 12.04 e mi sono reso subito conto di una cosa: i consigli per installare i pacchetti su ambiente unix sono datati, nonchè poco chiari e poco utili.
Questo però è vero. Sia nella texlive-ubuntu che nell’arte questa procedura non è spiegata bene a mio avviso. Non che sia complicato naturalmente, però non mi piace come è spiegato nelle suddette. A mio parere la spiegazione più chiara è qui. E’ ovvio che dicono le stesse cose ma quest’ultima mi appare più chiara.
P.S. Opinione da utente finale: si potrebbe proprio fare a meno di tali istruzioni in una guida, perchè se un utente è abbastanza esperto da voler farsi un albero personale allora è in grado di capire da solo dov’è. Per gli altri basta dire che i pacchetti aggiuntivi devono essere copiati nella cartella del progetto. Meglio questo che suggerirgli comandi bash che non capiscono 🙂
Ciao
::flint” post=73836Salve a tutti,
sono nuovo, ho fatto una ricerca sul forum e non ho trovato nulla x il mio prob.
ho realizzato un pdf tramite miktex e texnicenter, nessun problema x la visualizz su pc o altro computer,
ma se copio il file pdf nel cellulare nokia e52, il testo del file nn appare, ci sono le figure che ho messo, il n° di pag.esatte,
ma niente altro. il cell è dotato di lettore adobe-le e altri pdf li visualizza correttamente.
? può essere un problema di riconoscimento dei font utilizzati ?
nel file pdf che ho realizzato risultano correttamente incapsulati, ma il prob permane.
ho provato anche a copiare i font (di tipo type1) nel cellulare, ma niente.
grazie a chiunque rispondaCiao,
se mi copi il codice qui lo compilo e provo su un mio cellulare.
::cfiandra” post=73824
Ciao, volevo segnalarti che il ToC non compare referenziato, vale a dire non compare nella barra laterale dei più comuni visualizzatori pdf. Non so se è voluto (perchè non ricordo se la vecchia versione lo faceva pure), nel dubbio te lo segnalo.
Ciao e grazie a nome degli studenti di ingegneria 🙂
Grazie per la segnalazione, ma a me non succede. 😕 Ho verificato con evince ed okular su ubuntu e Anteprima per Mac. Tu quale visualizzatore utilizzi?
Ciao
Claudioops…:oops: allora grazie a te di aver segnalato un problema nel mio evince….(ubuntu 12.04)
Ciao
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Ciao, volevo segnalarti che il ToC non compare referenziato, vale a dire non compare nella barra laterale dei più comuni visualizzatori pdf. Non so se è voluto (perchè non ricordo se la vecchia versione lo faceva pure), nel dubbio te lo segnalo.Ciao e grazie a nome degli studenti di ingegneria 🙂
::maumau” post=72998
Prova una delle versioni portable, la metti su una chiavetta e te la porti dove vuoi.
Ciao,
RobertoCiao,
sono off topic ma ricordavo quest’ultimo commento di maumau e volevo qualche delucidazione a riguardo:
1.La versione portable è portabile anche in senso software? cioè la posso usare sul sistema operativo che voglio?
2. Nel computer non è necessario che ci sia installato nulla? (riguardo tex e latex, ovviamente….)
3. La pagina ufficiale è davvero questa ? Perchè non dice quasi nulla…
Grazie ciao!
::repez” post=73435
[quote=”repez” post=73426][quote=”DirkPitt” post=73424][quote=”repez” post=73423][quote=”lorenzo.pantieri” post=73420][quote=”repez” post=73412]nessun parere? 😀
Sì: che se ti piacciono le testatine dell’Arte, devi caricare ArsClassica e tenerti tutto lo stile. Se poi non ti piace lo stile di ArsClassica, ti consiglio di cercare una classe che produca un layout di tuo gradimento. Farsi da soli il layout è possibile, naturalmente, ma se non si è esperti il rischio di creare brutture è alto.
Ciao,
L.forse ho trovato, per avere queste testatine? e anche la lettera grande iniziale come c’ è a pagina v (preface) ? che si utilizza prettamente nella prefazione?[/quote]
Intanto quel pdf che hai linkato temo che sia una violazione esplicita di alcuni diritti.
Inoltre per avere quel layout puoi consultare direttamente il codice tex con cui quel libro è prodotto ma che non è compilabile.
Ciao[/quote]
Cavolo non pensavo l’ ho trovato casualmente cercando su Google degli spunti ! tolgo il link?! e dove lo trovo quel codice?[/quote]
su ctan mi pare che c’è, cerca texbook.tex su google 🙂
Cmq secondo me è meglio se leggi la discussione che t ha linkato marco87 e la guida di fancyhdr con texdoc fancyhdr. Anzi, forse non è ”meglio” ma dovrebbe esserti più che sufficiente.
Ciao[/quote]
cosa intendi per “guida di fancyhdr con texdoc fancyhdr” io ne conosco una di guida di fancyhdr chiamata “itfancyhdr” :S[/quote]
si ho letto anche quella mi pare di ricordare un giudizio positivo. Cmq se usi texlive allora puoi aprire un terminale digitare la stringa texdoc fancyhdr e ti si aprirà il manuale del pacchetto fancyhdr. E’ in inglese.
P.S. commento personale. Per quanto affascinante sia il plain tex io lavorerei con latex per questioni di questo tipo. Naturalmente è un consiglio da utente neofita 🙂
DImenticavo: dopo che hai digitato texdoc fancyhdr devi premere invio 🙂
Ciao
::repez” post=73426
[quote=”repez” post=73423][quote=”lorenzo.pantieri” post=73420][quote=”repez” post=73412]nessun parere? 😀
Sì: che se ti piacciono le testatine dell’Arte, devi caricare ArsClassica e tenerti tutto lo stile. Se poi non ti piace lo stile di ArsClassica, ti consiglio di cercare una classe che produca un layout di tuo gradimento. Farsi da soli il layout è possibile, naturalmente, ma se non si è esperti il rischio di creare brutture è alto.
Ciao,
L.forse ho trovato, per avere queste testatine? e anche la lettera grande iniziale come c’ è a pagina v (preface) ? che si utilizza prettamente nella prefazione?[/quote]
Intanto quel pdf che hai linkato temo che sia una violazione esplicita di alcuni diritti.
Inoltre per avere quel layout puoi consultare direttamente il codice tex con cui quel libro è prodotto ma che non è compilabile.
Ciao[/quote]
Cavolo non pensavo l’ ho trovato casualmente cercando su Google degli spunti ! tolgo il link?! e dove lo trovo quel codice?[/quote]
su ctan mi pare che c’è, cerca texbook.tex su google 🙂
Cmq secondo me è meglio se leggi la discussione che t ha linkato marco87 e la guida di fancyhdr con texdoc fancyhdr. Anzi, forse non è ”meglio” ma dovrebbe esserti più che sufficiente.
Ciao
::repez” post=73423
[quote=”repez” post=73412]nessun parere? 😀
Sì: che se ti piacciono le testatine dell’Arte, devi caricare ArsClassica e tenerti tutto lo stile. Se poi non ti piace lo stile di ArsClassica, ti consiglio di cercare una classe che produca un layout di tuo gradimento. Farsi da soli il layout è possibile, naturalmente, ma se non si è esperti il rischio di creare brutture è alto.
Ciao,
L.forse ho trovato, per avere queste testatine? e anche la lettera grande iniziale come c’ è a pagina v (preface) ? che si utilizza prettamente nella prefazione?[/quote]
Intanto quel pdf che hai linkato temo che sia una violazione esplicita di alcuni diritti.
Inoltre per avere quel layout puoi consultare direttamente il codice tex con cui quel libro è prodotto ma che non è compilabile.
Ciao
::OldClaudio” post=73393Non può funzionare, perché \thepage, a seconda del numero di cifre occupa uno spazio variabile. Non allungare l’header, ma comicia subito cin un camando
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\makeevenhead{companion}% certo che se usi lo stesso nome dell'esempio di memoir non è una bella idea…
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ricominciamo:
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\makeevenhead{DirkPitt}%
{\llap{\color{red}{\thepage}\hspace{1em}}\vrule\color{\blue}\leftmark}{}{}
`
hai il tuo numero di pagina sporgente con il numero della pagina distante 1em dal filettino verticale (\vline mi risulta che si usi solo nell’header dell’ambiente tabualr) qualunque sia il numero di cifre. Il comando \llap{…} (left overlap) è quasi equivalente a \makebox[0pt][r]{…}. Se vuoi anche il filettino verticale colorato come il numero della pagina, mettilo dentro l’argomento di \llap.Poi pensaci bene se mettere il numero della pagina rosso e il mark corrente in blu; se hai esemplificato con quei due colori tanto per fare un esempio, va bene, ma se intendi usarli davvero, devi esserne veramente convinto e devi avere dei motivi molto seri per fare una “cosa” del genere. Parere personale, s’intende 🙂
Ovviamente il nome dello stile è rimasto companion perchè stavo facendo delle prove dopo aver preso il codice dal mammen, mentre i colori li ho messi a caso…
Non mi è chiaro il motivo per cui il numero di pag viene sporgente se non ho ridefinito la larghezza dell’header.
P.S. \vline è preso direttamente dal codice dell arsclassica, ma naturalmente lì potrebbe essere giustificato e nel mio pasticcio no 🙂
Ciao
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Ciao, ho una domanda a riguardo:se ho dato
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\setlength{\headwidth}{\textwidth}
\addtolength{\headwidth}{\marginparsep}
`e in seguito
`
\makeevenhead{companion}%
{\small\color{red}\thepage\hspace{X}\vline\hspace{Y}%
\color{blue}\leftmark}{}{}
`Come devo scegliere X ed Y per far si che il filetto verticale sia posto in corrispondenza di dove inizia la riga di testo? (edit: forse Y è ininfluente?)
Ciao
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Buon per te che hai risolto solo 🙂 ti segnalo questo tutorial che ho letto qualche tempo fa. Poi nell’arstexnica #5 (che puoi scaricare da questo forum) trovi l’articolo “I mark, questi sconosciuti” .Ciao
::OldClaudio” post=72942Lipsum non è certo obbligatorio, ma come frequentatore del forum sai che qui noi consigliamo sempre di scaricare e installare una versione di TeX COMPLETA; quella Debian non è mai completa e se va bene è sempre vecchia di almeno due anni.
Trai tu le conclusioni.si ma essendo un computer condiviso in un aula studio universitaria non è che potevo mettermi ad installare roba 🙂 ritenevo erroneamente che lipsum ci fosse anche nella versione minimale. Al solito grazie, ciao!
Rientrando in topic, se vuoi puoi provare a postare proprio il codice (quello non latex intendo) e ci do uno sguardo così sono sicuro di capire bene il problema e posso fare varie prove velocemtnte.
Ciao
::egreg9″ post=72598
Il pacchetto longtable ce l’hai di sicuro, visto che è fra quelli obbligatori insieme al nucleo di LaTeX.Scusate se sono completamente off-topic ma nonso se valga la pena aprire un’altra discussione. Dove posso trovare un elenco dei pacchetti ”obbligatori”, ed in caso si possono ottenere singolarmente? Perchè oggi mi è capitata una distro debian che non aveva lipsum (ma non so se è obbligatorio o no)
Ciao
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