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AGGIORNAMENTONel frattempo, ho trovato questa vecchia discussione, da cui si evince che la funzione da me, anzi da noi desiderata è semplicemente NON prevista da ledmac.
Il tizio della discussione dichiara di utilizzare un sistema che a suo tempo provai anch’io, per poi abbandonarlo poiché c’era da uscire pazzi.
Si dovrebbe inoltrare una richiesta al responsabile del pacchetto, che, per fortuna, da alcuni giorni non è più “orfano”, ma intanto i moderatori, se vogliono, possono chiudere questa discussione.
Ciao
Domenico😥
::Va bene grazie per i suggerimenti. Vedrò cosa posso fare.
Adesso ho un problema con le tabelle. Dovrei fare una tabella che descriva o meno le caratteristiche di alcuni dispositivi per la tesi. Un esempio banale:
RAGAZZE___Bionda___Bruna__Intelligente__Bella
Maria_________x________________________x
Michela________________x_______x
Giovanna_____ x________________x_______x
Silvia_________x_________________________xA fare questo ci riesco il problema è che le x non sono centrate sotto le rispettive caratteristiche Ho usato tabularx e fissando ogni colonna con p impostato a 0.11 viene fuori una bella tabella ma con le x non centrate. Posso usare al posto delle x altri simboli, tipo quelli usati per descrivere gli optional di un’auto? Ad esempio x(incluso), cerchio bianco (non incluso), cerchio nero (opzionale)
Si può fare, e come?
Ad occhio:
`\begin{tabular}{lcccc}
Nome & Bionda & Bruna & Intelligente & Bella \\
Maria & X & & & X \\
Michela & & X & X
\end{tabular}`
::Ciao DOC! 😀
Io il dizionario ITA l’ho dovuto riscaricare… e buh… ed in alcuni casi la funzione “ignora sempre” non memorizza la parole…
Il prossimo capitolo riprovo e vi aggiorno… anche se ora con TexMakerX ho la correzione ortografica live ed è tutta un’altra storia… l’hai provato? Te lo consiglio! Molto più comodo e “carino”…Ciauz 🙂
TexMakerX non è disponibile per debian squeeze. Lo conosco e l’ho usato su windows, poiché, per oscuri motivi, texmaker non mi vuole ivi funzionare. Su linux, invece, preferisco texmaker perché….. sono troppo abituato ad esso! 😆
::Ciao Fra!
Si, avevo notato che è case sensitive, ma la STESSA parola me la segna anche se faccio “ignora sempre” in alcuni casi… buh… 🙁Per il “dizionario doppio”… mi sa che è un casotto ma va bene… 😀
Ciao Frank, non ho capito una cosa, ma… come mai nel mio sistema (Debian Squeeze) in /usr/share/texmaker/, ci sono un sacco di dizionari e tutti funzionano correttamente?
Posso dirti che ho semplicemente utilizzato il deb di texmaker scaricato dal sito e che, rovistando al suo interno, i dizionari sono effettivamente presenti.
Ciao,
Doc
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Caro Enrico,
come diceva un famosissimo proverbio latino, de sputis non est degustandum! 😆I criteri editoriali non li ho scelti io ed anzi preesistevano al mio precedente volume.
Ad ogni modo, PARE che le tue dritte abbiano colto nel segno, ma aspetto un po’ a segnare come risolto il topic, poiché ho gli occhi più o meno in questo modo: 😯
Grazie mille e buona serata…. anzi notte,
Domenico
::L’errore è nella definizione della testatina di sinistra:
` \fancyhead[LO]{\hspace{0.5cm}\footnotesize\itshape\nouppercase{\rightmark}}`
A parte che quello spazio di mezzo centimetro è orrendo, eri tu che stavi dicendo a LaTeX di scrivere due volte il numero di sezione.Aspetta! Non ci siamo!
Se io tolgo il “\thesection.” dal fancyhead, ottengo il numerino SOLO nella testatina incriminata, quella che corrisponde alla prima pagina in cui cade il titolo “cetera sigla” (del file linkato su pastebin.
Io invece li debbo avere in tutte le testatine!Lo spazio, invece, ci deve stare, poiché fa parte dei criteri editoriali della collana che dovrà ospitare il mio libro (tra l’altro, un secondo volume di un mio precedente libro).
1. Esiste il pacchetto emptypage che ti evita di dare comandi assurdi prima di ogni capitolo.
Non lo conoscevo.
`2. Scrivere \chapter{…}\markboth{…}{…} è, permettimi, ridicolo. Basta
[code]\renewcommand{\chaptermark}[1]{\markboth{#1}{#1}}`
nel preambolo. Metterci poi \itshape quando l’hai già richiesto nel codice della testatina è testardaggine. 🙂 Analogamente per \section, è chiaro.[/code]
Avevo escogitato questo folle metodo per NON ottenere, sempre per colpa di quei cavoli di criteri editoriali, il numero di capitolo sulla testatina.`3. Perché avere i capitoli senza numero? 😯
`
Criteri editoriali. Se fosse per me, io toglierei tutti i numeri.Infine, grazie anche a te, ma mi sa che tra poco vado a nanna!
Ciao
Domenico
::Caro Domenico, se volevi avere più privacy ,i potevi mandare le inforomazioni del tuo ultimo messaggio come “messaggio privato” semplicemente cliccando il bottoncino MP sotto al mio ultimo messaggio.
Non volevo abusare della tua cortesia… Comunque, si tratta solo di una bibliografia!
Grazie, comunque!Siccome il font Doc è tuo, non metto lingua, ma se carichi:
`
\usepackage{amsmath}
\usepackage[math-style=TeX]{unicode-math}
\setmathfont{XITS Math}
`
hai tutti i segni matematici che UNICODE ti può dare e i tuoi due segni si chiamano `\lceil
\rceil
`Ah! 😯 😯
Debbo ripassarmi un po’ di matematica….Poi ti suggerisco di togliere quei distanziatori \hspace{0.5cm} (perché non 5mm che si fa prima a scrivere?), ma essenzialmente stanno male le testatine rientrate rispetto al testo; io correggerei così:
Fanno schifo anche a me, ma sono ordini dell’editore!
Il quale, tra l’altro, mi rispedirà il pdf indietro quando vedrà che ho prepotentemente cambiato il font!Per tua informazione il file che mi hai mandato non presenta nessun problema con la ripetizione del numero del capitolo, quindi di nuovo il file compilabile che mi hai mandato e che sono riuscito a compilare dopo aver tolto il riferimento al font Doc ma mettendolo a XITS Math (distribuito insieme a TeX Live 2010); funzionava benissimo con le testatine anche prima di apportarvi le modifiche che ti ho suggerito sopra.
È proprio questo che mi fa impazzire! 😥
I numero romani in lettere minuscole, secondo me, sono osceni; tu come latinista forse sei d’accodo con me; se vuoi con la piccola modifica alla parte LE,RO delle testatine si sistema la cosa con i numeri romani maiuscoletti, secondo me, molto più gradevoli; solo che bisogna ripetere il comando \textsc ogni volta che ci si vuole riferire alle pagine della front matter numerate con i maiuscoletti.
In questo caso, l’editore aveva taciuto, ma debbo dire che a me piacciono i numeri romani minuscoli. Comunque, questo era lo stile del mio primo volume, quindi sono legato a questo stile.
La longtable esce dei margini, visto che non usi filetti, tanto vale togliere gli spaziatori a sinistra della prima colonna e a destra della seconda colonna; inoltre il cambiamento di corpo va messo dentro un gruppo, quindi io farei così:
`
{\renewcommand\arraystretch{1.5}%distanzia le righe della tabella
\footnotesize\begin{longtable}{@{}p{4cm}p{0.66\textwidth}@{}}
…
\end{longtable}}
`OTTIMO!
Ho notato un difetto di sillabazione con mezzo sillabato me-zzo nellla parte iniziale del terzo capitolo, dove la lingua di default è il latino; debbo verificare se è colpa mia che ho scritto i pattern di sillabazione per il latino, o se è colpa di chi li ha trasofrmati in pattern per unicode. Comunque scrivendo in latino vero non mi pare che la doppia z si incontri mai. 🙂
Quelli sono riempitivi da me inseriti per uno scopo ben preciso, ma ovviamente saranno tagliati.
Il resto dei suggerimenti me li studierò con calma domani e, eventualmente, metterò risolto nel titolo, come da prassi.
Intanto, ti ringrazio tantissimo per la tua cortesia.
Ciao
DomenicoP.S.: comunque, continua a compilarmelo con quel maledetto numero raddoppiato! Sgrunt!
::È vero, il documento che hia allegato ha un solo grosso errore, quello di definire una nuova famiglia di caratteri che fa riferimento al font Doc 😯
È un font creato da me, ma sono ancora incerto se usarlo…
Per i resto non presenta problemi se si commenta quella inutie dichiarazione; probabilmente i font Libertine contengono già il simbolo di ceiling aperto e ceiling chiuso, visto che i Libertine OpenType contengono anche un buon numero di segni matematici, non tanti ma ce ne sono.
Assicuro che non c’è. Cf. http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?p=57409
xunicode non è necessario caricarlo, perché viene caricato di default.
Lo so, ma era rimasto lì da tempo immemore e… me ne ero dimenticato.
È vero che si tratta di righe commentate (ma perché copiare sistematicamente i preamboli di altri documenti che spesso richiedono pacchetti inutili?) 2mm sono praticamente 6pt; il valore preimpostato di \tabcolsep è di 6pt, A che cosa servirebbe impostare 2mm invece di 6pt per ottenere una variazione invisibile ad occhio nudo?
È un mio uso, quello di appuntare delle cose per poi ricordarmi di effettuare eventuali modifiche.
Tornado al tuo problema: visto che definisci delle testatine fancy, ma poi non le usi, visto che hai definito ‘chaptermark in modo che le testatine vengano impostate in un dato modo, ma poi dopo ogni chapter ricarichi a mano le due testatine con il titolo del capitolo, che poi nelle pagine di destra viene viene sovrascritto dal titolo della sezione; visto che usi la classe book e finché non dai il comando \mainmatter i capitoli non vengono numerati,
Quel cavolo di fancyhdr mi è sempre oscuro. Sorry! Riguarderò per la milionesima volta la documentazione, che, anche se in italiano, mi è sempre risultata poco perspicua.
direi che sarebbe bene che inviassi un documento minimo compilabile che presenti il difetto che dici, altrimenti l’unica risposta possibile è che quel 2 di troppo sia esplicitato nel comando con cui imposti le testatine a mano, piuttosto che un difetto dei comandi del preambolo. Riguarda il tuo file originale con attenzione, forse quel 2 di troppo l’hai scritto tu. 🙂
Sono restio, per ovvi motivi, ma te lo linko via pastebin: http://pastebin.com/xDf4ax6g
Purtroppo, quel maledetto 2 non l’ho scritto io!Grazie per l’attenzione,
Domenico
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NOVITÀ.Andando avanti con la redazione del mio documento, ho notato che il problema scompare nella successiva testatina, che infatti si presenta regolare!
Insomma, sembra che il raddoppiamento del numero del capitolo si verifichi solamente nella testatina della pagina in cui inizia il capitolo incriminato.
14 Giugno 2011 alle 17:23 in risposta a: [RISOLTO] Titlesec – Titoli numerati e titoli non numerati #59977::Be’, sarà il caso di semplificare il codice.
`\usepackage{titlesec}
\titleformat{\chapter}[display]
{\centering}
{}
{0pt}
{\Large\MakeUppercase}%\titleformat{\section}
% {}
% {}
% {}
% {}
\titleformat{\subsection}
{\itshape}
{\thesubsection.}
{.5em}
{}
\renewcommand{\thesection}{\arabic{section}}
\renewcommand{\thesubsection}{\thesection.\arabic{subsection}}`
Ho lasciato commentata la parte per \section che riempirai tu a piacere.Ciao
EnricoGRANDISSIMO!
Ma… te la devo dire tutta? Lo sai che non mi son mai piaciuti i numeri nei titoli?
Quasi quasi li tolgo, a dispetto del mio primo volume, che invece, obtorto collo, li aveva! 😀Ciao e grazie mille!
14 Giugno 2011 alle 16:33 in risposta a: [RISOLTO] Titlesec – Titoli numerati e titoli non numerati #59975::Ovviamente devi togliere di mezzo l’impostazione di secnumdepth.
Ciao
EnricoMmmm! Non ti seguo!
Questo è quanto ora ho:
`\usepackage{titlesec,itnumpar}
\titleformat{\chapter}[display]
{\centering}%format
{}%label
{20pt}%sep
{\Large\MakeUppercase}%before
%{\center\LARGE}{\chaptertitlename\ \thechapter}{20pt}{\Large\MakeUppercase}
\titleformat{\subsection}
{\itshape}
{\titlelabel{\thetitle.\quad} \itshape\subsectiontitlename}
{20pt}
{}
%\titlespacing*{command}{left}{beforesep}{aftersep}%\titlespacing{\section}{0pt}{*2}{*2}
%\titlespacing*{\section}{0pt}{16pt}{\aftersection}
%\setcounter{secnumdepth}{0}`
Tuttavia, se commento il setcounter, ottengo il seguente orrore:
`! Undefined control sequence.
…uad } \itshape \subsectiontitlename
\strut \ttl@calc \hspace {…`
in corrispondenza della mia prima subsection…Mi dispiace farti perdere tempo, ma questo titlesec proprio non mi vuole entrare nella testa… Ovviamente, però, sono tutt’altro che un esperto di latex. 🙁 [/code]
14 Giugno 2011 alle 16:18 in risposta a: [RISOLTO] Titlesec – Titoli numerati e titoli non numerati #59973::Non mi ero spiegato bene.
Ecco cosa mi serve:
TITOLO (accentrato)
1. Sottotitolo
1.2. Sotto-SottotitoloInsomma, il primo livello non deve aver alcun numero, mentre devono essere numerati gli altri due (o tre…).
Purtroppo, sono legato a precise norme editoriali. 😥
E allora togli la parte relativa a “Capitolo x”:
`\usepackage{titlesec,itnumpar}
\titleformat{\chapter}[display]
{\centering}
{}
{0pt}
{\Large\MakeUppercase}`
Dovrai anche modificare come vengono indicati i capitoli nell’indice.Ciao
EnricoNiente! Mi sfugge ancora qualcosa… Non riesco infatti ad ottenere alcun numero né nei titoli di primo livello (dove comunque non li voglio), né in quelli di secondo (e terzo etc.) livello, dove invece li vorrei.
Comunque, grazie mille per l’aiuto!
Domenico
14 Giugno 2011 alle 14:54 in risposta a: [RISOLTO] Titlesec – Titoli numerati e titoli non numerati #5997110 Giugno 2011 alle 19:28 in risposta a: Script TeXworks per creazione e formattazione di tabelle #59672::Perfetto! Grazie per il chiarimento.
Ti farò allora sapere, se vuoi, anche per Squeeze con qt “vecchie”.
Ciao
DomenicoSì, grazie.
Sapevamo già che serve almeno TeXworks 0.4. Abbiamo capito che vanno bene le Qt 4.7, vediamo se si può adattare per le Qt 4.6.
Ciao
Provati su Squeeze. Paiono funzionare correttamente.
Grazie mille di tutto.
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