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Barry_Lyndon” post=104756Salve a tutti.
Potreste aiutarmi non riesco a creare il carattere greco psi con l’accento circonflesso (non in math mode).
Ho provato con \^{$\psi$} ma ovviamente non funziona essendo valida per un solo carattere..
A voi 🙂 🙂`\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage{textgreek}\newcommand{\circumpsi}{%
\leavevmode\vbox{
\offinterlineskip
\ialign{%
\hfil##\hfil\cr
\^{}\cr\noalign{\vskip-1ex}
\textpsi\cr
}
}%
}\begin{document}
a\circumpsi a
\end{document}
`[attachment=1537]ScreenShot2016-02-16at19.06.01.png[/attachment]
Ciao
Enrico
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You must be logged in to view attached files.::walzer91″ post=105203Ciao a tutti! 🙂 Vi scrivo perchè ho un problema nella scrittura di una tabella. La prima riga risulta graficamente più piccola di quelle sottostanti, vi copio il codice
`\begin{table}[htbp]
\centering
\caption{I parametri della calibrazione righe e colonne per gli esperimenti preliminari.}
\label{tab_cal1}
\begin{tabular}{@{}ll@{}}
\multicolumn{2}{c}{\cellcolor[HTML]{B66D31}{\color[HTML]{FFFFFF} {\ul \textbf{CALIBRAZIONE}}}} \\
\rowcolor[HTML]{EFF3EA}
\textit{Modalità di flash} & Righe e colonne \\
\textit{Dimensione} & \begin{math}3\end{math}x\begin{math}3\end{math} \\
\rowcolor[HTML]{EFF3EA}
\textit{Tag di calibrazione} & \begin{math}3\end{math}: A- E – I \\
\textit{Numero di flash} & \begin{math}8\end{math} \\
\rowcolor[HTML]{EFF3EA}
\textit{Modalità dell'interfaccia} & Alfabetica
\end{tabular}
\end{table}`[attachment=1535]Immagine.png[/attachment]
Grazie in anticipo!
Ti stai dimenticando `@{}`
`\documentclass{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[table]{xcolor}\begin{document}
\begin{table}[htbp]
\centering
\caption{I parametri della calibrazione righe e colonne per gli esperimenti preliminari.}
\label{tab_cal1}
\begin{tabular}{@{}ll@{}}
\multicolumn{2}{@{}c@{}}{\cellcolor[HTML]{B66D31}{\color[HTML]{FFFFFF} {\textbf{CALIBRAZIONE}}}} \\
\rowcolor[HTML]{EFF3EA}
\textit{Modalità di flash} & Righe e colonne \\
\textit{Dimensione} & \begin{math}3\end{math}x\begin{math}3\end{math} \\
\rowcolor[HTML]{EFF3EA}
\textit{Tag di calibrazione} & \begin{math}3\end{math}: A- E – I \\
\textit{Numero di flash} & \begin{math}8\end{math} \\
\rowcolor[HTML]{EFF3EA}
\textit{Modalità dell'interfaccia} & Alfabetica
\end{tabular}
\end{table}\end{document}`
Evita [tt]\ul[/tt], ogni volta che sottolinei muore un gattino. 😉
[attachment=1536]ScreenShot2016-02-16at17.04.01.png[/attachment]
Ciao
Enrico
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`
\documentclass{article}\usepackage{amsmath}
\newcommand{\textsubstack}[2][c]{%
\text{%
\renewcommand{\arraystretch}{0.7}%
\begin{tabular}[t]{@{}#1@{}}
#2
\end{tabular}%
}%
}\begin{document}
\[
\underbrace{D[(x^3+1)^4]}_{\textsubstack{derivata della \\ potenza di una funzione}}=
\underbrace{4\cdot(x^3+1)^3}_{\textsubstack{derivata della potenza \\ valutata nella base}}
\cdot
\underbrace{3x^2\mathstrut}_{\textsubstack{derivata \\ della base}}
=12x^2(x^3+1)^3
\]
\end{document}
`Ciao
Enrico
7 Febbraio 2016 alle 10:30 in risposta a: Intorno ad arsclassica e altre classi di documento #104928::lorenzo.pantieri” post=104988Alcuni anni fa, Enrico, proprio per superare le pecche di ClassicThesis, aveva iniziato un progetto (mai venuto alla luce, credo). Vi copio incollo quanto scriveva nella documentazione:
Some options to ClassicLaTeX load a so-called module. Such modules are plug-ins that modify some aspects of the typesetting of the document such as shape and fonts of headers, the text block, or even defining new commands or utilities.
Currently there are two registered modules which are part of the ClassicLaTeX distribution: minionpro, from the original ClassicThesis, and arsclassica, by Lorenzo Pantieri. It is best if a module is registered and made part of the distribution, but users are free to write their own modules, perhaps modifying the registered ones.
[…]
Lorenzo Pantieri, an enthusiastic user of ClassicThesis, produced a modification of the package suitable for his guide on LaTeX in Italian. He chose different fonts for the chapter and section headers, using the Iwona fonts available on CTAN.
Here is how this very document’s page 5 appears when the option arsclassica is added to the document class options.
[Qui Enrico inserisce l’immagine di una pagina della documentazione di ClassicLaTeX prodotta con il modulo arsclassica attivo]
This was the only change in the document; a couple of compilations and the document’s shape changed considerably. And here is page 6.
[E qui mette lo screenshot di un’altra pagina prodotta con arsclassica]
You can spot easily the main differences: the chapter’s header is shaped differently and the chapter number is smaller, apart from being in a different place. The font used for chapter and section headers (also for subsections) is Iwona, which is selected also every time a user specifies \textsf or \sffamily. It is recommended, but not compulsory, to use the options beramono and eulermath together with arsclassica. The headlines are gray, and separated from the page number by a small rule.
Insomma, per Enrico aveva perfettamente senso una cosa del tipo:
`\documentclass[arsclassica]{classiclatex}`
che produce la pagina di arsclassica, accanto a
`\documentclass[miniopro]{classiclatex}`
che produce la pagina di classicthesis, e a
`\documentclass{classiclatex}`
che produce una pagina “standard”La classe usata è la stessa, il look è diverso.
E se una cosa così aveva senso per Enrico, non vedo perché non debba avere senso… 😉
Mi dispiace, ma stai equivocando. Quel progetto di classe doveva essere una riscrittura di ClassicThesis in forma umana, quindi ovviamente avrebbe potuto accogliere la variante [tt]arsclassica[/tt].
Siccome [tt]suftesi[/tt] è tutt’altro, non ha molto senso forzarla a fare qualcosa per la quale non è pensata, né dovrebbe esserlo.
Ah, continuo a usare la mia classe [tt]classiclatex[/tt]. Per esempio, con semplici chiamate di pacchetti e senza dover modificare nulla di interno, posso adoperare XeLaTeX con i font Lucida OpenType:
`
\documentclass[
otherfont,
continuousnumbering,
microtype,
largerwidth,
]{classiclatex}\usepackage{mathtools,amsmath,amsthm} % math environments and more by the AMS
\usepackage[tracking=false]{microtype}\usepackage{polyglossia}
\usepackage{unicode-math}
\setmainlanguage{italian}
\PolyglossiaSetup{italian}{
indentfirst=false,
}
\defaultfontfeatures{Ligatures=TeX}
\setmainfont[Scale=.83,Numbers=OldStyle]{Lucida Bright OT}
\setmathfont[Scale=MatchUppercase,StylisticSet=04]{Lucida Bright Math OT}
\newfontfamily\greekfont[Mapping=asciitogreek,Scale=MatchUppercase]{GFS Didot}
`E no, non ho intenzione di pubblicarla. Dovrebbe essere riscritta di sana pianta.
Ciao
Enrico
::ivan” post=100312Domande
Succede anche a voi la stessa cosa?
Sì: vedi http://tex.stackexchange.com/questions/220038/lualatex-junicode-font-typesetting-of-ji-and-ii
Qualcuno riesce a trovare una soluzione (migliore)?
No, il font è bacato e l’unica è correggerlo.
Il fatto è molto preoccupante. È ipotizzabile che sostituzioni simili avvengano anche per altre coppie di lettere?
Sono d’accordo; una revisione è certamente necessaria. Usa EB Garamond. 😉
Ciao
Enrico
::ivan” post=100519Questo topic è diviso in due parti, una informatica e una interrogativa…
Il pacchetto ucharclasses permette di riconoscere automaticamente il carattere in base al blocco unicode in cui si trova, senza switching della lingua, ovvero senza ambiente otherlanguage o comandi \foreignalnguage.
È molto utile, per esempio, in testi in inglese o italiano (o qualsiasi altra lingua scritta con alfabeto latino) con delle parti in greco.
Se per esempio stiamo usando un font senza il greco o con un greco che non mi piace, posso con questo pacchetto ordinare a latex di comporre le parti in greco con un font diverso.Chiaramente le parti in greco composte in questo modo non saranno sillabate correttamente.
Qual è il vantaggio? Se il file tex nasce dalla conversione di un file doc e nella conversione non sono stati inseriti i comandi per lo switching linguistico (devo capire come mai succede questo, se è colpa dell’autore del file doc o del convertitore), a volte è più economico sillabare a mano le poche parole che cadono a fine riga che dover inserire tutti i comandi necessari.Lo sto trovando molto utile ma…c’è un problema. E arriviamo quindi alla domanda.
È possibile far funzionare il pacchetto con LuaLaTeX?
Lo chiedo qui perché nel file README di ucharclasses leggo
v2.0: rewritten by Enrico Gregorio
😉Ciao
IvanRisposta breve alla domanda: no. Il pacchetto usa in modo fondamentale le primitive relative a [tt]\XeTeXcharclass[/tt] che non sono disponibili in LuaTeX.
Ho visto codice di Taco Hoekwater che potrebbe emularle in LuaTeX, ma è solo una proof of concept e richiederebbe molto lavoro per ottenere un risultato equivalente.
C’è solo da sperare che qualche persona di buona volontà ci si metta d’impegno.
A che serve ucharclasses? A poco, per la verità. Può essere utile se nel documento ci sono solo poche parole che richiedono alfabeti diversi non disponibili nel font principale o il font principale non sia soddisfacente per quegli alfabeti. Quando un documento adopera davvero più lingue, è necessario marcare i cambi di lingua con i soliti metodi di babel o polyglossia.
Ciao
Enrico
23 Dicembre 2014 alle 21:19 in risposta a: Biblatex: voce che «has been referenced but does not exist» #99275::illinguista1972″ post=98358Questo è l’esempio minimo, che richiede di aver installato il font garamondx sulla propria macchina:
`\documentclass{article}\usepackage[full]{textcomp}
\usepackage{garamondx}\begin{document}
effe filosofia affliggersi flauto
\end{document}`
Le legature della f mi vengono restituite in forma di lettere greche maiuscole e minuscole. Capita anche a voi?Ho installato il font seguendo le indicazioni contenute qui:
http://ctan.mirror.garr.it/mirrors/CTAN/fonts/garamondx/README
Ciao
Tommaso🙁
Qui trovi come risolvere il problema.
http://tex.stackexchange.com/questions/215739/garamondx-ligatures-no-longer-work
Ciao
Enrico
18 Dicembre 2014 alle 19:53 in risposta a: Package inputenc Error: Unicode char \u8:� not set up for us #98933::ivan” post=98483Dentro filecontents non si possono usare lettere accentate. Togli quell’ambiente dall’ultimo esempio e vedrai che compila senza problemi.
Falso. 😉
Il problema è solo che [tt]filecontents[/tt] è dopo il caricamento di inputenc. Meglio sempre metterlo prima di [tt]\documentclass[/tt]. Se proprio ci fosse bisogno dell’omonimo pacchetto (raro), usa
`
\RequirePackage{filecontents}
\begin{filecontents}{nome}
…
\end{filecontents}\documentclass[…]{…}
…
`Ciao
Enrico
::ernded” post=98611Non ho ancora fatto delle prove, ma mi pare di ricordare che, se capita in un fine-pagina, il \nobreak allunga semplicemente la pagina e comunque non risolve il problema se la riga compare all’inizio della pagina.
Con [tt]\nobreak[/tt] non c’è pericolo che gli asterischi vadano a nuova pagina; infatti la sequenza è
• fine capoverso
• penalità infinita
• skip (da [tt]\bigskip[/tt])
• skip (da [tt]\parskip[/tt])
• asterischiUno skip che sia preceduto da un discardable item, nel caso specifico la penalità, non è mai un punto legale per spezzare una pagina.
Ovviamente questo porterà un paio di righe dell’ultimo capoverso alla nuova pagina, se gli asterischi capitassero troppo vicini al margine inferiore o lo superassero.
Ciao
Enrico
::mbomb” post=98186Salve a tutti, scrivo qua per non aprire un altro post.
Sotto titoletto, che nel mio caso è Tesi di Laurea Magistrale, posso aggiungere un’altra frase es. Indirizzo: Strutture?grazie
MarcoNo, non continuare qui: apri un nuovo filone e aggiungi il codice che hai ora, con la specifica richiesta. Maschera i dati sensibili.
Ciao
Enrico
::
Per centrare quel testo riportato “verbatim”, ti basta sostituire [tt]Verbatim[/tt] con [tt]BVerbatim[/tt] nella definizione di [tt]code[/tt] e aggiungere [tt]\centering[/tt] dopo [tt]\begin{figure}[/tt].Purtroppo quel formato è troppo poco strutturato per poterlo trasformare in modo decentemente robusto in una tabella.
Ciao
Enrico
8 Novembre 2014 alle 22:46 in risposta a: Problemi con margini dei Frontespizio e posizionamento logo #98202::Marilisa” post=97681Ciao a tutti. Sono Marilisa e mi accingo a completare la tesi con LaTeX. Io ero totalmente inesperte ed i manuali forniti qui e le varie discussione del forum mi sono stati utilissimi, quindi grazie mille! Ho un problema con il pacchetto frontespizio, quando modifico i margini nel file tesi-frn.tex non trasporta le modifiche nel file tesi.tex, o meglio si “rifiuta” di alzare il margine inferiore.
Secondo quesito riguarda il posizionamento del logo, vorrei fosse messo prima del titoletto “TESI DI LAUREA MAGISTRALE” ma non riesco a modificarlo. Avevo trovato qui nel forum questa sequenza`
\makeatletter
\begin{Preambolo*}
\usepackage{etoolbox}
\makeatletter
\patchcmd{\preparefrontpagestandard}
{\if\@front@{logo}
\includegraphics[height=\front@logosize]{\front@logo}\par
\vspace{\frontlogosep}
\fi}
{}
{}{}
\patchcmd{\preparefrontpagestandard}
{\if\@front@{school}
\front@school
\else
Corso di \front@cl
\fi}
{\par\if\@front@{logo}
\vspace{\frontlogosep}
\includegraphics[height=\front@logosize]{\front@logo}\par
\vspace{\frontlogosep}
\fi
\if\@front@{school}
\front@school
\else
Corso di \front@cl
\fi}{}{}
\makeatother
\end{Preambolo*}
\makeatother
`
e la sposta tra facoltà e corso e non va bene per me. Cosa potrei modificare? grazie mille in anticipo.Per spostare il logo sotto l’intestazione, ti suggerisco il comando [tt]\Filigrana[/tt] con i suoi parametri per specificarne l’altezza sulla pagina. Per quanto riguarda il margine inferiore c’è bisogno di un esempio di come fai.
Ciao
Enrico
::Lello912″ post=97579Di nuovo ciao a tutti,
compilando il file, m’è uscito questo errore, mai visto prima.
Le dimensioni complessive (attuali) del pdf sono di circa 65mb, ma ho ancora molti disegni/grafici ecc da inserire.
Quale può essere il problema e come posso risolverlo?
Provo a ridurre le dimensioni in px*px delle immagini?
E’ una questione di megabytes o di Tex che non sa come e dove mettere le immagini?
l.199 \end
{figure}
./capitoli/dinamica.tex:199: ==> Fatal error occurred, no output PDF file prod
uced!Di solito questo indica una macro che chiama sé stessa. Che c’è nella didascalia?
Ciao
Enrico
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