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robitex” post=80885
Non è questione di LaTeX3: la cosa più semplice è costruirselo in una box e poi scalare quella:
`\newsavebox{\logobox}
\sbox{\logobox}{%
\begin{tikzpicture}[line width=0cm,scale=#1]
\input{logo.def}
\end{tikzpicture}%
}
\newcommand{\logo}[1][1]{%
\scalebox{#1}{\usebox{\logobox}}%
}`
Ciao
EnricoGià, un box verrebbe definito con la lettura di un file e poi utilizzato come contenitore.
Ho dato un occhiata al modulo file di L3. Immaginavo ci fosse una funzione per trasferire l’intero contenuto di un file in una variabile token.
Lo si può fare scrivendo codice ad hoc, probabilmente.
Grazie.
R.Pacchetto catchfile; non c’è, attualmente, un analogo in LaTeX3.
`\usepackage{catchfile}
\CatchFileDef{\mylogoinstructions}{logo.def}{}
\newcommand{\logo}[1][1]{%
\begin{tikzpicture}[line width=0cm,scale=#1]
\mylogoinstructions
\end{tikzpicture}%
}`
Ciao
Enrico
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Non è questione di LaTeX3: la cosa più semplice è costruirselo in una box e poi scalare quella:
`\newsavebox{\logobox}
\sbox{\logobox}{%
\begin{tikzpicture}[line width=0cm,scale=#1]
\input{logo.def}
\end{tikzpicture}%
}
\newcommand{\logo}[1][1]{%
\scalebox{#1}{\usebox{\logobox}}%
}`
Ciao
Enrico
::OldClaudio” post=80868Vorrei ricollegarmi al filone aperto da Lorenzo sul fatto che le tabelle mobili a una o a due colonne , componendo a due colonno, possono apparire sulle pagine in ordine sbagliato. Si è parlato di un bug o di una feature, e Lorenzo ha inserito fra questo generi di bug o feature anche la pagina vuota (competamente vuota) che si “cura” usando il pacchetto emptypage.
Io non l’ho mai usato e non sapevo nemmeno che esistesse, prima di qualche anno fa: leggendo il forum ho scoperto che veniva consigliato molto spesso e io mi domandavo perché mai lo fosse.
Io, per esempio, non userei mai una pagina completamente vuota a sinistra se un capitolo deve cominciare a destra e non c’è abbastanza materiale nel capitolo precedente per arrivare a scrivere almeno quattro righe nella pagina precedente il capitolo successivo.
Sono d’accodo con Lorenzo che continuare a usare la testatina di sinistra in testa ad una pagina che non contiene nient’altro, sia una cosa non tanto elegante e tipograficamente corretta. Tuttavia, tolte alcune pagine iniziali, come quella del titolo, che vanno numerato ma che NON devono avere il numero della pagina scritto da nessuna parte, la altre pagine interne vadano sempre numerate; preferisco, quindi per queste pagine di riempimento fra un capitolo e il successivo lo stile plain rispetto allo stile empty.
Come molti lettori sanno, io ho il vizietto di usare pochi pacchetti e di configurami da solo i comandi che mi servono; in un documento a una colonna stampato fronte e retro io preferisco ridefinirmi il comando \cleardoublepage (invocato dal comando \chapter quando si cominicia un nuovo capitolo) così:`\makeatletter\renewcommand\cleardoublepage[1][plain]{\clearpage\if@twoside\ifodd\value{page}\else
\null\thispagestyle{#1}\clearpage\fi\fi}`
In questo modo la pagina vuota non sarà vuota del tutto perché contiene il numero della pagina nel piedino, nello stesso tempo se in un dato passaggio, specialmente nelle pagine iniziali, voglio la pagina completamente vuota, posso sempre usare[tt]\cleardoublepage[empty][/tt] molto più semplice e versatile di quello che si può ottenere con il pacchetto emptypage.Lorenzo ha perfettamente ragione quando vorrebbe evitare di indicare all’utente novizio l’uso di \newcommand o \renewcommand; lo fa, ma per cose molto più semplici; Lorenzo vorrebbe che il sftware di LaTeX facesse tutto da solo, senza bisogno di intervenire con altri pacchetti per ovviare a delle cose che per lui sono ovvie, come per esempio emptypage.
Io invece sarei del parere che, senza spaventare l’utente alle prime armi, venissero indicati semplici nuovi comandi o semplici modifiche di comandi esistenti, perché è così facendo che il novizio smette di essere novizio e finisce per imparare a districarsi anche quando non trova il pacchetto giusto; nella fattispecie a me non sembra che emptypage sia il pacchetto giusto, e non lo sarebbe nemmeno, se esistesse, plainpage; ma penso che la soluzione corretta, semplice, efficace e versatile sia quella che ho indicato sopra (naturalmente la si potrebbe migliorare ed estendere per gestire \clreadoublepage anche in documenti composti a due colonne).
Non sono d’accordo. Una pagina senza testo non fa parte di quelle dove si cerca qualcosa. E di fronte ha sempre una pagina con il numero, quindi non è necessario che ci sia il numero nemmeno al piede. Poi ognuno ha le sue preferenze e su questo è proprio questione di opinioni.
Eccezione: la pagina che contiene una dedica o il frontespizio interno non ha numero anche se nemmeno quella a fronte ce l’ha. Ma nessuno si pone il problema di cercare queste pagine durante la consultazione.
Ciao
Enrico
26 Dicembre 2012 alle 9:57 in risposta a: Tabelle mobili che non rispettano la numerazione: succede! #81513::lorenzo.pantieri” post=80829
Non te la prendere […].
Non me la prendo. Solo, faccio fatica a star dietro una filosofia che non condivido. Si scopre un piccolo bug nella numerazione degli oggetti mobili in un documento su più colonne? Per me la soluzione dovrebbe essere: “ottimo, si elimina il bug alla radice, correggendo il codice delle classi standard, operando sotto il cofano in modo trasparente per l’utente”.
Obbligare l’utente a scrivere cose come
`\usepackage{fixltx2e}`
o (allargando il discorso) come
`\usepackage{emptypage}`
non è il massimo della vita, per me. Non solo perché così si obbliga l’utente a conoscere i difettucci di LaTeX, ma anche per ragioni estetiche: quei pacchetti sono toppe belle e buone. Tu lo indosseresti un vestito con una toppa, o preferiresti che il buco venisse cucito per bene, in modo che dall’esterno non si noti niente?Già detto più volte: il comportamento che lamenti è documentato nel manuale. Parecchi documenti sono stati composti tenendo conto di quella “peculiarità” e la scelta, da molti anni è: i vecchi documenti possono essere ricomposti senza modifiche.
Tu non condividi questa scelta, io sì. 🙂
Ciao
Enrico
::Arekhnames” post=80804Salve,
chiedo il Vostro aiuto per il seguente quesito:
– in una equazione devo scrivere arg(z), dove z è un numero complesso. Esiste una sintassi particolare per la scrittura di arg?
Grazie un anticipo e buone feste!
[tt]\arg[/tt] è un comando predefinito che fa esattamente quello che ti serve.
Ciao
Enrico
::EmilLask” post=80786Per curiosità desideravo controllare quale versione di Latex fosse installata nel mio sistema, ma …..
Come si fa?
Io utilizzo Mac Os X e non so che cosa digitare nel Terminal per scoprire la mia versione di Latex.
Grazie
Emil
Puoi scrivere
`tex –version`
Sul mio sistema dice
`TeX 3.1415926 (TeX Live 2012)
kpathsea version 6.1.0
Copyright 2012 D.E. Knuth.
There is NO warranty. Redistribution of this software is
covered by the terms of both the TeX copyright and
the Lesser GNU General Public License.
For more information about these matters, see the file
named COPYING and the TeX source.
Primary author of TeX: D.E. Knuth.`
Ciao
Enrico
::Liverpool” post=80756
NOTA: Non sono affatto sicuro che l’introduzione di MathJax sul forum mi piaccia. Anzi no: sono sicuro che sia del tutto sbagliato.
E io sono assolutamente sicuro del contrario. Così come sono sicuro che la lavagna sia utile in una lezione di matematica. Nello specifico, l’intervento di @logos ha permesso di vedere direttamente il risultato del codice. Non capisco cosa ci sia di sbagliato.
Non vedi il risultato del codice, ma quello che MathJax pensa sia il risultato di un codice diverso: non puoi definire macro con MathJax, quindi devi emulare il risultato con quello che hai a disposizione.
Ciao
Enrico
::OldClaudio” post=80748Spero che tu abbia scritto \newenvironment e non \newcommand come hai indicato nel tuo messaggio.
Dopo di che non vedo perche qull’ambiente (correttamante definito dovrebbe darti dei fastidi; magari, per una questino di abitudine mi di mettere detro agli ambiente quello che è loro particolare io mettere \footnotesize e \itshape dentro a quote:
`\newenvironment{facolt}{\begin{quote}\footnotesize\itshape}{\end{quote}}`
ma questo è solo uno sfizio.Non è solo uno sfizio! Se si mette [tt]\footnotesize[/tt] prima di [tt]\begin{quote}[/tt] e non si lascia una riga vuota prima di [tt]\begin{facolt}[/tt] si possono avere alcune sorprese.
Userei [tt]quotation[/tt] e non [tt]quote[/tt]
Ciao
Enrico
21 Dicembre 2012 alle 15:03 in risposta a: Tabelle mobili che non rispettano la numerazione: succede! #81505::lorenzo.pantieri” post=80742Ciao a tutti. Ho un documento su due colonne. Tutte le tabelle sono inserite come tabelle mobili, dentro gli ambienti table o table* dunque.
Il fatto è questo: nel PDF, a pagina 3 ho la tabella 5 (piccolina), nella pagina successiva ho la tabella 4 (di grandi dimensioni, occupa una pagina a sé).
Tenete presente che nel sorgente il codice della tabella piccolina segue il codice della tabella grande (nel PDF l’ordine è invertito).
Non credo sia un mio errore: non ho pasticciato con i contatori delle tabelle, che ho inserito nel modo consueto, senza neppure specificare alcuna opzione di posizionamento. In altre parole, ho fatto fare a LaTeX.
Credo che dipenda dal fatto che la tabella 5 è inserita con table, mentre la tabella 4 è inserita con table*.
Insomma, qui LaTeX produce un risultato inaspettato per due ragioni:
a) l’ordine con cui sono inserirti gli oggetti nel sorgente non è rispettato nel PDF;
b) la numerazione degli oggetti nel PDF non è sequenziale (la tabella 5 precede la tabella 4 nel PDF).Io parlerei senz’altro di un bug, ma c’è chi preferisce il termine “peculiarità”.
Che ne pensate?
Se serve vi do il codice.
È un fatto noto e menzionato nel manuale (nota al piede a pagina 198):
However, in a two-column page style, a single-column figure can come before an earlier double-column figure, and vice versa.
Ciao
Enrico
::Arekhnames” post=80732Salve a tutti,
sto provando ad inserire un simbolo di valore assoluto al secondo membro (frazione) di un’equazione, più precisamente:
`
\[
R = \abs[\Bigg]\dfrac{y_0-Y}{y_0+Y}
\]
`
ma non compila affatto. Come fare? Non ci sto proprio riuscendo.
Utilizzo TexLive2012 su Win7-64bitGrazie in anticipo
Il comando [tt]\abs[/tt] non è standard. Come l’hai definito? Probabilmente in nessun modo, visto il risultato.
`\usepackage{mathtools}
\DeclarePairedDelimiter\abs{\lvert}{\rvert}`
Lo userai scrivendo
`
\[
R = \abs[\Bigg]{\frac{y_0-Y}{y_0+Y}}
\]
`
Oppure [tt]\abs*{\frac{…}{…}}[/tt] se vuoi il dimensionamento automatico delle barre. Occhio alle graffe attorno alla frazione.Otterrai qualcosa come
\begin{equation}
\Biggl|\frac{y_0-Y}{y_0+Y}\Biggr|
\end{equation}NOTA: Non sono affatto sicuro che l’introduzione di MathJax sul forum mi piaccia. Anzi no: sono sicuro che sia del tutto sbagliato.
Ciao
Enrico
::logos” post=80718Salve a tutti,
Scusate se la domanda può apparire stramba. Ho provato a cercare sul forum ma non sono riuscito a trovare alcuna informazione. Esiste una app per iPad per compilare un semplice documento LaTeX? Ho ricevuto un iPad in regalo, e vorrei prenderci appunti di matematica, ma so utilizzare solo LaTeX e non saprei come fare con il blocco note.
Grazie,
Andrea
https://itunes.apple.com/us/app/tex-writer/id552717222?ls=1&mt=8
Vedi anche qui: http://tex.stackexchange.com/questions/68436/now-that-i-can-run-tex-on-my-ipad-what-shall-i-tex
Ciao
Enrico
::EmilLask” post=80715Grazie per le risposte.
Ma egreg9 non partecipa più al Forum?
Mi pare fosse uno dei moderatori, almeno così ho letto nel post a cui ho fatto riferimento.Scusa, ma la prima risposta chi pensi te l’abbia data? Babbo Natale? Impossibile confondersi, ho anche eseguito uno sfoltimento molto di recente. 🙂
Ciao
Enrico
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