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Sto scrivendo la tesi e vorrei che i capoversi dopo ambienti itemize, theorem e così via non fossero indentati, ma iniziassero all’inizio del rigo.
Quanto a itemize è facile: basta non lasciare righe vuote fra \end{itemize} e il testo
`\begin{itemize}
\item pippo.
\end{itemize}
Questo testo non è rientrato`
Dopo i teoremi la tua richiesta non ha ragione d’essere: un enunciato è una parte di testo a sé stante e il capoverso seguente deve avere il rientro.Ciao
Enrico
25 Dicembre 2006 alle 14:54 in risposta a: texlive: File ended while scanning use of \@xdblarg #11876::Dunque, nel preambolo avevo già specificato
`
\usepackage [latin1]{inputenc}
`Tuttavia nella lunga lista delle codifiche possibili di Kile (e di qualunque editor io abbia installato) manca la possibilità di scegliere “latin1”. Sono propenso a pensare che sia una carenza del sistema operativo. Proverò a documentarmi sui forum dedicati ad ubuntu…
grazie e buon Natale !!!
ISO-8859-1
Ciao, auguri di buon Natale
Enrico
::Il formato abc lo conosco bene; suono il violino, musica (indovina un po’) irlandese: i tunes irlandesi nel web sono quasi tutti in abc; ormai, se non ho una spartito bianco alla mano, uso abc anche per prendere appunti…
Il problema dell’abc per i miei frammenti è che in alcuni passaggi devo usare una notazione senza pentagramma; nella bozza in word uso il font Bach per indicare, tramite le note, la metrica nascosta di alcuni passaggi di prosa. A quanto ne so con abc non posso eliminare il pentagramma e mettere le note in fila… O sbaglio?Di abc non so quasi nulla, il mio contributo è stato solo di scrivere un pacchetto per permettere l’inclusione automatica di cose scritte in quel linguaggio direttamente nel file .tex.
Ciao
Enrico
24 Dicembre 2006 alle 17:06 in risposta a: texlive: File ended while scanning use of \@xdblarg #11874::Salve a tutti
Ho installato texlive su Kubuntu 6.10. Dopo aver lavorato a lungo (scritto con kile, compilato con pdflatex senza errori più volte) su un file .tex in facoltà (presumo che sia installato tetex) lo apro a casa sempre con Kile e ho avuto due brutte sorprese:
a) un problema nella codifica dei caratteri:
Kile ha dei problemi con i caratteri latini accentati tipo “à”, “è”: esibisce dei punti di domanda al loro posto.b) errore in compilazione:
`[PDFLaTeX] processi.tex => processi.pdf (pdflatex)
[PDFLaTeX] concluso con stato di uscita 1
./processi.tex:391:Underfull \hbox (badness 10000) in paragraph
./processi.tex:398:Underfull \hbox (badness 10000) in paragraph
./processi.tex:422:Overfull \hbox (50.01059pt too wide) in paragraph
processi.tex:0:File ended while scanning use of \@xdblarg.
[PDFLaTeX] 1 errore, 0 avvertimenti, 3 fuori misura`
Le due cose possono essere correlate? C’è qualche pacchetto che manca? Sono costretto ad installare tetex anche a casa?Il problema nasce, probabilmente, dal fatto che il computer universitario impiega la codifica latin1, mentre il tuo di casa la utf8 (che è default per Ubuntu).
Dovresti poter risolvere il problema aggiungendo la riga
`\usepackage[latin1]{inputenc}`
e stando attento che Kile (sul tuo KUbuntu) usi latin1 per maneggiare il file. Ci sono sicuramente preferenze adatte per sistemarlo in questo modo.I due problemi potrebbero essere collegati. Attento, che eventuali modifiche apportate usando la codifica utf8 non saranno molto gradite se il file viene letto come latin1.
Ciao
Enrico
::Sai già dove trovare le foto sul sito del GuIT, no? 😀
Veramente pensavo a una sorta di monaco incappucciato con un MacPro aperto in una mano e un manuale UNIX nell’altra.
A proposito di manuale UNIX, mi sapresti consigliare un manuale base aggiornato, on-line, in italiano, per il linguaggio con sintassi bash, così mi faccio almeno una cultura base ed evito di porre le domande più banali. Ho provato con Google ma con mezzo milione di risulatati ottenuti…Il mio bambino non sta su una sola mano! Potrebbe cadere e farsi male! E il manuale Unix non lo leggo da anni 😀
Scherzi a parte, l’uso della shell si impara solo con la pratica. Ci sono manuali in giro, ma di solito sono scritti per chi sa già quasi tutto. Magari qualcun altro ti sa indirizzare meglio.
Nelle librerie specializzate trovi parecchi manuali che a volte sono interessanti.
Ah! Con google.it, la ricerca in italiano di “manuale bash” dà solo 132000 risultati.
Ciao
Enrico
::Solitamente queli sono i vostri criteri per indentare codice?Personalmente mi sento a disagio a scrivere e a leggere su un unico livello…
Penso che dipenda dalle abitudini precedenti: uno pratico di programmazione probabilmente si trova più a suo agio facendo rientrare il codice degli ambienti annidati; uno che viene dalla scrittura tradizionale è meno incline ai rientri. Io non uso mai questo espediente nel testo, ma spesso lo impiego in forma blanda nelle definizioni di comandi.
Però ho quasi sempre i \begin e gli \end a inizio di una nuova riga, mi servono per marcare con chiarezza i punti importanti del documento.
Ciao
Enrico
::Che dire… non solo sei meglio di Mandrake, ma personalmente ti ritengo gia santificato. Anzi vado subito a stampare qualche santino.
So solo usare meglio di te Google, e ho qualche annetto di Mac alle spalle (il primo è del 1986), con anche qualche spruzzatina di Unix pre OS X; non sai che cosa voleva dire amministrare un sistema HP-UX negli anni 90; ci ho fatto la prima installazione di TeX dai sorgenti quando ancora non c’era teTeX :D. Ho dovuto prima compilarmi gcc versione 2 con il primitivo compilatore fornito dalla HP, una roba da perderci ore.
Sai già dove trovare le foto sul sito del GuIT, no? 😀
Ciao
Enrico
::@Lorenzo
Capisco, è che uso latex da 2 settimane, e sto cercando di applicare il rasoio di Ockam; in fin dei conti usavo solo un tab su word. Comunque queto verse probabilmente mi servirà più avanti, non è detto che allora non rimetta le mani su questa parte…Non conosco molto il pacchetto verse, mi pare che sia abbastanza flessibile, ma forse non proprio adatto al tuo scopo, visto che in questo caso devi comporre prosa, quindi con testo giustificato automaticamente tranne in certi casi.
Ockam ❓ ❓ Da uno studente di anglistica ❓ ❓ Non era forse Ockham? 😀 😀
::Una piccola domanda: come posso aumentare l’unità di tabulazione? Così andrebbe già ‘quasi’ bene, ma vorrei una tabulazione un po’ più decisa, diciamo 1,5 volte questa. Insomma. vorrei aumentare il moltiplicatore.
Ho provato:
`\newcommand{\irishindent}[1][1]{\hspace*{#1,8\parindent}\ignorespaces}`
ma aumenta solo la prima tabulazione, non le successive.`\newlength{\irishlength}
\setlength{\irishlength}{1.5\parindent}
\newcommand{\irishindent}[1][1]{\hspace*{#1\irishlength}\ignorespaces}`
Come argomento opzionale, così, puoi dare anche un numero decimale.Si potrebbe anche pensare a un modo automatico che eviti di dover ripetere a ogni a capo il comando \irishindent (o come lo vuoi chiamare); te lo lascio come esercizio. 😀
Ciao
Enrico
::Grazie mille per l’aiuto,funziona perfettamente ora!!!
Adesso sto cercando di disegnare il grafico di radice cubica di x, disegno solo la parte positiva con:
`
\psplot[linecolor=black,linewidth=.8pt]{0}{3}{x 1 3 div exp}
`
ovvero x^(1/3)
Adesso, la parte negativa è data dalla funzione -(-x^(1/3))…ma come posso descriverla?`\psplot[linecolor=black,linewidth=.8pt]{-3}{0}{x neg 1 3 div exp}`
Ciao
Enrico
::Salve a tutti.
Sono un dottorando in anglistica, e dopo essermi scontrato con i limiti e i crash di word ho deciso di trasferire la mia tesi in LaTeX. Il lavoro procede abbastanza bene, ma ho sempre qualche piccolo problemino.
Adesso mi trovo a dover trascrivere accuratamente la citazione di un racconto orale irlandese. Devo rispettare il più possibile il layout del testo originale, poichè l’antropologo in questione trascrive i racconti come poesie.
Questo nè un esempio del testo frammento su cui sto lavorando; al posto degli underscore dovrebbe esserci spazio bianco.And he was a very very long time digging away the mold from round it for to get it, to get the spade in under it.
But. Finally he got the mold all cleared, and he started with the spade,\\
______risin it up
______and risin it up
______and risin it up
____________till finally he got it from the top of the ground.\\
And it joined to roll.Ho provato a usare l’enviironment verse, aggiungendo \hspace, così:
But. Finally he got the mold all cleared, and he started with the spade,\\
\hspace{2em}risin it up\\
eccIl problema è che verse sceglie di indentare il versi più lunghi di una riga verso destra per le righe successive alla prima; a livello teorico non cambia nulla, ma è una libertà che non mi posso prendere.
Esiste una maniera semplice per settare le indentazioni riga per riga, un po’ come quando si schiaccia tab in un editor?Benvenuto 😀
Io userei un sistema diverso. Questo è uno dei pochi casi in cui spezzare le righe di un paragrafo con \\ è lecito.
`\newcommand{\irishindent}[1][1]{\hspace*{#1\parindent}\ignorespaces}
…
And he was a very very long time digging away the mold from round it for to get it, to get the spade in under it.
But. Finally he got the mold all cleared, and he started with the spade,\\
\irishindent risin it up\\
\irishindent and risin it up\\
\irishindent and risin it up\\
\irishindent[2] till finally he got it from the top of the ground.\\
And it joined to roll.`
Il problema potrebbe essere se hai righe lunghe; come dovresti risolverlo? Rimanendo allo stesso livello di rientro? Se puoi tornare al margine sinistro, il modo indicato va bene. Altrimenti devi adottare una strategia diversa.
`\newcommand{\irishpar}[1][1]{\par\hangindent=#1\parindent\hangafter0 \noindent\ignorespaces}
…
And he was a very very long time digging away the mold from round it for to get it, to get the spade in under it.
But. Finally he got the mold all cleared, and he started with the spade,
\irishpar risin it up
\irishpar and risin it up
\irishpar and risin it up
\irishpar[2] till finally he got it from the top of the ground
till finally he got it from the top of the ground
till finally he got it from the top of the ground
till finally he got it from the top of the ground
till finally he got it from the top of the ground.
\irishpar[0] And it joined to roll.`
In entrambi i casi, l’argomento opzionale dice di quanto moltiplicare il rientro; se è un rientro semplice, non occorre specificarlo.Quale delle due? Scusa l’esempio scemo, ma non avevo di meglio per indicare una riga troppo lunga.
Ciao
EnricoNota: ho modificato il secondo comando, ci mancava un pezzettino 🙁
::Ecco un file di prova:
`\documentclass[11pt,letterpaper]{article}
\usepackage{pst-plot}
\usepackage{pstricks-add}
\usepackage{amsmath}
\begin{document}
\begin{pspicture}(-3.5,-2.5)(3.5,2.5)
\psaxes[labels=,linecolor=black,linewidth=1.2pt]{->}(0,0)(-3.5,-2.5)(3.5,2.5)
\psplot[linecolor=black,linewidth=1.5pt]{-3}{3}{x -2 exp}
\rput[lb](6,2){$f:R\rightarrow R,f(x)=x^n;$(\emph{$n$ pari})}
\end{pspicture}
\end{document}`Consigli e/o suggerimenti riguardo alla correttezza formale e sintattica sono ben accetti 😉
Non conosco abbastanza pstricks, ma un po’ di matematica sì. 😉
Come sai la funzione da disegnare ha un asintoto verticale, quindi sfora qualunque dimensione tu metta. Ti consiglio
(1) di usare spessori nettamente inferiori (.4pt per gli assi, al massimo .8pt per la curva)
(2) di correggere l’errore “Unexpected empty argument!” togliendo quel “labels=”
(3) di disegnare separatamente i due rami
`\psplot[linecolor=black,linewidth=.8pt]{-3}{-.6}{x -2 exp}
\psplot[linecolor=black,linewidth=1.5pt]{.6}{3}{x -2 exp}`
eventualmente aumentando la quota a cui arrivare con l’asse y. Così eviti di andare all’infinito.Sinceramente, non metterei né i numerini né i “tick marks”. Ottieni un discreto risultato con
`\begin{pspicture}(-3.5,-1.5)(3.5,4.5)
\psaxes[labels=none,ticks=none,linecolor=black,linewidth=.4pt]{->}(0,0)(-3.5,-1.5)(3.5,4.5)
\psplot[linecolor=black,linewidth=.8pt]{-3}{-.5}{x -2 exp}
\psplot[linecolor=black,linewidth=.8pt]{.5}{3}{x -2 exp}
\rput[lb](3.5,2){$f:R\rightarrow R,f(x)=x^n$ (\emph{$n$ pari})}
\end{pspicture}`
Nota che ho tolto il punto e virgola che comunque andrebbe fuori dal segno di $.
Nelle dimensioni della pspicture dovresti tener conto anche della scritta, che altrimenti sfora se centri l’immagine.Se non sei negli USA, usa a4paper invece di letterpaper.
Ciao
Enrico
::Scusa, so che probabilmente ho stufato, ma il “cubetto del lego” per installare qualcosa non mi è mai capitato. Che ne devo fare?
Suppongo che tu abbia i privilegi di amministratore; sposta il file TeX.mdimporter nella Libreria che sta al livello più alto del disco, dentro alla cartella Spotlight. Se non c’è creala.
Dopo un po’, Spotlight dovrebbe cominciare a indicizzare anche i file .tex eccetera. Se ti sembra che non lo faccia, dai questo comando dal Terminale:
`% mdimport -L | grep TeX`
Se non risponde con niente, dai questo comando
`% mdimport -r /Library/Spotlight/TeX.mdimporter`
Ciao
Enrico
::esiste la possibilità di poter utilizzare i font “newcent” anche nelle formule?
Pacchetto fouriernc
Un po’ di Google ti avrebbe portato a questa pagina molto interessante
Ciao
Enrico
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