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Se ci tieni ad avere un visualizzatore di PDF integrato in Emacs ti consiglio pdf-tools, che mi sembra sia già presente sul tuo sistema. In combinazione con AUCTeX offre ricerca diretta e inversa precisa alla parola.Va inizialmente configurato per bene, dopo di ciò non darà più fastidio. Non l’ho mai usato su Windows, dovresti guardare le istruzioni nel README: https://github.com/politza/pdf-tools/blob/master/README.org
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Su quale piattaforma sei? Su GNU/Linux almeno uno fra ispell o gli altri due programmi equivalenti (aspell, hunspell) è generalmente preinstallato. Così come i dizionari, perché Emacs usa lo stesso dizionario di programmi molto diffusi, come Firefox e LibreOffice, quindi è alta la probabilità che un utente abbia già il dizionario di suo interesse, se usa anche uno di questi altri programmi.
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Io mi trovo molto bene con Flyspell (già disponibile per default, non devi installare niente per usarlo, a parte lo specifico dizionari che ti serve):::
Adesso non capisco: pare che hai trovato la posizione del file di inizializzazione, però dici che “non funziona niente”. Cosa intendi di preciso? “Non funziona” non è un’espressione molto significativa, se non spieghi cosa hai fatto, cosa ti aspetti che succeda di conseguenza e cosa invece osservi che succede (e questo vale sempre, quando chiedi aiuto a qualcuno 😉 ).
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https://www.gnu.org/software/emacs/manual/html_node/emacs/Windows-HOME.htmlYou can always find out what Emacs thinks is your home directory’s location by typing [tt]C-x d ~/
[/tt]. This should present the list of files in the home directory, and show its full name on the first line. Likewise, to visit your init file, type [tt]C-x C-f ~/.emacs [/tt] (assuming the file’s name is [tt].emacs[/tt]).
::davidebond” post=111073Scaricando una nuova versione, ho due versioni di emacs su windows, però devo rifare tutta la trafila, scaricare AUCTEX e altri pacchetti, copiare emacs_profile.
Non ho idea di come funzioni su Windows, ma sugli altri sistemi il file di iniizalizzazione è lo stesso file per qualsiasi versione di Emacs presente sul sistema, quindi non devi copiare niente. Io ho Emacs 24 e 25 sulla stessa macchina, con un unico file di inizializzazione per entrambi.
Se hai bisogno di configurazioni diverse per le due versioni di Emacs puoi usare un [tt]if[/tt] come ho spiegato qui: https://stackoverflow.com/a/17046242/2442087
Se poi vuoi assicurarti di avere dei pacchetti sempre installati, puoi usare il pacchetto [tt]use-package[/tt] (guarda l’uso della keyword [tt]:ensure[/tt]). Quando configuri i tuoi pacchetti con [tt]use-package[/tt], basta che ti assicuri di installare solo quel pacchetto, poi per ogni nuova versione di Emacs si preoccupa [tt]use-package[/tt] di installare automaticamente i pacchetti che tu richiedi sempre esplicitamente con [tt]:ensure[/tt].
davidebond” post=111073Visto che stiamo parlando di emacs, non ho mai capito dove si trova il file init.el in cui inserire comandi particolari.
Su tutti i sistemi Unix la posizione del file di inizializzazione è semplicemente [tt]~/.emacs[/tt] (ma ci sono anche altre possibilità), il problema è sempre e solo Windows. Potrebbe aiutarti leggere il manuale: https://www.gnu.org/software/emacs/manual/html_node/efaq-w32/Location-of-init-file.html. È una cosa un po’ banale, ma è sempre bene specificarlo: il file di inizializzazione non esiste, va creato manualmente la prima volta. Devi solo scegliere la posizione più comoda per te.
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Non uso Windows, ma mi sembra di ricordare, come anche spiegato nella guida tematica, che Emacs su Windows non si installa veramente: scarichi l’archivio, lo scompatti, esegui Emacs, fine. Quindi non è sufficiente scaricare la nuova versione di Emacs e iniziare a usarla? In questo modo non sovrascrivi la vecchia versione se scompatti l’archivio in una cartella differente.Visto che sei su questo forum, ci sono buone probabilità che usi anche AUCTeX: come scritto qui, non rilasciamo più un pacchetto specifico per Windows (che per come funzionava prima presentava notevoli inconvenienti), il metodo di gran lunga più semplice di installazione e aggiornamento è installare AUCTeX usando il gestore pacchetti integrato in Emacs.
::OldClaudio” post=110436Non volevo dire che auctex è arrivato per ultimo.
No no, mi riferivo al fatto che spesso sembra che Emacs voglia sempre essere alternativo e che gli sviluppatori si divertano a fare le cose diverse dagli altri programmi (per esempio, uso di righe magiche differenti). Invece il problema è che spesso le funzionalità in Emacs sono state sviluppate molto prima rispetto agli altri programmi 😉 Un esempio stupido: in Emacs il copia-incolla si fa con [tt]Alt + W[/tt] e [tt]Ctrl + Y[/tt], invece degli ubiqui [tt]Ctrl + C[/tt] e [tt]Ctrl + V[/tt]. Questo spesso spaesa i neofiti, convincendoli che Emacs faccia cose senza senso. In realtà le scorciatoie [tt]Ctrl + C[/tt] e [tt]Ctrl + V[/tt] sono state standardizzate nel 1987 con lo https://en.wikipedia.org/wiki/IBM_Common_User_Access, Emacs, in varie incarnazioni, era già in giro da un decennio. Certo, Emacs non si è adattato allo standard per le scorciatoie predefinite e ha proseguito per la sua strada, ma le scorciatoie CUA sono comunque facilmente attivabili dall’utente (è addirittura molto facile da fare col mouse).
::OldClaudio” post=110431Ahimè con emacs+auctex e Aquamacs le righe magiche sono completamente diverse.
Penso di averlo già detto altre volte, ma ogni tanto fa bene ripeterlo: AUCTeX ha le cosiddette righe magiche da circa 20-25 anni (Emacs di per sé usa le variabili locali da sempre, quindi stiamo parlando di 40 anni). Credo che all’epoca tutti gli editor che hanno poi iniziato a usare proprie convenzioni dovevano ancora essere pensati. Direi che sono gli altri a non essersi adattati 😛
::movlw” post=110375Vim ed Emacs, anche se ammodernati tramite GUI, sono troppo complicati da usare, specie se bisogna prendere appunti. A lezione non c’è il tempo per dimenticarsi di premere ESC o I per entrare in modalità Comando e Inserimento, rispettivamente. Sono editor, a mio avviso, adatti a chi vuole sentirsi “hacker” o che comunque li ha usati talmente tanto che ci si è abituato e ha creato dei plugin in Lisp per sopprerire alle mancanze.
Se hai fretta e vuoi scrivere velocemente, non vedo come l’interazione con il mouse (per esempio per andare alla ricerca di un bottone da premere) ti possa aiutare. Il metodo di input più veloce per scrivere del testo è la tastiera, con eventuali scorciatoie personalizzabili per aumentare la produttività.
Avrei in mente un editor che fa esattamente questo, con un pacchetto in particolare orientato specificamente alla scrittura rapida di appunti (con possibilità di convertire facilmente il testo in formato LaTeX), ma visto che non lo considererai neanche non lo nomino.
movlw” post=110375Insomma i computer sono fatti per risolvere problemi e non per crearne di nuovi e, sempre secondo il mio opinabile parere, Vim ed Emacs creano più problemi di quelli che risolvono.
Il fatto che questi editor esistono da 40 anni ha permesso loro di risolvere agli utenti molti più problemi di quelli che una sola persona si possa immaginare. Bisogna solo essere disposti a entrare in una modalità di lavoro diversa dall’usuale (modalità che peraltro molto spesso si sono sviluppate successivamente alla nascita di questi editor).
PS: TeXstudio usa la libreria grafica QT che è la stessa con cui è realizzato tutto KDE, non vedo come i due software cozzino
::robitex” post=109688Valuta tu. No? Non siamo mica in una comunità dove si collabora! 😉
Non uso LuaLaTeX (non perché ho qualcosa in contrario, ma semplicemente al momento non sento la necessità di usare nessuna delle sue funzionalità), quindi non ho grandi documenti da comporre con questo motore, quindi a meno di creare un semplice file con [tt]\lipsum[1-150][/tt] (in cui non so quanto si possano notare le differenze fra i due motori) non posso fare grandi prove, né in questo periodo ho il tempo per mettermi a giocare con queste cose 🙂
Ah, ho appena notato che nel mio sistema c’è [tt]luajittex[/tt] ma non [tt]luajitlatex[/tt] e al momento non ho molto tempo né voglia per scoprire come abilitare il secondo, quindi direi che sono proprio impossibilitato a fare questi esperimenti 😀
robitex” post=109688
Ps. Ps.
LuaTeX raggiungerà presto tutte le potenzialità di LuajitTeX, anche se questo sarà ancora più veloce.
Questo colmerà una lacuna che è la seguente: http://luajit.org/ext_ffi.html
Un post-post saluto.
R.FFI, wow!
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