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29 Settembre 2013 alle 10:52 in risposta a: [Guida] Guida pratica all’uso di GNU Emacs & AUCTeX #83707::
Doc” post=88737C’è una cosa che non ho capito.
Per la ricerca diretta, si deve cliccare sul tastino per avviare evince o si fa in altro modo?Il visualizzatore lo puoi avviare in diversi modi
1) facendo clic sul pulsante con gli occhiali
2) con [tt]C-c C-c View RET RET[/tt]
3) direttamente con [tt]C-c C-v[/tt]
Sono tutte operazioni equivalenti, se preferisci il mouse la prima opzione ti sarà più comoda, se preferisci la tastiera devi scegliere fra la seconda e la terza (la seconda è quella che generalmente uno segue se sta compilando e sta premendo ripetutamente [tt]C-c C-c[/tt] per aggiornare il documento, la terza è più comoda se vuoi direttamente visualizzare il documento).Doc” post=88737E per l’inversa, come si procede praticamente?
Dipende dal visualizzatore: in Evince (che non ha bisogno di particolari configurazioni, credo riconosca l’editor che l’ha invocato) devi usare CTRL + click del mouse, in Okular (Impostazioni → Configura Okular… → Editor, seleziona “Emacs client”) devi usare SHIFT + click del mouse
29 Settembre 2013 alle 10:32 in risposta a: [Guida] Guida pratica all’uso di GNU Emacs & AUCTeX #83705::Doc” post=88735Io ho installato anche Okular! Posso fare in modo che Emacs avvii okular, anziché evince?
Teoricamente sì, ti basterebbe personalizzare l’opzione [tt]TeX-view-program-selection[/tt] ([tt]M-x customize-variable RET TeX-view-program-selection RET[/tt]) e selezionare Okular come visualizzatore per [tt]output-pdf[/tt], però ancora nella versione 11.87 c’era un piccolo bug che impediva il corretto funzionamento della ricerca diretta Emacs → Okular (sembra che fino a qualche mese fa nessuno degli sviluppatori abituali di AUCTeX usasse Okular, per questo motivo nessuno se n’era accorto). Questa è la patch per correggerlo: http://git.savannah.gnu.org/gitweb/?p=auctex.git;a=commitdiff;h=11969380bd3728000a05e7c3a56a3341d75d73da sono due righe contate di codice da aggiungere (di cui una di commento)
Doc” post=88735Il deb di auctex di testing è installabile! E pensare che per un sacco di tempo io ho provato a fare il backport, senza successo!!!! 😡
Allora prova a passare ad AUCTeX 11.87, speriamo che finalmente riuscirai a usarlo a pieno regime 😀
29 Settembre 2013 alle 10:12 in risposta a: [Guida] Guida pratica all’uso di GNU Emacs & AUCTeX #83703::Doc” post=88731Ho imparato ad usare l’autocompletamento e ora Emacs rifulge in tutto il suo splendore e con grande mio beneficio.
Son contento 🙂
Doc” post=88731Purtroppo, non posso usarlo come programma di default, poiché la versione 11.86 di auctex su Wheezy non supporta, a quanto ho capito, biber.
Sì, il supporto a Biber è stato aggiunto di default in AUCTeX 11.87 e l’attuale versione di sviluppo contiene ulteriori miglioramenti
Doc” post=88731Solo una cosina, non importante: la ricerca inversa Evince > Emacs funge? Riesco solo ad ottenere il contrario!
A me funzionano tutte le ricerche, diretta e inversa, sia con Evince sia con Okular, però il supporto alla ricerca inversa con Evince è stata aggiunta proprio in AUCTeX 11.87 (e la ricerca diretta con Okular è stata corretta nell’attuale versione di sviluppo). Mi sa che dovresti fare un avanzamento di versione, c’è il pacchetto di AUCTeX 11.87 in Debian testing. So che non ami usare pacchetti alieni alla tua versione, ma in questo caso credo che il gioco valga la candela 😉
::silentwing” post=88719Dove sto sbagliando?
Nel non darci il codice, come pensi che possiamo sapere che sta succedendo sul tuo computer? Il codice sia il più essenziale possibile, non vogliamo tutta la tua tesi, solo il codice minimo che riproduca il tuo problema e la descrizioni di tutte le operazioni che fai per ottenere il documento finale.
Tiro a indovinare: stai usando il pacchetto [tt]frontespizio[/tt]? Compili il file [tt]*-frn.tex[/tt]?
23 Settembre 2013 alle 5:37 in risposta a: numeri romani maiuscoli frontmatter (edizione2013) #8908422 Settembre 2013 alle 20:19 in risposta a: numeri romani maiuscoli frontmatter (edizione2013) #89081::Dork” post=88570tipograficamente non sono informato (e non metto in dubbio quello che dici) ma a me hanno insegnato che i numero romani sono maiuscoli..
Chi te l’ha insegnato magari si riferiva ai Romani, ma secondo te i seicento anni di cui parlava egreg9 era l’epoca dei Romani?
http://printwiki.org/Roman_Numerals
The front matter of many books is typically paginated using lowercase Roman numerals (i, ii, iii, iv, etc.).
https://en.wiktionary.org/wiki/Appendix:Roman_numerals
Lowercase Roman numerals are often seen as page numbers for materials prefatory to the beginning of the main body of a work.
Non sono bibbie della tipografia, ma hanno comunque registrato quest’uso dei numeri romani minuscoli.
Edit
https://en.wikipedia.org/wiki/Page_numberingThe fifteenth edition of the Chicago Manual of Style calls for the beginning of the text to begin with the Arabic number 1, while the front matter that precedes it is to be numbered consecutively with lower case roman numerals.
22 Settembre 2013 alle 14:45 in risposta a: Modificare la didascalia in figure: da Figure a Scheme #89070::
http://bit.ly/19uosuS oppure guarda il capitolo Personalizzazioni de L’arte di scrivere con LaTeX
::robitex” post=88424Ciao,
appena ora, senza modificare nessun file, ho concluso regolarmente la procedura di aggiornamento.
Alla prima richiesta di update è uscito il messaggio di auto-aggiornamento, allora ho dato il comando:
`tlmgr update –self`
e poi il comando normale di aggiornamento pacchetti:
`tlmgr update –all`Pare quindi che il sistema si sia “riparato” da solo, senza necessità di intervento manuale.
Saluti.
R.Giusto per la cronaca, se siete pigri come me basta un unico comando
`tlmgr update –self –all`
L’ordine delle opzioni è rilevante. Aggiorno sempre così, in questo modo non mi devo preoccupare se ci sono degli aggiornamenti di TeX Live stesso, che bloccherebbero l’aggiornamento dei pacchetti.robitex” post=88430Rispondo così anche ad @Elrond: il codice nel branch di sviluppo non era altro che la modifica fatta da Norbert alla routine di parsing, quindi rimane la “manualità” dal momento in cui il mainteiner CTAN riceve le notifiche dell’invio di un pacchetto a quando efli effettua la modifica del server principale.
R,Sì, beh, tutta l’immissione dei pacchetti in TeX Live non credo sia del tutto automatizzata anche perché questa distribuzione è abbastanza rigida sulla licenza dei pacchetti accettati (anche MikTeX teoricamente accetterebbe solo pacchetti con licenze libere, in realtà mi sembra molto flessibile da questo punto di vista), penso ci sarà qualcuno che materialmente include un pacchetto in TeX Live. Io mi riferivo più che altro all’errore che ha causato tutto questo macello, non è stato un errore diretto nella lista dei pacchetti, ma una svista nello script.
17 Settembre 2013 alle 20:19 in risposta a: Vari IDE e Linux: non voglio i pacchetti texlive di Ubuntu #88984::atom heart mother” post=88332Non avevo alcuna intenzione di modificare la filosofia di LaTeX piuttosto ho trovato più comodo scrivere solo “eq” invece che “eqnarray” (oppure “align”) in un documento che prevede usare questo ambiente decine di volte. Ho comunque tutto il diritto di farlo dato che ciò che devo mostrare è il .pdf non il .tex al contrario di ciò che vale per l’HTML (ad es.)
Se vuoi risparmiare battute sulla tastiera usa un buon editor di testo con buone scorciatoie, non pasticciare il tuo codice. Fra qualche mese potrebbe diventare illeggibile anche per te.
In alcuni ambienti andava molto di moda (ma ci sono ancora sacche di resistenza) definire i comandi [tt]\beq[/tt] ed [tt]\eeq[/tt] per aprire e chiudere l’ambiente [tt]equation[/tt]. A parte il belato che ti viene spontaneo leggendo questi comandi, il codice è davvero illeggibile per chi se lo trova davanti le prime volte, diventa difficile da gestire, e se c’è qualche editor di testo che ha la colorazione della sintassi per gli ambienti matematici non riuscirà a capire che quello è un [tt]equation[/tt]. La cosa divertente è che usando le funzioni di autocompletamento di uno qualsiasi degli editor più diffusi ci vogliono davvero meno battute per inserire un
`\begin{equation}
\end{equation}`
che un
`\beq
\eeq`
senza alcun autocompletamento. Contare per credere.Definire nuovi comandi o nuovi ambienti va bene se quei comandi o ambienti hanno un senso ben preciso, come negli esempi di egreg9. Questo ti aiutare a mantenere una notazione coerente perché poi ti basterà ridefinire un comando/ambiente se vorrai cambiare la notazione, invece di fare un cerca e sostituisci su tutto il documento, ma non usare la definizione di comandi e ambienti solo per risparmiarti battute sulla tastiera, per questo c’è l’autocompletamento
15 Settembre 2013 alle 20:11 in risposta a: [Risolto] Problema compatibilità tikzorbital e chemmacros #88903::skevin93″ post=88315Posso solo chiederti una cosa: il comando [tt]\relax[/tt], che ho già notato in molte definizioni avanzate di macro, a cosa serve? So solo che è un comando di basso livello, sicuramente importante per definire le macro.
Devo essere sincero? Non ho la più pallida idea di cosa faccia in dettaglio, però in passato ho incontrato spesso l’espressione [tt]\let\COMANDO\relax[/tt] per rendere indefinito un comando. Trovi un paio di spiegazioni qui:
http://tex.stackexchange.com/questions/86385/what-is-the-difference-between-relax-and
http://tex.stackexchange.com/questions/49071/difference-between-let-foo-relax-and-def-foo-for-disabling
http://tex.stackexchange.com/questions/20655/how-to-undo-a-def-i-e-need-a-undef-capability
15 Settembre 2013 alle 19:09 in risposta a: [Risolto] Problema compatibilità tikzorbital e chemmacros #88901::robitex” post=88294La cosa è interessante (e sarà risolta nel giro di pochissimo) perché rivela in qualche modo che il processo di aggiornamento viene fatto dal team con una procedura manuale.
Questa è la patch che corregge l’errore https://www.tug.org/svn/texlive/trunk/Master/tlpkg/TeXLive/TLPOBJ.pm?sortby=file&r1=31656&r2=31655&pathrev=31656 (segnalata da egreg9 su TeX.se). Si direbbe che la situazione sia un po’ diversa: il file è gestito in automatico con uno script, l’errore è stato commesso nello script
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Immaginando che tu intendessi [tt]verbatim[/tt] e non [tt]VERBATIM[/tt], devi dare l’opzione [tt]fragile[/tt] all’ambiente [tt]frame[/tt]:
`\documentclass{beamer}
\begin{document}
\begin{frame}[fragile]
\begin{verbatim}
copy “c:\windows\temp\pippo.txt” “a:\pluto\pluto.txt”
\end{verbatim}
\end{frame}
\end{document}`
Sono abbastanza sicuro che sia scritto su L’Arte.Nota: senza l’opzione [tt]fragile[/tt] non funziona neanche
`\documentclass{beamer}
\begin{document}
\begin{frame}
\begin{verbatim}
ciao
\end{verbatim}
\end{frame}
\end{document}`
non è un problema di backslash
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