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AutoreRisposte
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ciao,
per ritornare alla domanda iniziale sul sito di zonek hai qualche esempio di frontespizio.
ciao
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ciao,
layaureo prevede un unico layout per tutto il documento. lo so che a volte la title page la vogliamo più grande, non è che sia troppo consigliato (nei libri per esempio non si fa mai) ma l’ho fatto pure io.
quello che posso consigliarti è di usare normalmente layaureo e utilizzare il pacchetto chngpage, che permette di specificare i margini di una pagina particolare.
grazie per la domanda, magari implementerò un ambiente apposito nella prossima versione di layaureo.
ciao
f
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molto probabilmente dipende dalle opzioni di salavataggio di photoshop. non mi ricordo di preciso, pero’ mi pare che devi selezionare ascii e nessuna compressione. mi sa che te l’hai salvato in binario. prova a cambiare le opzioni di salavataggio e poi aprire il file con un qualunque editor di testo. deve essere perfettamente leggibile, e fra le prime righe troverai quella che contiene le bb.
ciao
f
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se non c’e’ piu’ spazio non c’e’ niente da fare, latex mihai ha poteri soprannaturali. l’unica sarebbe di allungare la pagina, ma quello si che e’ brutto. in casi del genere consiglio sempre di fregarsene e continuare a scrivere.
si puo’ o riformulare l’ultima frase in maniera che funzioni anche se il codice inizia sulla pagina seguente oppure alla fine, subito prima di stampare la versione finale, se proprio capita un caso del genere bastera’ modificare i due punti con qualcosa tipo “alla pagina seguente”.
ciao
f
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ciao,
come detto nel manuale layaureo e’ studiato apposta per un documento onecolumn e ti sconsiglio di usarlo differentemente.
perche’ cmq se non blocchi la compilazione ottieni un layaut modificato? semplicemente perche’ layaureo controlla che il foglio e’ a4, che sia onecolumn etc e in caso contrario blocca la compilazione. se pero’ si dice a LaTeX di continuare, si riparte dal test sull’errore e vengono incontrate le istruzioni che ridefiniscono il layout. almeno quella sull’altezza del testo dovrebbe funzionare correttamente, da cui le differenze che noti.
come sempre la soluzione in termini di layout e’ utilizzare il pacchetto geometry. se davvero vuoi semplicemente coprire al massimo il foglio gli dai per esempio 1cm di bordo ovunque e il testo occupera’ praticamente tutta la pagina. altrimenti puoi studiare un layout un po’ piu’ carino. in ogni caso in caso di documenti twocolumns la scelta di layout e’ puramente estetica, perche’ per quanto riguarda la leggibilita’ in genere sei a posto. ovvero su un foglio a4 puoi usare righe lunghe quanto ti pare che il numero di battute dovrebbe essere sempre inferiore al massimo consentito per una buona leggibilita’.
ciao
f
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il che è abbastanza normale. latex si può adattare a tutto, ma è stato creato con l’idea di fare un libro o un articolo e non una presentazione. un programma dedicato è certamente più efficiente. come quando in html si usavano le taballe per posizionare gli oggetti.
e non esistono solo le ciofeche come powerpoint.
ciao
f
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giusto per provocare: una presentazione è semplicemente un file di testo 🙂
in ogni caso a me piace molto beamer, ma lo trovo ottimo per i trasparenti di una lezione, o lunghe presentazioni. per le classiche presentazioni di 15 minuti, 10 trasparenti purtroppo uso power point, perche’ e’ piu’ rapido. una presentazione poi e’ strettamente grafica, e LaTeX e’ piu’ adatto agli automatismi che alla composizione grafica. quando voglio spingere le cose la faccio con corel o photoshop. latex per le presentazioni mi piace quando c’e’ tanta matematica e/o un file articolato e strutturato
ciao
f
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che io sappia le differenze principali sono due: più simboli a disposizione in T1 che OT1, mi viene in mente i << e >> francesi, e lettere accentate costituite da un unico carattere e non da una sovrapposizione di un accento alla lettera. questo significa che la sillabazione di parole accentate è leggermente migliorata con codifica T1 rispetto all’OT1.
è mia opinione personale che in italiano cambi poco, mentre in francese, dove si fa abbondante uso degli accenti, la differenza è notevole e l’uso del T1 velocizza discretamente il lavoro. in inglese, se non si usano simboli strani, si può tranquillamente usare OT1.
ciao
f
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ciao,
incuriosito ho dato un’occhiata su internet e ho trovato una pagina in cui si dice che un’insegnate di nome Catherine de Smet, che ha fatto il dottorato sui libri di Le Corbusier, ha pubblicato un libro in occasione di un’esposizione da lei curata: Le Corbusier. Un architecte et ses livres (Lars Müller Publishers, 2005).
tale mostra e’ presente al Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento-Rovereto (11 giungo – 11 settembre 2005).
magari puo’ essere una bibligrafia utile
ciao
f
::A me serve impostare il formato della pagina (paperheight e paperwidth) e dunque sono costretto ad usare geometry,
giusto per curiosita’: a che valore?
tuttavia vorrei mantenere le impostazioni del textheight e textwidth della classe standard. La soluzione che sto adottando consiste nel imporre a geometry textheight e textwidth a mano ma preferirei non doverli inserire dato che variano con la dimensione del font.?
l’opzione reset, se ricordo bene, dovrebbe fare al caso tuo.
altrimenti ispirandoti a layaureo puoi scrivere un codice che, secondo la dimensione del font in uso passa a geometry le dimensioni corrette.
ciao
f
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