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Non mi risulta
In effetti sembra che anche nel mio caso ot2cmr.fd non venga richiamato.
Però c’è qualcosa che fa scattare l’installazione automatica di MiKTeX 🙁Se invece di accettare l’installazione, annullo, la compilazione continua e va a buon fine.
Quindi potrei anche ignorare il problema ma credo sia un sintomo di qualcosa che non va. . .
Ecco il log generato dallo stesso esempio minimale da te usato.`This is pdfTeX, Version 3.1415926-1.40.10 (MiKTeX 2.8) (preloaded format=latex 2009.9.7) 21 OCT 2009 23:34
entering extended mode
**test.tex
(C:\Users\Francesco\Desktop\doriano\test.tex
LaTeX2e <2005/12/01>
Babeland hyphenation patterns for english, dumylang, nohyphenation, ge
rman, ngerman, german-x-2009-06-19, ngerman-x-2009-06-19, french, loaded.
(“C:\Program Files\MiKTeX 2.8\tex\latex\base\article.cls”
Document Class: article 2007/10/19 v1.4h Standard LaTeX document class
(“C:\Program Files\MiKTeX 2.8\tex\latex\base\size10.clo”
File: size10.clo 2007/10/19 v1.4h Standard LaTeX file (size option)
)
\c@part=\count79
\c@section=\count80
\c@subsection=\count81
\c@subsubsection=\count82
\c@paragraph=\count83
\c@subparagraph=\count84
\c@figure=\count85
\c@table=\count86
\abovecaptionskip=\skip41
\belowcaptionskip=\skip42
\bibindent=\dimen102
)
(“C:\Program Files\MiKTeX 2.8\tex\generic\babel\babel.sty”
Package: babel 2008/07/06 v3.8l The Babel package*************************************
* Local config file bblopts.cfg used
*
(“C:\Program Files\MiKTeX 2.8\tex\latex\00miktex\bblopts.cfg”
File: bblopts.cfg 2006/07/31 v1.0 MiKTeX 'babel' configuration
)
(“C:\Program Files\MiKTeX 2.8\tex\generic\babel\italian.ldf”
Language: italian 2008/03/14 v1.2t Italian support from the babel system(“C:\Program Files\MiKTeX 2.8\tex\generic\babel\babel.def”
File: babel.def 2008/07/06 v3.8l Babel common definitions
\babel@savecnt=\count87
\U@D=\dimen103
)Package babel Warning: No hyphenation patterns were loaded for
(babel) the language `Italian'
(babel) I will use the patterns loaded for \language=0 instead.\l@italian = a dialect from \language0
Package babel Info: Making ” an active character on input line 94.
)) (C:\Users\Francesco\Desktop\doriano\test.aux)
LaTeX Font Info: Checking defaults for OML/cmm/m/it on input line 5.
LaTeX Font Info: … okay on input line 5.
LaTeX Font Info: Checking defaults for T1/cmr/m/n on input line 5.
LaTeX Font Info: … okay on input line 5.
LaTeX Font Info: Checking defaults for OT1/cmr/m/n on input line 5.
LaTeX Font Info: … okay on input line 5.
LaTeX Font Info: Checking defaults for OMS/cmsy/m/n on input line 5.
LaTeX Font Info: … okay on input line 5.
LaTeX Font Info: Checking defaults for OMX/cmex/m/n on input line 5.
LaTeX Font Info: … okay on input line 5.
LaTeX Font Info: Checking defaults for U/cmr/m/n on input line 5.
LaTeX Font Info: … okay on input line 5.
LaTeX Font Info: Checking defaults for LGR/cmr/m/n on input line 5.
LaTeX Font Info: Try loading font information for LGR+cmr on input line 5.(“C:\Program Files\MiKTeX 2.8\tex\generic\babel\lgrcmr.fd”
File: lgrcmr.fd 2008/06/17 v2.3 Greek Computer Modern
)
LaTeX Font Info: … okay on input line 5.
[1]
(C:\Users\Francesco\Desktop\doriano\test.aux)*File List*
article.cls 2007/10/19 v1.4h Standard LaTeX document class
size10.clo 2007/10/19 v1.4h Standard LaTeX file (size option)
babel.sty 2008/07/06 v3.8l The Babel package
bblopts.cfg 2006/07/31 v1.0 MiKTeX 'babel' configuration
italian.ldf 2008/03/14 v1.2t Italian support from the babel system
lgrcmr.fd 2008/06/17 v2.3 Greek Computer Modern
***********)
Here is how much of TeX's memory you used:
615 strings out of 495286
8454 string characters out of 3180406
57116 words of memory out of 3000000
3884 multiletter control sequences out of 15000+200000
3640 words of font info for 14 fonts, out of 3000000 for 9000
14 hyphenation exceptions out of 8191
24i,4n,24p,163b,114s stack positions out of 5000i,500n,10000p,200000b,50000sOutput written on test.dvi (1 page, 216 bytes).
`Ciao ciao.
Fra
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Se avessi risposto alle mie domande ora saprei dirti la maniera migliore di installare quel pacchetto 🙂In generale la maniera più semplice è quella di usare il gestore dei pacchetti della tua distribuzione TeX. Se usi MiKTeX (ma non credo) i pacchetti richiamati vengono automaticamente installati al momento della compilazione.
Studia i paragrafi sulle distribuzioni TeX e su come installare i pacchetti nell’Arte di scrivere con LaTeX che trovi linkata in cima a questa pagina.Un piccolo consiglio: quando non sai cosa fa un pacchetto, scrivi sul tuo motore di ricerca preferito (senza virgolette) “ctan online
“. Sulla guida che ti ho consigliato trovi spiegato anche cos’è il CTAN. Per la cronaca il pacchetto units è obsoleto e andrebbe rimpiazzato da siunitx (è molto probabile che quel template sia scritto male oppure sia vecchiotto).
Ciao ciao.
Fra[edit]Antonio mi ha preceduto! Ammettilo, ti sei sbrigato a rispondere perché è una giovane ragazza appena arrivata :D[/edit]
::Come posso risolvere il problema ?
Leggendo una buona guida 🙂 (L’arte di scrivere con LaTeX, Lorenzo Pantieri, vedi il link in cima alla pagina)
Benvenuta sul forum.
Dato che è il tuo primo post ti perdoniamo e ti diciamo che devi togliere l’opzione draft (non a caso si chiama draft) dalla documentclass.Tutto qua. 🙂
Ciao ciao.
Fra
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Ciao e benvenuta.Prima di tutto dovresti mostrare qual è questo template di tesi che hai provato a usare (metti un link) e dire che sistema operativo e distribuzione TeX usi.
Dopodiché, nonostante il tuo problema è probabilmente di facile soluzione, ti consiglio di non usare LyX ma un semplice editor per LaTeX (come Texmaker per esempio).
Questo per vari motivi: primo di tutto sei una matematica e quindi è bene saper usare LaTeX, secondo perché gli utenti di LyX sono un sottoinsieme non molto grande rispetto alla totalità degli utenti di LaTeX e quindi non troverai subito risposta ai tuoi problemi se usi LyX.
Se vuoi scrivere in LaTeX direttamente e incrontri delle difficoltà siamo qua 🙂
Ciao ciao.
Fra
::
Non so se usare thebibliography sia la soluzione più ortodossa per fare una bibliografia divisa per capitoli.In ogni caso se vai di corsa penso che cambiare la chiave della reference sia sufficiente.
Cioè devi fare in modo che le reference che si ripetono tra un capitolo e l’altro abbiamo delle chiavi diverse. Non è una soluzione fantastica ma credo funzioni.Se non hai particolare fretta forse è bene aspettare consigli più autorevoli 🙂
Ciao ciao.
Fra
::Continuo a non capire
Ma la o con l’accento grave non è ” ò ” ?
Mi riferivo alla prima cella della tabella.“Altre” rispetto all’ASCII, dici? E che altre codifiche potrebbe usare, un utente? Cioè, un utente che usa un editor per LaTeX, che scrive il suo documento (diciamo pure con la codifica latin1 o utf8), che caratteri devi evitare? Ovvero, potresti farmi esempi di caratteri che non fanno parte dei 128 ammessi, e di come l’utente potrebbe trovarsi (magari inavvertitamente) ad inserirli nel suo documento (mandandone a pallino la portabilità)?
No no aspetta Lorenzo!
Volevo dire una cosa semplicissima nel mio post originale: se uno scrive in inglese è bene non caricare inputenc.Così facendo il sorgente deve essere in ASCII (niente lettere accentate, niente simbolo dei gradi, ecc…).
Se invece una persona scrive in una lingua diversa è bene usare latin1 e in futuro utf8.
In questo modo potranno inserire tutti i caratteri precedenti più altri.
Non c’era nulla di speciale nelle mie parole iniziali, solo un altro modo per dire la stessa cosa: cioè che in inglese non conviene usare inputenc. Il gioco non vale la candela.Non ho mai brillato per le mie capacità di sintesi! 😛
Ciao ciao.
Fra
::Scrivere una cosa come […] è, se non orribile, almeno stupido.
D’accordissimo!
Certo, il discorso cambia quando si scrive in inglese. Lì inputenc è superfluo (un discorso analogo si può fare per babel). Questo sarà il caso di dirlo meglio.
Bene. In realtà proprio superfluo non è. Basti pensare all’inserimento di alcuni simboli che anche in inglese possono risultare utili come il simbolo dei gradi e pochissimi altri.
Perché dici che non spiego come inserire l’accento grave? Sull’Arte la spiegazione c’è (un esempio con la lettera “o” si trova nella tabella 7 a pagina 61; cerca “accento” e la trovi subito).
Mi sono espresso male, volevo dire che in quella tabella non mostri come farlo con i comandi di LaTeX. (In altre parti del testo però lo mostri.)
A volte può tornare utile saperlo e poi è per la completezza della guida.Che cosa significa in pratica “evitare di uscire dal 128 caratteri dell’ASCII”? Non lo so.
La codifica ASCII rappresenta 128 simboli. Per “evitare di uscire dai 128 caratteri dell’ASCII” intendevo solo “evitare di usare altre codifiche”.
Nota informativa: i primi 128 caratteri dell’uf8, del latin 1 e di molte altre cofiche sono gli stessi dell’ASCII e sono rappresentati con la stessa sequenza di bit dell’ASCII.
Ecco spiegata la portabilità, anche se un utente non sa cosa sia una codifica dei caratteri potrà aprire senza problemi un file con qualsiasi editor (che tanto userà di default o il latin1 o l’utf8)Oddio, nell’Arte si consiglia latin1 oppure, in alternativa, utf8. Ricordo un recente intervento di Enrico che spiegava le ragioni TeXniche per cui, per ora, latin1 è un po’ meglio di utf8.
Enrico ha, ovviamente, ragione. Infatti non dicevo di consigliarlo (ad esempio TeXniccenter non supporta ancora utf8…!) ma di suggerire solo che il futuro sarà utf8, e che per ora è meglio usare latin 1.
Ecco un’altra cosa che non conosco. Anche qui, aspetto lumi da parte vostra.
Heiko Oberdiek dice: “This package provides input encodings using standard mappings and covers nearly all slots.Thus it serves as more up to date replacement for package
inputenc.”
A dir la verità non credo ci siano fondamentali differenze con inputenc, a parte qualche nome diverso, però, dato l’autore, mi chiedevo se veramente era il caso di cominciare ad usare questo pacchetto al posto di inputenc. Però aspettiamo il parere di Enrico.Grazie (della pazienza)!
Ciao ciao.
Fra
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Ho trovato il pacchetto doi su ctan:
http://www.ctan.org/tex-archive/help/Catalogue/entries/doi.html
sembra essere utile per creare link appropriati a partire dal DOI.Ora manca solo che nel file bst venga richiamato il comando \doi.
Appena ho tempo ci provo.Ciao ciao.
Fra
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Caro Lorenzo,sicuramente avrai già discusso la questione approfonditamente ma voglio comunque provarci 🙂
Nella sezione 4.1.1, “La scrittura del sorgente”, mostri un sorgente dove carichi inputenc e dici che ne parlerai in futuro.
Nella sezione 4.3, “La struttura del file sorgente” lo mostri di nuovo ma stavolta senza commentare.
Nella sezione 4.5.8, “I pacchetti di uso più comune”, dai una breve spiegazione.Solo nella sezione 5.1.2, “Il pacchetto inputenc”, ne parli estensivamente ma dai per scontanto che bisogna per forza specificare la codifica di input in un documento.
Infine nella sezione B.1.1, “L’inserimento dei caratteri accentati”, fai passare per orrore il non usare inputenc.
Senza contare che dando per scontato che questo pacchetto vada sempre caricato non parli esplicitamente, cioè nella tabella 5.7, di come inserire l’accento grave.Anche se io ne avrei parlato proprio all’inizio della guida, comprendo che per un principiante è difficoltoso capire cos’è una codifica di input.
Tutto queste chiacchere per chiederti una cosa: perché non specificare da qualche parte (5.1.2) che la codifica accettata da LaTeX è ASCII e che se si scrive in inglese, oppure si vuole un codice più portabile, sarebbe meglio evitare di uscire dai 128 caratteri dell’ASCII?
Stesso discorso per un database BibTeX.Poi perché, non dico consigliare, ma almeno informare il lettore che il futuro non sarà certo latin1 ma l’utf8?
Del pacchetto inputenx che ne pensi invece?
Ciao ciao.
Fra
26 Settembre 2009 alle 14:53 in risposta a: bibtex dà errore se il database contiene più di N record #37335 -
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