Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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Non uso TeXniccenter ma se come penso possiedi una tastiera italiana (dato che non hai le graffe) dovresti avere anche il tasto Alt Gr. Sbaglio?Spingi Shift con un dito della mano sinistra, Alt Gr con il pollice della mano destra e poi le graffe con un altro dito della mano destra. In questo modo, cioè usare Alt Gr al posto di Ctrl+Shift, non dovrebbe più aprirsi il menù file.
Oppure cambi le scorciatoie di TeXniccenter come dicevi tu stesso, ma non so come si fa.
Ciao ciao.
Fra
::Non mi convince. I margini sono importanti, per dare alla pagina il giusto look and feel.
Sì sì sono d’accordo. Più che altro era per sapere cosa ne pensavi, perché sono quasi sicuro di aver letto da qualche parte che il oneside è particolarmente adatto ad una lettura su monitor.
Questo perché (credo) non c’è il continuo cambiare di allineamento quando si cambia pagina, come quando si stampa solo fronte un documento fronte retro.
A lungo andare gli occhi si stancano di più.Tant’è che mi sembra di aver addirittura visto su diversi siti web dei documenti pdf che venivano messi a disposizione in due formati differenti, uno per la lettura a schermo e uno per la stampa.
Comunque era solo una curiosità! Il fatto che me ne sia accorto dopo più di un anno di lettura dell’Arte significa che è solo una pignoleria 😀
Ciao ciao.
Fra
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Ciao Tommaso,un modo semplice è:
`{\renewcommand\arraystretch{1.2}
\begin{tabular}{…}
…
\end{tabular}}`
Cambia 1.2 nel valore che ti serve. È un semplice fattore moltiplicativo rispetto all’altezza standard.Nota il fatto che è tutto racchiuso in parentesi graffe così il fattore per scalare le altezze si applica solo alla tabella corrente.
Se al posto delle graffe avessi usato un ambiente table sarebbe stata la stessa cosa.Se vuoi invece un fattore che si applica a tutte le tabelle del documento basta che metti la ridefinizione nel preambolo.
Ciao ciao.
Fra
::Texmaker “non sta male” anche in KDE e poi anche se è basato sulle gtk
Non per insistere ma sia KDE che Texmaker sono basati sulle Qt 😉
Per tornare al nostro amico, ti consiglio di rimanere con Texmaker e di usare la distribuzione TeXlive come già detto da neptune e come è scritto nell’Arte di scrivere con LaTeX che trovi linkata in cima a questa pagina.
Purtroppo invece non conosco dei visualizzatori di pdf adatti a LaTeX sotto linux (evince?) 🙁
Oppure puoi provare il recente TeXworks che include un semplice ambiente di sviluppo e addirittura un visualizzatore di pdf integrato!
Con MiKTeX viene installato di default, con la TeXlive non so.Ciao ciao.
Fra
::Per la mia esperienza i migliori programmi “grafici” per scrivere in LaTeX almeno all’inizio sono kile e texmaker, il primo più integrato con KDE il secondo con GNOME.
Texmaker non ha problemi di integrazione perché sostanzialmente non comunica con altre applicazioni di un particolare ambiente desktop.
Ha solo bisogno delle librerie Qt che sono quelle su cui si basa KDE (GNOME sulle Gtk) pertanto al massimo potremmo dire che comporta meno dipendenze installarlo in un ambiente KDE.Ad esempio io lo uso su Windows. 🙂
Ciao ciao.
Fra
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Non ne sono sicuro però puoi provare a cercare \phantomsection sulla documentazione di hyperref.Ad esempio se in alcuni punti aggiungi manualmente una voce all’indice, come la bibliografia, devi mettere (credo sempre) un \phantomsection subito prima dell’\addcontentsline.
`\phantomsection % only if hyperref is loaded
\addcontentsline{toc}{chapter}{\bibname}`Di più non ti posso aiutare.
Ciao ciao.
Fra
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Prova con
`\begin{figure}
\makebox[\linewidth][c]{
\begin{tikzpicture}
disegno
\end{tikzpicture}
}
\end{figure}`o variazioni sul tema. Quello che metti nella \makebox sforerà in maniera simmetrica a destra e a sinistra rispetto alla colonna del testo.
Per centrare invece rispetto al foglio devi usare un pacchetto apposito, changepage.Ciao ciao.
Fra
19 Settembre 2009 alle 12:39 in risposta a: problema di visualizzazione di una presentazione con yap #37068::
Innanzitutto benvenuta sul forum.Per inserire commenti hai solo bisogno di un programma che lo faccia.
Per esempio Foxit Reader su Windows lo fa ma se usi la versione gratutita ti ritrovi con dei messaggi tipo “modificato con Foxit Reader” in cima alla pagina.Credo che i commenti si possano inserire anche con Acrobat Reader ma i pdf devono essere firmati o qualcosa del genere.
Non ho idea di come si faccia a “firmare” i pdf ma sul forum o su internet troverai sicuramente qualcosa in proposito.[edit]
Credo che non bisogna “firmare” i pdf ma solo abilitare i commenti. Se ti può essere d’aiuto prova qua: http://www.proz.com/forum/italian/127729-inserire_commenti_in_un_pdf.html
[/edit]Ciao ciao.
Fra
::No. “Salviamo” è un brutto calco dall’inglese “to save” (come “bottone” lo è di “button”). In italiano “salvare” vuol dire un’altra cosa, “registrare” è il termine più appropriato. So bene che in Windows i primi menu a tendina presenti in ogni finestra si chiamano “File” e “Modifica”, e che in “File” c’è la voce “Salva”. Su Mac, dove la traduzione è fatta meglio, i menu si chiamano rispettivamente “Archivio” e “Composizione”, e il nome del comando è “Registra”.
Questa non la sapevo! Pensavo che salvare fosse universale e significasse proprio “salvare dalla morte le modifiche” prima della chiusura del programma! O una cosa simile.
Ciao ciao.
Fra
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Ciao Lorenzo,Registriamo, pag. 22. Lo cambierei in “Salviamo”.
basta premere un pulsante dell’editor, pag. 22. Sembra dire “premete un pulsante a caso” 😀
Il resto va tutto bene, però ammetto che mi sarebbe piaciuta una collocazione diversa per la compilazione da linea di comando. 🙂 De gustibus!
(In questo caso in fondo non è obbligatorio parlare anche di come si stampa o si apre il file di output da riga di comando. Basterebbe parlare di come si compila.)Ma forse hai ragione tu. In fondo compilare da riga di comando è una cosa che il principiante deve sapere che esiste e come funziona ma praticamente non la userà mai.
Grazie del tuo costante impegno!
Ciao ciao.
Fra
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