Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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Grazie per la risposta, Roby.Ti andrebbe di scrivere un intervento per aiutare passo dopo passo gli utenti poco pratici con Linux a installare correttamente la TeX Live 2008 e un editor che non dia problemi su una distro Debian-like e su una distro di un altro tipo, come Mandriva?
Credo che, alla fine di appassionate discussioni, una sintesi puntuale non possa che aiutarci!
Grazie mille per quello che state facendo
Tommaso
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Ciao a tutti.
Sono d’accordo con quanto scritto sopra, con grande serenità.
LaTeX è gratis e aperto a tutti, ma la differenza nelle procedure di installazione tra MiKTeX e Tex Live è abissale.
È anche vero, però, che se Enrico scrive che Norbert attenderà la TeX Live 2009 per consentire un’installazione più facile in un sistema Debian-like, siamo davvero alla frutta. Io, povero professore di Lettere (sia economicamente che in altri sensi 😀 ) vorrei TANTO lavorare con LaTeX in Linux, per sfuggire alle grinfie del Portinaio, per dirne una. Ma se Kile dà problemi, se debbo disinstallare Kubuntu e rimettere Mandriva solo perché Red Hat, capite che comincio a pensare che, tutto sommato, siameglio MiKTeX.
Insomma: tempo e voglia permettendo, sarebbe bello (e qui mi rimangio quanto detto qualche tempo fa) poter essere accompagnati per mano almeno nell’installazione di TeX Live su una distro che non dia problemi (Red Hat-like). Avete mai dato un’occhiata alla documentazione ufficiale della TeX Live? Io non ci capisco nulla!Ciao
Tommaso
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Ciao.
Da quello che ho capito, per lavorare con LaTeX in Linux hai bisogno della distribuzione TeX Live (che è arrivata alla versione 2008) e un editor, come per esempio Kile (che passa per essere uno dei migliori).
Il problema, però, è che la TeX Live 2008 dà un sacco di problemi se la distribuzione di linux che hai installata sul tuo net è basata su Debian. Funziona bene, invece, se la distro installata è basata su Red Hat.
Io ho tentato di installare la 2008 su kubuntu, ma con risultati catastrofici.
Kile, invece, è una bomba.
Aggiungo, anche, che ci sarà qualcuno che a breve ti saprà consigliare meglio! 😀Ciao
Tommaso
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Buongiorno a tutti.
Da qualche tempo seguo silenziosamente questa discussione sui problemi che l’uso della TeX Live 2008 presenta se installata su distribuzioni Debian-like.
Io lavoro con MiKTeX su pc, e devo dire che mi va benissimo. Ho sentito parlare molto bene di Kile, e su una partizione del mio HDD ho installato Kubuntu 9.04, Kile e la TeX Live 2008, che non posso usare a meno di acrobazie da smanettoni, che leggo ma non so applicare. Allora mi sono chiesto: perché mai viene rilasciato l’aggiornamento 2008 della TeX Live, se poi presenta così tanti problemi su Ubuntu, che è la distribuzione Linux più usata? Perché compilando con Kile un file elementare, il log mi dice che non trova questo o quell’altro file .sty? Il fatto che un editor del calibro di Kile si porti dietro così tanti problemi, mi lascia non poco perplesso. Certo, su Mac tutto è più semplice, ma Mac costa un tantino…Allora vi chiedo: sostituendo a Kubuntu una distro basata su Red Hat, come Mandriva 2009.1 Spring, che non è niente male, si riscontrerebbero gli stessi problemi, secondo voi? La TeX Live per queste distro è pronta? Perché, se no, il buon vecchio MiKTeX fa ancora il proprio egregio lavoro…
Perdonate queste considerazioni non troppo tecniche, ma non ci capisco molto di Linux, e a volte mi sembra che non poter fare certe cose banali sia quasi surreale… 😀
Buona domenica
Tommaso
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Grazie, Enrico.
Invece il corsivo ce l’ho, e in un altro documento, con un preambolo identico al secondo che ho scritto qui sopra, scrivendo il codice che mi hai dato, nella testatina di destra dell’introduzione mi compare la scritta “elenco delle figure”… 😯Forse devo davvero passare a Mac? 😀
Tommaso
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Grazie a entrambi per le vostre risposte.
Non ho, però, ancora capito perché in un documento il codice funziona e nell’altro no.
È solo questione di posizionamento nel preambolo?
Se memoir, com’è giusto che sia, ha caratteristiche proprie, allora certe cose non dovrebbero proprio funzionare. Ma forse sbaglio.Per Enrico, a proposito delle testatine personalizzate in memoir: il tuo codice funziona, e non dà errori. A libro aperto, la testatina di sinistra è in maiuscoletto con numero e titolo del capitolo, quella di destra è in normale corsivo (?) con numero e titolo del paragrafo. Mi sarei aspettato il maiuscoletto anche per il paragrafo, ma evidentemente tutto va bene così. E non questiono più. 😀
Prometto di leggere meglio memoir, magari una lettura in cooperative learning con una birra… 😀
Ciao
Tommaso
6 Maggio 2009 alle 9:40 in risposta a: Tabella prima cella divisa diagonalmente come intestazione #335646 Maggio 2009 alle 9:11 in risposta a: Tabella prima cella divisa diagonalmente come intestazione #335626 Maggio 2009 alle 8:47 in risposta a: Tabella prima cella divisa diagonalmente come intestazione #33559::
Chiedo scusa per il consiglio affrettato! Non accadrà mai più.Per rimandare il lettore alla figura in questione, si potrebbe scrivere una semplice frase del tipo:
`…si può vedere il risultato nella figura~\vref{fig:miafigura}.`
e così il lettore viene rimandato nel modo corretto alla figura del caso. Che poi questa figura si trovi nella stessa pagina o nella pagina a fronte o in un’altra pagina, non importa.
Ciao
Tommaso
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AutoreRisposte