Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
::
Giulioz” post=91596ciao a tutti,
utilizzo Latex con l’editor TexMaker ed ho notato che quando compilo il file nome.tex nella stessa directory compare un file zippato chiamato nome.synctexqualcuno sa spiegarmi perchè crea questo file? vi ringrazio
Benvenuto! 🙂
È presto detto: quel file [tt].synctex[/tt], che potrebbe essere molto pesante se il documento in lavorazione è particolarmente complesso, è creato automaticamente dagli editor che supportano la tecnologia SyncTeX (quasi tutti, ormai). È il responsabile della sincronizzazione tra file sorgente e documento [tt].pdf[/tt] finito. In altre parole, è possibile puntare il mouse su un punto qualsiasi del testo sorgente ed essere portati nel corrispondente punto del PDF composto: una grande comodità.
Texmaker, che incorpora un visualizzatore di PDF, permette questi salti. Non preoccuparti dei file creati dalla composizione: lasciali dove sono, non fanno male.
Piuttosto, leggiti una guida introduttiva al programma come quelle che puoi scaricare dalla sezione Documentazione qui sopra. Se scegli l’Arte, per cominciare, mi fai anche un favore 😉Ciao
Tommaso
::mbomb” post=91473`\documentclass[11pt,a4paper,titlepage]{book}
\usepackage[english,italian]{babel} %l'ultima lingua è quella predefinita
\usepackage[latin1]{inputenc} %codifica con cui è scritto il codice
\usepackage{lmodern} %codifica dei font
\usepackage{microtype}
\usepackage{indentfirst} %spazio a inizio paragrafo
\usepackage{booktabs} % tabelle
\usepackage{tabularx} % tabelle di larghezza prefissata
\usepackage{graphicx} % immagini
\usepackage{subfig} % sottofigure, sottotabelle
\usepackage{caption} % didascalie
\usepackage{listings} % codici
\usepackage[font=small]{quoting} % citazioni
\usepackage{amsmath,amssymb,amsthm} % matematica
\usepackage[italian]{varioref} % riferimenti completi della pagina
\usepackage{frontespizio}
% INIZIO
\begin{document}
\frontmatter
%******************************************************************
% Materiale iniziale
%******************************************************************
\input{Materiale/Frontespizio}
%******************************************************************
% Materiale principale
%******************************************************************
\mainmatter
\input{Capitoli/2Legame}
\cleardoublepage
\end{document}`Il tuo codice non ha nulla che non vada, tranne che la codifica dei caratteri in entrata, alla quale va preferita utf8.
Purtroppo non possiamo dirti nulla di confortante, dato che il problema sta evidentemente nel file del frontespizio che tu carichi con \input e che noi non possiamo recuperare in nessun modo.
Occhio che manca anche la chiamata al pacchetto fontenc con la giusta opzione per l’italiano.
Ciao
Tommaso
::marchetto” post=91368Così è una soluzione ma visto che sono solo due colonne preferirei mettere le unità di misura accanto al numero.
È fuori discussione. Quando è la stessa per tutti i valori della colonna, l’unità di misura va nell’intestazione della colonna. Questa è una regola 🙂
`\begin{tabular}{cS}
\toprule
Istante & {Freccia (mm)} \\
\midrule
$t_0$ & -14.250 \\
$t_\infty$ & -4.627 \\
$t_1$ & 1.404 \\
\bottomrule
\end{tabular}`
Ciao
Tommaso
::Pawn371″ post=91201In che rapporti sono LaTex e Android? Esistono della app, editor e/o compilatori, che consentono l’utilizzo di LaTex anche su tablet Android?
Di editor ce ne sono molti, ma non so quali siano davvero buoni. Io ho un nexus 4 con Android 4.4.2 KitKat. Temo, però, che per comporre effettivamente il tuo documento tu di debba affidare a un servizio online. Non credo che si possa installare una distribuzione di LaTeX su smartphone o tablet. Anzi, pecco di presunzione dicendo che ne sono proprio sicuro.
Un giretto su Google Play Store non farebbe male 🙂
Ciao
Tommaso
::cfiandra” post=91205
ciao a tutti,
premetto che non sono esperto in materia in quanto ho iniziato ad usare Latex da poco…
ho un problema con l’inserimento delle immagini, inserisco queste righe di codice:\begin{figure}
\centering
\includegraphics[width=0.85\textwidth]{C:/Users/…../Grafici/Schema.PNG}
\label{fig:Schema}
\end{figure}ed il risultato non è proprio quello desiderato, infatti sopra l’immagine mi ripete diverse volte il percorso dell’immagine (vedi allegato)
Utilizzo TeXnicCenter e per inserire l’immagine ho fatto insert->picture.
Ho letto la guida introduttiva e non riesco a capire perchè il programma mi scrive tutto il percorso della foto da inserire, ho provato a cambiare il codice come scritto nella guida ma nell’output non ottengo nulla (come se quella parte di codice non esistesse).Vi ringrazio per il vostro aiuto e complimenti per questo forum è utilissimo 😀
Benvenuto nel forum 🙂
Potresti indicare almeno quale distribuzione usi (MikTeX o TeXLive) e quale compilatore? Se usi MikTeX, ti consiglierei di provare a compilare con pdflatex nel caso tu stia compilando con latex.
Ciao
ClaudioProva a mettere la tua figura nella stessa cartella in cui c’è il file principale del documento e sostituire il codice precedente con:
`\begin{figure}
\centering
\includegraphics[width=0.85\textwidth]{Schema}
\label{fig:Schema}
\end{figure}`
Ciao
Tommaso
::ameba” post=90946Buona sera a tutti
È da un paio di giorni che fallisco nel tentativo di installare manualmente un pacchetto “revnum” richiesto da un templeta scaricato dalla rete.
Ho installato sul mio PC TeXlive 2013 e tramite il LIVE Manager ho notato che il pacchetto revnum non è presente.
Ho scaricato al seguente indirizzo: tex-archive/macros/latex/contrib/revnum l’archivio contenente revnum.DTX ma senza file “.ins”.
In che directory della distribuzione posso inserire questo nuovo pacchetto?
I file dtx funzionano come i sdy?
Grazie per l’attenzione… e Buon 2014
Leggo dalla documentazione di revnum:
This file has version number v1.0, last revised 1997/05/10.
Un tantino vecchio, quasi 17 anni. Forse il pacchetto etaremune potrebbe fare al caso tuo.
Ciao
Tommaso
2 Gennaio 2014 alle 7:33 in risposta a: TeXstudio – scorciatoia per un comando personalizzato #91187::OldClaudio” post=90770§1.6 della documentazione di TeXstudio che si ottiene cliccando su Help e poi scegliendo User manual.
Non so se questo possa esserti d’aiuto:
http://profs.lettere.univr.it/valbusa/2013/05/07/nuovi-comandi-con-texstudio/#more-953
Ciao
Tommaso
::
Ciao e grazie 🙂Io pensavo a un ambiente [tt]enigma[/tt] centrato sulla pagina (è quello che mi serve). Oppure a un comando [tt]\enigma[/tt] con tre argomenti, il primo dei quali è il titolo, il secondo il sottotitolo e il terzo un ambiente [tt]verse[/tt], per capirci. Non riesco, tuttavia, a fare in modo che il testo dell’enigma sia messo sotto il titolo: mi vengono titolo e sottotitolo al centro della pagina, e testo dell’enigma tutto a sinistra. Forse è meglio un ambiente. Una minipage? Non le ho mai usate 🙁
Ciao
Tommaso
::Leviathan87″ post=90660Grazie mille Tommaso… comunque avevo visto dei pregi in led, come ad esempio il fatto di poter vedere in una finestra accanto (previa compilazione) l’anteprima del documento che stavo creando; poi anche il fatto che completa lui il comando mentre lo scrivo, e tante altre possibilità… questi programmi che mi hai detto (texworks e texstudio) che vantaggi hanno?
Oggi praticamente tutti gli editor per LaTeX permettono di visualizzare l’anteprima del documento nel modo che piace a te. L’autocompletamento dei comandi è una questione di gusto: personalmente ritengo una perdita di tempo dover cercare in un menù a tendina il comando giusto con il cursore. Quasi sempre scriverselo da sé è più rapido.
l vantaggi principali dei programmi che ti ho indicato sono i seguenti:
(1) sono aggiornati, il che non è poco, dato che tu stai lavorando con un software immobile dal 2009;
(2) sono multipiattaforma, il che ti garantisce di poterli usare nello stesso identico modo anche su altri sistemi operativi;
(3) gestiscono la codifica UTF-8, che è quella consigliata, mentre LEd non lo fa;
(4) TeXworks è l’editor ufficiale di TeX Live, il che significa che lo trovi già installato nella tua macchina dopo aver installato la distribuzione;
(5) comprendono le righe magiche;
(6) TeXworks è facile da usare, TeXstudio e Texmaker un po’ meno.Tutto questo e molto altro lo trovi in una guida di base come L’arte di scrivere con LaTeX, che puoi scaricare dalla sezione Documentazione qui sopra insieme alla guida Introduzione a TeXworks. È un fatto che chi è alle prime armi con LaTeX non legga un’introduzione al programma 🙂
Ciao
Tommaso
::Leviathan87″ post=90658uso led perché lo usano dei miei colleghi con cui lavoro…se io passassi ad un altro di questi editor i file saranno leggibili ugualmente da Led?
Sì, naturalmente. Puoi leggere queste informazioni fondamentali in una guida di base. Scaricati L’arte di scrivere con LaTeX dalla sezione Documentazione qui sopra.
Occhio: LEd è testato per funzionare su TeX Live fino alla 2005 e su MiKTeX fino alla 2.5. Attualmente TeX Live è arrivato alla versione 2013 e MiKTeX a quella 2.9.
Ciao
Tommaso
::OldClaudio” post=90618@WillelmNabla, stai cercando di ammazzare una zanzara con un cannone; @frenen ti ha detto come fare, ma visto che la prima cosa da fare quando si comincia a lavorare con LaTeX è leggere una buona guida (come l’Arte di scirvere con LaTeX, liberamente scaricabile dalla sezione Documentazione di questo sito), sarei curioso di sapere dove hai trovato l’ispirazione di usare il pacchetto subfiles; Lo conosco; coonosco anche le motivazioni dell’autore, ma penso che anche lui abbia preso un granchio, almeno per risolvere i suoi problemi.
Il pacchetto non è gran cosa, ma sostanzialmente il pacchetto ridefinisce i comandi \documentclass e \begin{document} e \end{document} provocando possibili danni che lui stesso, nella sua documentazione (l’hai letta?), non è sicuro di non provocare.
Leggi l’Arte; non necessariamente tutta e subito; ma sfogliala tutta, in modo che tu sappia con precisione che cosa contiene; poi andrai in seguito ad approfondire gli argomenti che ti interesserà approfondire; ti garantisco è tutto tempo risparmiato; inoltre è scritta molto bene ed è un piacere leggerla, anche se l’argomento tecnico non è divertente come altri generi letterari.
Credo che uno dei due metodi generalmente seguiti, o quello di [tt]\include[/tt] o quello, leggermente meno macchinoso, di [tt]\input[/tt] facciano al caso tuo.
Ciao
Tommaso
-
AutoreRisposte