illinguista1972

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  • in risposta a: Aiuto Bibtex #91003
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    carliga89″ post=90610\documentclass[12pt,% % corpo del font principale
    a4paper,% % carta A4
    %twoside,openright,% % fronte-retro
    oneside,openany,% % solo fronte
    titlepage,% % frontespizio
    headinclude,,footinclude,% % testatina e piede di pagina
    BCOR5mm,% % rilegatura di 5 mm
    cleardoublepage=empty,% % pagine vuote senza testatina e piede di pagina
    tablecaptionabove
    % signatures,swapnames% % didascalie in cima alle tabelle
    ]{scrreprt} % classe report di KOMA-Script;

    \usepackage[T1]{fontenc} % codifica dei font:
    % NOTA BENE! richiede una distribuzione *completa* di LaTeX,
    % per esempio TeXLive o MiKTeX *complete*

    \usepackage[utf8]{inputenc} % codifica di input; anche [latin1] va bene
    % NOTA BENE! va accordata con le preferenze dell’editor

    \usepackage[english,italian]{babel} % per scrivere in italiano e in inglese;
    % l’ultima lingua (l’italiano) risulta predefinita
    \usepackage[suftesi,signatures,normal]{frontespizio} % frontespizo
    % per includerlo nel documento bisogna:
    % 1. compilare una prima volta Tesi.tex;
    % 2. compilare a parte Tesi-frn.tex, generato dalla compilazione precedente;
    % 3. compilare ancora Tesi.tex.

    \usepackage{indentfirst} % rientra il primo capoverso di ogni sezione

    \usepackage{graphicx} % immagini

    \usepackage{listings} % codici

    \usepackage[font=small]{quoting} % citazioni

    \usepackage{amsmath,amssymb,amsthm} % matematica

    \usepackage[italian]{varioref} % riferimenti completi della pagina

    \usepackage{mparhack,fixltx2e,relsize} % finezze tipografiche

    \usepackage{tabularx} % tabelle di larghezza prefissata

    \usepackage[style=philosophy-modern,hyperref,backref,square,natbib,backend=biber]{biblatex}
    % eccellente pacchetto per la bibliografia;
    % produce uno stile di citazione autore-anno;
    % lo stile “numeric-comp” produce riferimenti numerici;
    % NOTA BENE! bisogna che il proprio editor sia configurato per biber

    \addbibresource{Bibliografia.bib} % database di biblatex

    \usepackage{subfig} % sottofigure, sottotabelle

    \usepackage{lipsum} % testo fittizio

    \usepackage{eurosym} % simbolo dell’euro

    \usepackage[eulerchapternumbers,% % numeri dei capitoli nel font Euler
    subfig,% % se si usa il pacchetto subfig
    beramono,% % Bera Mono come font a spaziatura fissa
    eulermath,% % AMS Euler come font per la matematica
    pdfspacing,% % migliora il riempimento di riga
    listings,% % codici
    % parts,% % da decommentare in un documento diviso in parti
    ]{classicthesis} % stile ClassicThesis

    \usepackage{arsclassica} % modifica alcuni aspetti di ClassicThesis

    \usepackage{bookmark}
    % segnalibri
    \usepackage{hyperref}
    %\usepackage[square]{natbib}
    \input{impostazioni-tesi} % file con le impostazioni personali

    \begin{document}
    \input{MaterialeInizialefinale/Bibliografia}
    \end{document}

    Questo non è un esempio minimo compilabile: che possiamo sapere noi di cosa contengono i due file nell’argomento dei due comandi [tt]\input[/tt]? Stanno nel tuo computer, infatti. A parte questo, serve un pezzo di testo che contenga una citazione bibliografica e i comandi per generare la bibliografia che hai scritto alla fine del tuo sorgente. Serve anche qualche record del tuo file [tt]Bibliografia.bib[/tt].

    Ciao
    Tommaso

    in risposta a: Salto verticale lyx #91024
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    stetojim” post=90570Ho provato. Ma l’unica soluzione è usare il comando \\. Finita la tesi imparerò a usare latex. Mai più lyx!!

    Non farlo mai. Non è la soluzione. Prova ad allungare uno di quei capoversi di una o due righe e guarda che succede.

    Ciao
    Tommaso

    in risposta a: Regolare la distanza del numero da un verso con verse #90974
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    franen” post=90520vedi che un emc sarebbe stato comodo? 😉
    Dopo ci lavoro… Non credo sia complicato.

    Fran

    Pronti qua 🙂 I primi due brani di poesia sono regolati ciascuno sulla lunghezza del verso più lungo, che non compare tra quelli che vedi. L’ultimo non ha alcuna impostazione: è il comportamento predefinito. Come vedi, i numeri di verso sono allineati.

    Ciao
    Tommaso

    `% !TEX TS-program = XeLaTeX
    % !TEX encoding = UTF-8 Unicode
    \documentclass[a4paper]{article}
    \usepackage[T1]{fontenc}
    \usepackage{fontspec}
    \setmainfont[Ligatures=TeX,Numbers=OldStyle]{Linux Libertine O}
    \usepackage{polyglossia}
    \setmainlanguage{italian}
    \setotherlanguage[variant=polytonic]{greek}
    \PolyglossiaSetup{italian}{indentfirst=false}
    \usepackage{geometry,verse,metrix,booktabs,caption}
    \usepackage[font=small]{quoting}

    \newcommand{\attrib}[1]{%
    \nopagebreak{\flushright\footnotesize #1\par}}

    \begin{document}
    \title{L'epica nella letteratura latina}
    \author{TG}
    \maketitle

    \section{Introduzione}

    I racconti epici cantati da aedi e rapsòdi nelle antiche feste panelleniche erano tutti collegati come capitoli di un grande ciclo narrativo. Gli ascoltatori, seguendo quei canti, entravano in contatto cognitivo e affettivo con il patrimonio antropologico, scientifico, religioso e morale della comunità. Fino a quando questa grande enciclopedia non venne fissata con la scrittura, la sua dimensione testuale (cioè la sua lunghezza) aumentava da una festa all'altra, grazie agli interventi di aedi anonimi.

    \settowidth{\versewidth}{Chi fra gli dei li spinse alla discordia e a combattere?}
    \poemlines{5}
    \verselinenumbersleft
    \begin{verse}[\versewidth]
    L'ira canta, o dea, del Pelide Achille\\
    rovinosa, che infiniti dolori provocò agli Achei,\\
    molte anime forti gettò all'Ade\\
    di eroi, li fece bottino ai cani,\\
    e a tutti gli uccelli — di Zeus si compiva il volere –\\
    da quando prima si divisero contendendo\\
    l'Atride signore di eroi e il divino Achille.\\
    \end{verse}
    \attrib{\emph{Iliade} \textsc{i}, 1-16}

    Anche i primi dieci versi dell'\emph{Odissea} presentano un andamento temporale complesso, in cui si possono notare notevoli sfasamenti tra \emph{fabula} e intreccio:

    \settowidth{\versewidth}{Cominciando da qualunque parte, o dea, figlia di Zeus, racconta anche a noi.}
    \poemlines{5}
    \verselinenumbersleft
    \begin{verse}[\versewidth]
    L'uomo narrami, o Musa, di molto ingegno, che tanto\\
    errò, dopo che distrusse la rocca sacra di Troia;\\
    di molti uomini vide le città e conobbe la mente,\\
    molti dolori patì in mare nel suo cuore\\
    per ottenere per sé la vita e il ritorno dei compagni.\\
    \end{verse}
    \attrib{\emph{Odissea} \textsc{i}, 1-10}
    A differenza del proemio dell'\emph{Iliade}, che consiste in un breve \emph{excursus} per spiegare l'ira di Achille, qui Omero preferisce offrire un riassunto essenziale di tutta la trama del poema, attraverso tre momenti fondamentali.

    \poemlines{5}
    \verselinenumbersleft
    \begin{verse}
    Iniziando da te, o Febo, le gesta degli eroi antichi\\
    ricorderò, che attraverso le bocche del Ponto e le rupi\\
    Cianee per ordine del re Pelia\\
    al vello d'oro guidarono la ben costruita Argo.\\
    Il re Pelia aveva appreso quest'oracolo: in futuro\\
    un destino l'aspettava atroce, l'uomo che avesse visto\\
    tra i suoi sudditi vestito di un solo calzare con le sue trame l'avrebbe ucciso.\\
    \end{verse}
    \attrib{\emph{Argonautiche} \textsc{i}, 1-17}

    \end{document}`

    in risposta a: Regolare la distanza del numero da un verso con verse #90972
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    franen” post=90506Beh, un codice di esempio è sempre comodo per far risparmiare un po’ di tempo a chi si cimenta a provare a darti una mano.
    Comunque suppongo che per avere i numeri a sinistra usi la dichiarazione [tt]verselinenumbersleft[/tt]. Se ne cerchi la definizione in verse.sty vedi che questo comando richiama [tt]\@vstypelinenumleft[/tt], che sfrutta la lunghezza [tt]\vrightskip[/tt]. Quindi per cambiare la distanza dei numeri puoi cambiare il valore di questa lunghezza.
    Francesco
    `\documentclass{book}
    \usepackage{verse}
    \setlength{\vrightskip}{-\leftmargini}%regola tu
    \verselinenumbersleft
    \begin{document}
    \noindent{}Prima poesia
    \begin{verse}
    \poemlines{2}
    Ei fu. Siccome immobile,\\
    dato il mortal sospiro,\\
    stette la spoglia immemore\\
    orba di tanto spiro,\\
    così percossa, attonita\\
    la terra al nunzio sta,\\
    muta pensando all'ultima\\
    ora dell'uom fatale;
    \end{verse}
    \end{document}`

    Ti ringrazio 🙂 In effetti il tuo metodo funziona, ma fino a un certo punto. Di solito io centro la poesia sulla pagina rispetto al verso più lungo, con il comando [tt]\versewidth[/tt]. Il numero di verso sembra legato, invece, alla gabbia del testo: tutti i numeri di verso, cioè, sono perfettamente incolonnati indipendentemente dalla posizione delle poesie sulla pagina. Io vorrei, invece, stabilire la posizione del numero di verso rispetto all’inizio del verso, e non rispetto alla gabbia.

    Se non mi fossi spiegato, vi prego di farmelo sapere 🙂

    Ciao
    Tommaso

    in risposta a: curriculum \photo #90957
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    Robin” post=90493Ciao sono Robin e sono nuovo sul forum, anche se uso Latex da più anni. Ma sono alle prese con il curricolo moderno. Il mio riferimento e sempre, L. Pantieri.

    \photo[64pt][0.4pt] {nomefile} ok carica la foto solo se non c’è questo [0.4pt]

    \photo[64pt] {nomefile} cosi tutto funziona ma mi da la foto in automatico con un bordino

    ma se non voglio il bordino non posso inserire [0pt], perchè non vuole altre parentesi oltre queste [64pt].

    Poi unaltro problema \moderncvcolor{blue} pero ho risolto sostituendolo con \moderncvtheme[blue]{classic}.

    Il primo quesito è quello che mi da più noie…….Grazie se qualcuno possa rispondere.

    Ciao e benvenuto.

    A dire il vero, non si capisce molto quello che vuoi. Riesci a farci vedere un codice che riproduca il tuo problema?

    Ciao
    Tommaso

    in risposta a: Qualcosa su suftesi #90891
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    samiel” post=90431Ispirato da OldClaudio ho usato per la prima volta suftesi, come dal tread
    http://www.guitex.org/home/it/forum/5-tex-e-latex/90394-coordinare-combinazione-fra-testatine-e-indice.
    Devo riconoscere che ha risposto a parecchie delle mie esigenze (un grazie a Ivan!).
    Ho qualche problema residuo:
    1. per ragioni che non capisco, il titolo appare a caratteri piuttosto piccoli in sansserif
    invece che nel font roman in cui dovrebbe apparire;
    2. nonostante l’opzione `chapfont=smallcaps`
    i titoli di capitolo sono in maiuscolo spaziato e non in maiuscoletto;
    3. dal momento che nel testo il numero dei capitoli è indicato in romano maiuscoletto
    (come secondo l’opzione da me impostata), non c’è modo di avere per coerenza
    la stessa cosa nell’indice e nelle testatine, che invece risultano sempre in numeri cardinali?
    O mi sfugge una tale opzione?
    Il codice è il seguente:
    `\documentclass[book,%
    openany,%
    defaultfont=standard,%
    chapfont=smallcaps,%
    smallcapsstyle=low,%
    secfont=roman,%
    chapnumstyle=roman,%
    secnumstyle=arabic,%
    tocstyle=ragged,%
    headerfont=smallcaps]{suftesi}
    \usepackage[no-math]{fontspec}
    \defaultfontfeatures{Contextuals=NoAlternate}
    \setmainfont[Ligatures=TeX,Numbers=OldStyle,Scale=1.1]{EB Garamond}
    \usepackage{polyglossia}
    \setmainlanguage[babelshorthands=true]{italian}
    \setotherlanguage[variant=polytonic]{greek}
    \newfontfamily\greekfont[Scale=MatchLowercase]{GFS Didot}
    \usepackage{kantlipsum}

    \author{}
    \title{Il mito. Antologia critica}
    \date{}

    \begin{document}
    \maketitle
    \tableofcontents

    \chapter{Introduzione}
    \kant[1-15]

    \chapter{Il problema dell'oralità}
    \section{Vegetti, La tradizione orale}
    \kant[6-10]

    \section{Godart, La nascita della scrittura}
    \kant[11-15]

    \chapter{Miti cosmogonici}

    \section{Miti arcaici}
    \kant[16-20]

    \section{Miti greci}
    \kant[21-25]

    \chapter{Interpretazioni}

    \section{Cassirer, Il mito come forma simbolica}
    \kant[41-45]

    \section{Kérenyi, Il mito come racconto esplicativo}
    \kant[46-50]

    \end{document}`

    grazie
    m

    Ciao Mauro,
    in attesa di una risposta dall’autore della classe, ti rispondo per quanto mi è possibile, dato che ho testato a lungo la classe e ho suggerito direttamente a Ivan alcune delle opzioni che ora fanno parte di suftesi.

    Per quanto riguarda il titolo senza grazie, dovrebbe essere una cosa voluta, non un baco.

    Non ti so dire come fare ad avere i numeri romani dei capitoli nell’indice generale. Ho guardato la documentazione, ma o la cosa è sfuggita anche a me, o non ci abbiamo pensato con Ivan. Ivan?

    Per quanto riguarda i titoli che a te sembrano in maiuscolo, fidati, sono in maiuscoletto. Per fare la prova, scrivi in maiuscolo il titolo della prima sezione di un capitolo e osserva le differenze nelle lettere uguali.

    Ciao
    Tommaso

    in risposta a: Strano (e nuovo) problema con le immagini #90841
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    spino” post=90395Salve a tutti,
    sto lavorando con Texstudio e fino ad ora le immagini non mi hanno dato problemi insormontabili.
    Ho compilato il mio lavoro moltissime volte, anche ottenendo files pdf. Oggi, invece improvvisamente quando compilo dvi lavora correttamente e quando cerco di ottenere un pdf mi dà errore.
    A questo punto ho provato a dare direttamente dal terminale il comando pdflatex ed il risultato è lo stesso:
    `
    ! LaTeX Error: File `./immagini/poppi_2_r' not found.

    See the LaTeX manual or LaTeX Companion for explanation.
    Type H for immediate help.

    l.12 …raphics[width=100mm]{./immagini/poppi_2_r}

    ?

    `
    Inutile dire che le immagini sono in formato eps e sono effettivamente in una cartella interna a quella di lavoro.
    Altra cosa strana è che ripetendo più volte il tentativo, il compilatore si ferma su immagini diverse.
    Ho riavviato il sistema senza successo.
    Che fare?

    Prova a mettere questo nel preambolo
    `\usepackage{graphicx}
    \graphicspath{{immagini/}}`
    a mettere tutte le tue immagini in una cartella [tt]immagini[/tt] dentro la cartella di lavoro e a usare nell’argomento di [tt]\includegraphics[/tt] solo il nome del file, senza percorso né estensione.

    Ciao
    Tommaso

    in risposta a: Centratura verticale in tabella con multirow #90810
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    Misterx76″ post=90371Nella seguente tabella, per centrare il $\Delta<0$ verticalmente, ho introdotto, per tentativi, la quantità \vspace{-0.25cm}.
    Esiste un metodo più preciso?
    Grazie

    \begin{table}[H]
    \centering%{
    \begin{tabular}{ccccc}
    \toprule
    \textbf{Discriminante}&\phantom{trenta}&\textbf{Disequazione}&\phantom{trenta}&\textbf{Risultato}\\
    \bottomrule
    \multirow{10}*{{$\vspace{-0.25cm}\Delta<0$}}&&&&\multirow{5}*{$\forall\,x\in\mathbb{R}$}\\
    &&$ax^2+bx+c>0$&&\\
    &&&&\\
    &&$ax^2+bx+c\geqslant0$&&\\
    &&&&\\
    \cmidrule{3-5}
    &&&&\\
    &&$ax^2+bx+c<0$&&\multirow{3}*{\emph{Impossibile}}\\
    &&&&\\
    &&$ax^2+bx+c\leqslant0$&&\\
    &&&&\\
    \bottomrule
    \end{tabular}\vspace{0.5cm}
    \caption{Schema riassuntivo per la risoluzione delle disequazioni $ax^2+bx+c\gtreqless0$ con $\Delta<0$, avendo supposto $a>0$.}
    \label{tabella Delta<0}
    \vspace{0.5cm}\end{table}

    Il metodo migliore è quello di non usare multirow. Qualcuno qui nel forum dice che non esiste una sola tabella che non possa risultare migliore non usandolo. Fidiamoci. Il pacchetto può creare i problemi che lamenti, in effetti.

    Ciao
    Tommaso

    in risposta a: consigliatemi: miktex o texlive? #90792
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    zippo” post=90354grazie ho finito poco fa di installare texlive da iso. Non l’ho ancora aggiornata e lo faccio damani. Voglio far notare (e nella guida di Pantieri non si dice) che se si esegue install-tl-advanced.bat si può deselezionare un sacco di robaccia. Io ho risparmiato più di 1 giga.

    Nella guida di Pantieri (cui collaboro da anni) si consiglia di eseguire un’installazione completa di LaTeX, SEMPRE, sia che si scelga MiKTeX, sia che si scelga TeX Live. Il che elimina la necessità di fare la menzione che dici.

    Ciao
    Tommaso

    in risposta a: consigliatemi: miktex o texlive? #90786
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    zippo” post=90343Ho un pc nuovo con windows 8.1 a 64 bit. Finora ho sempre usato miktex coi vecchi pc. Che faccio, cambio? Ho paura però che sia difficile da usare/configurare. Avete qualche guida sull’argomento?

    TeX Live 2013, non avere dubbi. Segui le istruzioni sull’Arte, preferendo il download della ISO.

    Ciao
    Tommaso

    in risposta a: Carattere lineare #90753
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    drjhons” post=90306Buondì,
    nella guida “Saper Comunicare” (che ho trovato nella sezione download di questo sito) a pag. 47 si fa riferimento al carattere lineare. Come si può ottenere tale carattere in LaTeX?
    Sarebbe una buona idea utilizzarlo per tabelle, didascalie di figure e titoli di capitolo, paragrafi ecc.?

    Molte Grazie!
    MG

    Il carattere lineare, o senza grazie, o bastone, o sans serif, si ottiene in questo modo:
    `\textsf{testo}`
    se usi il comando; in quest’altro modo
    `{\sffamily testo}`
    se usi la dichiarazione corrispondente.

    Leggi l’Arte nelle pagine dedicate ai font: non c’è nulla di sensazionale, ma forse solo qualche indicazione utile al tuo scopo. Secondo me non sarebbe una buona idea utilizzarlo come dici.

    Ciao
    Tommaso

    in risposta a: acronimi a fine frase: evitare il doppio punto #90558
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    dianoia” post=90100Salve a tutti,
    sto usando il paccheto acro per gestire gli acronimi.
    Mi capita spesso di trovare nel pdf due ‘.’ ripetuti a fine frase, perché molti dei miei acronimi sono abbreviazioni, e terminano quindi con un punto. In questi casi sono costretto a intervenire sul sorgente eliminando il punto che chiude le frasi, ma mi sembra una soluzione poco elegante.
    Qualcuno è a conoscenza di un modo per prevenire la ripetizione del punto in fine frase?
    Ciao
    Pietro

    Parafrasando la lapidaria osservazione di Enrico, ti dico che ti sei risposto da solo. Un acronimo non può essere un’abbreviazione. Si tratta di due cose che si formano secondo meccanismi diversi e non confondibili.

    Gli acronimi sono sigle le cui lettere sono ciascuna iniziale di altrettante parole: ONU, ATA, HIV, per esempio. Si possono rendere tipograficamente con il maiuscolo, con il maiuscoletto oppure con il tondo, se l’acronimo è diventato d’uso talmente diffuso da essere percepito come una vera e propria parola dai parlanti. L’acronimo ‘laser’ è uno di questi (ma anche ‘Fiat’, ‘Usa’, eccetera). In qualunque modo tu scelga di renderli, gli acronimi non vogliono il punto, né tra le lettere, né dopo l’ultima lettera.

    Le abbreviazioni sono pezzi di parola formati dalla prima o dalle prime lettere della parola o, ancora, da alcune lettere precise: p., n., seg., dott., dott.ssa, per esempio. Si rendono in tondo e vogliono il punto dopo. Il consiglio è sempre quello: non usare praticamente mai le abbreviazioni, perché non ce n’è motivo, oppure usale solo negli incisi come un testo tra parentesi. Ma io non le userei nemmeno lì. Siccome una frase richiede un solo punto alla fine e la vedo dura terminare una frase con un’abbreviazione (la cosa è possibile forse con il solo ecc., che personalmente sciolgo sempre), va da sé che il punto che chiude l’abbreviazione è lo stesso che termina la frase.

    Il pacchetto acro gestisce gli acronimi e non le abbreviazioni. Dunque, niente punto.

    Ciao
    Tommaso

    in risposta a: Possibile errore di Junicode #90549
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    alegenn” post=90099

    [quote=”Marco87″ post=90094]Ciao Tommaso,

    [quote=”illinguista1972″]A me questo codice funziona perfettamente […]

    A me non funziona perfettamente, ma al posto dell’ultimo 9 nel PDF c’è un 3, e ho provato a compilare pochi istanti fa, appena dopo aver aggiornato TeX Live. La cosa si fa proprio curiosa.

    Grazie e buona serata,
    Marco.

    Anch’io stesso problema. TeX Live aggiornata un attimo fa.

    Ciao
    Ivan[/quote]

    A me funziona. MacTeX 2013 appena aggiornata su Lion[/quote]
    Vi dico un segreto: non aggiorno TeX Live dal 10 agosto. Non so se questo possa spiegare la cosa. Tra i pacchetti da aggiornare, tuttavia, non vedo Junicode né fontspec.

    Ciao
    Tommaso

    in risposta a: Possibile errore di Junicode #90545
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    Marco87″ post=90081Ciao Enrico,

    grazie della risposta.

    D’altra parte, usare il nero con Garamond è come realizzare la corsa delle bighe in “Ben Hur” con auto di formula uno: un anacronismo.

    Nel documento che sto scrivendo mi è difficile non usare il grassetto e, visto che era stato suggerito in questo forum, ho puntato sul Junicode. Non credevo che stesse così male.

    Sì, capita anche a me. Curiosamente, LuaLaTeX non carica il nero corsivo di Junicode.

    Lasciando in parte il problema di usare il grassetto con Garamond, il problema rimane con Junicode. Se uso questo codice:
    `% !TEX program = xelatex

    \documentclass[a5paper,10pt,openany,twocolumn]{memoir}

    \usepackage{fontspec}
    \defaultfontfeatures{Ligatures=TeX}
    \setmainfont[Numbers={OldStyle,Proportional}]{Junicode}

    \begin{document}

    \emph{\textbf{9}}

    \end{document}`
    resta il medesimo problema. Ho provato a installare il font Junicode TrueType (scaricato da SourceForge) sul sistema. Aprendo WordPad e usando Junicode posso, senza problemi, scrivere 9 in grassetto corsivo. Quindi, mi sembra proprio che ci sia qualche problema di lettura del font da parte del motore di composizione; infatti il log della compilazione mi dice:

    ** WARNING ** Unable to read OpenType/TrueType Unicode cmap table. ** WARNING ** Failed to load ToUnicode CMap for font “Junicode” ** WARNING ** Unable to read OpenType/TrueType Unicode cmap table. ** WARNING ** Failed to load ToUnicode CMap for font “Junicode-BoldItalic”

    La cosa strana è che viene usato il grassetto corsivo, ma invece di scrivere 9, scrive 3. Forse bisognerebbe segnalare la cosa a qualcuno, ma non so chi.

    Grazie e ciao,
    Marco.

    A me questo codice funziona perfettamente:
    `% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
    % !TEX TS-program = XeLaTeX

    \documentclass{memoir}
    \usepackage{fontspec}
    \setmainfont[Ligatures=TeX,%
    Numbers={OldStyle,Proportional}]{Junicode}

    \begin{document}

    0123456789

    \textbf{0123456789}

    \emph{0123456789}

    \emph{\textbf{0123456789}}

    \end{document}`

    Ciao
    Tommaso

    in risposta a: Testo giustificato #90524
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    ::

    samiel” post=90047Ma se compili questo cosa ti esce?
    `\documentclass[a4paper]{article}
    \usepackage[T1]{fontenc}
    \usepackage[utf8]{inputenc}
    \usepackage[italian]{babel}
    \usepackage{lipsum}

    \begin{document}
    \lipsum[1]

    \begin{center} \lipsum[2] \end{center}

    \lipsum[3]
    \end{document}`

    m

    Quello che esce a te 🙂 Il paragrafo di testo fasullo è centrato sulla pagina ma non giustificato né sillabato, così:
    ` 1
    222
    33333
    4444444
    555555555 `

    Ciao
    Tommaso

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