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samiel” post=91887Con l’ambiente che mi hai suggerito, ho semplicemente
\begin{introd}
testo testo testo testotesto \emph{testo} testo testo
testo testo \emph{testo} testo
end{introd}
e funziona, nel senso che l’alternanza dell’«enfasi» è prodotta correttamente
(non serve annidare l’ambiente stesso).
Resta la mia incertezza sul fatto che \em produca la corretta correzione italica
che \emph produce da sè…Hai fatto una prova?
Ciao
Tommaso
::samiel” post=91882dunque bisogna usare il comando, non la dichiarazione?
però in questo modo non va persa la “correzione italica”
che invece \emph produce da sé?quella sintassi… mah, sono andato per tentativi e (soprattutto) errori…
m
Quando dico che le guide non vengono lette, poi mi prendo anche parole.
[tt]\em[/tt] è appunto la dichiarazione, mentre [tt]\emph[/tt] il comando.Ciao
Tommaso
::samiel” post=91847Ecco il codice:
`\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage{fontspec}
%\defaultfontfeatures{Contextuals=NoAlternate}{-rlig}
%\newopentypefeature{Contextuals}{NoAlternate}{-dlig}
\defaultfontfeatures{
Ligatures={
% NoCommon,
% NoRequired,
% NoContextual,
% NoHistoric,
% NoDiscretionary,
TeX
}
}
\setmainfont[Ligatures=TeX]{EB Garamond}
\usepackage{polyglossia}
\setmainlanguage[babelshorthands=true]{italian}
\PolyglossiaSetup{italian}{indentfirst=false}
% \usepackage{selnolig}
% \nolig{is}{i|s}
% rlig, liga, clig, dlig, & hlig calt
%clig = contextual
%hlig = historic
%rlig = required
%dlig = discretionary
%= common
%= tex
%liga =
%calt =
\begin{document}\emph{physis, clips, Iside, affidare, finalmente, }
\end{document}`
A me risulta un filetto che congiunge la i con la s quando il gruppo è a fine parola,
cerco di allegare un’immagine. Temevo che le specificazioni
delle legature fossero relativa ai glifi messi a disposizione
da un determinato carattere. Se però io imposto NoContextual,
oltre a questa legatura non so immaginare quali altre
non verranno usate. Common produce quelle che ci si aspetta
(i gruppi fi, ff, ffi ad esempio), ma in tutti gli altri casi?
Legature specifiche si possono abolire col pacchetto selnolig
che però richiede lualatexm

Esatto, NoContextual leva quella legatura di tipo calligrafico. Tu di quali legature hai bisogno? Io metto sempre e solo l’opzione TeX, e tutto va bene.
Ciao
Tommaso
::samiel” post=91843Ho visto che la legatura in questione viene soppressa con l’opzione NoContextual,
ma c’è modo di sapere quali altre vengono soppresse con tale opzione? Più estesamente,
come si può sapere che cosa corrisponde alle varie opzioni
NoCommon,
NoRequired,
NoContextual,
NoHistoric,
NoDiscretionary,
TeX ?m
A me non viene fuori la legatura che dici. Ho usato questo codice:
`\documentclass{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{fontspec}
\setmainfont[Ligatures=Contextual]{EB Garamond}
\usepackage{polyglossia}
\setmainlanguage{italian}\begin{document}
\emph{cisposo}
\end{document}`
Anche levando l’opzione data ai font, di legature particolari non ne vedo. Siccome sono curioso, puoi fare un esempio del codice che hai usato?Quanto alla tua domanda, temo che i vari tipi di legature dipendano dal font usato: per esempio, dando [tt]Ligatures=Historic[/tt] a EB Garamond, ottengo la legatura tra la s e la p nella parola che ho usato come esempio, ma non ottengo nulla se carico i Minion Pro, e nulla ancora con Adobe Garamond Pro. Sarebbe interessante, in effetti, conoscere il repertorio completo di ciascun font. Su Mac c’è il programma Libro Font che permette di farlo, ma non so su altri sistemi operativi.
Ciao
Tommaso
::Marco87″ post=91827Ciao,
come non detto. 😀
Ciao,
Marco.Vero, hai ragione tu, scusa 🙁
Pensavo a un’altra cosa, diciamo a un progetto futuro, per quello non riuscivo a capire nulla. Probabilmente Lorenzo non ha ancora messo il link, e neppure gli amministratori del sito del GuIT ci hanno pensato. Forse non è ritenuto un buon articolo. Nessuna polemica, ovviamente. L’articolo su TikZ si può scaricare dal link indicato nella discussione che ne porta il nome. L’osservazione sulla libreria babel è già stata inserita nella versione in lavorazione in questi giorni.
Ciao
Tommaso
::Marco87″ post=91816Ciao Tommaso,
Hai provato a scaricarla? Io l’ho appena fatto e tutto funziona regolarmente.
Dove si può scaricarla? Intendo l’ “Arte di disegnare con LaTeX”, non semplicemente l’Arte. 🙂
illinguista1972[…] registra giacenze preoccupanti.
Non ho capito cosa intendi dire.
Grazie e buona giornata,
Marco.L’Arte di disegnare con LaTeX non è mai stata scritta, per cui non so proprio come tu faccia a non trovarla più. 🙄
La frecciata continuava la metafora libraria cominciata con l’Arte: intendevo dire che, nonostante esista un articolo nemmeno troppo stringato sui fondamenti di TikZ, a giudicare dalle domande che ultimamente molti hanno posto qui sul forum, in pochi l’hanno letto. Ma si sa che va così 🙂
Ciao
Tommaso
::Marco87″ post=91814Forse potrebbe essere utile riportare questa nozione nell’ “Arte di disegnare con LaTeX”, che però non trovo più (qualcuno sa perché non si trova più?).
Perché è esurita a scaffale! Feltrinelli ne ha vendute più di 10 000 copie nella sola prima settimana. Un vero caso editoriale 😀
Hai provato a scaricarla? Io l’ho appena fatto e tutto funziona regolarmente.
@cfiandra: questa precisazione ci sarà nella prossima versione dell’articolo su TikZ, che invece registra giacenze preoccupanti.Leggetelo! 👿 😉 😀
Ciao
Tommaso
::alfling” post=91796Sinceramente no, in effetti. Seguirò il tuo consiglio e per ora aspetterò allora! Grazie a tutti
Quando mi trovo nella tua situazione, cioè mai 8) , sposto indietro le immagini precedenti all’ultima, in modo che l’ultima compaia nell’ultima pagina completamente riempita del documento. Il risultato è che l’ultima pagina completamente riempita avrà l’immagine incriminata e un po’ di testo sotto, e il testo rimanente nell’ultimissima pagina del PDF.
Potrebbe non essere bello da vedere, specie se il testo che rimane è breve o brevissimo (ricorda che MAI E POI MAI ti devi trovare con una pagina recante in alto l’ultima riga di un paragrafo, MAI con una pagina recante in alto l’ultima riga di un capoverso, mentre si può accettare una pagina recante in alto “le ultime righe” di un paragrafo o un capoverso, ma che siano almeno in numero di quattro): ma del testo in alto è più bello che vedere un’immagine isolata nel centro della pagina.
Ciao
Tommaso
::egreg9″ post=91746
Salve a tutti,
avrei bisogno di eliminare il punto che appare dopo il numero delle note a piè di pagina.
Ho guardato la documentazione dei pacchetti che si usano per personalizzare le note (footmisc, fnpct), ma non ho trovato niente.Quale punto? Le classi standard non lo mettono, perché usano il numero a esponente. Puoi fare un esempio?
Ciao
EnricoCiao Enrico, forse il punto in questione è quello dopo il numero che sta in basso nella pagina.
Ciao
Tommaso
::Stasy” post=91744Salve a tutti. Sono un nuovo utente di LaTex, e rigrazio il team di Guitex per questo spazio che è a me davvero ottimale per imparare l’utilizzo di questo linguaggio che ho conosciuto grazie ad un amico informatico.
Credo che la mia richiesta di delucidazioni farà sobbalzare più di qualcuno, dati i commenti espressi in bacheca, poichè lo scrivente usufruisce di Lyx 2.0 (un nome, una bestemmia), ma dopotutto per quel che riguarda il mio da fare lo trovo al momento piuttosto comodo.Il problema infatti non è Lyx, ma proprio MikTex 2.9. Cerco di scaricare nuovi tamplates nel tentativo di usufruire di ulteriori forme del testo. Li scarica ma… nonostante clicco Update in Maintenance, al momento in cui apro Lyx, clicco Riconfigura, apro il mio progetto e apro la Impostazioni e ricerco in Classe Documento, quanto scaricaro non viene configurato, e i modelli sono i medesimi presenti al momento della prima istallazione di Lyx, sempre quelli.
Ora, le alternative sono 3: è lo scrivente che è un principiante inesperto 😳 ? il Lyx che non è dei migliori? O c’è qualche problema il MikTex?
Vi prego di risparmiarmi se usufruisco il Lyx, ma ho bisogno semplicemente di una soluzione che non sia solo “cambia software” 😛 .
Grazie e un cordiale saluto.
Benvenuto.
È evidente che, se ti trovi nei pasticci, Lyx non fa al caso tuo. Sbaglio? Se MiKTeX scarica e LyX non vede, secondo me il cieco è LyX. E dunque è lui il problema. Almeno, io capisco così da quello che scrivi. Se invece capisco male, allora mi scuso.
Purtroppo non posso che augurarti di deciderti di cambiare programma al più presto.
Ciao
Tommaso
::nhcvi2″ post=91695Non posso controllare le misure, poiché ora mi ritrovo solo con la copia datata di cui dicevo.
Ma, poiché proposi al GuITmeeting di qualche anno fa un’iniziativa analoga, vorrei lanciarvi un’idea. Ultimamente avevo pure pensato ad un articolo su ArsTeXnica, solo che non ce la farei per il prossimo numero…
In breve, vi chiedo se avreste voglia di ragionare su questo argomento in una guida tematica. Ossia riprodurre con TeX il layout di edizioni preesistenti e particolarmente pregevoli, al fine di creare un corpus di modelli di riferimento.Attendo conferme o meno…
Claudio
Non sono molto esperto della faccenda, ma se volete io ci metto il mio impegno. Contate su di me.
Ciao
Tommaso
::Dork” post=91667Si si,trovi tutto li..c’è anche una sotto sezione con le sue guide:-)
Se usi texshop…menu aiuto…”tiks and trip” ….io non te l’ho detto…è un segreto 😉
Ciao ciao,
Corrado
Non sono un moderatore del forum, ma mi sembra che questa discussione, nata da un quesito su un aspetto formale del documento, sia andata a finire sulle impostazioni degli editor, passando attraverso spiegazioni farraginose sul funzionamento dei comandi per includere file. Vi chiedo di leggere le pagine dell’arte dedicate agli aspetti affrontati e di segnalare se qualcosa non è chiaro. Grazie 🙂
Ciao
Tommaso
::Giamma_Mo” post=91640Salve, sono un nuovo utente, dopo aver letto qualche guida e non riuscendo a risolvere la situazione scrivo qua.
Sto scrivendo la mia tesi con la classe book ( ho provato toptesi ma poi avevo dei problemi perchè devo scriverla in inglese e con toptesi mi veniva scritto capitolo 1 e non chapter)
il mio problema è quello di dover impostare il numero pagina in basso centrale e il nome del capitolo corrente in alto a sinistra o destra a seconda che la pagina sia fronte o retro.
e inoltre inserire anche una linea che divida lo spazio tra le testatine e il corpo e le note piè pagina.Ho letto che usando il pacchetto fancyhdr è possibile fare tutto questo, tuttavia leggendo il documento annesso al pacchetto non sono riuscito a farlo funzionare. ho provato anche a copia-incollare uno script impostato con questo pacchetto in un mio file ma non ho avuto nessun risultato.
come distribuzione ho quella nell’allegatoNon serviva l’immagine, bastava dire TeX Live 2013.
Ad ogni modo, quello che chiedi è un dettaglio ininfluente sulla tua tesi: ti consiglio di pensarci quando il contenuto sarà a posto. Se poi riporti l’interlinea a 1 e il corpo del carattere a 10 punti, farai ancora meglio 🙂Ciao
Tommaso
::Giamma_Mo” post=91639Buonasera, sono un nuovo utilizzatore di Latex, devo scriverci la tesi di Laurea, il risultato è ottimo ma ogni tanto si perde proprio la pazienza.
Il mio problema è con il comando include, non riesco a capire dove sbaglio, faccio i passi che sono descritti anche sull’arte ma non riesco a far funzionare lo script.
La mia idea era quella di avere un file detto final in cui con include inserivo tutti i capitoli.il mio file final è:
\documentclass[12pt,twoside,openright]{book}
\usepackage[italian,english]{babel}
\usepackage{setspace} %interlinea 1.5
\onehalfspace\includeonly{Intro,cap1}
\begin{document}
\include{Intro}
\include{cap1}
\end{document}
il file intro é:
\begin{document}
\chapter*{INTRODUCTION}
\chaptermark{Introduction}
\markboth{Introduction}{Introduction}
….
….
….
….
\end{document}mentre il file cap1 é
\begin{document}
\chapter{THEORETICAL BACKGROUND}
….
….
….
\end{document}Dove sbaglio?
Nel mettere il contenuto dei vari file in un ambiente document.
Ciao
Tommaso
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