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samiel” post=88678Il font greco Lipsiakos è presente di default in Texlive?
Il codice
`\DeclareRobustCommand{\GR}{%
\fontencoding{LGR}\fontfamily{lipsiakos}\selectfont
\def\encodingdefault{LGR}}`
mi fa solo guai…grazie
m`\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[polutonikogreek,italian]{babel}
\usepackage[boldLipsian]{teubner}\begin{document}
Il prossimo testo è in carattere lipsiano:
\begin{Lipsiakostext}
καλός καὶ ἀγαθὸς.
\end{Lipsiakostext}Oppure: \textLipsias{καλός καὶ ἀγαθὸς}.
Oppure: \textLipsias{{\bfseries καλός καὶ ἀγαθὸς}}.
Come vedi, è compreso in TeX~Live. Bastava, come al solito, scrivere in un terminale \texttt{texdoc teubner}
e consultare la documentazione. Ma a volte è troppo faticoso. 🙂
\end{document}`Ciao
Tommaso
::Francesco179″ post=88656Ciao, ho un ultimo dubbio per quanto riguarda il formato tipografico del titolo della tesi. Quale sarebbe il metodo migliore per scriverlo? Farlo tutto maiuscolo, minuscolo o con solo la prima lettera maiuscola? Inoltre il carattere da utilizzare, con o senza grazie?
La tua domanda è un po’ troppo generica. Potrebbe star bene tutto maiuscolo, con la sola iniziale maiuscola, con grazie o senza grazie. Non si può rispondere assolutamente.
Anche rileggendo tutti i tuoi messaggi precedenti, non ho capito che classe hai usato per scrivere la tua tesi. La classe suftesi, per esempio si appoggia al pacchetto frontespizio che risolve tutti i problemi. Credo che, se sei digiuno di tipografia (come la tua domanda farebbe supporre) la cosa migliore per te sia lasciar fare a chi ha pensato per te e usare il pacchetto appena citato, che funziona con tutte le classi di documento, anche se ha un’opzione [tt]suftesi[/tt] che va a braccetto con la classe omonima.
Ciao
Tommaso
::Redbone” post=88632Ciao grazie mille per le risposte.
Ho ben notato la complessità e la bellezza di classic thesis “smanettandoci” oggi. Purtroppo non ho il tempo materiale per imparare Latex con calma. Ho intenzione di appoggiarmi a classicthesis apportandoci solo delle piccole modifiche, come ad esempio ingrandire i titoli dei capitoli o il font dei numeri. Infatti nonostante siano belli, ho bisogno che abbiamo maggiore risalto e che i numeri siano scritti in modo più scientifico. Poi una volta inserito gran parte del lavoro vedrò se correggere i margini, ma ho visto che quest’argomento è ampiamente trattato nel vostro forum.Per quanto riguarda il mio problema sono riuscito a risolverlo andando a ritroso e a tentantivi. Se qualcuno ce l’avrà in futuro basta modificare questa stringa e riallineare il numero del capitolo:
`\DeclareRobustCommand{\spacedallcaps}[1]{\textls[160]{\MakeTextUppercase{#1}}}%`
Non so se sia la via corretta per risolverlo, ma il risultato è quello che volevo
A costo di risultarti noioso, ti sconsiglio nuovamente di non modificare uno stile così particolare come ClassicThesis. Non è fatto per lavori troppo scientifici, i numeri hanno il giusto risalto, così come i titoli dei capitoli. Non è certo la grandezza del carattere che conferisce maggiore risalto a un titolo. Il suo autore ha pensato bene prima di scrivere il pacchetto, e il risultato va bene così.
Esistono moltissime altre classi e moltissimi altri stili che permettono quello che vuoi: componi il tuo lavoro con la classe book e apportaci qualche modifica. Lì sei liberissimo di farlo senza adulterare uno stile nato per sembrare elegante e rétro.
Ciao
Tommaso
25 Settembre 2013 alle 14:00 in risposta a: Pacchetto per notazioni di linguistica e grammatica #89166::kirillov81″ post=88634Ciao a tutti,
la memoria non mi aiuta, per ritrovare un pacchetto (che scovai tempo fa, forse seguendo un link di un post del forum, e di cui credevo essermi salvato copia della documentazione) che permetteva di porre annotazioni, se non ricordo male, di tipo linguistico. Permetteva di inserire graffe, richiami e commenti al di sopra o al di sotto di una frase, evidenziando le parti di testo con cornici che lo racchiudono. Era stato sviluppato da un italiano. Googolando non riesco a ripescarlo…A me servirebbe per commentare e annotare espressioni di logica formale.
Grazie
Alexhttp://www.ctan.org/topic/linguistic
Ciao
Tommaso
::egreg9″ post=88630
Ciao a tutti. Ho iniziato ieri a imparare ad usare Latex e sono quindi alle prime armi. Sto usando classicthesis per la mia tesi, solo vorrei apportare delle piccole modifiche.Sono riuscito a modificare correttamente le sezione, sottosezioni etc ma non riesco a modificare i titoli dei capitoli. Il codice da cui vengono gestiti credo sia questo in classicthesis.sty, in particolare l’ultima parte:
` \titleformat{\part}[display]
{\normalfont\centering\large}%
{\thispagestyle{empty}\partname~\MakeTextUppercase{\thepart}}{1em}%
{\color{Maroon}\spacedallcaps}[\bigskip\normalfont\normalsize\color{Black}\begin{quote}\ct@parttext\end{quote}]
}{\relax}
% chapters
\ifthenelse{\boolean{@linedheaders}}%
{% lines above and below, number right
\titleformat{\chapter}[display]%
{\relax}{\raggedleft{\color{halfgray}\chapterNumber\thechapter} \\ }{0pt}%
{\titlerule\vspace*{.9\baselineskip}\raggedright\spacedallcaps}[\normalsize\vspace*{.8\baselineskip}\titlerule]%
}{% something like Bringhurst
\titleformat{\chapter}[display]%
{\relax}{\mbox{}\oldmarginpar{\vspace*{-3\baselineskip}\color{halfgray}\chapterNumber\thechapter}}{0pt}%
{\raggedright\spacedallcaps}[\normalsize\vspace*{.8\baselineskip}\titlerule]%
}`Vorrei poter ingrandire il font tuttavia i miei tentativi sono stati vani. Ho provato a sostituire \normalsize con \Large ma questo fa solo spostare la barra sotto il titolo più in basso
Benvenuto sul forum! 🙂
Dubito che un istruttore di scuola guida faccia provare la partenza in salita e in curva alla seconda lezione di guida. O che alla prima lezione del corso di Analisi 1 il docente presenti gli spazi di Sobolev.
Non è certo vietato provare a modificare qualche aspetto di uno stile, ma nel caso specifico te lo sconsiglio. Lo stile ClassicThesis è modellato sul famoso libro di Bringhurst “The Elements of Typographic Style”. Certo, con qualche modifica, ma non poi tante. Un principiante che si metta a cambiare lo stile di Bringhurst è simile a un imbianchino che dica di poter far meglio di Michelangelo nell’affrescare la Sistina. Be’, forse esagero, spero che si capisca che è un’iperbole. 😉
Non ti dirò dove agire, ovviamente; solo che quel [tt]\normalsize[/tt] che vedi serve a specificare correttamente il [tt]\baselineskip[tt] per spaziare il filetto dal titolo. 😉 Però apprezzo il tuo slancio e il fatto che non prendi paura guardando codice piuttosto complicato. Ti dirò anche che classicthesis è molto complicato e del tutto inadatto ai principianti. La definizione dei capitoli passa attraverso, credo, almeno tre stadi. Dove stia un aspetto particolare non è affatto semplice da scoprire.
Ciao
EnricoDi certo l’imbianchino saprebbe fare meglio di Michelangelo nel tinteggiarti il bagno 😀
Segui i consigli di Enrico e segui anche i miei: non imparare a usare LaTeX (o meglio, non «iniziare a imparare ad usare LaTeX») su cose così complesse come ClassicThesis. Se davvero sei agli inizi inizi, ti basta qualcosa come:
`\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}\begin{document}
Questo è il mio primo documento con \LaTeX.
\end{document}`
e a partire da questo documento minimo comincia la tua avventura. ClassicThesis è un inferno, fidati. E non farti abbagliare dal suo aspetto grafico: ClassicThesis è troppo bello, infatti, e la sua veste esteriore rischia di sopraffarne il contenuto, di qualunque pregio esso sia.Un’altra cosa che devi imparare, è che LaTeX, per nostra fortuna, ci offre molte possibilità ‘premasticate’, come se fossero dei moduli da riempire con del contenuto a piacere. Ecco: fidati di chi ha masticato per te. Miede, l’autore di ClassicThesis, ha idee non condivisibili a volte, ma di sicuro il suo prodotto tiene, e volerlo cambiare significa snaturare una cosa pensata molto.
Ciao
Tommaso
::Marco87″ post=88613Ciao a tutti,
proprio ieri ho concluso i miei studi con la laurea. Colgo l’occasione per ringraziare tutti quelli che su questo forum mi hanno aiutato a risolvere problemi di varia natura durante la scrittura della tesi. Se c’è stata una crescita nel mio uso di LaTeX, una parte notevole è dovuta a questo forum. Per questi motivi il forum del GuIT compare nei ringraziamenti della mia tesi.
Grazie a tutti quanti!
Marco.Immense congratulazioni da parte mia! Hai notato che il messaggio di ringraziamento è il numero 900? 😉
Ciao
Tommaso
::egreg9″ post=88509
Apro un nuovo filone su un argomento già comparso nel forum poco tempo fa.
[…]
Che capite, voi? Io seguirei il metodo a), ma non capisco perché dovrei disinstallare i font Emmentaler…
Io capisco che si devono togliere quei font dalle cartelle di sistema. Saprà lui perché. 😉
Ah, ho provato a compilare l’esempio, dà errori. 🙁 Occorre scrivere [tt]raise={-0.3}[/tt].
Ciao
EnricTu hai installato il pacchetto via TeX Live Utility?
Ciao
Tommaso
::OldClaudio” post=88346Ragazzi, se volete usare microtype e i font OpenType, usate lualatex; lua latex ha molte funzioni in più, ma se non le usate, non è molto diverso rispetto ad usare xelatex, ma gestisce microtype.
Ci fai vedere un preambolo minimo? Ma dunque il problema di microtype e Xe sono i font OpenType?
Ciao
Tommaso
::logos” post=88336Esattamente quello che volevo! Grazie ad entrambi!
È stato un po’ complicato far funzionare il pacchetto, perché non sono molto pratico di istallazioni manuali, ma devo dire che alla fine il risultato è proprio quello che volevo ottenere. Il preambolo campione che mi hai mostrato, Tommaso, è stato comodamente utile. Credo che questo pacchetto, insieme con lilypond-book siano molto comodi per scrivere di musica.
Speriamo che più avanti i programmatori di lilypond riescano ad integrare ancora meglio questo programma con LaTeX.
Grazie a tutti,
Andrea
Per il preambolo campione bisogna ringraziare Nicola Vitacolonna, autore dei motori per LilyPond presenti in TeXShop da qualche versione a questa parte.
Il pacchetto lilyglyphs dovrebbe essere a posto quando verrà caricato su CTAN ma, come ho detto, va solo con xetex.
Si può fare il giochetto per far funzionare [tt]lilypond-book[/tt] con xetex ma non il contrario, per via del tipo di font. Oppure si può lavorare con pdftex e font OpenType, ma ancora non lo so. Quando microtype sarà a posto con l’espansione dei caratteri, allora credo che si passerà a XeLaTeX, anche per la maggiore facilità nell’uso dei font.Ricordo anche il pacchetto musicexamples, sempre di Urs Liska. In pratica è una sorta di float che fa galleggiare frammenti di musica dotandoli di didascalia, numero e relativo elenco. Lo svantaggio è che bisogna compilare i frammenti a monte con LilyPond, mentre [tt]lilypond-book[/tt] ti permette di scrivere codice LilyPond direttamente nel sorgente. Con i suoi svantaggi: produce una quantità esorbitante di file ausiliari, per cui bisogna ricordarsi SEMPRE di mettere il file [tt].lytex[/tt] in una cartella a parte e lavorare con lo stretto indispensabile. Provare per credere. Inoltre, [tt]lilypond-book[/tt] crea automaticamente frammenti di musica lunghi quanto la riga di testo normale, il che non è poco.
So che Urs e Janek Warchoł stanno lavorando a librerie e pacchetti per LilyPond che permetteranno di ottenere semplicemente edizioni anche professionali. Intanto, io ho in mente qualcosa… 🙂
Ciao
Tommaso
::logos” post=88320Ciao a tutti,
Per una dispensa che sto scrivendo avrei bisogno di inserire nel testo simboli musicali (le tre chiavi, i simboli dei valori, quelli delle pause) ed attualmente riesco a farlo in modo un po’ rocambolesco con i font di musixtex. D’altra parte, dovendo anche inserire frammenti di spartito, utilizzo lilypond-book e quindi i font di lilypond, con un conseguente guazzabuglio di font differenti.
Vorrei dunque crearmi un pacchetto di comandi che inseriscono i simboli, un po’ come si fa con amsmath per la matematica, ma non saprei come fare. Anzitutto vorrei usare i font di lilypond, ma non so quali siano né se pdflatex li può usare. Inoltre vorrei creare comandi tipo \clef{G} per la chiave di violino, \clef{F} per quella di basso ecc. in formato ridotto perché nel testo non diano troppo fastidio all’interlinea. Di fatto i comandi sono tre: uno per le chiavi, uno per i valori e uno per le pause, con gli argomenti per il tipo di valore (per esempio \note{1}{4} per la semiminima). Qualcuno di voi può darmi dei suggerimenti di come posso fare?
Ciao e grazie,
Andrea
Concordo con il nostro amico:
http://www.openlilylib.org/public/manuals/lilyglyphs_0-2-1.pdf
Urs Liska, autore del pacchetto, a breve lo caricherà su CTAN. Qualche avvertimento: il pacchetto funziona solo con XeLaTeX, dato che i font Emmentaler sono OpenType. Anch’io sto scrivendo qualcosa con [tt]lilypond-book[/tt] e ho dovuto fare qualche giochetto, perché quest’ultimo funziona solo con pdfLaTeX 🙁
Ti serve visitare anche questo:
https://github.com/openlilylib/lilyglyphs
Ma non è ancora tutto facile. Ho dovuto compormi io il file [tt].sty[/tt] per farlo funzionare… Guarda anche
http://lists.gnu.org/archive/html/lilypond-user/2013-09/msg00036.html
Tanto per capirci, il mio preambolo è il seguente:
`% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
% !TEX TS-program = LilyPond-Book
% !LILYPOND tex = xelatex\documentclass[…]{…}
% pacchetti specifici di xetex
\usepackage{ifxetex}
\ifxetex
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{fontspec}
\setmainfont[Ligatures=TeX,Numbers=OldStyle]{…}
\setsansfont[Scale=MatchLowercase]{…}
\usepackage{polyglossia}
\setmainlanguage{italian}
\setotherlanguages{english,french,german}
\usepackage{lilyglyphs}
\else
\fi% pacchetti comuni a xetex e pdftex
\usepackage{graphicx}
\graphicspath{{immagini/}}
\captionsetup{font={rm,it,small},justification=centering}
\usepackage{subfig}
\usepackage[italian]{varioref}
\usepackage[output-decimal-marker={,},detect-all]{siunitx}
\usepackage[hidelinks]{hyperref}% nuovi comandi
\newcommand{\bemolle}{\ifxetex\,\lilyGlyph[scale=1.3,raise=0.5]{accidentals.flat}\else\fi} % si usa così: si\bemolle{}
\newcommand{\diesis}{\ifxetex\,\lilyGlyph[scale=1.1,raise=0.6]{accidentals.sharp}\else\fi} % si usa così: do\diesis{}
\newcommand{\naturale}{\ifxetex\,\lilyGlyph[scale=1.2,raise=0.6]{accidentals.natural}\else\fi} % si usa così: mi\naturale{}
\newcommand{\ditoi}[1]{\ifxetex\lilyText[scale=1,raise=-0.05]{#1}\else\fi} % per diteggiature del tipo: 1
\newcommand{\ditoii}[2]{\ifxetex\lilyText[scale=1,raise=-0.05]{#1}-\lilyText[scale=1,raise=-0.05]{#2}\else\fi} % per diteggiature del tipo: 1-2
\newcommand{\ditoiii}[3]{\ifxetex\lilyText[scale=1,raise=-0.05]{#1}-\lilyText[scale=1,raise=-0.05]{#2}-\lilyText[scale=1,raise=-0.05]{#3}\else\fi} % […]: 1-2-3
\newcommand{\betweenLilyPondSystem}[1]{\vspace{5mm}\linebreak} % aggiunge spazio tra i pentagrammi creati con lilypond-book
\def\preLilyPondExample{\begin{center}} % inserisce l'ambiente lilipond a propria volta in un ambiente center per distanziare decentemente la musica dal testo
\def\postLilyPondExample{\end{center}} % vedi sopra% comincia il documento
\begin{document}
…% finisce il documento
\end{document}
`Analogamente ti puoi creare altri comandi. Copia il seguente codice nel tuo editor e salvalo come [tt]lilyglyphs.sty[/tt]:
`%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
% %
% This file is part of the 'lilyglyphs' LaTeX package. %
% ========== %
% %
% https://github.com/uliska/lilyglyphs %
% %
% Copyright 2012 by Urs Liska, git@ursliska.de %
% %
% 'lilyglyphs' is free software: you can redistribute it and/or modify %
% it under the terms of the GNU General Public License as published by %
% the Free Software Foundation, either version 3 of the License, or %
% (at your option) any later version. %
% %
% This program is distributed in the hope that it will be useful, %
% but WITHOUT ANY WARRANTY; without even the implied warranty of %
% MERCHANTABILITY or FITNESS FOR A PARTICULAR PURPOSE. See the %
% GNU General Public License for more details. %
% %
% You should have received a copy of the GNU General Public License %
% along with this program. If not, see <http://www.gnu.org/licenses/>. %
% %
%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%\NeedsTeXFormat{LaTeX2e}
\ProvidesPackage{lilyglyphs}% Enable the creation of starred commands
\RequirePackage{suffix}% Access OpenTypeFonts
\RequirePackage{fontspec}% Introduce key=value options
\RequirePackage{keyval}% Necessary for calculations.
% Is that really necessary or can it be achieved much cheaper?
% OTOH I assume that we will use tikz/pgf anyway.
\RequirePackage{pgf}% Create a vertically stacked box (time signatures)
\RequirePackage[export]{adjustbox}%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
% select from the optical sizes fonts
\def\lilyOpticalSuffix{16}
\newcommand{\lilyOpticalSize}[1]{\def\lilyOpticalSuffix{#1}}%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
% include the functionality for the key=value options
\makeatletter
\define@key{lilyDesignOptions}{scale}{\def\lilyDesignOptions@scale{#1}}
\define@key{lilyDesignOptions}{raise}{\def\lilyDesignOptions@raise{#1}}
\define@key{lilyGlobalOptions}{scale}{\def\lilyGlobalOptions@scale{#1}}
\define@key{lilyGlobalOptions}{raise}{\def\lilyGlobalOptions@raise{#1}}
\def\lilyGlobalOptions@scale{1}
\def\lilyGlobalOptions@raise{0}
\newcommand*{\lilyGlobalOptions}[1]{\setkeys{lilyGlobalOptions}{#1}}
\define@key{lilyCmdOptions}{scale}{\def\lilyCmdOptions@scale{#1}}
\define@key{lilyCmdOptions}{raise}{\def\lilyCmdOptions@raise{#1}}
\newcommand*{\interpretLilyOptions}[1]{%
% initialize user arguments (no argument = no change)
% in order to avoid uninitialized arguments
\setkeys{lilyCmdOptions}{scale=1,raise=0}%
% Options that are present override the defaults
\setkeys{lilyCmdOptions}{#1}%
% calculate the scaling factor
\pgfmathsetmacro{\lilyEffectiveScale}{%
\lilyGlobalOptions@scale * \lilyCmdOptions@scale * \lilyDesignOptions@scale}%
% calculate the raise level from the design value and the optional user value
\pgfmathsetmacro{\lilyEffectiveRaise}{%
\lilyGlobalOptions@raise + \lilyCmdOptions@raise + \lilyDesignOptions@raise}%
}
\makeatother%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
% include the basic functionality to select and print glyphs
\newcommand*{\lilyPrint}[2][]{%
% interpret optional argument
\interpretLilyOptions{#1}%
% print the glyph in a raisebox
\raisebox{\lilyEffectiveRaise ex}{%
{\fontspec[Scale=\lilyEffectiveScale]{Emmentaler-\lilyOpticalSuffix}#2}%
}%
}\makeatletter
\newcommand*{\currentFontRatio}{%
% store point size of current font
\xdef\currentFontSize{\f@size}%
{%
% Temporarily switch to normal size
\normalsize%
% and store normal point size
\xdef\normalFontSize{\f@size}%
}%
% Calculate ratio and store the value
\pgfmathsetmacro{\getCurrentFontRatio}{%
\currentFontSize / \normalFontSize}%
}
\makeatother\newcommand*{\lilyScaleImage}{%
\currentFontRatio%
\pgfmathsetmacro{\lilyImageEffectiveScale}{%
\lilyEffectiveScale * \getCurrentFontRatio}%
}\newcommand*{\lilyPrintImage}[2][]{%
% interpret optional argument
\interpretLilyOptions{#1}%
% determine scaling factor to accomodate the current font size
% (as images don't scale automatically with the font)
\lilyScaleImage%
% Print the image in a raisebox
\raisebox{\lilyEffectiveRaise ex}{%
\includegraphics[scale=\lilyImageEffectiveScale]{#2.pdf}%
}%
}\usepackage{ifluatex,ifxetex}
\ifluatex
\usepackage{luaotfload,luacode}
\begin{luacode}
documentdata = documentdata or { }local stringformat = string.format
local texsprint = tex.sprint
local slot_of_name = luaotfload.aux.slot_of_namedocumentdata.fontchar = function (chr)
local chr = slot_of_name(font.current(), chr, false)
if chr and type(chr) == “number” then
texsprint
(stringformat ([[\char”%X”]], chr))
end
end
\end{luacode}\def\lilyGetGlyph#1{\directlua{documentdata.fontchar “#1″}}
\fi\ifxetex
\newcommand*{\lilyGetGlyph}[1]{\XeTeXglyph\XeTeXglyphindex”#1” }
\fi\newcommand*{\lilyGetGlyphByNumber}[1]{\char”#1 }
\newcommand*{\lilyGlyph}[2][]{%
% set defaults
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=1,raise=0}%
\lilyPrint[#1]{\lilyGetGlyph{#2}}%
}\newcommand*{\lilyGlyphByNumber}[2][]{%
% set defaults
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=1,raise=0}%
\lilyPrint[#1]{\lilyGetGlyphByNumber{#2}}%
}\newcommand*{\lilyText}[2][]{%
% set defaults
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=1,raise=0}%
\lilyPrint[#1]{#2}%
}\newcommand*{\lilyImage}[2][]{%
% set defaults
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=1, raise=0}%
% interpret optional argument
\interpretLilyOptions{#1}%
\raisebox{\lilyEffectiveRaise ex}{%
\includegraphics[scale=\lilyEffectiveScale]{#2}%
}%
}%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
% include logic and functionality to create dotted symbols
\newcommand*{\lilyDot}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=1.5,raise=0}%
\lilyPrint[#1]{\lilyGetGlyph{dots.dot}}%
}\makeatletter
\newcommand*{\lilyCalcDotSpace}[4]{%
\pgfmathsetmacro{\lilyDotSpaceF}{%
#1 * #1% x^2
* #2 – #2%
+ #1 * #3 – #3 + #4}%
}
\newcommand*{\lilySetDotOptions}[4][]{%
% Initialize the user's command option in case he didn't provide them
\setkeys{lilyCmdOptions}{scale=1,raise=0}%
% process the optional argument to access the values
\setkeys{lilyCmdOptions}{#1}%
% calculate optional arguments for the dot,
% based on “design options” and the given arguments
\pgfmathsetmacro{\lilyDotScale}{\lilyCmdOptions@scale * \lilyDesignOptions@scale}%
\pgfmathsetmacro{\lilyDotRaise}{\lilyCmdOptions@raise + \lilyDesignOptions@raise}%
% calculate the space between the rest and the dot
\lilyCalcDotSpace{\lilyCmdOptions@scale}{#2}{#3}{#4}%
}
\makeatother\newcommand*{\lilyDotSpace}{\hspace*{\lilyDotSpaceF ex}}
\newcommand*{\lilyPrintDot}{\lilyDot[raise=\lilyDotRaise,scale=\lilyDotScale]}
\newcommand*{\lilyPrintMoreDots}[1][0.25]{%
\hspace*{#1 ex}\lilyPrintDot%
}%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
% Definitions of the glyphs in groups
% corresponding to the glyph list in the LilyPond docs%%%%%%%%%%%%%%
% \treble clef
\newcommand*{\clefG}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=1.2,raise=0.25}%
\lilyPrint[#1]{\lilyGetGlyph{clefs.G}}%
}\newcommand*{\clefGInline}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=0.8,raise=0.15}%
\lilyPrint[#1]{\lilyGetGlyph{clefs.G}}%
}%%%%%%%%%%%%
% \bass clef
\newcommand*{\clefF}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=1.4,raise=0.5}%
\lilyPrint[#1]{\lilyGetGlyph{clefs.F}}%
}\newcommand*{\clefFInline}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=1.1,raise=0.65}%
\lilyPrint[#1]{\lilyGetGlyph{clefs.F}}%
}%%%%%%%%%%%%
% \alto clef
\newcommand*{\clefC}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=1.1,raise=0.6}%
\lilyPrint[#1]{\lilyGetGlyph{clefs.C}}%
}\newcommand*{\clefCInline}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=0.9,raise=0.6}%
\lilyPrint[#1]{\lilyGetGlyph{clefs.C}}%
}%\input{commands/numbers.inp}
% \time 4/4
\newcommand*{\lilyTimeC}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=1.4,raise=0.7}%
\lilyPrint[#1]{\lilyGetGlyph{timesig.C44}}%
}% \time 2/2
\newcommand*{\lilyTimeCHalf}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=1.4,raise=0.7}%
\lilyPrint[#1]{\lilyGetGlyph{timesig.C22}}%
}% general \time n/m command (prints time signature as a fraction in emmentaler font)
% doesn't need curly braces after it
\newcommand*{\lilyTimeSignature}[3][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=1.1,raise=0}%
\setkeys{lilyCmdOptions}{#1}%
\adjustbox{stack=cc}{%
\baselineskip=0pt%
\lilyPrint[#1]{#2}\\%
\lilyPrint[#1]{#3}\par}%
}\newcommand{\lilyDynamics}[2][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=1.5,raise=0}%
\lilyPrint[#1]{#2}%
}\newcommand{\lilyRF}[1][]{%
\mbox{\lilyDynamics[#1]{r\hspace{0.035ex}f}}%
}\newcommand{\lilyRFZ}[1][]{%
\mbox{\lilyDynamics[#1]{r\hspace{0.035ex}fz}}%
}\newcommand*{\decrescHairpin}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=0.9,raise=0}%
\lilyPrintImage[#1]{decrescHairpin}%
}\newcommand*{\crescHairpin}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=0.9,raise=0}%
\lilyPrintImage[#1]{crescHairpin}%
}%%%%%%%%%%%%%%%
% Accidentals %
%%%%%%%%%%%%%%%% “accidentals.natural”
\renewcommand*{\natural}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=1.5,raise=0.5}%
\lilyPrint[#1]{\lilyGetGlyph{accidentals.natural}}%
}%%%%%%%%
% flats
%%%%%%%%% “accidentals.flat”
\renewcommand*{\flat}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=1.5,raise=0.2}%
\lilyPrint[#1]{\lilyGetGlyph{accidentals.flat}}%
}% “accidentals.flatflat”
\newcommand*{\flatflat}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=1.5,raise=0.2}%
\lilyPrint[#1]{\lilyGetGlyph{accidentals.flatflat}}%
}%%%%%%%%
% sharps
%%%%%%%%% “accidentals.sharp”
\renewcommand*{\sharp}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=1.5,raise=0.5}%
\lilyPrint[#1]{\lilyGetGlyph{accidentals.sharp}}%
}% “accidentals.sharp.arrowup”
\newcommand*{\sharpArrowup}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=1.5,raise=0.5}%
\lilyPrint[#1]{\lilyGetGlyph{accidentals.sharp.arrowup}}%
}% “accidentals.sharp.arrowdown”
\newcommand*{\sharpArrowdown}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=1.5,raise=0.5}%
\lilyPrint[#1]{\lilyGetGlyph{accidentals.sharp.arrowdown}}%
}% “accidentals.sharp.arrowboth”
\newcommand*{\sharpArrowboth}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=1.5,raise=0.5}%
\lilyPrint[#1]{\lilyGetGlyph{accidentals.sharp.arrowboth}}%
}% “accidentals.sharp.slashslash.stem”
\newcommand*{\sharpSlashslashStem}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=1.5,raise=0.5}%
\lilyPrint[#1]{\lilyGetGlyph{accidentals.sharp.slashslash.stem}}%
}% “accidentals.sharp.slashslashslash.stemstem”
\newcommand*{\sharpSlashslashslashStemstem}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=1.5,raise=0.5}%
\lilyPrint[#1]{\lilyGetGlyph{accidentals.sharp.slashslashslash.stemstem}}%
}% “accidentals.sharp.slashslashslash.stem”
\newcommand*{\sharpSlashslashslashStem}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=1.5,raise=0.5}%
\lilyPrint[#1]{\lilyGetGlyph{accidentals.sharp.slashslashslash.stem}}%
}% “accidentals.sharp.slashslash.stemstemstem”
\newcommand*{\sharpSlashslashStemstemstem}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=1.5,raise=0.5}%
\lilyPrint[#1]{\lilyGetGlyph{accidentals.sharp.slashslash.stemstemstem}}%
}% “accidentals.doublesharp”
\newcommand*{\doublesharp}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=1.5,raise=0.35}%
\lilyPrint[#1]{\lilyGetGlyph{accidentals.doublesharp}}%
}%\input{commands/noteheads.inp}
% “rests.1o – half note rest upwards”
\newcommand*{\wholeNoteRest}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=1.3,raise=0.4}%
\lilyPrint[#1]{\hspace*{0.25ex}\lilyGetGlyph{rests.0o}}%
}% Dotted half note rest
\newcommand*{\wholeNoteRestDotted}[1][]{%
% define the optional arguments for the dot
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=0.8,raise=0.2}%
% Calculate effective scale/raise and the hspace for the dot
\lilySetDotOptions[#1]{0}{0.5}{0.4}%
% Print the rest and then the dot
\wholeNoteRest[#1]\lilyDotSpace\lilyPrintDot
}%%%%%%%%%%%%%%%%%
% Half note rests
%%%%%%%%%%%%%%%%%% “rests.1o – half note rest upwards”
\newcommand*{\halfNoteRest}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=1.3,raise=0.4}%
\lilyPrint[#1]{\hspace*{0.25ex}\lilyGetGlyph{rests.1o}}%
}% Dotted half note rest
\newcommand*{\halfNoteRestDotted}[1][]{%
% define the optional arguments for the dot
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=0.8,raise=0.2}%
% Calculate effective scale/raise and the hspace for the dot
\lilySetDotOptions[#1]{0}{0.5}{0.4}%
% Print the rest and then the dot
\halfNoteRest[#1]\lilyDotSpace\lilyPrintDot
}%%%%%%%%%%%%%%%%%
% Crotchet Rests
%%%%%%%%%%%%%%%%%% Crotchet Rest
\newcommand*{\crotchetRest}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=1.3,raise=0.5}%
\lilyPrint[#1]{\lilyGetGlyph{rests.2}}%
}% Dotted crotched rest
\newcommand*{\crotchetRestDotted}[1][]{%
% define the optional arguments for the dot
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=0.8,raise=0.2}%
% Calculate effective scale/raise and the hspace for the dot
\lilySetDotOptions[#1]{0}{0}{-0.5}%
% Print the rest and then the dot
\crotchetRest[#1]\lilyPrintDot%
}%%%%%%%%%%%%%%%
% Quaver Rests
%%%%%%%%%%%%%%%% Quaver Rest
\newcommand*{\quaverRest}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=1.3,raise=0.5}%
\lilyPrint[#1]{\lilyGetGlyph{rests.3}}%
}% Dotted crotched rest
\newcommand*{\quaverRestDotted}[1][]{%
% define the optional arguments for the dot
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=0.8,raise=0.2}%
% Calculate effective scale/raise and the hspace for the dot
\lilySetDotOptions[#1]{0}{0}{-0.5}%
% Print the rest and then the dot
\quaverRest[#1]\lilyPrintDot%
}%%%%%%%%%%%%%%%%%%
% Semiquaver Rests
%%%%%%%%%%%%%%%%%%% Semiquaver Rest
\newcommand*{\semiquaverRest}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=1.3,raise=0.5}%
\lilyPrint[#1]{\lilyGetGlyph{rests.4}}%
}% Dotted crotchet rest
\newcommand*{\semiquaverRestDotted}[1][]{%
% define the optional arguments for the dot
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=0.8,raise=0.2}%
% Calculate effective scale/raise and the hspace for the dot
\lilySetDotOptions[#1]{0}{0}{-0.3}%
% Print the rest and then the dot
\semiquaverRest[#1]\lilyPrintDot%
}% “scripts.ufermata”
\newcommand*{\fermata}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=1.2,raise=0.5}%
\lilyPrint[#1]{\hspace*{0.55ex}\lilyGetGlyph{scripts.ufermata}}%
}% Definitions of complex glyphs created with LilyPond
% and included as image files%%%%%%%%%%%
% crotchets% crotchet with upward stem
% created by buildglyphimages.py on 2012-11-06
\newcommand*{\crotchet}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=0.75,raise=-0.2}%
\lilyPrintImage[#1]{crotchet}%
}% crotchet with downward stem
% created by buildglyphimages.py on 2012-11-13
\newcommand*{\crotchetDown}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=0.75,raise=-0.4}%
\lilyPrintImage[#1]{crotchetDown}%
}% dotted crotchet with upward stem
% created by buildglyphimages.py on 2012-11-07
\newcommand*{\crotchetDotted}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=0.75,raise=-0.2}%
\lilyPrintImage[#1]{crotchetDotted}%
}% dotted crotchet with downward stem
% created by buildglyphimages.py on 2012-11-13
\newcommand*{\crotchetDottedDown}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=0.75,raise=-0.4}%
\lilyPrintImage[#1]{crotchetDottedDown}%
}% doubledotted crotchet with upward stem
% created by buildglyphimages.py on 2012-11-08
\newcommand*{\crotchetDottedDouble}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=0.75,raise=-0.2}%
\lilyPrintImage[#1]{crotchetDottedDouble}%
}% doubledotted crotchet with downward stem
% created by buildglyphimages.py on 2012-11-13
\newcommand*{\crotchetDottedDoubleDown}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=0.75,raise=-0.4}%
\lilyPrintImage[#1]{crotchetDottedDoubleDown}%
}%%%%%%%%%%%%
% half notes% half note with upward stem
% created by buildglyphimages.py on 2012-11-06
\newcommand*{\halfNote}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=0.75,raise=-0.2}%
\lilyPrintImage[#1]{halfNote}%
}% half note with downward stem
% created by buildglyphimages.py on 2012-11-13
\newcommand*{\halfNoteDown}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=0.75,raise=-0.4}%
\lilyPrintImage[#1]{halfNoteDown}%
}% dotted half note with upward stem
% created by buildglyphimages.py on 2012-11-07
\newcommand*{\halfNoteDotted}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=0.75,raise=-0.2}%
\lilyPrintImage[#1]{halfNoteDotted}%
}% dotted half note with downward stem
% created by buildglyphimages.py on 2012-11-13
\newcommand*{\halfNoteDottedDown}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=0.75,raise=-0.4}%
\lilyPrintImage[#1]{halfNoteDottedDown}%
}% doubledotted half note with upward stem
% created by buildglyphimages.py on 2012-11-08
\newcommand*{\halfNoteDottedDouble}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=0.75,raise=-0.2}%
\lilyPrintImage[#1]{halfNoteDottedDouble}%
}% doubledotted half note with downward stem
% created by buildglyphimages.py on 2012-11-13
\newcommand*{\halfNoteDottedDoubleDown}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=0.75,raise=-0.4}%
\lilyPrintImage[#1]{halfNoteDottedDoubleDown}%
}%%%%%%%%%
% quavers% quaver with upward stem
% created by buildglyphimages.py on 2012-11-06
\newcommand*{\quaver}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=0.75,raise=-0.25}%
\lilyPrintImage[#1]{quaver}%
\hspace*{-0.5ex}%
}% quaver with downward stem
% created by buildglyphimages.py on 2012-11-13
\newcommand*{\quaverDown}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=0.75,raise=-0.4}%
\lilyPrintImage[#1]{quaverDown}%
}% dotted quaver with upward stem
% created by buildglyphimages.py on 2012-11-13
\newcommand*{\quaverDotted}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=0.75,raise=-0.4}%
\lilyPrintImage[#1]{quaverDotted}%
}% dotted quaver with downward stem
% created by buildglyphimages.py on 2012-11-13
\newcommand*{\quaverDottedDown}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=0.75,raise=-0.4}%
\lilyPrintImage[#1]{quaverDottedDown}%
}% doubledotted quaver with upward stem
% created by buildglyphimages.py on 2012-11-13
\newcommand*{\quaverDottedDouble}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=0.75,raise=-0.4}%
\lilyPrintImage[#1]{quaverDottedDouble}%
}% doubledotted quaver with downward stem
% created by buildglyphimages.py on 2012-11-13
\newcommand*{\quaverDottedDoubleDown}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=0.75,raise=-0.4}%
\lilyPrintImage[#1]{quaverDottedDoubleDown}%
}%%%%%%%%%%%%%
% semiquavers% semiquaver with upward stem
% created by buildglyphimages.py on 2012-11-06
\newcommand*{\semiquaver}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=0.75,raise=-0.1}%
\lilyPrintImage[#1]{semiquaver}%
\hspace*{-0.4ex}%
}% semiquaver with downward stem
% created by buildglyphimages.py on 2012-11-13
\newcommand*{\semiquaverDown}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=0.75,raise=-0.4}%
\lilyPrintImage[#1]{semiquaverDown}%
}% dotted semiquaver with upward stem
% created by buildglyphimages.py on 2012-11-07
\newcommand*{\semiquaverDotted}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=0.75,raise=-0.1}%
\lilyPrintImage[#1]{semiquaverDotted}%
}% dotted semiquaver with downward stem
% created by buildglyphimages.py on 2012-11-13
\newcommand*{\semiquaverDottedDown}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=0.75,raise=-0.4}%
\lilyPrintImage[#1]{semiquaverDottedDown}%
}% doubledotted semiquaver with upward stem
% created by buildglyphimages.py on 2012-11-08
\newcommand*{\semiquaverDottedDouble}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=0.75,raise=-0.1}%
\lilyPrintImage[#1]{semiquaverDottedDouble}%
}% doubledotted semiquaver with downward stem
% created by buildglyphimages.py on 2012-11-13
\newcommand*{\semiquaverDottedDoubleDown}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=0.75,raise=-0.4}%
\lilyPrintImage[#1]{semiquaverDottedDoubleDown}%
}%%%%%%%%%%%%%%%%
% Beamed notes %
%%%%%%%%%%%%%%%%%——————————
% Two notes connected by a beam% two beamed quavers with diagonal beam
% created by buildglyphimages.py on 2012-11-08
\newcommand*{\twoBeamedQuavers}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=0.7,raise=-0.4}%
\lilyPrintImage[#1]{twoBeamedQuavers}%
}% lilyglyphs logo to be used in texts about lilyglyphs
% created by genGlyphCommands.py on 2012-11-10
\newcommand*{\lilyglyphsBase}[1][]{%
\setkeys{lilyDesignOptions}{scale=0.9,raise=-0.8}%
\lilyPrintImage[#1]{lilyglyphs_logo}%
}
\newcommand*{\lilyglyphs}[1][]{\lilyglyphsBase[#1] }
\WithSuffix\newcommand\lilyglyphs*[1][]{\lilyglyphsBase[#1]}`Poi metti il file nella tua cartella di lavoro. Nella stessa cartella copia le immagini in formato PDF che trovi qui:
https://github.com/openlilylib/lilyglyphs/tree/master/glyphimages/pdfs
E leggi la documentazione 🙂 A me funziona.
Dimenticavo! Devi mettere i font emmentaler in un posto dove xetex possa vederli. Io li ho installati con FontBook molto semplicemente. Non so su quale sistema operativo tu lavori. Trovi i font qui (sono i file con estensione [tt].otf[/tt]):
https://github.com/openlilylib/lilyglyphs/tree/master/fonts
Ciao
Tommaso
::Elrond” post=88303
La cosa è interessante (e sarà risolta nel giro di pochissimo) perché rivela in qualche modo che il processo di aggiornamento viene fatto dal team con una procedura manuale.
Questa è la patch che corregge l’errore https://www.tug.org/svn/texlive/trunk/Master/tlpkg/TeXLive/TLPOBJ.pm?sortby=file&r1=31656&r2=31655&pathrev=31656 (segnalata da egreg9 su TeX.se). Si direbbe che la situazione sia un po’ diversa: il file è gestito in automatico con uno script, l’errore è stato commesso nello script
Non aggiorno la distribuzione dal 10 agosto, per cui vi chiedo che fare: attendo qualche giorno che la cosa venga sistemata alla fonte, oppure devo mettere le mani su qualcosa che temo di non essere in grado di gestire?
Ciao
Tommaso
::Pelagatti” post=88252ciao ragazzi volevo chiedervi una mano. ho scaricato il pacche Tex dal sito mactex (http://tug.org/mactex/) che sul mio macbook 10.6.8 sembra viaggiare tranquillamente. il problema è che texshop non mi fa compilare, cioè il pulsante typeset risulta incliccabile. a qualcun altro è capitato qualcosa di simile? soluzioni? grazie!
Hai scritto qualcosa prima di premere il pulsante ?
Ciao
Tommaso
::logos” post=88209Ciao a tutti,
Ho visto che con l’ultimo aggiornamento di babel-greek i miei documenti che contengono l’opzione polutonikogreek mi restituiscono un errore su un \else che credo si trovi nel pacchetto babel. Non sapendo come comportarmi, domando a voi cosa fare. Ovviamente non inavvertitamente scritto male qualcosa perché i documenti prima si compilavano senza errori e ora restituiscono questo errore, ma le uniche mie correzioni sono ortografiche dell’italiano, non dei comandi.
Ciao,
Andrea
Ciao, mi hai letto nel pensiero 🙂
Ultimamente vari pacchetti per il greco sono stati rilasciati su CTAN, o nuovi o aggiornati. Vorrei sapere, da chi se ne intende, qual è il codice minimo e più efficace per scrivere un documento in italiano e greco oppure nel solo greco, sia con pdfLaTeX sia con XeLaTeX. Domanda già posta, ma credo che qualcosa sia cambiato.
Ciao
Tommaso
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