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cris77″ post=77015Volendo avere le citazioni scritte così:
(Pincopallino, 2007: 6)mi era stato suggerito di mettere il seguente codice nel mio preambolo:
`\usepackage[style=philosophy-classic]{biblatex}
\bibliography{Ma_Biblio} % la base di dati di biblatex%per avere le citazioni (Pincopallino, 2007: 34):
\makeatletter
\renewcommand*{\postnotedelim}{} %toglie lo spazio nelle citazioni bib. dopo l'anno
\renewcommand*{\nameyeardelim}{\addcomma\space} %inserisce la virgola tra il nome e l'anno nelle citazioni bib.
\makeatother\addto\DeclareBibliographyStrings{page = {{page}{:}}, pages = {{pages}{:}},} `
La mia banca dati, che si chiama “Ma_biblio.bib” si trova nella stessa cartella in cui si trova il mio documento principale tesi.tex.
Ho cercato di compilare il documento usando la sequenza P-B-P-P, ma il risultato nel pdf è il seguente (per i diversi tipi di citazione che uso):
Anderson2003
[chap. 2]Anderson2003
Anderson2003
[chap. 2]Anderson2003
[see][]Anderson2003
[see][chap. 2]Anderson2003
*Anderson2003
*Anderson2003per questi codici:
`\citet{Anderson2003}
\citet[chap. 2]{Anderson2003}
\citep{Anderson2003}
\citep[chap. 2]{Anderson2003}
\citep[see][]{Anderson2003}
\citep[see][chap. 2]{Anderson2003}
\citet*{Anderson2003}
\citep*{Anderson2003}`
Qualcuno ha un’idea di perché non riesca a compilare correttamente le citazioni?
Grazie da una feddissima Ginevra,
CristinaStai usando i comandi di natbib, che biblatex non riconosce.
Aggiungi l’opzione natbib al pacchetto. Per il resto,
ti basta questo:
`\renewcommand*{\postnotedelim}{\addcolon\space}
\DefineBibliographyStrings{italian}{%
page = {},
pages = {}}`Ciao
Ivan
31 Agosto 2012 alle 14:38 in risposta a: suftesi: classe (anche) per tesi in discipline umanistiche #49518::
Ciao a tutti!Ho appena caricato la classe suftesi v. 0.9a
su CTAN.Potete scaricare la cartella .zip qui.
Per testare la classe è sufficiente compilare il file suftesi.ins e posizionare il file suftesi.cls così generato
nella cartella di lavoro (verranno creati anche altri file, che servono per generare la documentazione, che è già inclusa nella cartella).
Come sempre, vi chiedo di metterla alla prova perché i bachi sono dietro l’angolo.
Questa dovrebbe essere la versione definitiva. Entro il prossimo GuIT meeting vorrei pubblicare la versione 1.0.Ho rivisto buona parte del codice e, spero di averlo migliorato.
Come vedrete, le novità sono molte.
Qui le sintetizzo:
1) tre tipi di indice: alla Bringhurst, standard (con punti o meno) e, novità, con le pagine incolonnate a sinistra.
2) 30 stili predefiniti per i titoli di capitolo e testatine (sono tutte varianti dello stile base), con la possibilità di arrivare facilmente a 120 stili combinando i 30 predefiniti con due nuove opzioni. Li potete trovare nella doc. (Adattando la pagina alla finestra e scorrendoli uno alla volta potrete notare facilmente le differenze)
3) tre stili di note a piè di pagina: standard, esposte nel margine e in linea col margine seguito da un punto.
4) tre stili per le liste: standard, esposte nel margine e allineate al margine
5) due stili per le citazioni fuori corpo: rientrate a destra e a sinistra e rientrate solo a sinistraCiao
Ivan
27 Agosto 2012 alle 12:18 in risposta a: Citazione: “et al.” quando non serve? bibir che combini! #77626::
Ora è più chiaro il problema. Sbagli approccio.
Innanzitutto leggi sull’Arte come si compongono le tabelle.
Ecco una proposta:
`\documentclass[a4paper, openany]{book}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[utf8]{inputenc}\usepackage{booktabs}
\usepackage{subfig}\begin{document}
\begin{table}
\centering
\subfloat[]{
\begin{tabular}{|cccccccc|}
ec& c& i& el & g & es & s& r\\
– & – & – & > & > & – & – & -\\
– & – & – & < & < & < & - & -\\ (?)& - & - & - & - & - & - & -\\ (?)& - & - & - & - & - & - & - \\ \end{tabular}} \bigskip \subfloat[]{\begin{tabular}{ccccccccc} \toprule & ec& c& i& el (=)& g (=)& es (=)& s& r\\\midrule ec& - & & & & & & & \\ c & & - & & & & & & \\ i & & & - & & & & & \\ el& & & & - & & & & \\ g & & & & & - & & & \\ es& & & & & & - & & \\ s & & & & & & & - & \\ r & & & & & & & & - \\ \bottomrule \end{tabular}} \caption{Liberalismo} \end{table} \end{document}`22 Agosto 2012 alle 18:01 in risposta a: Installare e utilizzare font .ttf o .otf con pdfLaTeX #77270::repez” post=76445Come posso installare e usare un font .ttf o .otf (disponendo solamente del file .ttf o .otf) con TeXLive 2012 pdfLaTeX e windows? Da questo sito è possibile per esempio scaricare file .tff. esiste una guida possibilmente in italiano che spiega semplicemente come farlo?
L’ho fatto quattro anni fa, quando ero veramente alle prime armi.
Dovevo pubblicare un volume in una collana che usava il font Classical Garamond,
di fatto un Sabon con nome diverso. Il font era in formato True Type.
La procedura è da folli. In ogni caso avevo seguito le indicazioni sulla guida di Zannarini e Vavassori.
Non ricordo se al tempo c’era XeLaTeX. Ora non farei più una cosa simile, nemmeno
sotto tortura.repez” post=76445
non voglio usare XeLaTeX perchè voglio usare anche microtype.Scaricati la versione beta di micotype, che ha almeno il supporto per la protrusione.
Più che sufficiente per la maggior parte dei casi.repez” post=76445
Ho sentito parlare di otfinst.py qualcuno lo ha mai usato?Mai usato.
repez” post=76445
e come mai una cosa tanto ovvia, come voler provare altri font sembra tanto complessa? Possibile che in un programma come LaTeX sia così “non comodo” utlizzare altri font che non siano in pacchetti?Perché TeX è nato per i matematici, i quali hanno bisogno che il font sia adatto a
al loro modo di comunicare: razionale, a volte minimale, essenziale, senza fronzoli. Per gli altri esiste XeLaTeX 😉repez” post=76445
è possibile usare XeLaTeX per generare i file che servono a LaTeX per utilizzare i font e poi usare quei file per pdfLaTeX ?Non mi risulta.
Ciao
Ivan
::Marco87″ post=76402Ciao a tutti,
nella mia tesi, che sto scrivendo con la classe [tt]memoir,[/tt] vorrei cambiare lo stile delle note a piè di pagina. Quello che ho fatto è andare nella documentazione, e grazie alle informazioni scritte da pagina 241 in poi, sono riuscito a fare questo:
`\footmarkstyle{\sffamily\textsuperscript{#1}}
\renewcommand{\foottextfont}{\sffamily\footnotesize}`
dove la prima riga modifica lo stile del marker della nota a piè di pagina e la seconda lo stile del testo della nota. Però vorrei anche che il marker presente nel testo del documento (quello nel paragrafo) fosse dello stesso stile di quello presente a piè di pagina. Il problema è che non ho trovo il comando necessario. Ho provato con
`\renewcommand*{\@makefnmark}[1]{{\sffamily\footnotesize #1}}`
ma mi da errore alla compilazione, quindi è sicuramente sbagliato. Qualcuno sa come si possa fare?Grazie mille e buona serata,
Marco.`\makeatletter
\def\thefootnote{\sffamily\@arabic\c@footnote}
\makeatother`oppure
`
\usepackage{etoolbox}\makeatletter
\preto\thefootnote{\sffamily}
\makeatother`Ciao
Ivan
::ameba” post=76390sto già utilizzando \textcite
ad esempio
\textcite[30\psq, S221]{dethier:etudes};mi produce:
Dethier (1881, 30 s., S221);vorrei ottenere:
Dethier – 1881, 30 s., S221;sempre se questo sia possibile
è necessario modificare qualche cosa della classe di biblatex creando una variante di \textcite?
Sì. Le parentesi sono inserite dal comando interno \mkbibparens, che ridefinirei così:
`
\makeatletter
\renewrobustcmd{\mkbibparens}[1]{%
\begingroup
\blx@blxinit
\blx@setsfcodes
–#1
\endgroup}
\makeatother
`(Non l’ho provato 😉 )
Ciao
Ivan
6 Agosto 2012 alle 18:28 in risposta a: [Risolto] – Layout speciale per libro di architettura #76721::
Per le note a margine numerate ho trovato questa discussione
http://www.latex-community.org/forum/viewtopic.php?f=44&t=11761
Ciao
Ivan
::
Imposta biber come motore nel tuo editor e usa
\addbibresource{archivio.bib} (che in ogni caso funziona anche se usassi bibtex).
@Tommaso
Che ne dici di scrivere a quelli di TeXShop e TeXworks di impostare biber come motore predefinito?
All’utente finale non cambia nulla. E nell’Arte sarà sufficiente dire di usare il comando sopra.
L’opzione backend=biber non serve, ma biblatex per il momento emette un avviso.
Speriamo che venga tolto quando gli editor si saranno uniformati.Ciao
Ivan
25 Luglio 2012 alle 17:08 in risposta a: Pagine di oggetti mobili senza interrompere il testo #76391::Imnotwhatiam” post=75556Salve a tutti,
Sto lavorando alla mia tesi di laurea e, essendo di ambito scientifico, devo inserire decine di grafici e tabelle a cui poi far riferimento nel testo.
Essendo la quantità di oggetti mobili molto elevata rispetto al testo molto spesso mi conviene creare pagine di soli oggetti mobili magari usando comandi come \FloatBarrier, \clearpage e simili, soprattutto per mantenere le figure e le tabelle relativamente vicine al punto del testo in cui vi si fa riferimento.
Tuttavia il problema è che con questi comandi il testo si interrompe bruscamente per lasciare grandi porzioni di pagina completamente vuote e solo dopo aggiungere la pagina di figure/tabelle.
Esiste un comando che generi la pagina di oggetti mobili subito dopo l’interruzione di pagina seguente senza interrompere il flusso del testo?
Io metterei gli oggetti all’interno dell’ambiente
`\begin{figure}[p]\end{figure}`
quando la tesi è definitiva.
Un altro sistema è di distinguere tra oggetti che devono a tutti i costi stare vicino al loro
rimando e quelli che possono stare anche lontano. Relegherei questi ultimi
alla fine, in un’appendice, così si avranno meno problemi per posizionare i rimanenti.
Un’altro modo ancora è di inserirli come oggetti non flottanti, usando il
pacchetto caption e il comando \captionof[]{ }.
Questo comporta però parecchi problemi di impaginazione, che vanno gestiti manualmente.Dai un’occhiata anche al pacchetto afterpage
Ciao
Ivan
::Ada” post=75531Salve a tutti,
sono nuova del forum e chiedo scusa in anticipo se ho commesso qualche errore nell’inserire la discussione.
Ho il seguente problema:
ho scritto una presentazione con beamer utilizzando un template fatto da me (in realta è il tema default con la modifica di items, block, e l’inserimento di un fondale per le slide con due strisce colorate, una alla sommità della slide sotto al frametitle e una al margine inferiore).
Quando genero la tableofcontents, l’elenco si sovrappone al fondale, cioè le scritte dell’indice vanno a finire sulle linee del fondale che in realtà dovrebbero delimitare l’area di scrittura del frame. Ho provato a ridurre le dimensioni dela tableofcontents ma quando l’indice “mette in evidenza” la sezione corrente automaticamente le altre vengono shiftate più in alto e più in basso coprendo le linee del fondale. Vorrei chiedelrvi se esiste un modo per delimitare la spaziatura della tabeofcontents (decidere lo spazio entro il quale deve estendersi) o una soluzione alternativa per risolvere il problema. Inutile dire che utilizzando allowframebreaks il problema non viene risolto, poichè le linee del fondale non sono viste dal compilatore come un elemento del frame 🙁
Grazie mille a chi risponderà!Innanzitutto benvenuta!
Sospetto che il problema sia proprio nella definizione del “fondale” (bel termine, suggestivo 😉 )
Dovresti inviare un documento minimale completo di preambolo, perché altrimenti sarà difficile aiutarti.Ciao
Ivan
::Varco” post=75512Riesumo questa vecchia discussione perché il codice proposto da ivan per risolvere il baco del comando “footcitet” sembrerebbe non funzionare più.
Non so se questo dipenda dal fatto che sono passato a TeX Live 2012 o dall’ultimo aggiornamento di biblatex-philosophy.Qual è il nuovo codice correttivo?
Grazie e ciao!Dipende dall’ultima versione degli stili.
Poiché quel codice risolveva il problema ma ne introduceva altri (in particolare con citazioni multiple),
ho pensato de eliminarlo, accettando di fatto uno stile coerente al comando \textcite.
L’unico consiglio che posso darti è di omettere il cfr. in nota.
Sempre che la forma
`Bacon (1620, p. 16)`
vada bene.
Altrimenti si deve ricorrere alla soluzione manuale
`\footnote{Cfr. \textcite{Bacon:1620}, p. 16.}`Ho ormai abbandonato l’idea di poter implementare tutte le possibili varianti.
Penso che l’autore si debba adattare, entro certi limiti, allo strumento bibligorafico.
Il quale, per l’appunto è uno strumento.
Quindi ora sarei disposto ad accettare anche la forma
`Bacon (cfr. 1620, p. 16)`
se questa non avesse un’alternativa. Che di fatto ha, omettendo cfr.Ciao
Ivan
::Elrond” post=75500
Funziona con entrambe le varianti, sia usando bibtex sia usando biber.
Naturalmente ho dovuto caricare biblatex e i comandi appropriati,
perché altrimenti l’esempio non compila.Ciao
IvanVeramente a me l’esempio compila, senza cambiare nulla,
Hai ragione. Ho riprovato e confermo.
Probabilmente avevo qualche conflitto con file ausiliari non cancellati
nel file di prova che ho usato.Ciao
Ivan
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