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11 Settembre 2010 alle 21:02 in risposta a: Bibliografia -> Piccola domanda su volumbe/number #49860::
grazie mille, ora provo. Io normalmente uso LaTeX, ma la rivista su cui devo pubblicare il mio articolo richiede il file in word (MAH!!). Usando un mac, il mio grosso problema è riuscire a scrivere bene le formule matematiche (non so perché ma non ho equation editor e con MathType dopo che riapro il file le equazione risultano sgranate..)
A presto 😀
ZaenFossi in te consegnerei le formule così come vengono con Math Type. Se la rivista ci tiene alla propria immagine penserà bene di sistemarle. Ma visto che la rivista non usa LaTeX vuol dire che non ci tiene per niente alla propria immagine, quindi a maggior ragione non mi preoccuperei che le immagini siano sgranate. Anzi, potrebbe essere un bene, visto che sono composte con Word.
Potresti usare OpenOffice, sempre che la rivista accetti file in formato .odt. Sarebbe già un passo avanti 😉Ciao
Ivan
11 Settembre 2010 alle 20:51 in risposta a: programma simile a Xfig per realizzare file.eps da inserire #49645::c’è un programma che ha le stesse funzioni, che sia migliore come interfaccia grafica e che soprattutto consenta di inserire ‘sul momento’ le formule matematiche accanto ai disegni? (cosa, quest’ultima, che con Xfig è possibile in un secondo momento tramite l’uso del pacchetto psfrag durante la stesura del documento)
L’ultima versione di Inkscape è bene integrata con LaTeX, anche se il meccanismo è un po’ macchinoso.
Fai il tuo disegno e scrivi la formula dove preferisci (con linguaggio LaTeX). Poi salva il file come pdf e metti la spunta su “PDF+LaTeX: Omit text in pdf, and create LaTeX file”. Verranno creati due file: uno per l’immagine (.pdf) e uno per il testo (.tex), da includere nel documento. Trovi le indicazioni dettagliate qui:
http://wiki.inkscape.org/wiki/images/SVG_in_LaTeX.pdfCiao
Ivan
::Salve a tutti.
Una domanda semplice e veloce: è possibile copiare le equazione realizzate in Tex su Word? Se si, come?Grazie per le risposte 😀
Dipende da cosa intendi per “copiare”. Se intendi “convertire” sì, ma viene una schifezza. Se intendi includerle come immagini si può fare senza dubbio. Componi le formule e compila con pdfLateX. Ritaglia il pdf, salvalo e includilo come immagine. E poi spera che Word non ti incolli l’immagine nell’angolo in alto a destra (o a sinistra) o la faccia misteriosamente scomparire. Ma se usi Word a queste cose sei abituato 😉
Ciao
Ivan
11 Settembre 2010 alle 20:12 in risposta a: Bibliografia -> Piccola domanda su volumbe/number #49858::Ho modificato C:\Programmi\MiKTeX 2.7\tex\latex\biblatex\cbx\authoryear.cbx (idem per bbx)
aggiungendo il tuo codice però alla compilazione mi dà
`LaTeX Error: \abx@macro@volume+number+eid undefined.
\renewbibmacro*{volume+number+eid}
{%
Try typingto proceed.
If that doesn't work, type Xto quit.`
Non si fa 😈 . Hai violato la licenza lppl. In generale non si possono modificare i pacchetti LaTeX. Se lo si fa bisogna cambiare il nome.
Evidentemente hai una versione precedente di biblatex. Il codice che ti ho suggerito, che va messo nel preambolo, funziona con l’ultima versione di biblatex.P.S. Bello il tuo stile.. Se avessi references multiple per stessi autori lo userei, ma essendo tutti autori citati con un solo lavoro ciascuno è più sintetico quello di default (per avere un’idea del settore visto che rileva, è una tesi in scienze economiche). 🙂
Puoi usare tranquillamente lo stile philosophy-classic (quello che hai visto tu è il philosophy-modern), che è basato sullo stile authoryear-comp, ma permette di produrre una bibliografia in uno stile più “italiano”. Ci sono i punti al posto delle virgole, per esempio; inoltre ha parecchie opzioni per personalizzarlo.
Ciao
Ivan
11 Settembre 2010 alle 14:33 in risposta a: Bibliografia -> Piccola domanda su volumbe/number #49856::Si io uso già biblatex, dimenticavo di dirlo.. quindi come si farebbe per ottenere ciò? 😯
Potevi anche dirci che stile usi 👿
Con uno degli stili standard dovrebbe essere sufficiente questo:
`\renewbibmacro*{volume+number+eid}{%
\printfield{volume}%
\setunit*{\addspace}%
\printtext[parens]{\printfield{number}}%
\setunit{\addcomma\space}%
\printfield{eid}}
`Premetto che non l’ho provato. Se usi le parentesi quadre per le citazioni, cambia la quarta riga con:
` \printtext{(\printfield{number})}%`Ciao
Ivan
11 Settembre 2010 alle 13:30 in risposta a: Bibliografia -> Piccola domanda su volumbe/number #49854::Salve gente,
su richiesta del relatore della mia tesi dovrei apportare una modifica che non so come si faccia..
References, natbib.
…
volume = {2},
number = {4},
…Mi compare in documento come 2.4
Come si fa a farlo comparire 2(4) ?<_< Mille grazie.
Se usi lo scehma di citazione autore-anno prova biblatex e il pacchetto biblatex-philosophy (stile philosophy-classic o philosophy-modern). Il pacchetto ha diverse opzioni e sebbene non ce ne sia una che riproduce esattamente quello che chiedi, è molto semplice modificare il codice per ottenere quel risultato. Anche con altri stili si può fare, naturalmente. sull’utima versione dell’Arte trovi spiegato come usare biblatex (e anche uno dei miei stili 😀 ).
Ciao
Ivan
::Innanzitutto ringrazio!
Con questo codice:
\documentclass[a4paper]{book}
\usepackage[italian]{babel}
\begin{document}
\frontmatter
\tableofcontents
\mainmatter
\chapter{Titolo}
Ciao
\end{document}non funziona.praticamente nn compila.
mi sapresti dire dove posso scaricare la versione completa e nn la basic?poi nn ti disturbo più!
scusa ancora!
Cerchiamo di capirci. Che vuol dire “praticamente non compila”? All’inizio non hai detto che avevi problemi di compilazione, ma solo di lingua 🙄 Anzi, dici chiaramente che “il pdf viene prodotto”. Fai così:
1) elimina la riga in cui carichi babel. Riesci a compilare? Se sì (otterrai “chapter” e “tabel of contents”) passa al punto 2; se no, reinstalla MiKTeX (versione full. Devi prima scaricare il MiKTeX Net Installer che è un programmino che serve per scaricare la distribuzione completa. Scegli il repository più veloce, ovvero non scegliere quello di Roma).
2) ripristina la riga in cui cariche babel, con l’opzione italian. che succede? Riesci a compilare?
Se sì, ma ottieni ancora “chapter” e “table of contents” devi abilitare il supporto per la lingua italiana. Nell’Arte è indicato come fare e tra le decine di topic in cui se ne parla c’è questo:
http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=8054&highlight=miktex+lingua+italiana
Se la compilazione si blocca dovresti dirci che errore viene emesso nel file di log.Ciao
Ivanedit La scelta del repository è prevista nel caso della versione Basic. Il NeT Installer lo scarichi direttamente dal sito del MiKTeX Project. Comunque una volta scaricato e lanciato vale il discorso di prima: se puoi scegliere il repository (non ricordo) non scegliere quello di Roma. Se c’è quello svizzero scegli quello, altrimenti uno tedesco.
::Ciao Claudio,
grazie davvero della tua risposta!
Dalle risposte ottenute sin ora, mi sembra che rimanere con MiKTeX fino all’acquisto di un Mac non sia cosa poi tanto malvagia…
Ciao,
Marco.Non sono d’accordo. La versione di TeX Live per Windows non ha niente di meno di MiKTeX. C’è un’interfaccia grafica per la documentazione dei pacchetti e un’interfaccia grafica per tlmgr da cui è possibile aggiornare la distribuzione con un semplice click su di un pulsante. Naturalmente è sempre possibile usare tlmgr dal Prompt dei comandi.
L’unico problema di TeX Live, purtroppo, non riguarda né TeX Live né LaTeX, ma il repository di Roma che è lentissimo.
Nel topic che ti ha indicato Tommaso (e che ho aperto io…qui) ci sono le indicazioni su come installare TeXLive su Windows. L’installazione dura circa 40 minuti ma almeno non perderai 20 ore per scaricare la distribuzione dal server di Roma.Se ci sono problemi dai un’occhiata alle slide del corso che ho tenuto a Verona. Le prime sono dedicate all’installazione:
http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=8114
La maggior parte degli utenti erano windowsiani…Ciao
Ivan
::Scusatemi per il maiuscolo e alcuni errori..
Uso: miktek 2.8(basic-miktex-2.8.3761 (1).exe), e come editor TeXniCenter..
Se inserisco \usepackage[italian]{babel} nel mio documento, il pdf viene prodotto, ma nn viene aggiornato con le modifiche che faccio..
mi date una mano?? e scusate ancora per gli errori..
Grazie
La solita questione…Quelli di MiKTeX hanno deciso di non abilitare di default il supporto per la lingua italiana. Comunque la soluzione è semplice e sono sicuro che sull’arte è spiegata. Anche sul forum l’argomento è stato trattato diverse volte.
Con TeX Live, invece, sono abilitate tutte le lingue: anche il telugu e l’ariya 😯Ciao
Ivan
10 Settembre 2010 alle 18:47 in risposta a: [Risolto] TeXworks :: Abilitare verifica ortografica. #49826::
Sicuro che il file scaricato vada bene per TeXworks? (Mi par di ricordare che quello presente sul GuIT sia per Winedt; o TeXnicCenter 🙄 )
Vai a questa pagina:
http://wiki.services.openoffice.org/wiki/Dictionaries
e clicca sul link- “Italian dictionary (dizionario italiano)”
Nella cartella compressa che in questo modo scaricherai ci sono diversi file.
Copia i file
it_IT.aff
it_IT.dic
nella sottocartella “Dictionaries” di TeXworks. Vedrai che il dizionario verrà riconosciuto.(Il topic stava meglio nella sezione “Altri programmi” 😉 )
Ciao
Ivan
::ciao come da titolo ho un problema con le testatine.
Ho inserito l’introduzione come capitolo non numerato dopo l’indice e l’elenco delle figure così`\include{frontespizio}
\frontmatter
\tableofcontents % crea l'indice dei capitoli
\listoffigures % crea l'indice delle figure
\include{Introduzione}`e introduzione come
`\chapter*{Introduzione}
\addcontentsline{toc}{chapter}{Introduzione}`Il problema come detto sono le testatine…
Sulla prima pagina dell’intro tutto ok dato che non ci sono, sulla seconda la testatina invece che essere Introduzione è Elenco delle figure…Come mai?????
ho spulciato qua e la su internet e nell’arte ma non ho trovato nulla….
Come posso risolvere….? 😥 😥 😥 😥
Dato che devo consegnare se non si trova la soluzione corretta mi va bene anche modificare a mano le testatine dell’introduzione solo che non so come si fa a modificarle solo localmente ……
ciao e spero che qualcuno possa aiutarmi….Prova con
`
\cleardoublepage
\chapter*{Introduzione}
\addcontentsline{toc}{chapter}{Introduzione}`Ciao
Ivan
9 Settembre 2010 alle 22:49 in risposta a: suftesi: classe (anche) per tesi in discipline umanistiche #49416::Ciao,
complimenti per l’ottimo lavoro!Ho guardato con curiosità il file di documentazione «suftesi-doc.pdf» e vorrei farti qualche domanda su di esso, se non ti dispiace:
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vorrei capire come sono state formattate le note a piè di pagina;
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ti chiederei di postare il codice che hai utilizzato per scrivere «Scienze Umane e Filosofia» in verticale nel frontespizio (mi va bene per «cultura personale» anche se è stato realizzato in modo non ortodosso: eso-pic? tikz?).
Ecco il codice per la scritta in verticale. A breve invierò su CTAN anche il sorgente della documentazione. (Karl Berry me l’ha richiesto per inserire la classe in TeX Live)
`\documentclass{suftesi}
\usepackage[svgnames]{xcolor}
\newcommand{\suftitolo}[2]{\textcolor{Maroon}{#1}\textcolor{Black!30}{#2}}
\begin{document}
\begin{picture}(0,0)
\fontsize{60}{60}\selectfont
\setlength{\unitlength}{1mm}
\put(114,-230){%
\rotatebox{90}{\suftitolo{S}{cienze}
\suftitolo{U}{mane e} \suftitolo{F}{ilosofia}}}%
\end{picture}
\end{document}`
Come vedi ho usato il semplice ambiente picture e ho posizionato la scritta per via empirica. Mi sono aiutato con \geometry{showframe} (provalo nel preambolo) per posizionarla in linea col margine sinistro della colonna per le note a margine.Per la prima domanda forse basta una conferma a quello che credo di aver capito spulciando quandto ho trovato nel tuo pacchetto, che ti riporto di seguito:
[*] che il numero della nota a piè di pagina sia esponente nel corpo del testo ci pensa LaTeX di default, senza personalizzazioni;
[*] che invece sia in linea con la riga del testo ed esposto nel margine della pagina nella nota, l’hai ottenuto con`\renewcommand\@makefntext{\hskip-2.5em\makebox[2em][r]{\@thefnmark}\hskip.5em}
`Sì, ho fatto così. Ti confesso però che il meccanismo di produzione delle note non mi è per niente chiaro 🙄
Il testo della nota inizia sempre in linea col testo principale e la distanza numero-nota è sempre costante (0.5em), indipendentemente dalle cifre del numero della nota.[*] per rimuovere la riga di separazione orizzontale tra il corpo del testo e le note hai usato
`\usepackage[norule]{footmisc}
`No, ho semplicemente ridefinito \footnoterule:
`\renewcommand{\footnoterule}{}
`
Ho impostato il valore di la distanza tra testo e note con l’opzione footnotesep di geometry. Credo però che eliminerò lo spazio aggiuntivo. Tutto sommato le note sono ben distinte dal corpo del testo e forse lo spazio che c’è di default (che dovrebbe essere equivalente a \bigskipamount, ovvero “12 pt plus 4pt minus 4pt”) è sufficiente. Anche perché aumentando lo spazio ci sono parecchi problemi di riempimento di pagina. Non cambia molto agendo direttamente su \skip\footins. L’opzione norule non fa altro che ridefinire il comando \footnoterule e aggiungere 4pt (+2pt) a \skip\footins.[*] vedendo invece «suftesi.cls», noto che hai passato a footmisc l’opzione «bottom»; leggendo la documentazione del pacchetto scopro che la sua utilità si vede in due casi: quando è in uso l’istruzione \raggedbottom (che non richiamo mai e che è disattivata di dafault) oppure per impedire che, nel caso in cui LaTeX decida di posizionare un oggetto mobile in fondo ad una pagina, le note compaiano al di sopra di esso; presumo tu abbia fatto questa scelta per la seconda ragione, giusto?
Principalmente per la seconda ragione, visto che \raggedbottom è deprecato.
P.S. sempre in «suftesi-doc.pdf», a pag. 8 «caricaiti» e a pag. 19 forse ti è scappato un «diverso»?
Spero di non aver dato fastidio ponendo più domande in un unico thread, ma mi è sembrata una scelta logica visto l’invito a discutere sull’argomento. Qualora dovessero crescere, si potrebbero sempre spezzare in più parti.
Grazie per la segnalazione dei refusi 😉 e per le domande. Il topic serve anche per discutere sulle scelte fatte nel codice.
Ciao
Ivan
::[quote]
Poiché la mia base dati è costituita da file creati con Word, potreste suggerirmi un convertitore word2tex per mac OSX (ho trovato qualcosa ma per Windows) ?
Ti consiglio di installare l’ultima versione di OpenOffice. OpenOffice Writer ha al suo interno un convertitore latex2word molto funzionale. Ti permette di aprire documenti word tranquillamente e convertirli in file .tex. Puoi anche scegliere il “livello” di conversione che preferisci (ti consiglio “Articolo pulito”), la codifica di input, se inserire le figure/tabelle o meno, ecc. L’ho testato più di una volta anche su Mac, con soddisfazione.
Ciao
IvanScusa ho la 3.2.1 ma non vedo alcuna voce per la conversione in tex.
Da quale menu si procede ?[/quote]File>>Esporta. In “Tipo File” scegli LaTeX2e (.tex). Si aprirà una finestra dove potrai scegliere alcune impostazioni. Fai attenzione alla codifica di input, a seconda delle impostazioni che usi su TeXShop. Io consiglio utf8, che ti permette (anche) di scrivere in greco direttamente nel sorgente. Inoltre è la codifica richiesta da XeLaTeX.
Ciao
Ivan
::Poiché la mia base dati è costituita da file creati con Word, potreste suggerirmi un convertitore word2tex per mac OSX (ho trovato qualcosa ma per Windows) ?
Ti consiglio di installare l’ultima versione di OpenOffice. OpenOffice Writer ha al suo interno un convertitore latex2word molto funzionale. Ti permette di aprire documenti word tranquillamente e convertirli in file .tex. Puoi anche scegliere il “livello” di conversione che preferisci (ti consiglio “Articolo pulito”), la codifica di input, se inserire le figure/tabelle o meno, ecc. L’ho testato più di una volta anche su Mac, con soddisfazione.
Ciao
Ivan
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