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18 Novembre 2014 alle 20:23 in risposta a: Citazione da rivista con biber e indicazione pagina #98307::
samiel” post=97996Mi spiace essere insistente, ma devo portare a termine l’opera…
Nell’esempio compilabile che ho postato sopra il codice di Ivan
continua a non mettermi l’iniziale del nome dell’autore
nelle occorrenze successive alla prima. Sbalgio io qualcosa?grazie
mTogli `\DeclareNameFormat{labelname}{…}`
E metti questo
`
\AtEveryCite{\DeclareNameAlias{labelname}{first-last}}
`Il problema sta nel fatto che carichi scauthors, che esegue il comando che ti ho dato ad ogni citazione…
Come comportamento non mi piace. Dovrò prima o poi correggerlo.Ciao
IvanP.s.
Per quanto riguarda gli argomenti #1 #2 ecc. trovi i dettagli. Nel manuale di biblatex, dove viene spiegato il comando \DeclareNameFormat.
Il primo argomento è il cognome, il secondo le sole iniziali del congnome, il terzo il nome, il quarto le iniziali, ecc. ecc.
::Bonalumi” post=97958Ti ringrazio per l’aiuto! Ora funziona perfettamente. Per quanto riguarda lo specificare il motore bibliografico Biber, avevo una versione non aggiornata de l’Arte in cui quell’impostazione non compariva. Solo una cosa che mi permetto di segnalare, perchè io ho incontrato questo problema. Nell’Arte, a proposito di come impostare Biber come motore di ricerca in TexMaker cito testualmente, è scritto:
Texmaker: Si segua il percorso texmaker → Preferences… e nella riga Bib(la)tex si sostuisca biber a bibtex
In realtà ciò non è stato sufficiente in quanto alla voce Bib(la)tex è presente la seguente dicitura: bibtex %.aux. Anche l’estensione deve essere modificata, sostituendo quindi bibtex %.aux con biber %.bcf.
Io questa cosa l’ho dedotta solo leggendo i file di log in quanto, lanciando BibTex, questo dava errore, ma seguendo le istruzioni presenti su l’Arte non avevo capito che fosse necessario questo apssaggio.Per quanto riguarda i \clearpage avevo provveduto a rimuoverli dopo il post.
EDIT: Scusate un altro paio di domande.
1) Da un punto di vista tipografico qual’è la soluzione migliore da utilizzare quando un elemento della bibliografia presenta più autori? L’unica soluzione che viene in mente a me è di seprararli con la virgola, ma magari c’è un modo più corretto che non conosco.
2) Sono interessato a utilizzare uno stile della bibliografia diverso da quello di default. In particolare dovrebbe chiamarsi ACM. A quanto avevo letto doveva esser sufficiente utilizzare la seguente linea di codice:
`\bibliographystyle{acm}`
ma questa linea fa riferimento al vecchio metodo. Nel nuovo metodo devo semplicemente inserire lo stile desiderato tra le opzioni di biblatex? Devo poi installare qualcosa?1) è la soluzione migliore
2) non esiste per biblatex, per quanto ne sappia. Ma si può facilmente implementare.
http://tex.stackexchange.com/questions/37006/biblatex-style-matching-stock-acm-styleCiao
Ivan
::
Hai impostato biber come motore bibliografico? Nell’Arte è spiegato come fare. Fatto questo più aggiungere
`backend=biber`
Alle opzioni di biblatex.
Devi inoltre aggiungere .bib al nome dell’archivio bibliografico. Anche questo lo trovi nell’Arte.
Probabilmente citi una voce che non è presente in bibliografia oppure che è presente ma ha una chiave i diversa.
Ci sono ancora tutti quegli inutili \clearpage… 😉Ciao
Ivan
::Bonalumi” post=97943Provo subito a correggere come mi hai detto. Dici che dovrei rimuovere i vari:
`\clearpage{\pagestyle{empty}\cleardoublepage}`
Posso chiederti perchè?Perché il pacchetto emptypage, che ti ho consigliato di caricare, fa esattamente la stessa cosa, risparmiando codice e rendendo il sorgente più leggibile.
Quello era il codice che si usava quando quel pacchetto ancora non c’era.Ciao
Ivan
::claudio” post=97935Normalmente se nel file vi sono figure o tabelle
inserendo
\listoffigures
o
\listoftables
appaiono gli elenchi delle figure o delle tabelle
se non vi sono figure o tabelle appare comunque
Elenco delle figure
Elenco delle tabelleLa domanda è questa è possibile se non vi sono figure o tabelle
non compaia
Elenco delle figure
Elenco delle tabelle
Rendere intelligenti i comandi precedenti
ciao
claudioÈ possibile, certo, ma mi pare proprio un toy problem…non ne vedo nemmeno io l’utilità.
Immagino che ci siano molti modi. Uno potrebbe essere questo
`
\ifnum\value{table}>0\listoftables\else\fi`
Naturalmente questo gioco si può inserire direttamente all’interno della ridefinizione di \listoftables:Ciao
Ivan
::
Hai fatto un po’ di confusione leggendo due fonti e integrandole in maniera errata. La pagina del GuIt fa riferimento a un sistema di gestione della bibliografia diverso da quello a cui fa riferimento l’Arte, che si basa su biblatex.
Segui quello che c’è scritto nell’Arte, sezione 7.2, e vivi felice. L’altro sistema funziona ancora, ma diventerà prima o poi definitivamente obsoleto.Con biblatex i due comandi che generano errori non si devono usare. Più precisamente, il primo si potrebbe usare, solo nel preambolo, ma è in ogni caso preferibile \addbibresource. Il secondo proprio non si può usare mai perché biblatex non lo riconosce.
Già che ci sei togli tutti quei
`\clearpage{\pagestyle{empty}\cleardoublepage}`
E carica
`\usepackage{emptypage}
`Infine, le opzioni twoside e openright sono inutili perché di default con la classe book.
Ciao
Ivan
::
Direi che è meglio iniziare da qualcosa di più semplice:
http://profs.sci.univr.it/~gregorio/introxelatex.pdf
La guida di Claudio direi che si rivolge a un utente almeno “intermedio” che vuole comprendere il funzionamento dei font nel sistema TeX e derivati.
Trovi qualche informazione pure sull’Arte (cerca xelatex o fontspec).Ciao
Ivan
::LuglioM26″ post=97916Ciao Ivan,
il tuo consiglio ha funzionato perfettamente 😀 , in più ha aggiornato altri 6 pacchetti rispetto a prima 😕
Stefano
È possibile. I mirror non si sincronizzano tutti nello stesso momento, quindi può accadere che alcuni pacchetti siano aggiornabili da alcuni mirror e non da altri. Il mirrors svizzero, per esempio, è quasi sempre in ritardo nella sincronizzazione.
Ciao
Ivan
15 Novembre 2014 alle 9:32 in risposta a: Citazione da rivista con biber e indicazione pagina #98303::samiel” post=97902Allora, in effetti ho visto che editori come Einaudi (i libri vecchi dei tempi di Giulio,
adesso che è tutto Gruppo Mondadori è notevolmente peggiorata anche l’Einaudi)
fanno come lo stile philosophy. A me invece viene richiesto un modo un po’ diverso
(Il Mulino…) e cioè: M. Rossi, Storia della maionese, cit., p. 123.
ovvero con l’iniziale del nome dell’autore e la virgola fra il titolo e la sigla “cit.”.
Se puoi senza perdere troppo tempo, mi faresti un favore 🙂m
1) Per mettere il nome intero nel record e avere solo l’iniziale nel documento:
`firstinits=true`
Per avere l’iniziale anche nelle citazioni successive alla prima:
`
\DeclareNameFormat{labelname}{%
\ifcase\value{uniquename}%
\usebibmacro{name:first-last}{#1}{#4}{#5}{#7}%
\or
\ifuseprefix
{\usebibmacro{name:first-last}{#1}{#4}{#5}{#8}}
{\usebibmacro{name:first-last}{#1}{#4}{#6}{#8}}%
\or
\usebibmacro{name:first-last}{#1}{#3}{#5}{#7}%
\fi
\usebibmacro{name:andothers}}
`2) opzione commacit, se usi gli stili philosophy.
Ciao
Ivan
::Antilia” post=97897Salve a tutti,
da quando (cioè da pochissimo al dire il vero) mi sono avvicinato al mondo dei documenti redatti in LaTex, mi è sempre rimasto un dubbio: l’uso della bibliografia e delle note a pié pagina. Mi spiego meglio: so bene che è sempre bene non abusare di molte note a pié pagina perchè interrompono la lettura, però a volte sono necessarie. Mi rivolgo quindi a voi per un consiglio: come si utilizzano in combinazione con la bibliografia? In caso di tesi, ad esempio, voi come procedereste? Mettereste le note classiche (cioè, numerino e autore,opera ed anno con eventuale pagina consulata)? E in tal caso, come fare in modo di non ripetere l’inserimento della stessa opera nella bibliografia generata con bibltex seguendo la procedura indicata nei manuali, sempre se la procedura non sia concettualmente sbagliata? Ho letto la sezione relativa nell’arte di scrivere con LaTex, ma ho trovato le procedure per inserire direttamente i riferimenti dell’autore ed opera nella bibliografia mentre non si faceva notare l’esistenza (o meno) di poter importare, in qualche modo, le opere inserite nelle varie note a pié di pagina. Scusa se non sono stato chiarissimo.
Grazie a tutti.In effetti non è del tutto chiaro… 🙂
In attesa di chiarimenti, ti posso dire che l’unico modo per evitare la bibliografia finale è usare uno stile verbose, pensato appunto per bibliografie composte in nota. Per esempio philosophy-verbose. A tal proposito vedi la documentazione del pacchetto biblatex-philosophy.Ciao
Ivan
14 Novembre 2014 alle 14:54 in risposta a: Compilazione Bibliografia Scrive tutti gli Autori non et al. #98333::calchetti” post=97856Buongiorno a tutti, ho un problema con la compilazione della bibliografia della ma tesi. Quando compilo funziona tutto, solo che inspiegabilmente nella bibliografia mi compaiiono tutti gli autori invece di et al. e visto che ci sono articoli con una trentina d’autori la cosa dà un po’ fastidio. Scrivo qui sotto il preambolo del file e vi informo che uso \bibliographystyle{plain}
`
\documentclass[12pt,A4paper,twoside,openright]{amsbook}
%\documentclass[11pt,A4paper,oneside]{book}\addtolength{\textwidth}{2cm}
\addtolength{\textheight}{2cm}
\addtolength{\voffset}{-1.5cm}
\addtolength{\hoffset}{-1cm}
\addtolength{\headsep}{0.5cm}\usepackage[english,italian]{babel}
\usepackage{setspace}
\usepackage{indentfirst}
%\frenchspacing
\usepackage[utf8x]{inputenc}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{newlfont}
\usepackage{fancyhdr}
\usepackage{indentfirst}
%\usepackage{fourier}
\usepackage{amssymb}
\usepackage{booktabs}
\usepackage{amsfonts}
\usepackage{amsmath}
\usepackage{latexsym}
\usepackage{amsthm}
\usepackage[all]{xy}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{natbib}\linespread{1.3}
%\linespread{2}\numberwithin{equation}{chapter}
%pagina vuota
\makeatletter
\fancyhf{}
\def\cleardoublepage{\clearpage\if@twoside \ifodd\c@page\else
\hbox{}
\thispagestyle{empty}
\newpage
\if@twocolumn\hbox{}\newpage\fi\fi\fi}
\makeatother \clearpage{\pagestyle{plain}\cleardoublepage}
%fine pagina vuota`grazie per l’aiuto.
Non so come si faccia con natbib…ti consiglio pertanto di passare a biblatex.
`
\documentclass[12pt,A4paper,twoside,openright]{amsbook}\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[english,italian]{babel}
\usepackage[style=authoryear,natbib]{biblatex}
\addbibresource{archivio.bib}\usepackage{emptypage}
\usepackage{booktabs}
\usepackage{amsfonts}
\usepackage{amsmath}
\usepackage{amsthm}\usepackage{latexsym}
\usepackage[all]{xy}
\usepackage{graphicx}\numberwithin{equation}{chapter}
\begin{document}
\cite{entrykey}
….\printbibliography
\end{document}
`
Ho risistemato il tuo codice in modo che funzioni con biblatex.
Con l’occasione ho anche eliminato dei codici alquanto discutibili, come per esempi le impostazioni di layout, l’interlinea 1.3, indentfirst, setspace. Ho aggiunto emptypage, che fa la stessa cosa del più lungo codice che hai usato tu. utf8x non serve più.
Visto che carichi fancyhdr, ti basta
`\pagestile{plain}`
O
`\pagestile{empty}`
Se proprio vuoi la pagina completamente vuota. In questo caso emptypage non serve nemmeno.Ciao
Ivan
::Antilia” post=97887Intanto ti ringrazio tanto Robitex.
Ho provato il tuo codice, e complilando, ottengo un risultato più che soddisfacente. Solo un appunto: come mai la tabella ocmapre al centro della pagine e non all’inizio (la tabella è il primo contenuto della pagina)
Per lo script, purtroppo, non saprei da dove iniziare: sono un economista e l’unico linguaggio di programmazione che conosco è VBA (che uso per le macro in excel).
Ma ripeto, il risultato è gia soddisfacente così. Avevo provato gia all’inizio ad importare gli uotput di GRETL come pdf e i risultati non erano affatti malvagi, mi chiedevo se ci fosse un metodo meno brutale.
Una mia curiosità: come maihai voluto aggiungere il font con il comando \usepackage{inconsolata}?La tabella è al centro perché è l’unico oggetto della pagina e latex allarga gli spazi elastici prima e dopo la figura. È normale. Se aggiungi del testo, prima o dopo la tabella, la situazione cambia.
Sicuramente lo saprai già, ma GRETL si interfaccia con LaTeX. Vedi CAP. 35, parte III. Non ho idea di cosa questa interfaccia consenta di fare, ma forse è utile darci un’occhiata.
A prescindere da questo, se quella tabella contiene dei dati statistici non credo che lo stile verbatim sia la scelta giusta. A meno che non si voglia anche mostrare che si tratta di un output di un programma statistico.Ciao
Ivan
::
Se si tratta soltanto di aggiungere \ prima di ogni % non credo sia un problema. Basta un cerca e sostituisci.
D’altra parte, se quelli sono dati da scrivere in modalità matematica non c’è alternativa. Vanno riformattati.
Devi metterli in una tabella tipo array, per esempio.
La soluzie più barbara è esportare le tabelle da GRETL, sempre che lo permetta, e inserirle in LaTeX come immagini.
Brutta soluzione.Ciao
Ivan
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