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26 Gennaio 2011 alle 17:17 in risposta a: Urgente – Classic Thesis: piccole modifiche e problemi #55146::
Va bene che sono una principiante, ma anche logicamente sembra che il margine più grande dovrebbe essere quello interno e non quello esterno, dato il primo comprende il margine “normale” e quello per la rilegatura.
siamo sicurissimi?Vexata quaestio: cerca “margini” nell’Arte, quassù.
Ciao,
L.Corretti un paio di refusi. 🙂 egreg9
25 Gennaio 2011 alle 9:19 in risposta a: Urgente – Classic Thesis: piccole modifiche e problemi #55136::
Questo messaggio viola la netiquette in più punti. In particolare:
1. Una domanda, un topic.
2. Devi fornire un esempio minimo compilabile per ogni problema: il codice che ci hai inviato non è né minimo né compilabile.
3. Cerca nell’Arte, prima. Per esempio, il punto 4 trova risposta nel paragrafo “Modificare le voci generate da babel”. Ancora, nelle ultime versioni del pacchetto \myChapter è stato sostituito dallo standard \chapter.Ciao,
L.
::Ti ringrazio Lorenzo. Purtroppo mi sono accorto che il porting di Classic Thesis per Lyx, fatto dallo stesso Miede, risulta in alcune cose molto rigido. Avevo dato per scontato che tu conoscessi questa versione per LyX perchè il tuo nome è esplicitamente citato più volte nei ringraziamenti e credevo che ci avessi lavorato anche tu.
Purtroppo devo ripeterti quanto già detto: non conosco LyX, non posso aiutarti. 🙁
Ciao,
L.
::Tra l’altro colgo l’occasione per salutare Lorenzo Pantieri che ho visto tra i partecipanti al forum: ho comprato due settimane fa il suo libro in libreria.
Grazie per i complimenti. Putroppo quell’edizione dell’Arte è obsoleta: ti consiglio di scaricare il nuovo PDF, sul mio sito (e di stare in campana: fra qualche giorno la riaggiorneremo ancora).
Non conosco LyX. Il mio consiglio è di passare a LaTeX: bastano pochi minuti per abituarsi, poi non si torna più indietro. Così potrai usare il mio modello Tesi Classica (sul mio sito): è basato su ClassicThesis, potresti partire da lì.
2) Vorrei che l’introduzione non avesse il numero di capitolo “1” ma il numero romano “I”, in modo che poi i successivi capitoli di contenuto inizino dal numero “1”. E’ possibile?
Non la numererei. Nell’Arte e nel mio modello trovi spiegato come si fa.
3) In che modo è possibile impostare nell’indice e nel testo le sotto-sottosezioni numerate?
Cerca \secnumdepth e \tocdepth nei miei Complementi (sempre sul sito).
4) In che modo è possibile impostare automaticamente l’utilizzo del corsivo per le didascalie delle figure e delle tabelle?
Con il pacchetto caption.
5) In che modo è possibile inserire i minindici all’inizio dei capitoli? Ho provato a seguire senza successo le indicazioni contenute nel libro di Pantieri 😕
Vedi il mio modello. Non dimenticarti \dominitoc dopo \tableofcontents!
6) Nella stesura della bibliografia con BibDesk ho inserito diversi link a pagine Web; nell’output tutte le URL sono inserite prima degli altri riferimenti bibliografici canonici mentre a me piacerebbe che fossero ordinate alfabeticamente in base al titolo della pagina che ho impostato. Tra l’altro per inserire il titolo ho dovuto ogni volta inserire il titolo come tipo “url” e il link come tipo “webpage”, e poi riselezionare “url”, è giusto così?
Devi dirci che cosa usi per la bibliografia: io ti straconsiglio biblatex: lo trovi nell’Arte on line, non in quella cartacea.
7) Piccola curiosità: quando imposto un elenco “Descrizione” se la voce di elenco è di più parole, sono costretto scriverle tutte attaccate e poi ricorrere al trucchetto di inserire due spazi singoli tra le parole, altrimenti Lyx interpreta lo spazio come separatore tra la voce e la descrizione. E’ giusto questo procedimento?
Ecco un motivo per non usare LyX…
A presto,
L.
::
La nostra linea è quella di non svelare i sorgenti dell’Arte: uno dei motivi è che il LaTeX usato è (parafrasando American Beauty) “molto, molto sporco”, non indicato a un uso “normale”. Il mio consiglio è di rivolgerti a un pacchetto specializzato come examplep, che fa esattamente quello che chiedi, ma in modo molto più elegante.Ciao,
L.
::Quello che chiedi è un punto di arrivo e non di partenza, credimi: è una cosa piuttosto complicata, che potresti risolvere in altro modo: metti il codice che ti interessa in un ambiente verbatim e poi riscrivilo sotto quest’ambiente. Se hai caricato anche i pacchetti giusti, dovresti avere il risultato compilato.
Completamente d’accordo. Un altro modo potrebbe essere quello di avere tanti piccoli file .tex, uno per ogni esempio, ciascuno con il suo preambolo.
Buon lavoro,
L.
::“texdoc tipaman”.
Ci ho dato un’occhiata, ma non mi pare che permetta l’inserimento dei glifi IPA direttamente nel .tex, sbaglio?
Insomma, mi piacerebbe copiare direttamente da qui
http://www.wordreference.com/enit/gorgeous
la scritturagorgeous /ˈgɔːdʒəs/
(ok, qui sul forum non viene corretta, ma iin Word sì…), incollare nel .tex, compilare e averla nel PDF.
Impossibile?
Gazie!
21 Gennaio 2011 alle 10:05 in risposta a: array: si può usare il solo <{...} dopo un descrittore? #55025::Solo <{...}? Niente di "facile".
Ottimo, grazie per la spiegazione, Enrico.
Per Claudio: certo, so che è possibile usare <{...} insieme a >{…}, a sandwich con un descrittore di colonna. La mia curiosità era se si potesse usare il solo <{...}, senza >{…} prima.
Attenzione: il pacchetto tabu, per motivazioni filosofiche del suo autore, mette le nuove specifiche nell’ordine opposto. 🙁
Non conosco tabu. Di sicuro, per comporre le tabelle con LaTeX gestendo le esigenze più disparate i pacchetti da caricare sono tanti: booktabs, tabularx, array, siunitx, magari ragged2e. Non è che tabu è un pacchetto che fa tutto, analogamente a biblatex per la bibliografia?
Grazie,
L.
::@Lorenzo: perché non chiamarlo tesimacros.tex e richiamarlo con \input?
Il nome “tesimacros” non mi fa impazzire: lo trovo un po’ difficilotto, dubito che un principiante sappia di preciso che cos’è una “macro”…
Quanto all’estensione, .tex o .sty, per l’uso che se ne fa nel modello direi che è equivalente: perché consigli .tex?
Grazie,
L.
::
Molto interessante. Riporto un esempio (per me e) per Cristina.
`\begin{tabular}{>{\raggedright\arraybackslash}p{0.4\columnwidth} p{0.4\columnwidth}}
\toprule
Fauna: compaiono i primi uccelli e i primi mammiferi marsupiali. Dominano i grandi rettili (dinosauri, pterosauri, eccetera); nei mari si trovano rettili giganti (ittiosauri) e gigantesche ammoniti; compaiono i primi insetti ditteri; nel mare i crinoidi e altri invertebrati. Flora: predominano le conifere e le cicadine; compaiono le prime angiosperme monocotiledoni.
&
Fauna: compaiono i primi uccelli e i primi mammiferi marsupiali. Dominano i grandi rettili (dinosauri, pterosauri, eccetera); nei mari si trovano rettili giganti (ittiosauri) e gigantesche ammoniti; compaiono i primi insetti ditteri; nel mare i crinoidi e altri invertebrati. Flora: predominano le conifere e le cicadine; compaiono le prime angiosperme monocotiledoni. \\
\bottomrule
\end{tabular}`
Alla luce delle considerazioni emerse in questo topic, sarà necessario apportare qualche ritocco all’Arte.Grazie a tutti,
L.
::Una domanda, e se volessi che la mia colonna p sia allineata a sinistra e non giustificata? E’ possibile?
Qui aspettiamo gli esperti, ma una cosa mi sento di dirtela: se LaTeX giustifica le colonne p, una ragione c’è. In altre parole, dubito che allineare a sinistra una colonna p sia qualcosa di sensato… Ma aspettiamo.
Ciao,
L.
::Perché tutti quei {\textbf{Testo}} con graffe del tutto inutili? 🙂
Semplicemente perché mi sembrava l’unica maniera di poter mettere in grassetto tutta la riga. In effetti, l’esempio con
`{\textbf{Testo}}`
nell’Arte è quello delle tabelle 31 e 32, e in tutti e due i casi le due parole in grassetto (forza e momento polare) sono tutti e due nel codice!E’ l’unica risorsa che ha un principiante, farsi ispirare da ciò che gli esperti hanno fatto!
Nell’Arte non trovi di sicuro quel codice: le parentesi esterne sono inutili.
Forse si potrebbe mettere anche un altro esempio nell’Arte con i titoli in grassetto, ma che però si trovano in linea. P. es. la tabella 33, o sarebbe troppo complicato perché nella tabella 33 si introducono nuovi concetti, ossia la colonna S?
A parte che col neretto bisogna andarci piano (è pesante), non mi pare che con LaTeX ci sia un modo semplice per avere una riga di una tabella nel formato desiderato.
Ciao,
L.
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