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volevo solo fare una precisazione. Mi sembra che sulla guida “Introduzione allo stile classicthesis di lorenzo pantieri”, questa opzione non é citata. La si trova però nella guida “A classic thesis style” di André Miede.
Scarica la versione più aggiornata del mio PDF. Soprattutto: non usare quell’opzione.
Ciao,
L.
28 Luglio 2010 alle 16:51 in risposta a: Conflitto fra pacchetti (microtype, Fourier, ClassicThesis) #4804228 Luglio 2010 alle 11:52 in risposta a: Conflitto fra pacchetti (microtype, Fourier, ClassicThesis) #4804027 Luglio 2010 alle 15:27 in risposta a: Problemi con inizio di nuovi paragrafi dopo tabelle e grafic #47882::Anch’io ho necessità di un chiarimento. Ho visto che ora, al posto di numprint, suggerite di usare siunitx per la separazione tra cifre. Ottimo pacchetto. Però mi sembra di intravedere una contraddizione con quanto detto poco prima, dove consigliate di usare i numeri “minuscoli” quando sono da integrare nel testo: è ciò che faceva \numprint, mentre \num a quanto pare rende automaticamente “maiuscolo” il numero. O forse non ho ben capito io cosa intendete con “numeri intesi in senso aritmetico”.
\numprint e \num fanno cose un po’ diverse: \numprint stampa il numero nel font corrente (minuscolo se si trova nel testo, matematico se messo in un ambiente matematico), mentre \num stampa sempre in matematico (a meno che non lo si specifichi diversamente, o nel preambolo una volta per tutte, oppure di volta in volta).
Puo’ darsi che \num sia meglio di \numprint: in fondo se si vogliono spaziare dei numeri questi saranno tipicamente quantita’ matematiche o misure di grandezze, e non “entita’ testuali”. Insomma, anziche’ scrivere.
`C'erano 1 500 000 persone.`
e’ forse meglio dire
`C'erano un milione e mezzo di persone.`
Ma questo e’ sicuramente un altro punto su cui riflettere.Ciao,
L.
::Ho visto da diverse parti la dicitura “coperto da licenza GNU”, che trovo impropria o almeno non molto precisa per 2 motivi: un software non è coperto da una licenza (è coperto dalla legge sul diritto d’autore), bensì è rilasciato sotto una certa licenza (è circa il contrario, come concetto); GNU non è una licenza, ma un progetto o un sistema operativo; il progetto GNU ha prodotto tra le altre cose diverse licenze (GPL, LGPL, ecc.), quindi al limite si potrebbe dire “rilasciato sotto una licenza GNU”, anche se a quel punto conviene essere più precisi.
Dimenticavo! “Rilasciato” non mi pare un gran che come traduzuione, mi sembra un anglicismo molto forte: forse “pubblicato con licenza GNU” o “distribuito con licenza GNU” sono meglio. Ci penseremo su, stanne certo! 🙂
::Salve ragazzi, sto scrivendo la tesi in latex e sto riscontrando molti problemi nell’inserimento di immagini a fianco al testo. Ho trovato miliardi di codici su libri, guide e sulla rete, ma nessuna funziona … mi sballa il testo successivo, mi crea errori durante la compilazione.
Se volete vi posto i codici che uso in latex e se mi date una mano postandomi voi dei codici “esatti” avete tutta la mia stima!!
Intanto maledico il fatto che non esiste un metodo unico per l’inserimento di immagini in questo programma … 😈 😈
Per me, sbagli impostazione. L’inserimento di una figura avvolta da testo e’ cosa da farsi solo eccezionalmente (con il pacchetto wrapfig, sull’Arte, quassu’ trovi esempi), alla fine del lavoro, e puo’ comportare una serie di problemi di impaginazione spinosi. Scrivi una tesi? Concentrati sul contenuto e inserisci le immagini nel modo canonico. Anche il pacchetto sidecap va usato con moderazione.
In definitiva, usa wraofig e sidecap solo se hai tempo da investire per migliorare l’impaginazione.
Ciao,
L.
::Ciao Lorenzo,
conosco benissimmo classicthesis e l’immenso lavoro che hai svolto per realizzare arsclassica. Ho un problema con il riempimento della pagina. Classicthesis utilizza classi scr, ed ho notato che cambiando i margini arsclassica perde quasi tutte le sue caratteristiche.
Allora ti chiedevo se per caso ci fosse un pacchetto arsclassica (spettacolare come gestisce tutti i riferimenti dagli indici, ai miniindici, alla bibliografia) anche per le classi standard in quanto devo svolgere un lavoro con gabbia layaureo.
Ciao
In realta’, non e’ che ArcClassica si occupi di indici e bibliografia. Di quello si occupano altri pacchetti (minitoc e biblatex, per esempio), che si possono caricare da ClassicThesis. ArsClassica si limita a modificare alcuni aspetti esetetici di ClassicThesis: altro non fa.
Non ti vanno i margini di ClassicThesis: cambiali! Cerca
`\areaset`
nel mio articolo su ClassicThesis. Se aumenti i margini di 32/33 punti e non usi le note a margine il risultato e’ ottimo. Se aumenti ancora di piu’ la gabbia il risultato peggiora.Ciao,
L.
::Sbagli perfino a scrivere il posto dove vai, chissà quanti errori ci sono nell’Arte!
Non ti sfugge niente, perbacco! La scrittura esatta e’ Mauritius. 😳
E si’, la colpa di questi accenti sbagliati e’ (mia e) della tastiera che usano qui! 😉
A presto,
L.P.S. Per inciso, Mauritius e’ un’isola, non un aricipelago (l’arcipelago e’ invece quello delle Mascarene, di cui Mauritius fa parte). Non so perche’ in Italia si senta spesso dire “le Mauritius”, forse e’ un calco maldestro dal francese, che qui e’ la lingua piu’ diffusa). 🙄
::Ho visto da diverse parti la dicitura “coperto da licenza GNU”, che trovo impropria o almeno non molto precisa per 2 motivi: un software non è coperto da una licenza (è coperto dalla legge sul diritto d’autore), bensì è rilasciato sotto una certa licenza (è circa il contrario, come concetto); GNU non è una licenza, ma un progetto o un sistema operativo; il progetto GNU ha prodotto tra le altre cose diverse licenze (GPL, LGPL, ecc.), quindi al limite si potrebbe dire “rilasciato sotto una licenza GNU”, anche se a quel punto conviene essere più precisi.
Innanzitutto grazie a tutti per i complimenti. 🙂 Di mettere la taglia di un euro per ogni errore trovato dai lettori (per ora) non se ne parla: ho gia’ ricevuto un buon numero di vostri messaggi in cui mi segnalate punti da chiarire meglio… Continuate cosi’, mi raccomando: mi mettero’ al lavoro appena tornato dalle vacanze (e per il momento vi chiedo scusa se non riesco a rispondervi uno per uno!).*
Ciao,
L.* Mauricius. 🙂
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