Risposte nei forum create
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Si riferiscono al fatto che il Mac non ricerca(va) i file nelle cartelle root, dove è installata la TeX Live, senza esplicita richiesta. A dire il vero con Snow Leopard mi sembra che questo venga fatto automaticamente. (sul mio Mac, “Documenti di sistema” è già spuntato 🙄 Ho aggiornato a Snow Leopard da poco.) Se non è così, la procedura è quella indicata da Mimmo.
Proprio così. Se hai bisogno di consultare, su Mac, poniamo, la doc. di babel, non basta scrivere da Spotlight “babel.pdf”: Spotlight non trova nulla, anche se babel.pdf sul Mac c’è, solo messo in un penetrale che Spotlight non trova. Questo succedeva con Tiger e succede anche ora con Snow Leopard. Si può rimediare come ha suggerito Mimmo.
Oppure, molto più semplicemente, si ricorrre a texdoc o a TeXShop.
Ciao,
L.
::L’effetto è senz’altro migliore, ma ancora non esattamente come lo vorrei (e come compare nell’Arte).
L’imitazione è la forma più sincera di adulazione, diceva Oscar Wilde. 😉
Per ottenere le note esattamente come sono nell’Arte, puoi prendere il relativo codice da classitchesis.sty e arsclassica.sty (liberamente disponibile su CTAN): le note dell’Arte sono prodotte così.
Tuttavia, non so se quel codice produca un buon risultato anche in assenza di ClassicThesis…
Ciao,
L.
::Diciamo uno zucchero per diabetici, perché da quanto ho capito la ricerca deve essere secca: non posso usare l’opzione -s, per esempio…
Quindi per te questa opzione è importante. bene , teniamola. 😉
PS: mi spiegate di che state parlando in questi messaggi precedenti, per favore? 😉
Quali messaggi? Non ti seguo!
Ciao,
L.
::E’ abbastanza semplice Lorenzo: devi aggiungere un’opzione quando ti si apre la pagina di ricerca (Mela-F, anche a te vedo che cmd-F non va giù ;)). Devi includere i documenti di sistema. Hai fatto caso al segno + sulla destra?
Ho provato a dare Comando+F e a cliccare sul +. Si aprono nuove opzioni (Tipo, Data di creazione, data ultima modifica, Data ultima apertura). Ma non capisco come far sì che il Mac cerchi anche nelle cartelle di sistema.
In ogni caso, per trovare, su Mac, la doc. di un pacchetto basta aprire il terminale e scrivere texdoc
. Oppure, ancora più semplicemente, da TeXShop si dà Comando+Opzione+I e sin scrive il nella finestra che si apre. Uno zucchero: grazie a Tommaso per avemelo insegnato. Ciao,
L.P.S. Nel mio nuovo iMac 27” il tasto “Mela” non c’è più! 😉
19 Febbraio 2010 alle 10:24 in risposta a: Modello Tesi di Lorenzo Pantieri: consigli, modifiche, ecc. #41883::Per inserire la lista delle abbreviazioni sto usando il pacchetto “nomencl”. Ma sto riscontrando 2 problemi.
Non conosco nomencl. Però dubito che i problemi che hai con quel pacchetto dipendano dal mio modello. Hai provato a cercare “nomencl” sul forum? Che dice la documentazione?
Ciao,
L.
19 Febbraio 2010 alle 9:03 in risposta a: biblatex: stili philosophy-classic e philosophy-modern #37566::Sembra comunque che siamo quasi alla fine della lunga gestazione, quindi meglio cominciare a studiarsi per bene questo nuovo strumento.
Con me sfondi una porta aperta, Enrico. Però probabilmente sarà il caso che la nuova edizione dell’Arte (che consiglia di caricare senz’altro biblatex per gestire la bibliografia) aspetti la versione 1.0 dello stile.
Spero di cuore che quello che attende Ivan non sia un lavoraccio: uso biblatex 0.8 e lo stile di Ivan, e tutto fila(va) alla perfezione.
Ciao,
L.
::Non so se ci sia sulla basic, ma dal momento che abbiamo sempre consigliato quella completa, tanto vale installare quella, no? 😉
Con me sfondi una porta aperta, la sai!
Però alcuni forumisti hanno una MiKTeX basic (installando i pacchetti extra quando necessario). L’unico motivo sensato per preferire la MiKTeX basic è, IMHO, disporre di un PC (o, più verosimilmente, di una chiavetta) con pochissimo spazio a disposizione; oppure disporre di una connessione a Internet lentissima (in fondo, ci sono luoghi in Italia non ancora coperti dall’ADSL, e installare una distribuzione completa potrebbe richiedere tempi davvero proibitivi). Questi sono gli unici casi che mi vengono in mente per preferire la MiKTeX basic alla completa.
Per questo nell’articolo ho lasciato un cenno all’installazione manuale di ClassicThesis.
Ciao,
L.
19 Febbraio 2010 alle 6:56 in risposta a: [Tesi di laurea] Domande di ordine tipografico, sparse #4219019 Febbraio 2010 alle 6:30 in risposta a: biblatex: stili philosophy-classic e philosophy-modern #37564::Tutto ciò è disarmante.
Accidenti. 🙁 Spero che le modifiche che dovrai fare non siano così onerose: il tuo stile è una meraviglia e, per quello che mi riguarda, costituisce, da solo, una ragione sufficiente per passare a biblatex.
Bisognerebbe scrivere a Lehman: il passaggio di un software dalla versione 0.8 alla 0.9 dovrebbe essere un affinamento, non una rivoluzione.
Buon lavoro,
L.
::Aggiornando tutti i pacchetti ArsClassica mi produce un errore (uguale nel modello di tesi classica aggiornato da lei)
`(“C:\Programmi\MiKTeX 2.7\tex\latex\arsclassica\arsclassica.sty”
Package: arsclassica 2009/01/01 v2.5 Customizing ClassicThesis (LP)
`Qui ci si da del tu, innanzitutto.
1. Non hai aggiornato AsrClassica: continui a usare la versione 2.5, mentre l’ultima versione è la 2.7.
2. Riguardo ai mininidici, il primo capitolo del modello è l’Introduzione e viene introdotto con
`\chapter{Introduzione}`
Se vuoi il miniindice, devi dare gli appositi comandi di minitoc:
`\chapter{Il tuo titolo}
\minitoc\mtcskip
`Ciao,
L.
::Nel mio documento (la cui intestazione ho già postato qua) ho notato che LaTeX aumenta la spaziatura tra i paragrafi in maniera da riempire tutta la pagina, ciò risulta fastidioso perché gli spazi diventano esagerati. Avete qualche consiglio? Se in \documentclass cambio twoside con oneside questo non succede.
È normale: cerca “Il riempimento della pagina” nell’Arte, quassù.
La giustificazione verticale è fra le ultime cose di cui occuparsi: puoi usare i trucchi spiegati nel paragrafo “la revisione finale” dell’Arte.
Ciao,
L.
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