Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
::
18.
Nel penultimo grafico a pag. 17 la y va ruotata. Quindi non è vero che in un grafico 3D la y non pone mai problemi. Correggere. Direi che basta eliminare “(nei grafici a tre dimensioni la posizione dell’etichetta dell’asse y non dà problemi)”.19.
Il nastro di Moebius in “violet” viene proprio anemico. In compenso “hot2”, “jet” e “redyellow” sono fin troppo pacchiani. Forse varrebbe la pena di vedere che succede scambiando le colorazioni.20.
La tabella 6. I colori non c’entrano. Tornerei sicuramente alla versione di prima.L.
::
Carissimi, i vostri commenti mostrano che l’argomento è di notevole interesse! 😉 In seguito alle vostre osservazioni (per le quali vi ringraziamo di cuore!), propongo a Tommaso queste modifiche.1.
In tutti i sistemi di riferimento tridimensionali del documento etichettare gli assi con $x$, $y$, e $z$. (Occhio, ora tocca cambiare l’espressione a pag. 11 “Nel prossimo esempio si sono aggiunte le etichette agli assi” in qualcosa di diverso, del tipo “Ecco un altro esempio”; anche l’espressione “zlabel produce l’etichetta dell’asse z” va spostata al primo grafico tridimensionale, che se non erro è quello dell’elica; idem per “per una migliore leggibilità… non dà problemi”.)2.
L’unica eccezione è il sistema di riferimento della funzione di Bessel, in cui gli assi vanno etichettati nell’ordine con $\nu$, $x$ e $J$. Se volessimo essere rigorosissimi, dovremmo etichettarli con $\nu$, $x$ e $J(\nu,3x)$. Perché quel 3? Perché il file di coordinate l’ho ottenuto con questa istruzione di Mathematica:
`Plot3D[ BesselJ[x, 3y], {x, 0, 3}, {y, 0, 3}]
`
così il “domain” di pgfplots veniva più facile. Io, per semplicità, sono per scrivere semplicemente $J$ e non $J(\nu,3x)$. Se pensate che sia improprio, ditecelo!3.
A pag. 7,Una sequenza di coppie di valori separati da almeno uno spazio e disposti su più righe…
diventa
Una sequenza di coppie di valori separati da almeno uno spazio e disposte su più righe…
4.
A pag. 12Si può visualizzare la legenda di ciascun grafico.
diventa
Una legenda può contenere una voce per ogni grafico tracciato.
o qualcosa del genere.
5.
A pag. 13 nel par. dell’elica cilindrica inserire una piccola nota per richiamare l’attenzione su \addplot3 del tipoIl comando per tracciare grafici nello spazio è \addplot3, con la sintassi spiegata nel par. 1.2.2 a pag. 6.
6.
A pag. 15,il dominio della funzione è A x A.
diventa
il dominio della funzione è il quadrato A x A.
7.
Sempre a pag. 15,il dominio della funzione è A x B.
diventa
il dominio della funzione è il rettangolo A x B.
8.
Il prossimo grafico, infine, mostra la funzione di Bessel:
diventa
Il prossimo grafico, infine, mostra la funzione di Bessel (di prima specie):
Il titolo “Funzione di Bessel” lo lascerei invariato, per le solite ragioni di semplicità.
9.
A pag. 20 ho scelto quell’esempio di superficie data per coordinate perché più semplice di quello della documentazione, e anche perché quello della doc. aveva righe troppo lunghe, che sbordavano dal poco spazio a disposizione per il codice. Se avete idee migliori, sono qui, naturalmente.10.
A pagina 20, eliminare da “Si noti…” fino a “…matrice” compresi e sostituire con:Si noti che in questo caso la sequenza delle coordinate assume la struttura di una matrice, nella quale ogni riga deve essere separata da una riga vuota.
11.
A pag. 11 elimina il riferimento incrociato per la chiave “domain”, perché l’altro paragrafo tratta di domini nel piano.12.
Cambia il punto di vista dell’elica in view={40}{20}.13.
dove i due valori (compresi tra 0 e 360 e pari a 25 e 30 per impostazione predefinita) indicano rispettivamente azimut ed elevazione nel sistema di coordinate sferiche. Si mostrano ora alcune varianti d’uno stesso piano ottenute modificando i valori di view, che permette di personalizzare il punto di vista da cui osservare il disegno.
diventa
dove i due valori (pari a 25 e 30 per impostazione predefinita) indicano rispettivamente azimut ed elevazione nel sistema di coordinate sferiche. Si mostrano ora alcune varianti d’uno stesso piano ottenute modificando i valori di view.
14.
Le prime tre presentano valori diversi dell’azimut, cioè la la rotazione del disegno in senso retrogrado rispetto all’asse z.
diventa
Le prime tre presentano valori diversi dell’azimut.
15.
A pag. 17, nell’ultimo esempio, correggi view={90}{0} in view={270}{0}.16.
A pag. 15,per una migliore leggibilità, l’etichetta dell’asse z è stata ruotata con la consueta opzione,
diventa
per una migliore leggibilità, l’etichetta dell’asse z è stata ruotata con l’opzione descritta a pagina 5.
17.
Due tabelle nella stessa pagina stanno proprio male. Tenendo conto che per la tabella 2 tocca girare pagina comunque, la metterei nella pagina precedente, così almeno si ha una sola tabella per pagina.È tutto, per ora…
Grazie,
L.P.S. Mi hanno fatto notare un piccolo difetto nel grafico della funzione di Bessel (nell’angolo sinistro) che richiederebbe un intervento su view per coprirlo, ma francamente non vedo alcun difetto: se avete commenti in proposito, sono qui.
::
Carissimi, Tommaso e io abbiamo nuovamente aggiornato l’articolo, cercando di dare risposta alle osservazione che ci avete mosso. Non è finita qui: Liverpool ci ha appena inviato un elenco di nuove osservazioni, e anch’io ho un paio di domande da farvi (non subito, voglio studiarci ancora un po’ su).http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/Grafici.pdf
A presto, buona lettura.
T. e L.
::OldClaudio” post=73750Sai esiste una guida intitolata Una mica tanto breve guida di LaTeX; ti dice che impari l’essenziale in un centinaio di minuti.
La guida intitolata L’Arte di scrivere con LaTeX ti chiede più tempo […].
Non sono d’accordo. Solo per fare un esempio, la Mica tanto breve intro quando spiega la matematica prescinde da amsmath. In questo modo si impiega tempo a imparare la sintassi senza amsmath, per poi scoprire che amsmath esiste. Allora tocca disimparare la sintassi appresa e impararne un’altra. Così sì che si perde tempo!
La Mica Tanto breve intro andrebbe confrontata non con l’Arte, ma con l’Impaziente. In ogni caso, la versione italiana della Not So Short è datata e incompleta: va preferita la versione in inglese.
Ciao,
L.
::Leonardo696″ post=73731Ho cercato di capire la procedura per scaricarlo e installarlo
Ma più vado avanti più mi si incasina l’unico neurone buono che mi è rimasto
Potete darmi qualche info per evitare di finire alla neuro?
Caro Leonardo, questo è un forum su LaTeX che contiene migliaia di discussioni. Tu sei alle prime armi. La probabilità che ti imbatta in un problema già affrontato e risolto sul forum è dunque molto alta. Le tue domande sono classiche: quale distribuzione usare, come installare LaTeX, quale editor utilizzare, eccetera. Andando avanti te ne porrai altri: perché i margini di pagina sono fatti così e non cosà, come abilitare il controllo ortografico per l’italiano, come inserire un’immagine, eccetera.
Ti suggerisco di studiare questa guida di base:
http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/ArteLaTeX.pdfMolte domande che ti porrai nella tua esperienza con LaTeX trovano lì una risposta: basta leggere.
Dalla domanda che hai fatto deduco che è la prima volta che ti affacci sul mondo TeX. Nella sezione “documentazione” trovi la guida “L’Arte di scrivere con LaTeX”. Non credere di risparmiare tempo non leggendola; è esattamente il contrario.
Amen. 😉
Ciao,
L.
::illinguista1972″ post=73741Già, ma mi pareva che avessimo già fatto il lavoro l’anno scorso!
Quello ci era sfuggito. Bisogna controllare ogni \begin{center} in ogni capitolo, assicurandosi che non ci sia dentro un \includegraphics{
}. illinguista1972″ post=73741Da quello che ho capito, feynMF e feynMP sono diversi perché il primo usa METAFONT, e il secondo METAPOST. Entrambi sono descritti nello stesso file feynmf.pdf. Ma rimane un pacchetto vecchio di 16 anni. Può darsi che di meglio non sia stato fatto, ovviamente.
Se le cose stanno così, propongo di eliminare del tutto la parte relativa ai grafici di Feynman.
Ciao,
L.
::Asterisk” post=24489Ho notato che in alcune guide, gli elenchi puntati sono scritti in modi differenti; mi spiego:
http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/ArteLaTeX.pdf
Ne parliamo.
::OldClaudio” post=73722Il punto è: vogliamo spiegare che cosa sia l’azimut di pgflots? Secondo me bisogna solo dire che esso rappresenta la rotazione del disegno in senso retrogrado rispetto all’asse z; non penso che sia necessario spiegare che cosa si l’altezza angolare perché si tratta di un concetto più semplice.
Sì, sono d’accordo.
::claudio” post=73716il discorso era nato per del testo fantasma…
Il testo fantasma va tolto, poche storie. Questo vuol dire evitare in assoluto di fare il giochino di incollare come immagine esempi compilati a parte. Tommaso, dobbiamo andare a caccia di tutti gli esempi inseriti in quel modo bislacco (spero che quello di feynmMF sia l’ultimo rimasto), ed eliminarli senza pietà dall’Arte.
Procediamo così. Capiamo qual è il miglior pacchetto per disegnare grafici di Feynman. Supponiamo che sia feynmp, che ha consigliato Enrico. Il pacchetto è compatibile con la sessantina di pacchetti che carica l’Arte? Se sì, facciamo un esempio fianco a fianco; se no, lo citiamo a parole senza esempio (o non lo citiamo proprio).
Ciao,
L.
::Liverpool” post=73712La mia posizione è già nota. Penso sia meglio una sola figura di ben 8 per spiegare un comando. Passo la parola agli altri.
Anche questo è un punto di vista interessante.
Ah, le figure in realtà sono sette, non otto (una è ripetuta). Inoltre se decideremo per questa soluzione potremmo evitare di riportare le figure di “Ora facciamo variare l’elevazione”, limitandoci a descrivere a parole che cosìè l’elevazione e invitando il lettore a fare qualche prova. In definitiva, le figure potrebbero essere cinque (le prime tre e le ultime due dell’immagine che ho proposto). Fra l’altro, non è che se presentassimo l’immagine con elevazione e azimut saremmo a posto: due o tre esempi dovremmo farli lo stesso! Per cui in definitiva non c’è differenza tra i due approcci in termini di figure inserite.
A conti fatti, sono per la soluzione di OldClaudio: si mostrano 5 esempi che illustrano elevazione e azimut.
::claudio” post=73713ma almeno è compatibile 🙂
Compatibile con cosa? Con i pacchetti che carichiamo nell’Arte? Se è così, è irrilevante: l’utente medio non ha bisogno di tutti quei pacchetti. E se diamo un consiglio, deve essere per il meglio. Insomma, qual è lo stato dell’arte (con la “a” minuscola!) per disegnare i grafici di Feynman? Ecco, dobbiamo consigliare quello! L’unica condizione è che sia compatibile con PDFLaTeX e con i pacchetti più diffusi (amsmath, per dirne uno).
::
Ecco qua, ho preparato gli esempi. Ho scelto il piano perché mi pare la superficie più adatta (è semplicissima, e l’utente non ne viene distratto).I primi tre esempi servono per capire come funzione l’azimut: aumentandolo la figura “ruota orizzontalmente verso sinistra”. I tre successivi illustrano l’elevazione: se la si aumenta “si vede l’immagine più da un punto più alto”. Gli ultimi due sono esempi notevoli. Che ne dite?

-
AutoreRisposte