OldClaudio

Risposte nei forum create

Stai visualizzando 15 risposte – dal 1 al 15 (di 11,287 totali)
  • Autore
    Risposte
  • in risposta a: biber errore cbyeditor #122617
    OldClaudio
    Partecipante
      Up
      0
      Down
      ::

      Prova a consultare la documentazione di biblatex; apri una finestra comandi e dai il comando `texdoc biblatex`. Questa documentazione (lunghissima), ma ti suggerisco il paragrafo 4.92 che dovrebbe fare al caso tuo.

      • Questa risposta è stata modificata 3 mesi fa da mlgdominici.
      • Questa risposta è stata modificata 3 mesi fa da mlgdominici.
      in risposta a: texlive2026 non funziona ( x86 32bit linux ) #122614
      OldClaudio
      Partecipante
        Up
        0
        Down
        ::


        A me risulta che le nuove versioni siano solo per macchine a 64 bit; nel sito di TUG da dove si può scaricare l’immagine dell’installazione cì anche scritto come scaricare le vecchie installazioni mer macchine a 32 bit, ma non sono aggiornate; per uno che disponga solo di una vecchia macchina a 32 bit, non conviene comprarsene una nuova e deve accontentarsi di una vecchia versione, della quale non so se si possano aggiornare i pacchetti. Purtroppo non posso fare nessun test, perch in casa io ho un Mac a 64bit e mia moglie un Windows a 64 bit.
        Mi spiace, non sono in grado di dirti altro; capisco che avendo un Linux a 32 bit che continua a funzionare beneissimo, ti dispiace non poterlo usare anche per il sistema TeX; purtroppo le cose vanno così.

        in risposta a: Eliminare MacTex 2025 #122611
        OldClaudio
        Partecipante
          Up
          0
          Down
          ::


          Forse ma non di molto. Inoltre è completo.

          in risposta a: Eliminare MacTex 2025 #122609
          OldClaudio
          Partecipante
            Up
            0
            Down
            ::


            Non confondere i pacchetti con gli eseguibili. biber e gli altri che non sono stati installati sono gli eseguibili diversi a seconda delle piattaforme. Il grosso file MacTeX.pkg, che hai usato er installare la versione 2026, contiene tutto l’armamentario di TeX Live, ma per quel che riguarda i programmi eseguibili è programmato per installare sui Mac solo quelli adatti a universal-darwin.

            Tranquillo. Fidati di MacTeX.

            in risposta a: Eliminare MacTex 2025 #122606
            OldClaudio
            Partecipante
              Up
              0
              Down
              ::


              Sì, le istruzioni sono corrette; vai nella cartella indicata /user/…./texlive; vlicca sulla successiva cartella nominata 2025 e seleziona cancella, oppure trascina la cartella 2025 nel cestino; il sistema operativo ti chiede la parola chiave da amministratore, e la cosa è fatta. Non toccare TeXshop e gli alti file di servizio purché sono già stati sostituiti dal programma che hai cliccato per istallare il 2026.
              Non ci crederai, ma anche appena installata la versione 2026 ti conviene lanciare l’app TeX Live Utility perché ci sono già file nuovi e file da aggiornare, pochi, ma ci sono. Ti consiglio, se non l’hai già fatto, dopo aver usato TeX Live Utiity di cliccare nella sua icona nella linea in basso e selezione Keep in Dock, così ce l’hai sempre a disposizione senza bisogno di andarla a cercare nell’albero di cartelle radicato in Applications.

              in risposta a: TeX Live 2026 #122601
              OldClaudio
              Partecipante
                Up
                0
                Down
                ::


                Grazie mille.

                in risposta a: TeX Live 2026 #122599
                OldClaudio
                Partecipante
                  Up
                  0
                  Down
                  ::


                  Sono contento di leggere questo dato. Lo potresti completare specificando quale Linux hai sulla tua macchina.
                  Grazie mille.

                  in risposta a: [risolto] texlive2026 #122603
                  OldClaudio
                  Partecipante
                    Up
                    0
                    Down
                    ::


                    Sì, è normale che ci voglia così tanto tempo; è sempre stato così. Questo non vuol dire che sia un buon motivo per abbadonnare Windows per passare a un Mac. È che io ho un Mac e non posso sapere quanto sia lenta o veloce una installazione sulle altre piattaforme.
                    Comunuque sì, una volta installata la versione a 64 bit, si tocca con mano quanto le compilazioni dei nostri file/documenti siano veloci. 🙂

                    in risposta a: Creare “negativo” con LaTeX #122594
                    OldClaudio
                    Partecipante
                      Up
                      0
                      Down
                      ::


                      Secondo me specificare all’inzio del documento [tt]\pagecolor{black}\color{white}[/tt] non dovrebbe dare nessun fastidio al testo; non dovrebbe produrre danni nemmeno agli altri colori o alle foto a colori, ma il risultato andrebbe bene solo per decorare un’auto delle pompe funebri. Sono al corrente del fatto che un collega stampava in negativo bianco e nero per consegnare il pdf alla sua casa editrice, ma dubito che questa lo usasse senza rinegativizzarlo. Gki chiesi perché facesse una cosa del genere e mi rispose che non usava LaTeX, ma un programma professionale che serviva proprio per fornire i pdf alle tipografia. Mah, i ho sempre cosegnato i miei file scritti in nero su bianco.

                      in risposta a: Che cosa succede a Texlive? #122592
                      OldClaudio
                      Partecipante
                        Up
                        0
                        Down
                        ::


                        Stanotte ho aggiornato anch’io, non ho contato i pacchetti da aggiornare, ma fra scaricare (a mezzanotte, con poco traffico internet) ho compiuto tutta l’operazione in circa 20 minuti. In verità c’erano anche almeno un paio di pacchetti miei, che io non ho aggiornato per niente; forse sono quelle testati e che passano i test di tagging.
                        Uno dei pacchetti, non mio,, stranamente, se non ho sbagliato a leggere, è del 1988, ma probabilmente è così semplice che passa i controlli.

                        Credo che tutta questa frenesia anticipi la fine di TeXLive 2025 per preparare l’aggiornamento a TeX Live 2026.

                        in risposta a: Finezze sulla sillabazione #122588
                        OldClaudio
                        Partecipante
                          Up
                          0
                          Down
                          ::


                          Benvenuto nel Forum.

                          FMinghetti” post=123179Per impedire la sillabazione di una particolare parola: occorre racchiuderla in {} con \mbox{} .

                          Hai provato a racchiudere una parola dentro {} e constatando che cosa succede? Prova e vedrai che non succede niente.

                          Per impedire la cesura o si inscatoa, per esempio con \mbox, oppure si mette la parola indivisa nell’argomento di \hyphenation{} mettendo questo comando preferibilmente nel preambolo, perché \hyphenatio crea una lista da dividere in modo personalizzato o da non dividere che vale per l’intero documento.

                          Tutti o quasi abbiamo fatto un primo intervento sbagliato; ma invece di sentirci male, l’errore costituisce un buono stimolo andare a vedere nella sezione Documentazione del forum quante guide lunghe o brevi, più o meno avanzate, più o meno dotate di indici generali e/o analitici dove è facile cercare un argomento specifico e documentarsi a fondo su quell’argomento, senza perder tempo a leggere centinaia di pagine per trovare ciò che interessa. Gli indici suddetti sono “iperlinkati” con le pagine a cui si riferisce ciascun argomento indicizzato, per cui è semplicissimo navigare nel documento pdf ci ciascuna guida.
                          Ti conviene scaricare sul tuo elaboratore, magari su una chiavetta esterna sufficientemente capace, le guide che ti interessano, così da poterle consultare anche quando non sei in rete.

                          in risposta a: Finezze sulla sillabazione #122584
                          OldClaudio
                          Partecipante
                            Up
                            0
                            Down
                            ::


                            Ho compilato il tuo esempio (a cui ho aggiunto \end{document}; piccolissima dimenticanza; ma ho inserito la riga magica per comporre con LuaLaTeX, visto che carichi fontspec} e ho ottenuto un risultato simile al tuo per il quale lamenti che la cesura con la composizione in bandiera lascia troppo spazio a destra.

                            È vero, anche se a me le cesure avvengono in modo diverso da come vengono a te. Non importa.

                            Allora sono andato a rivedere la documentazione di ragged2e e ho trovato la causa di questo comportamento “strano”. Basta reimpostare
                            `\setlength{\RaggedRightRightskip}{0pt plus 1em}
                            ` per avere meno spazio bianco a destra. di default il valore di questo spazio è di 0pt plus 2em; riducendo l’allungamento aa 1 em si ottiene una considerevole riduzione dello spazio bianco.

                            Quindi la mia ipotesi di spiegare quel fenomeno che lamentavi con l’intervento di microtype non era sbagliata, ma non era la causa principale. La causa vera è l’impostazione di right skip.

                            Il comando che ti ho scritto sopra messo nel preambolo subito dopo la chiamata a ragged2e, vale per tutti gli ambienti composti nel documento con la dichiarazione \RaggedRight o dentro l’ambiente flushleft. Se invece lo vuoi applicare solo ad una particolare composizione del documento dovresti poterlo mettere dento un gruppo che contenga anche quel particolare testo composto in bandiera.

                            Non si finisce mai di imparare; ti ringrazio che mi hai dato lo stimolo per andare più a fondo della cosa; l’ho imparato anch’io.

                            in risposta a: Finezze sulla sillabazione #122582
                            OldClaudio
                            Partecipante
                              Up
                              0
                              Down
                              ::


                              Samiel hai fatto un bell’esempio che mette in luce anche come microtyoe influisca sulla cesura.
                              Dove microtype interviene cioè deve ridurre gli spazi interparola ricorre sia alla protruzone sia all’espansione positiva o negativa dei caratteri al fine di omogeneizzare gli spazi interparola su tutte le righe si un capoverso, non su una sola riga.
                              Questo è il motivo per il quale, con allineamento a sinistra, non deve preoccuparsi di rendere le righe con la spaziatura omogenea, Nel rpimo caso manda una sillaba in più a capo per rendere più piene, ma con spaziatura omogenea tutto il cpoverso.

                              I parametri di cesura in italiano riguardano solo il numero di lettere del primo e dell’ultimo moncone della parola che subisce la parola; che io ricordi non ci sono altri parametri; o meglio esiste una enorme penalità per applicare la cesura sull’ultima parola dell’ultima riga del capoverso. Prove a ricomporre senza microtype e vedi che cosa succede.

                              Ricorda sempre che il processo di dividere il testo di un capoverso (inizialmente formante una sola riga, in tante righe quante occorrono e sceglie i punti di cesura in modo che rendano minima la bruttezza dell’insieme di righe. Compito molto complesso, ma che solo il matematico Knuth riusciva a impostare matematicamente in modo di trovare il minimo di una espressione matematica che dipende in modo discreto sulla posizione delle possibili cesure. La cosa è raccontata in modo migliore di come io l’ho scritto qui, ma non con la precione con cui Knuth stesso nel sua TeXbook, nella GuidaGuIT, che certamente hai già scaricato dalla sezione documentazione di questo forum.
                              Ti ringrazio di avere esposto questo comportamento apparentemente strano; è stato utile anche per me per capire il problema di interferenza fra l’algoritmo di cesura e le protrusione ed espansione di microtype.

                              in risposta a: giustificazione verticale in epoca anteriore al computer #122580
                              OldClaudio
                              Partecipante
                                Up
                                0
                                Down
                                ::


                                Benissimo. Grazie

                                in risposta a: giustificazione verticale in epoca anteriore al computer #122578
                                OldClaudio
                                Partecipante
                                  Up
                                  0
                                  Down
                                  ::



                                  @malagigi
                                  , quando parli di Indesign, parli di un programma grafico che con l’aiuto del mouse fa fare al calcolatore quello che un tipografo del secolo scorso faceva a mano.
                                  I programmi del sistema TeX che usano il markup LaTeX non sono dei programmi grafici come Indesign o altri simili costosissimi programmi commerciali. Sono metodi di programmazione che non hanno nulla a che vedere con i metodi dei programmi grafici.
                                  Ma ci sono molti contributori di pacchetti al sistema TeX che hanno scritto programmi per agevolare gli utenti a fare cose che il semplice markup ideato da Lamport per usare (originariamente) i comandi nativi di TeX, magari di Plain TeX, non sarebbero capaci di fare. Inoltre oggi il LaTeX Project Team sta lavorando per estendere le funzionalità di LaTeX2e mediante un linguaggio intermedio che per ora si chiama LaTeX3, abbreviato con la sigla L3.
                                  L3 fa cose inimmaginabili, ma sempre nella logica in un linguaggio di markup, non nella logica di compositore->mouse-schermo->pdf, come Indesign.
                                  Il tuo problema di

                                  Aranciata? Via! Latte! — Che! Moscardello? Bene!

                                  con le battute scalate via via scalate verso destra, si può risolvere in diversi modi. A me viene in mente tabular con 6 colonne e 6 righe, con le righe successive contenenti all’inizio celle vuote; qualcosa come
                                  `
                                  \begin{tabular}{6*l}
                                  Aranciata!\\
                                  & Via! \\
                                  &&Latte!\\
                                  &&& — Che!\\
                                  &&&&Moscardello\\
                                  &&&&&Bene!
                                  \end{tabular}
                                  `Questa struttura è monolitica e non si spezza a fine pagina; ci sarebbe un altro ambiente, tabbing, da non confondere con il processo di tabbing che il LaTeX Project Team sta introducendo nei motori di composizione basati su LaTeX per renderli più facilmente compatibili con altri formati oltre al PDF. Io non lo uso mai, ma questo ambiente è descritto nel LaTeX Manual commentato, guida tematica che si trova nella sezione Documentazione di questo sito. Ricorda un po’ troppo quello che si faceva 50 anni fa con le macchine da scrivere meccaniche; io non lo uso mai, ma vlendo questi allineamenti eseguiti con tabbing possono svolgersi a cavallo di un fine pagina.
                                  Come vedi, con un po’ di fantasia creativa, anche LaTeX può fare cose incredibili.
                                  Tuttavia io ti sconsiglierei di replicare tale e quale ciò che veniva composto a mano prima ancora che venisse inventata la macchina Linotype, e tutto veniva fatto a mano.
                                  Tempo fa ho trovato fra le carte di famiglia l’elogio funebre scritto presso l’università di Bologna o lAccademia delle Scienza di quella città, dopo la morte di mio nonno. Quel libretto era l’unica copia rimasta fra noi discendenti, e ho voluto ricomporlo con LaTeX per produrne la versione PDF (stampabile a piacere) da distribuire fra noi tutti nipoti e pronipoti. Non ho cambiato una virgola nel testo, ma la versione LaTeX è risultata molto più bella e composta bene della versione originale.
                                  Pensaci bene prima di imbarcarti in una operazione difficile anche con Indesign.

                                Stai visualizzando 15 risposte – dal 1 al 15 (di 11,287 totali)

                                Go to top