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[Aggiornamento]
Ho aperto la guida tematica sulle codifiche. In un minuto ho potuto rintracciare leggere e capire l’argomento sulla conversione di codifica dei sorgenti. Ottimo![TeX Works]
Ho anche ritentato la conversione con TeX Works, e ci sono riuscito (evidentemente ieri avrei dovuto tener conto delle mie precarie condizioni mentali, oggi per fortuna migliorate).
Ecco la procedura semplice semplice (che forse sarebbe meglio dettagliare anche nella guida tematica):
1 – Con un doppio click ho aperto il file (siccome avevo aggiunto le righe magiche TeX Works ha aperto il file come UTF-8 )
2 – SAPENDO che la codifica del file era in realtà CP-1252 ho fatto click nella barra di stato sul nome della codifica attuale UTF-8, ho selezionato Windows-1252. Poi ho riaperto l’elenco delle codifiche perché il alto la prima voce consente di ricaricare il file con la codifica selezionata (appunto la 1252). La voce si chiama “Ricarica usando l’encoding scelto”.
3 – Con questa operazione tutte le lettere accentate sono andate al loro posto, allora ho riselezionato UTF-8 come codifica e ho dato un Salva.[Iconv]
Ho installato in Windows come suggerito dalla guida tematica win-iconv. In realtà il link indicato punta alla pagina con l’elenco dell’eseguibile libiconv. Ho scaricato la versione ultima (la 1.9.2-1) e installato con un doppio click i files attraverso una classica wizard.
A questo punto, nella directory scelta troveremo sotto …\bin l’eseguibile da chiamare a riga di comando. L’installazione non mi ha modificato il PATH quindi iconv non viene riconosciuto in console. Io ho preferito non “inquinare il PATH” lanciando iconv o spostandomi con cd nella cartella bin, oppure specificando il percorso completo dell’eseguibile.Ho dato il comando da console $ iconv -l > codifiche.txt ed ho così ottenuto questo:
`ANSI_X3.4-1968 ANSI_X3.4-1986 ASCII CP367 IBM367 ISO-IR-6 ISO646-US ISO_646.IRV:1991 US US-ASCII CSASCII
UTF-8
ISO-10646-UCS-2 UCS-2 CSUNICODE
UCS-2BE UNICODE-1-1 UNICODEBIG CSUNICODE11
UCS-2LE UNICODELITTLE
ISO-10646-UCS-4 UCS-4 CSUCS4
UCS-4BE
UCS-4LE
UTF-16
UTF-16BE
UTF-16LE
UTF-32
UTF-32BE
UTF-32LE
UNICODE-1-1-UTF-7 UTF-7 CSUNICODE11UTF7
UCS-2-INTERNAL
UCS-2-SWAPPED
UCS-4-INTERNAL
UCS-4-SWAPPED
C99
JAVA
CP819 IBM819 ISO-8859-1 ISO-IR-100 ISO8859-1 ISO_8859-1 ISO_8859-1:1987 L1 LATIN1 CSISOLATIN1
ISO-8859-2 ISO-IR-101 ISO8859-2 ISO_8859-2 ISO_8859-2:1987 L2 LATIN2 CSISOLATIN2
ISO-8859-3 ISO-IR-109 ISO8859-3 ISO_8859-3 ISO_8859-3:1988 L3 LATIN3 CSISOLATIN3
ISO-8859-4 ISO-IR-110 ISO8859-4 ISO_8859-4 ISO_8859-4:1988 L4 LATIN4 CSISOLATIN4
CYRILLIC ISO-8859-5 ISO-IR-144 ISO8859-5 ISO_8859-5 ISO_8859-5:1988 CSISOLATINCYRILLIC
ARABIC ASMO-708 ECMA-114 ISO-8859-6 ISO-IR-127 ISO8859-6 ISO_8859-6 ISO_8859-6:1987 CSISOLATINARABIC
ECMA-118 ELOT_928 GREEK GREEK8 ISO-8859-7 ISO-IR-126 ISO8859-7 ISO_8859-7 ISO_8859-7:1987 CSISOLATINGREEK
HEBREW ISO-8859-8 ISO-IR-138 ISO8859-8 ISO_8859-8 ISO_8859-8:1988 CSISOLATINHEBREW
ISO-8859-9 ISO-IR-148 ISO8859-9 ISO_8859-9 ISO_8859-9:1989 L5 LATIN5 CSISOLATIN5
ISO-8859-10 ISO-IR-157 ISO8859-10 ISO_8859-10 ISO_8859-10:1992 L6 LATIN6 CSISOLATIN6
ISO-8859-13 ISO-IR-179 ISO8859-13 ISO_8859-13 L7 LATIN7
ISO-8859-14 ISO-CELTIC ISO-IR-199 ISO8859-14 ISO_8859-14 ISO_8859-14:1998 L8 LATIN8
ISO-8859-15 ISO-IR-203 ISO8859-15 ISO_8859-15 ISO_8859-15:1998 LATIN-9
ISO-8859-16 ISO-IR-226 ISO8859-16 ISO_8859-16 ISO_8859-16:2001 L10 LATIN10
KOI8-R CSKOI8R
KOI8-U
KOI8-RU
CP1250 MS-EE WINDOWS-1250
CP1251 MS-CYRL WINDOWS-1251
CP1252 MS-ANSI WINDOWS-1252
CP1253 MS-GREEK WINDOWS-1253
CP1254 MS-TURK WINDOWS-1254
CP1255 MS-HEBR WINDOWS-1255
CP1256 MS-ARAB WINDOWS-1256
CP1257 WINBALTRIM WINDOWS-1257
CP1258 WINDOWS-1258
850 CP850 IBM850 CSPC850MULTILINGUAL
862 CP862 IBM862 CSPC862LATINHEBREW
866 CP866 IBM866 CSIBM866
MAC MACINTOSH MACROMAN CSMACINTOSH
MACCENTRALEUROPE
MACICELAND
MACCROATIAN
MACROMANIA
MACCYRILLIC
MACUKRAINE
MACGREEK
MACTURKISH
MACHEBREW
MACARABIC
MACTHAI
HP-ROMAN8 R8 ROMAN8 CSHPROMAN8
NEXTSTEP
ARMSCII-8
GEORGIAN-ACADEMY
GEORGIAN-PS
KOI8-T
MULELAO-1
CP1133 IBM-CP1133
ISO-IR-166 TIS-620 TIS620 TIS620-0 TIS620.2529-1 TIS620.2533-0 TIS620.2533-1
CP874 WINDOWS-874
VISCII VISCII1.1-1 CSVISCII
TCVN TCVN-5712 TCVN5712-1 TCVN5712-1:1993
ISO-IR-14 ISO646-JP JIS_C6220-1969-RO JP CSISO14JISC6220RO
JISX0201-1976 JIS_X0201 X0201 CSHALFWIDTHKATAKANA
ISO-IR-87 JIS0208 JIS_C6226-1983 JIS_X0208 JIS_X0208-1983 JIS_X0208-1990 X0208 CSISO87JISX0208
ISO-IR-159 JIS_X0212 JIS_X0212-1990 JIS_X0212.1990-0 X0212 CSISO159JISX02121990
CN GB_1988-80 ISO-IR-57 ISO646-CN CSISO57GB1988
CHINESE GB_2312-80 ISO-IR-58 CSISO58GB231280
CN-GB-ISOIR165 ISO-IR-165
ISO-IR-149 KOREAN KSC_5601 KS_C_5601-1987 KS_C_5601-1989 CSKSC56011987
EUC-JP EUCJP EXTENDED_UNIX_CODE_PACKED_FORMAT_FOR_JAPANESE CSEUCPKDFMTJAPANESE
MS_KANJI SHIFT-JIS SHIFT_JIS SJIS CSSHIFTJIS
CP932
ISO-2022-JP CSISO2022JP
ISO-2022-JP-1
ISO-2022-JP-2 CSISO2022JP2
CN-GB EUC-CN EUCCN GB2312 CSGB2312
CP936 GBK MS936 WINDOWS-936
GB18030
ISO-2022-CN CSISO2022CN
ISO-2022-CN-EXT
HZ HZ-GB-2312
EUC-TW EUCTW CSEUCTW
BIG-5 BIG-FIVE BIG5 BIGFIVE CN-BIG5 CSBIG5
CP950
BIG5-HKSCS BIG5HKSCS
EUC-KR EUCKR CSEUCKR
CP949 UHC
CP1361 JOHAB
ISO-2022-KR CSISO2022KR
CP856
CP922
CP943
CP1046
CP1124
CP1129
CP1161 IBM-1161 IBM1161 CSIBM1161
CP1162 IBM-1162 IBM1162 CSIBM1162
CP1163 IBM-1163 IBM1163 CSIBM1163
DEC-KANJI
DEC-HANYU
437 CP437 IBM437 CSPC8CODEPAGE437
CP737
CP775 IBM775 CSPC775BALTIC
852 CP852 IBM852 CSPCP852
CP853
855 CP855 IBM855 CSIBM855
857 CP857 IBM857 CSIBM857
CP858
860 CP860 IBM860 CSIBM860
861 CP-IS CP861 IBM861 CSIBM861
863 CP863 IBM863 CSIBM863
CP864 IBM864 CSIBM864
865 CP865 IBM865 CSIBM865
869 CP-GR CP869 IBM869 CSIBM869
CP1125
EUC-JISX0213
SHIFT_JISX0213
ISO-2022-JP-3
ISO-IR-230 TDS565
RISCOS-LATIN1
`
@OldClaudio
Alla sezione 2.2.2 pag. 27 un refuso: nella lista output del comando iconv -l compaiono le macro \textscL’unico fattore “delicato” rimane in generale conoscere la codifica del file originale (coerentemente del resto con il significato stesso di codifica).
…
Ciao
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Buongiorno,
ho fatto un po’ di tentativi di cambiare la codifica con TeX Works, più o meno facendo le procedure che avete citato.Posso confermare che con TeX Works non sono riuscito a modificare la codifica in UTF-8, così da evitare di correggere a mano le lettere accentate.
Non ricordo neanche con quale editor e con quale codifica scrissi il sorgente originale (risale al 2009). All’epoca cambiavo spesso editor, usandone anche più di uno per lo stesso lavoro, quindi implicitamente prendendomi le codifiche di volta in volta preferite da questi programmi.Leggerò con più attenzione la guida tematica sulle codifiche. Non è che non sia utile, è che non c’è il tempo nemmeno per fare le cose diciamo urgenti.
Saluti.
R.
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Ciao.
Io uso il pacchetto siunitx che non solo inserisce gli spazi sottili ma ha un comportamento più sofisticato: se il numero a 4 cifre non inserisce lo spazio.L’uso minimale è questo:
`
% un numero
\num{1250000.45}% un numero con unità di misura
\SI{1254600}{daN/cm^2}% solo unità di misura
\si{kN}% angoli
\ang{45;10;12}
`Un saluto.
R.
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Ciao.
Non è un vero e proprio “approccio ad oggetti” ma se dovessi riformulare le classi personalizzate che uso oggi, farei così.
Le tre classi attualmente condividono solo un file contenente la definizione del logo con TikZ.
Ti consiglio anche di scrivere fin da subito la documentazione della classe (anche a mano su fogliacci da riciclo), altrimenti ti troverai più o meno spesso ad aprire i sorgenti nell’albero locale molto più spesso del normale… per capire come diavolo avevi chiamato quel comando.Un saluto.
Gulp!
::warcomeb” post=78992Ciao a tutti.
Allora, ho studiato parecchio la classe isodoc ed ho iniziato a creare la mia, o meglio, dato che per l’associazione ho già un classe che funziona per carta stampata/verbali/convocazioni pensavo di mettere anche le ricevute nella stessa classe.Pensavo di aggiungere un opzione alla classe (invoice) e di aggiungere un nuovo comando \invoice per la stampa della ricevuta… ora, mi chiedevo, dato che questa classe fa “molte” cose, secondo voi qual’è il miglior modo per aggiungere i dati della persona a cui si sta emettendo la ricevuta? ed evitare che vengano usati se non si sta emettendo una ricevuta (ad esempio se sto scrivendo il verbale!)
spero di non aver fatto troppa confusione
Ciao
MarcoCiao.
La mia situazione è analoga alla tua. Produco in ambito professionale:
* lettere (alcune assomigliano ad una ricevuta per esse uso il pacchetto calctab di un noto autore);
* relazioni tecniche
* e fascicoli di calcolo.Nel tempo ho costruito una classe per ogni tipo di documento.
Questa è la soluzione più semplice ma non è quella ideale. Nasce appunto il problema che tu esponi: classi separate o unite in un unica megaclasse?La soluzione che non ho avuto più il tempo di realizzare, è quella di scrivere una classe dove sistemare il codice comune a tutti i documenti, una sorta di superclasse nel senso della programmazione ad oggetti.
Da essa poi, costruire l esingole classi di documento con il codice specifico.
A mio avviso è la soluzione ideale ed anche semplice da realizzare: nella classe ‘derivata’ basta iniziare con la macro \LoadClass{nomeclassebase}.Per il problema specifico delle ricevute, considera anche una soluzione basata su database come ho illustrato in questo post.
Credo ti abbia dato un po’ di materiale su cui lavorare, e speriamo che qualche altro ti dia i suoi suggerimenti.
Ciao
R.
::pernice87″ post=78900Ho provato con Gimp ma le immagini, appena le ingrandisco un attimo, risultano sempre sgranate 🙁
Quando importi il pdf in Gimp ti si apre un dialogo in cui puoi impostare il valore della risoluzione.
Regola questo valore per le tue esigenze. Se non funziona vuol dire semplicemente che la risoluzione dell’immagine di partenza è bassa.
Forse con qualche funzione di Gimp puoi provare ad aumentare i dettagli (Filtri->Miglioramento), ma non sono esperto di queste funzionalità.
Un saluto.
R.
::egreg9″ post=78893
Ciao.
Secondo voi qual’è la forma corretta quando capita che la frase termini con S.p.A. o S.r.L. rispetto al punto di fine frase?
Varianti:
1 – … di Azienda S.p.A.. (due punti ravvicinati)
2 – … di Azienda S.p.A. . (il punto della sigla, uno spazio ed il punto finale)
3 – 1 – … di Azienda S.p.A. (con un unico punto)Noterete come la domanda sia piuttosto difficile…
Buona risposta allora.
R.SpA SRL
Senza esitare. 🙂 O anche Spa e Srl.
http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.php?id=5469&ctg_id=93
Ciao
EnricoGrazie a tutti.
La risposta al problema difficile è stata data, e con una collaborazione pergiunta.
Un saluto.
R.
::pernice87″ post=78896Ciao a tutti,
le immagini che ho inserito nella tesi (tutte jpg) si vedono sgranate. Normalmente, invece, non sono sgranate quindi temo che il trasferimento nel documento latex crei qualche problema. Le immagini le ho tratte da dei file in pdf, e, tramite il tasto Stamp e l’uso di paint, le ho convertite in jpg.
C’è qualcuno che sa suggerirmi se ho sbagliato qualcosa in questo procedimento?
GrazieNon credo che LaTeX alteri le caratteristiche di definizione dell’immagine. Forse le inserisci nel documento fortemente ingrandite.
Penso che tu debba agire nel momento della creazione dell’immagine:
Prima soluzione
estrarre le immagini dal pdf utilizzando GIMP (importa pagine da un documento pdf) e salvarle con risoluzione opportuna.
Seconda soluzione
Estrarre l’immagine in pdf (è sufficiente lavorare un po’ con i pacchetti graphicx e pdfpages per ritagliare un riquadro di una certa pagina e di una certa posizione) in un file pdf.
Quest’ultima ipotesi può essere interessante se l’immagine da estrarre nel pdf è vettoriale: non perdi definizione, anzi non avrai più problemi di definizione. Ti segnalo un mio post sull’argomento: http://robitex.wordpress.com/2011/08/02/aprire-finestre-sul-pdf/ .
Un saluto.
R.
::mattmich” post=78804Ciao, grazie. Infatti ora sto utilizzando TexWorks e tutto funziona perfettamente. Avrei un dubbio ulteriore: mi sembra che l’immagine (per colpa di come viene fuori in output dal software che la genere) sia un po’ troppo spostata a destra (il margine sinistro e’ leggermente piu’ grande del destro). Come posso farla spostare a sinistra di qualche millimetro?
Devi scontornarla con pdfcrop (da linea di comando dai un “$ pdfcrop nomefile”).
pdfcrop è un utility molto molto comoda di Heiko Oberdiek scritta in Perl e che si appoggia a Ghostscript per determinare il bounding box del pdf. A volta sotto MiKTeX non funziona. Io uso pdfcrop con uno script il Lua in Windows e TeX Live 2012.
Ciao.
R.
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