Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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Ho il piacere di informarvi che è on-line la nuova Guida Tematica alla riga di comando.Si tratta della versione 1.1 del 31/10/2012 che rispetto alla precedente 1.0 introduce numerosi miglioramenti contributo di molti utenti e membri del GuIT e una nuova sezione per argomenti avanzati in forte sviluppo.
Dal punto di vista tipografico, la nuova versione si basa su una nuova classe chiamata guidatematica messa a punto da Claudio Beccari.
Grazie a tutti e buona lettura!
R.
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Ok grazie.
Ti riporto anche il codice postato sulla Gallery aggiornato con le tue ultime osservazioni:
`\documentclass{minimal}
\usepackage{xparse}%%% versione LaTeX3
\ExplSyntaxOn
\NewDocumentCommand{\vivaLatexTre}{}
{
\vl_repeat:
}\cs_new_protected:Nn \vl_repeat:
{
\int_step_inline:nnnn { 1 }{ 1 }{ 100 }
{ ##1~–~Viva~LaTeX3\par }
}
\ExplSyntaxOff\begin{document}
\vivaLatexTre
\end{document}`Un saluto.
R.
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Ciao. Rieccomi.
Ho rapidamente ed efficientemente scritto questo codice:
`\documentclass{minimal}
\usepackage{xparse}\ExplSyntaxOn
\NewDocumentCommand{\vivaLatexTre}{}
{
\vl_repeat:
}\cs_set:Nn \vl_repeat:
{
\prg_replicate:nn { 100 } { Viva~\LaTeX3\par }
}
\ExplSyntaxOff\begin{document}
\vivaLatexTre
\end{document}`Si tratta di una versione più semplice di quella di Enrico perché è prevista la duplicazione di un numero fisso di volte.
Le funzioni senza argomento hanno solo il due punti finale.
Adesso posso decidere quale versione mettere nella Gallery.
Grazie3.
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Ciao Enrico.
🙂 intendevo chiedere le funzioni si definiscono con \cs_set o con \cs_new. A logica si dovrebbe usare new…
ma sto appunto leggendo l’articolo su Ars 13:
con \cs_new si controlla che la funzione non sia già stata definita.
Sono bravo vero?
R.Ps. Non avevo notato la presenza del modulo prg…
Ci sentiamo su questi thread per aggiornamenti
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Ho provato un’altra semplice soluzione (bastava leggere bene il manuale di expl3 (il file interface3.pdf) alla sezione Integer step functions):
`\documentclass{minimal}
\usepackage{expl3}\begin{document}
\ExplSyntaxOn
\int_step_inline:nnnn { 1 } % initial
{ 1 } % step
{ 50*2 } % final
{ Viva~\LaTeX3!\par } % codice
\ExplSyntaxOff
\end{document}`Al primo impatto LaTeX3 è notevolemente più prevedibile di TeX.
Per numerare le linee posso semplicemente fare così:
`\documentclass{minimal}
\usepackage{expl3}\begin{document}
\ExplSyntaxOn
\int_step_inline:nnnn { 1 } % initial
{ 1 } % step
{ 50*2 } % final
{ #1~Viva~\LaTeX3!\par }
\ExplSyntaxOff
\end{document}`Molto interessante no?
R.
::ANDRED” post=79257
La prima è facile… Metti \caption PRIMA di \label, come deve essere sempre fatto.
Per la seconda, non ho mai colorato le tabelle, non ti so dire.Fran
EDIT: le unità di misura fra parentesi tonde, mi raccomando! 🙂
ok è vero la prima era più che altro una svista, grazie! Ma per il secondo quesito? Qualcuno ha idee?
Non so ma io non le colorerei!
Quelle tabelle infatti sono molto piccole. Le righe colorate attraggono troppo l’attenzione rispetto al contenuto e sono utili solamente per tabelle con molti dati perché favoriscono la lettura per riche senza fare errori.
Se vuoi colorare le righe della seconda tabella puoi provare a fare una tabella dentro una cella (quella a fianco del multirow).
R.
23 Ottobre 2012 alle 14:28 in risposta a: Latex e gli altri. Cosa fare se i colleghi usano altro? #80002::
La mia esperienza è questa:
Quando è necessario scambiare file doc di solito genero il file rtf con LaTeX2rtf.
Funziona abbastanza bene.Tuttavia sono in una situazione privilegiata perché in azienda solo io uso LaTeX per gli elaborati necessari (bandi di gara, lettere, relazione tecniche, ecc ecc) ma lavoro praticamente senza la necessità di scambiare questi file.
Questa situazione favorevole è stata recentemetne minacciata da alcune specifiche contenute in alcuni DPP (documento preliminare alla progettazione) dove veniva imposto che i documenti di progetto dovevano essere inclusi obbligatoriamente in alcuni formati.
Naturalmente i documenti testuali prevedevano l’obbligo del formato doc.
Tuttavia ho cercato di ragionare con chi ha scritto queste prescrizioni che di fatto fanno saltare totalmente tutto il mio ciclo di produzione.
Prima cosa ho cercato di capire se l’obbligo di consegnare il documento anche ion formato digitale è scritto in qualche norma.
Poi, ho cercato di far capire che agli effetti dei problemi di archiviazione, non c’è niente di meglio di un sorgente LaTeX (Unicode).
Infine, ho portato avanti la mia tesi che non dovrebbero essere imposti programmi, facendo l’esempio degli ambienti CAD: alcuni di noi usano un programma cad ed altri ne usano uno completamente diverso. Non è che posso imporre a tutti uno dei due programmi.Dopo tutto è un problema di cultura informatica. Spero che aumenti specie negli ambiti professionali, e spero di poter continuare ad usare LaTeX.
Installare TeX tuttavia fa sempre comodo anche solo per manipolare pdf o risolvere casi particolari, molto comodo. Qundi imparare questo strumento è sempre ottima cosa, indipendentemente dal resto.
Ciao.
R.
18 Ottobre 2012 alle 4:56 in risposta a: Seminario: “LaTeX e la composizione tipografica”, 26/10/2012 #79922::
[Aggiornamento]
Ho aperto la guida tematica sulle codifiche. In un minuto ho potuto rintracciare leggere e capire l’argomento sulla conversione di codifica dei sorgenti. Ottimo![TeX Works]
Ho anche ritentato la conversione con TeX Works, e ci sono riuscito (evidentemente ieri avrei dovuto tener conto delle mie precarie condizioni mentali, oggi per fortuna migliorate).
Ecco la procedura semplice semplice (che forse sarebbe meglio dettagliare anche nella guida tematica):
1 – Con un doppio click ho aperto il file (siccome avevo aggiunto le righe magiche TeX Works ha aperto il file come UTF-8 )
2 – SAPENDO che la codifica del file era in realtà CP-1252 ho fatto click nella barra di stato sul nome della codifica attuale UTF-8, ho selezionato Windows-1252. Poi ho riaperto l’elenco delle codifiche perché il alto la prima voce consente di ricaricare il file con la codifica selezionata (appunto la 1252). La voce si chiama “Ricarica usando l’encoding scelto”.
3 – Con questa operazione tutte le lettere accentate sono andate al loro posto, allora ho riselezionato UTF-8 come codifica e ho dato un Salva.[Iconv]
Ho installato in Windows come suggerito dalla guida tematica win-iconv. In realtà il link indicato punta alla pagina con l’elenco dell’eseguibile libiconv. Ho scaricato la versione ultima (la 1.9.2-1) e installato con un doppio click i files attraverso una classica wizard.
A questo punto, nella directory scelta troveremo sotto …\bin l’eseguibile da chiamare a riga di comando. L’installazione non mi ha modificato il PATH quindi iconv non viene riconosciuto in console. Io ho preferito non “inquinare il PATH” lanciando iconv o spostandomi con cd nella cartella bin, oppure specificando il percorso completo dell’eseguibile.Ho dato il comando da console $ iconv -l > codifiche.txt ed ho così ottenuto questo:
`ANSI_X3.4-1968 ANSI_X3.4-1986 ASCII CP367 IBM367 ISO-IR-6 ISO646-US ISO_646.IRV:1991 US US-ASCII CSASCII
UTF-8
ISO-10646-UCS-2 UCS-2 CSUNICODE
UCS-2BE UNICODE-1-1 UNICODEBIG CSUNICODE11
UCS-2LE UNICODELITTLE
ISO-10646-UCS-4 UCS-4 CSUCS4
UCS-4BE
UCS-4LE
UTF-16
UTF-16BE
UTF-16LE
UTF-32
UTF-32BE
UTF-32LE
UNICODE-1-1-UTF-7 UTF-7 CSUNICODE11UTF7
UCS-2-INTERNAL
UCS-2-SWAPPED
UCS-4-INTERNAL
UCS-4-SWAPPED
C99
JAVA
CP819 IBM819 ISO-8859-1 ISO-IR-100 ISO8859-1 ISO_8859-1 ISO_8859-1:1987 L1 LATIN1 CSISOLATIN1
ISO-8859-2 ISO-IR-101 ISO8859-2 ISO_8859-2 ISO_8859-2:1987 L2 LATIN2 CSISOLATIN2
ISO-8859-3 ISO-IR-109 ISO8859-3 ISO_8859-3 ISO_8859-3:1988 L3 LATIN3 CSISOLATIN3
ISO-8859-4 ISO-IR-110 ISO8859-4 ISO_8859-4 ISO_8859-4:1988 L4 LATIN4 CSISOLATIN4
CYRILLIC ISO-8859-5 ISO-IR-144 ISO8859-5 ISO_8859-5 ISO_8859-5:1988 CSISOLATINCYRILLIC
ARABIC ASMO-708 ECMA-114 ISO-8859-6 ISO-IR-127 ISO8859-6 ISO_8859-6 ISO_8859-6:1987 CSISOLATINARABIC
ECMA-118 ELOT_928 GREEK GREEK8 ISO-8859-7 ISO-IR-126 ISO8859-7 ISO_8859-7 ISO_8859-7:1987 CSISOLATINGREEK
HEBREW ISO-8859-8 ISO-IR-138 ISO8859-8 ISO_8859-8 ISO_8859-8:1988 CSISOLATINHEBREW
ISO-8859-9 ISO-IR-148 ISO8859-9 ISO_8859-9 ISO_8859-9:1989 L5 LATIN5 CSISOLATIN5
ISO-8859-10 ISO-IR-157 ISO8859-10 ISO_8859-10 ISO_8859-10:1992 L6 LATIN6 CSISOLATIN6
ISO-8859-13 ISO-IR-179 ISO8859-13 ISO_8859-13 L7 LATIN7
ISO-8859-14 ISO-CELTIC ISO-IR-199 ISO8859-14 ISO_8859-14 ISO_8859-14:1998 L8 LATIN8
ISO-8859-15 ISO-IR-203 ISO8859-15 ISO_8859-15 ISO_8859-15:1998 LATIN-9
ISO-8859-16 ISO-IR-226 ISO8859-16 ISO_8859-16 ISO_8859-16:2001 L10 LATIN10
KOI8-R CSKOI8R
KOI8-U
KOI8-RU
CP1250 MS-EE WINDOWS-1250
CP1251 MS-CYRL WINDOWS-1251
CP1252 MS-ANSI WINDOWS-1252
CP1253 MS-GREEK WINDOWS-1253
CP1254 MS-TURK WINDOWS-1254
CP1255 MS-HEBR WINDOWS-1255
CP1256 MS-ARAB WINDOWS-1256
CP1257 WINBALTRIM WINDOWS-1257
CP1258 WINDOWS-1258
850 CP850 IBM850 CSPC850MULTILINGUAL
862 CP862 IBM862 CSPC862LATINHEBREW
866 CP866 IBM866 CSIBM866
MAC MACINTOSH MACROMAN CSMACINTOSH
MACCENTRALEUROPE
MACICELAND
MACCROATIAN
MACROMANIA
MACCYRILLIC
MACUKRAINE
MACGREEK
MACTURKISH
MACHEBREW
MACARABIC
MACTHAI
HP-ROMAN8 R8 ROMAN8 CSHPROMAN8
NEXTSTEP
ARMSCII-8
GEORGIAN-ACADEMY
GEORGIAN-PS
KOI8-T
MULELAO-1
CP1133 IBM-CP1133
ISO-IR-166 TIS-620 TIS620 TIS620-0 TIS620.2529-1 TIS620.2533-0 TIS620.2533-1
CP874 WINDOWS-874
VISCII VISCII1.1-1 CSVISCII
TCVN TCVN-5712 TCVN5712-1 TCVN5712-1:1993
ISO-IR-14 ISO646-JP JIS_C6220-1969-RO JP CSISO14JISC6220RO
JISX0201-1976 JIS_X0201 X0201 CSHALFWIDTHKATAKANA
ISO-IR-87 JIS0208 JIS_C6226-1983 JIS_X0208 JIS_X0208-1983 JIS_X0208-1990 X0208 CSISO87JISX0208
ISO-IR-159 JIS_X0212 JIS_X0212-1990 JIS_X0212.1990-0 X0212 CSISO159JISX02121990
CN GB_1988-80 ISO-IR-57 ISO646-CN CSISO57GB1988
CHINESE GB_2312-80 ISO-IR-58 CSISO58GB231280
CN-GB-ISOIR165 ISO-IR-165
ISO-IR-149 KOREAN KSC_5601 KS_C_5601-1987 KS_C_5601-1989 CSKSC56011987
EUC-JP EUCJP EXTENDED_UNIX_CODE_PACKED_FORMAT_FOR_JAPANESE CSEUCPKDFMTJAPANESE
MS_KANJI SHIFT-JIS SHIFT_JIS SJIS CSSHIFTJIS
CP932
ISO-2022-JP CSISO2022JP
ISO-2022-JP-1
ISO-2022-JP-2 CSISO2022JP2
CN-GB EUC-CN EUCCN GB2312 CSGB2312
CP936 GBK MS936 WINDOWS-936
GB18030
ISO-2022-CN CSISO2022CN
ISO-2022-CN-EXT
HZ HZ-GB-2312
EUC-TW EUCTW CSEUCTW
BIG-5 BIG-FIVE BIG5 BIGFIVE CN-BIG5 CSBIG5
CP950
BIG5-HKSCS BIG5HKSCS
EUC-KR EUCKR CSEUCKR
CP949 UHC
CP1361 JOHAB
ISO-2022-KR CSISO2022KR
CP856
CP922
CP943
CP1046
CP1124
CP1129
CP1161 IBM-1161 IBM1161 CSIBM1161
CP1162 IBM-1162 IBM1162 CSIBM1162
CP1163 IBM-1163 IBM1163 CSIBM1163
DEC-KANJI
DEC-HANYU
437 CP437 IBM437 CSPC8CODEPAGE437
CP737
CP775 IBM775 CSPC775BALTIC
852 CP852 IBM852 CSPCP852
CP853
855 CP855 IBM855 CSIBM855
857 CP857 IBM857 CSIBM857
CP858
860 CP860 IBM860 CSIBM860
861 CP-IS CP861 IBM861 CSIBM861
863 CP863 IBM863 CSIBM863
CP864 IBM864 CSIBM864
865 CP865 IBM865 CSIBM865
869 CP-GR CP869 IBM869 CSIBM869
CP1125
EUC-JISX0213
SHIFT_JISX0213
ISO-2022-JP-3
ISO-IR-230 TDS565
RISCOS-LATIN1
`
@OldClaudio
Alla sezione 2.2.2 pag. 27 un refuso: nella lista output del comando iconv -l compaiono le macro \textscL’unico fattore “delicato” rimane in generale conoscere la codifica del file originale (coerentemente del resto con il significato stesso di codifica).
…
Ciao
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Buongiorno,
ho fatto un po’ di tentativi di cambiare la codifica con TeX Works, più o meno facendo le procedure che avete citato.Posso confermare che con TeX Works non sono riuscito a modificare la codifica in UTF-8, così da evitare di correggere a mano le lettere accentate.
Non ricordo neanche con quale editor e con quale codifica scrissi il sorgente originale (risale al 2009). All’epoca cambiavo spesso editor, usandone anche più di uno per lo stesso lavoro, quindi implicitamente prendendomi le codifiche di volta in volta preferite da questi programmi.Leggerò con più attenzione la guida tematica sulle codifiche. Non è che non sia utile, è che non c’è il tempo nemmeno per fare le cose diciamo urgenti.
Saluti.
R.
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