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AutoreRisposte
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Ciao.
Io uso il pacchetto siunitx che non solo inserisce gli spazi sottili ma ha un comportamento più sofisticato: se il numero a 4 cifre non inserisce lo spazio.L’uso minimale è questo:
`
% un numero
\num{1250000.45}% un numero con unità di misura
\SI{1254600}{daN/cm^2}% solo unità di misura
\si{kN}% angoli
\ang{45;10;12}
`Un saluto.
R.
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Ciao.
Non è un vero e proprio “approccio ad oggetti” ma se dovessi riformulare le classi personalizzate che uso oggi, farei così.
Le tre classi attualmente condividono solo un file contenente la definizione del logo con TikZ.
Ti consiglio anche di scrivere fin da subito la documentazione della classe (anche a mano su fogliacci da riciclo), altrimenti ti troverai più o meno spesso ad aprire i sorgenti nell’albero locale molto più spesso del normale… per capire come diavolo avevi chiamato quel comando.Un saluto.
Gulp!
::warcomeb” post=78992Ciao a tutti.
Allora, ho studiato parecchio la classe isodoc ed ho iniziato a creare la mia, o meglio, dato che per l’associazione ho già un classe che funziona per carta stampata/verbali/convocazioni pensavo di mettere anche le ricevute nella stessa classe.Pensavo di aggiungere un opzione alla classe (invoice) e di aggiungere un nuovo comando \invoice per la stampa della ricevuta… ora, mi chiedevo, dato che questa classe fa “molte” cose, secondo voi qual’è il miglior modo per aggiungere i dati della persona a cui si sta emettendo la ricevuta? ed evitare che vengano usati se non si sta emettendo una ricevuta (ad esempio se sto scrivendo il verbale!)
spero di non aver fatto troppa confusione
Ciao
MarcoCiao.
La mia situazione è analoga alla tua. Produco in ambito professionale:
* lettere (alcune assomigliano ad una ricevuta per esse uso il pacchetto calctab di un noto autore);
* relazioni tecniche
* e fascicoli di calcolo.Nel tempo ho costruito una classe per ogni tipo di documento.
Questa è la soluzione più semplice ma non è quella ideale. Nasce appunto il problema che tu esponi: classi separate o unite in un unica megaclasse?La soluzione che non ho avuto più il tempo di realizzare, è quella di scrivere una classe dove sistemare il codice comune a tutti i documenti, una sorta di superclasse nel senso della programmazione ad oggetti.
Da essa poi, costruire l esingole classi di documento con il codice specifico.
A mio avviso è la soluzione ideale ed anche semplice da realizzare: nella classe ‘derivata’ basta iniziare con la macro \LoadClass{nomeclassebase}.Per il problema specifico delle ricevute, considera anche una soluzione basata su database come ho illustrato in questo post.
Credo ti abbia dato un po’ di materiale su cui lavorare, e speriamo che qualche altro ti dia i suoi suggerimenti.
Ciao
R.
::pernice87″ post=78900Ho provato con Gimp ma le immagini, appena le ingrandisco un attimo, risultano sempre sgranate 🙁
Quando importi il pdf in Gimp ti si apre un dialogo in cui puoi impostare il valore della risoluzione.
Regola questo valore per le tue esigenze. Se non funziona vuol dire semplicemente che la risoluzione dell’immagine di partenza è bassa.
Forse con qualche funzione di Gimp puoi provare ad aumentare i dettagli (Filtri->Miglioramento), ma non sono esperto di queste funzionalità.
Un saluto.
R.
::egreg9″ post=78893
Ciao.
Secondo voi qual’è la forma corretta quando capita che la frase termini con S.p.A. o S.r.L. rispetto al punto di fine frase?
Varianti:
1 – … di Azienda S.p.A.. (due punti ravvicinati)
2 – … di Azienda S.p.A. . (il punto della sigla, uno spazio ed il punto finale)
3 – 1 – … di Azienda S.p.A. (con un unico punto)Noterete come la domanda sia piuttosto difficile…
Buona risposta allora.
R.SpA SRL
Senza esitare. 🙂 O anche Spa e Srl.
http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.php?id=5469&ctg_id=93
Ciao
EnricoGrazie a tutti.
La risposta al problema difficile è stata data, e con una collaborazione pergiunta.
Un saluto.
R.
::pernice87″ post=78896Ciao a tutti,
le immagini che ho inserito nella tesi (tutte jpg) si vedono sgranate. Normalmente, invece, non sono sgranate quindi temo che il trasferimento nel documento latex crei qualche problema. Le immagini le ho tratte da dei file in pdf, e, tramite il tasto Stamp e l’uso di paint, le ho convertite in jpg.
C’è qualcuno che sa suggerirmi se ho sbagliato qualcosa in questo procedimento?
GrazieNon credo che LaTeX alteri le caratteristiche di definizione dell’immagine. Forse le inserisci nel documento fortemente ingrandite.
Penso che tu debba agire nel momento della creazione dell’immagine:
Prima soluzione
estrarre le immagini dal pdf utilizzando GIMP (importa pagine da un documento pdf) e salvarle con risoluzione opportuna.
Seconda soluzione
Estrarre l’immagine in pdf (è sufficiente lavorare un po’ con i pacchetti graphicx e pdfpages per ritagliare un riquadro di una certa pagina e di una certa posizione) in un file pdf.
Quest’ultima ipotesi può essere interessante se l’immagine da estrarre nel pdf è vettoriale: non perdi definizione, anzi non avrai più problemi di definizione. Ti segnalo un mio post sull’argomento: http://robitex.wordpress.com/2011/08/02/aprire-finestre-sul-pdf/ .
Un saluto.
R.
::mattmich” post=78804Ciao, grazie. Infatti ora sto utilizzando TexWorks e tutto funziona perfettamente. Avrei un dubbio ulteriore: mi sembra che l’immagine (per colpa di come viene fuori in output dal software che la genere) sia un po’ troppo spostata a destra (il margine sinistro e’ leggermente piu’ grande del destro). Come posso farla spostare a sinistra di qualche millimetro?
Devi scontornarla con pdfcrop (da linea di comando dai un “$ pdfcrop nomefile”).
pdfcrop è un utility molto molto comoda di Heiko Oberdiek scritta in Perl e che si appoggia a Ghostscript per determinare il bounding box del pdf. A volta sotto MiKTeX non funziona. Io uso pdfcrop con uno script il Lua in Windows e TeX Live 2012.
Ciao.
R.
::mattmich” post=78797Ciao, grazie mille dei consigli. Io ho usato per la prima volta kile e forse il tutto non e’ aggiornato. Comunque, nel caso in cui io abbia l’immagine in pdf (il programma di calcolo mi permette di selezionare anche questo tipo di formato come output per l’immagine del grafico), una volta caricato il pacchetto graphics basta che scriva (a parte eventuali ridimensionamenti):
`
\begin{figure}
\includegraphics{nomeimmagine.pdf}
\end{figure}
`
, giusto?
Grazie ancoraCiao,
direi di non specificare l’estensione del file:
`\includegraphics{nomeimmagine}`Esporta direttamente in pdf, ma carica il pacchetto graphicx (con la x finale) e leggi la documentazione del pacchetto (da terminale dai il comando “texdoc graphicx”).
Comunque, se tu hai la TeX Live installata dai repo Debian/Ubuntu, hai una versione senza il gestore comodissino tlmgr e datata.
Puoi decidere di continuare a lavorare per il momento, per poi installarti una TeX Live 2012 nuova di zecca.
Una cosa: l’editor Kile è molto carino ma una volta provato TeX Works, difficile ritornare a Kile.
Ambiente più spartano ma ricerca diretta ed inversa, chiavi magiche nell’intestazione dei file sorgenti, rendono TeX Works la scelta a mio parere migliore. Inoltre eviti tutti i problemi di dipendenze per Kile.
Saluti.
R.
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Ciao.
La mia versione contiene qualche orrore, ma l’acceterei:
`\documentclass{article}\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}\usepackage{booktabs}
\usepackage{multirow}\newdimen\lcol
\lcol=12pt\begin{document}
\begin{tabular}{l*{8}{c}}
\small Bits:& \small\textsc{msb} &\rule{\lcol}{0pt}&\rule{\lcol}{0pt}&\rule{\lcol}{0pt}&\rule{\lcol}{0pt}&\rule{\lcol}{0pt}&\rule{\lcol}{0pt}& \small \textsc{lsb}\\
\toprule
Byte$_1$ & 1 & 0 & 0 & 0 & 0 & 0 & 1 & 1 \\
\midruleByte$_2$ & 0 & \multicolumn{7}{c}{\small Contatore acquisizioni EMG}\\
\midrule
Byte$_3$ & 0 \\
Byte$_4$ & 0 & \multicolumn{7}{c}{\small EMG filtrata – canale 1}\\
Byte$_5$ & 0 \\
\midrule
Byte$_6$ & 0 \\
Byte$_7$ & 0 & \multicolumn{7}{c}{\small EMG filtrata – canale 2}\\
Byte$_8$ & 0 \\
\midrule
Byte$_9$ & 0 \\
Byte$_{10}$ & 0 & \multicolumn{7}{c}{\small EMG filtrata – canale 3}\\
Byte$_{11}$ & 0 \\
\midrule
Byte$_{12}$ & 0\\
Byte$_{13}$ & 0 & \multicolumn{7}{c}{\small EMG filtrata – canale 4}\\
Byte$_{14}$ & 0\\
\midrule
Byte$_{15}$ & 0 & 0 & \multicolumn{6}{c}{\multirow{2}{*}{\small Riferimento di tensione}} \\
Byte$_{16}$ & 0 & 0\\
\midrule
Byte$_{17}$ & 0 & \multicolumn{7}{c}{CRC}\\
\bottomrule
\end{tabular}
\end{document}`
Saluti.
R.Ps. forse l’ultimo Byte è il 17 e non il 14.
::mattmich” post=78781Ciao a tutti.
Ho il seguente problema: devo inserire un’immagine (che ho in formato eps) e ho utilizzato la seguente scrittura:
`\begin{center}
\resizebox{1cm}{!}{
\includegraphics{immagine.eps}
}
\end{center}`Purtroppo mi compare l’errore Unknown graphic extension .eps.
Qualcuno sa dirmi come risolvere il problema?Ho anche provato con
`
\begin{figure}
\includegraphics{eps/immagine.eps}
\end{figure}`
e mi compare lo stesso errore…Ho consultato alcune guide ma non riesco a risolvere il problema. Suggerimenti?
Grazie millePS Il file immagine.eps è collocato nella stessa cartella dove vengono compilati i file.
Ciao.
Intanto se vuoi imporre una dimensione alle immagini utilizza l’opzione width e height di \includegraphics.
Poi, quasi tutti sanno che eps (Postscript) non è compatibile con pdflatex.
La soluzione è convertire il formato eps in pdf con l’utility ps2pdf da linea di comando (che dovresti avere già installata con la tua distro).
Non perdi qualità nel passaggio.
Tieni conto che la conversione avviene dietro le quinte in automatico al momento della compilazione, se tu hai una TeX Live recente.
Saluti.
R.
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