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OldClaudio” post=70747A me risulta che pdfpages quando deve creare un booklet o una segnatura, parta dal presupposto di dover stampare su un foglio A4 fronte e retro due pagine per facciate riducendo alla dimensione giusta le pagine del file originale.
In realtà è come se producesse una segnatura con le pagine già tagliate, senza bisogno di piegare al carta e poi passara in una taglierina.
Quindi nel caso del foglio A3 da piegare in quatto per ottenere una segnatura di otto facciate A5, bisogna specificare gli stessi dati ma anche di voler stampare su foglio A4; verranno le otto pagine A5 su due fogli A4, messe nell’ordine giusto, con l’orientazione giusta se si sarà fatta attenzione a come è impostata la stampante fronte retro (gira i fogli sul lato lungo o sul lato corto?) oppure reinserendo a mano la segnatura con i fogli riordinati e nel verso giusto per stampare il secondo lato dei fogli. Senza riordinare i fogli si deve impostare al stampante perché stampi i le pagine dispari del file di partenza cominciando dal fondo e poi nella seconda passata sia impostata per stampare le pagine pari dall’inizio; bisogna solo stare attenti a inserire il mazzo di fogli della seconda passata nel verso giusto.
Detto a parole sembra complicato; ma dopo aver sbagliato un paio di volte ( 😡 ) la cosa viene molto bene.
Capisco.
Ma la stampante a cui posso accedere può lavorare con l’A3 fronte retro.
Un peccato non sfruttare questa possibilità di gran lunga più comoda. Penso che pdfpages dovrebbe prevedere un opzione per uscire con un documento predisposto per essere tagliato oppure solo piegato.
Tuttavia il codice è assai complicato (come sempre è difficile mantenere la leggibilità del codice) e preparare una patch per ora è escluso.
Grazie.
R.
Ps. ecco come dovrebbe essere la prima pagina in A3:
`Fronte:
+—–++—–+
| 8 || 1 |
| || |
+—–++—–+retro:
+—–++—–+
| 2 || 7 |
| || |
+—–++—–+
`
::franen” post=70741La mia esperienza, per quanto ti possa risultare inutile: quando ho iniziato a usare pdfpages per assemblare opuscoli ho cercato il modo di ottenere tutte le pagine “diritte”, ma senza successo. Alla fine ho imparato in che verso devo re-inserire la carta nella stampante dopo aver stampato la prima faccia e ho risolto il problema.
Francesco
Si potrebbe post-processsare il booklet, sempre con graphicx e pdfpages per “riordinare” le rotazioni. Anche questo poco elegante.
Intanto ho cercato la stringa “180” nel codice del pacchetto e l’ho trovata solo in un punto.
Aspettiamo interventi prima di fare esperimenti.
Un saluto.
R.
::Stemby” post=70716Grazie per la risposta!
Se la classe che citi non ti soddisfa, rimane la possibilità di creartene una che implementi quelle regole di composizione del documento. Forse potrebbe essere più facile di quel che credi.
La classe che cito è per le sceneggiature (“screenplay”), non per i soggetti (“synopsis”). È appunto questo il mio dubbio: non ho idea di quali potrebbero essere delle regole “valide” per ottenere un soggetto impaginato per bene, dato che in giro si trova di tutto e di più…
Di base mi sembra di capire che la classe article potrebbe andare bene, ma mi piacerebbe avere qualche dritta o qualche esempio.
Ciao!
Dunque ti serve prima di tutto un aiuto per definire l’imapginazione?
Come sistemare le varie parti di testo, ecc
Non saprei cosa suggerirti visto che non è il mio settore (non ho mai avuto tra le mani documenti simili).
Ciao
::m45dj” post=70709Salve a tutti. Vorrei sapere se è possibile ottenere (magari con Fancyhrd) qualcosa tipo quel che trovate in allegato.
L’ha fatto un mio predecessore su Word (yes, I know, it sucks) e devo ottenere qualcosa di molto simile.
I campi devono poter cambiare da documento a documento e se possibile all’interno dello stesso documento.
Grazie in anticipo
Martino FigoniTipo qualcosa del genere?`\documentclass[11pt]{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}\usepackage{xcolor}
% setup colors
\colorlet{headrulecolor}{cyan!65!blue}\usepackage{fancyhdr}
% header setup
% header rule
\renewcommand{\headrule}{{%
\color{headrulecolor}%
\hrule width\headwidth height\headrulewidth \vskip-\headrulewidth}}\renewcommand{\headrulewidth}{0.32pt}
\lhead{\small{\sffamily\em Protocol number}\\\protnum}
\chead{\small{\sffamily\em Specimens conditions}\\\speccond}
\rhead{\small{\sffamily\em Load conditions}\\\loadcase}\thispagestyle{empty}
\pagestyle{fancy}% data definitions
\def\protnum{1654321}
\def\speccond{Standard}
\def\loadcase{28}\begin{document}
frontespizio
\newpagePrima pagina
\end{document}
`Il layout è un esempio. Hai lo stile empty per la prima pagina del documento e quello fancy per le pagine successive.
Ciao.
R.
::Stemby” post=70702Buongiorno,
l’argomento non è nell’ambito delle mie competenze, e quindi mi sento alquanto impreparato, anche se mi sto documentando.Ho visto che per le sceneggiature esistono regole di impaginazione molto rigide; difatti è disponibile una classe che dovrebbe permettere di produrre documenti ad esse conformi.
Per i soggetti (in inglese dovrebbe essere “synopsis”), invece, mi sembra di capire che sia tutto molto (troppo…) libero; sapete indicarmi qualche linea guida o qualche esempio per ottenere con LaTeX un soggetto impaginato in modo ottimale?
Grazie!
Non saprei. Se la classe che citi non ti soddisfa, rimane la possibilità di creartene una che implementi quelle regole di composizione del documento. Forse potrebbe essere più facile di quel che credi.
Un saluto.
R.
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Ciao,
quello che suggerisci mi ricorda molto l’idea delle guide tematiche (sul sito ne sono arrivate tre finora).
Ovvero di strumenti agili per diventare bravi in poco tempo. Ne sto scrivendo una sulla riga di comando e sto sperimentando che non è affatto facile. Occorre tempo, concentrazione per non perdere il filo, ma alla fine il grande lavoro di organizzazione degli argomenti, produzione degli esempi, ecc si spera si concretizzi in una guida che risponda al progetto.Nella sezione Documentazione >> Guide GuIT Tematiche trovi le prime guide.
A questo link puoi leggere la “filosofia”.Per le risposte nei post, credo proprio che non si possa modificare l’ordine cronologico.
Un saluto.
R.
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Ciao,
semplicemente i post sono già ordinati dal più recente al più vecchio. Prova a cliccare sulla linguetta “Discussioni recenti” per dare uno sguardo globale sulle attività.Ogni osservazione sul sito invece, è ben accetta. Un punto di vista diverso non fa che migliorare le cose. In effetti, ripensandoci, i link alle guide “locali” al forum possono disorientare nell’usufruire dei contenuti. Cosa ne pensi?
R.
::Mirandola” post=70590Grazie mille,
da stupida ho agganciato subito la cartella “guide” nel forum e non ho visto la pagina “documentazione”. A tal proposito volevo approfittarne per chiederti il perché di tale strana divisione…La sezione Documentazione è la principale guida per gli utenti, mentre i link alle guide presenti sul forum (anche per ragioni storiche) ci sono per indirizzare rapidamente gli utenti del forum.
Preferiresti elimare i link?Mirandola” post=70590Per restare in tema, invece, vorrei una conferma sul testo di egreg9: è “Introduzione alla programmazione” del 2009 che si può trovare sul suo sito, oppure si tratta di qualcos’altro?
Con il tempo spero proprio di migliorare nella comprensione del programma e della tipografia in generale, perché comporre un testo base non mi crea grandi difficoltà, ma effettuare le modifiche che vengono in mente a me, o peggio ancora che sono costretta a fare, per me rappresenta ancora qualcosa di simile alla “passeggiata dell’ubriaco”.Si, è la guida giusta che trovi nelle pagine web di Enrico. Link diretto al pdf.
La programmazione secondo me, si impara nel tentativo di risolvere i propri problemi compositivi. Tieni conto che TeX non è immediato. Ci sono molte questioni da conoscere, molti dettagli.
Un saluto.
R.
::claudio” post=70563
Ciao,
penso sia il comando \onslide<> a non andare bene.Non sono ferratissimo con gli effetti in Beamer, ma credo che quel comando disegni gli elementi sulla slide uno alla volta ma nella loro posizione effettiva.
I triangoli sono posizionati uno sopra l’altro sulla pagina e non sono sovrapposti, così l’effetto non funziona.
Spero in interventi più utili.
R.scusa ma non ho capito
claudioProva a partire da questo codice:
`\documentclass{beamer}\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[latin1]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}\usepackage{tikz}
\usepackage{times}\begin{document}
\begin{frame}[t]{scaleno, isoscele, equilatero}
\begin{overlayarea}{\textwidth}{120pt}
\only<1>{%
\centering
\begin{tikzpicture}
\coordinate (a) at (0,0);
\coordinate (b) at (6,0);
\coordinate (c) at (9,6);\draw[thick] (a)–(b)–(c)–cycle;
\end{tikzpicture}Scaleno
}\only<2>{%
\centering
\begin{tikzpicture}
\coordinate (a) at (0,0);
\coordinate (b) at (5,0);
\coordinate (c) at (2.5,7);\draw[thick] (a)–(b)–(c)–cycle;
\end{tikzpicture}Isoscele
}\only<3>{%
\centering
\begin{tikzpicture}
\coordinate (a) at (0,0);
\coordinate (b) at (6,0);
\coordinate (c) at (60:6);% polar coords\draw[thick] (a)–(b)–(c)–cycle;
\end{tikzpicture}Equilatero
}\end{overlayarea}
\end{frame}
\end{document}`Un saluto.
R.
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Ciao,
penso sia il comando \onslide<> a non andare bene.Non sono ferratissimo con gli effetti in Beamer, ma credo che quel comando disegni gli elementi sulla slide uno alla volta ma nella loro posizione effettiva.
I triangoli sono posizionati uno sopra l’altro sulla pagina e non sono sovrapposti, così l’effetto non funziona.
Spero in interventi più utili.
R.
::illinguista1972″ post=70494
Ciao,
complimenti per il lavoro!
@Farina
Vorrei anche a te proporre di spedirci un tuo commento per la pubblicazione sul sito del GuIT tipo:
* Nome (cognome opzionale)
* Tipo di documento prodotto con LaTeX (i.e Tesi con la classe book)
* Tipo di contenuto (i.e. scientifico/umanistico/tecnico ecc)* Principali difficoltà
* Principali punti di forza
* Commento generale* Condivisione premambolo del documento (si/no)
Scrivici all’indirizzo webteam at guitex.org
Arrivederci!
Ciao Roberto,
mi ha incuriosito questa tua richiesta. Che tipo di ricerca state facendo?Ciao
TommasoL’idea — inattesa — è quella di connettere alla pagina dei template nella sezione documentazione un pagina di esperienze personali di successi ed insuccessi nell’uso di TeX and C.
Stiamo parlando del nostro sito naturalmente.
Una specie di archivio gestito quasi del tutto dagli stessi utenti.Nei progetti, la pagina dei template consente di scaricare sorgenti già pronti per cominciare, ed è l’ultima parte che manca per considerare il sito alla versione 1.0.
Molti hanno contribuito a costruire il sito e ringrazio tutti della buona collaborazione.
R.
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Ciao,
complimenti per il lavoro!
@Farina
Vorrei anche a te proporre di spedirci un tuo commento per la pubblicazione sul sito del GuIT tipo:
* Nome (cognome opzionale)
* Tipo di documento prodotto con LaTeX (i.e Tesi con la classe book)
* Tipo di contenuto (i.e. scientifico/umanistico/tecnico ecc)* Principali difficoltà
* Principali punti di forza
* Commento generale* Condivisione premambolo del documento (si/no)
Scrivici all’indirizzo webteam at guitex.org
Arrivederci!
::r.falcone” post=70451Spero sia questa la sezione giusta per questo post: sono giunto al termine del mio avvicente percorso di stesura della mia tesi, che discuterò martedì; il cammino con Latex, che ha portato ad un elaborato di ottima fattura, è stato affascinante, anche se non privo di difficoltà e di dubbi, che voi del forum avete contribuito così gentilmente e pazientemente a dissipare.
Desidero quindi ringraziarvi per l’aiuto che mi avete dato; in particolare ringrazio il prof. Enrico Gregorio, OldClaudio e Lorenzo Pantieri.
Questo è il testo che ho inserito nella pagina dei ringraziamenti della mia tesi:Un ringraziamento va anche agli utenti del forum del guIt, per il prezioso aiuto fornitomi nel dipanare alcuni dubbi sulle dinamiche di composizione in LATEX2″.
Ovviamente “guiIt” e “LATEX2” sono in codice 😀
Ciao,
sono molto contento della tua positiva esperienza con LaTeX.
La vera sfida sta nell’utilizzarlo anche in ambito professionale…Ho pensato di realizzare una nuova sezione nel sito del GuIT che raccolga testimonianze come la tua nell’uso di TeX.
Ti pregherei di mandare un breve resoconto all’indirizzo di posta ( webteam at guitex.org ).
Direi un impegno di 5 minuti per scrivere i dati:* Nome (cognome opzionale)
* Tipo di documento prodotto con LaTeX (i.e Tesi con la classe book)
* Tipo di contenuto (i.e. scientifico/umanistico/tecnico ecc)* Principali difficoltà
* Principali punti di forza
* Commento generale* Condivisione premambolo del documento (si/no)
Grazie e complimenti.
::illinguista1972″ post=70466Che dilemma 🙂
Usa Mac.
Ti consiglio di usare TeXShop come editor, trovi come configurarlo nel manuale che ti ho consigliato. Aggiorna anche questo e vivi felice. 😉
Ciao
TommasoSu Linux (e Windows) consiglio TeX Works (derivato dal progetto TeX Shop), molto utile la ricerca diretta ed inversa tra sorgente e PDF.
Un saluto.
R.
::Spike” post=70462
Ciao,
ho scritto un po’ di codice per due comandi appositi ad argomenti delimitati.Grande! Non ho provato questa via (diciamo) esterna a TikZ perché non pensavo di poter scrivere codice TikZ all’esterno dell’ambiente [tt]tikzpicture[/tt], ma comunque penso sia più che sufficiente per i miei scopi. Ho guardato anche un po’ il pacchetto. Non è male e la possibilità di disegnare le sollecitazioni è, in generale, molto utile. Nel mio caso penso che preferirò non utilizzarlo in quanto non ho bisogno di disegnare le sollecitazioni ed una soluzione in TikZ è più coerente con il resto.
Provo e ti faccio sapere. Grazie ancora
FraCiao,
in realtà nessun codice viene eseguito all’esterno dell’ambiente tikzpicture. Solamente che se inserisci i comandi all’interno, TeX espanderà le loro definizione trovandosi all’interno dell’ambiente.
I comandi sono piuttosto semplici ed hanno il pregio di “centralizzare” la definizione grafica di un vincolo. Cambiare in un unico luogo la definizione grafica infatti, si rifletterebbe immediatamente in tutti i luoghi dove compare il comando.Naturalmente si può fare molto meglio di questo.
Un saluto.
R.
R.
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