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GKT” post=69603
[quote=”robitex” post=68848]Secondo voi è possibile “clonare” un installazione di TeX Live (2011) fissa in una portabile su usb device?
L’idea è quella di copiare direttamente la directory di TeX Live su una penna usb e configurarla come versione portabile per averla così disponibile su altri PC.
Grazie.La pagina ufficiale di TeX Live riporta anche una procedura (o una versione proprio, non ricordo bene) per avere una TeX Live portable.
Ciao
OrlandoSecondo la guida si tratta di un’opzione di installazione, anche se non l’ho mai provata.
http://www.tug.org/texlive/doc/texlive-en/texlive-en.html#tlportable
Lorenzo[/quote]
Devo ancora sperimentare l’idea per accelerare le installazioni di TeX Live.
Si tratta di creare un installazione portabile e di clonarla, realizzando installazione fisse. L’installazione portabile funzionerebbe da repository locale e la clonazione, da procedura d’installazione su vari pc Windows o Linux.
Il primo passo è imparare a fare installazioni portabili, poi imparare a clonarle.
D’accordo che ci vuole tempo per scaricare 2GB di dati ma almeno sia per una volta sola per chi, come me, lavora con diversi PC e con diversi SO.
Grazie.
Un saluto.
R.
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Ciao,
sembra un lavoro per METAPOST…
mi rendo conto che pgf sia più accessibile ma anche METAPOST lo è diventato grazie al pacchetto gmp di Enrico.
`\usepackage[shellescape]{gmp}`
Con METAPOST puoi creare variabili punto e fare operazioni su di esse per trovarne altre, oppure creare funzioni particolari.Non voglio dire che METAPOST è migliore di pgf, anzi, ma solo segnalarti un programma con cui potresti trovarti meglio.
Tieni conto che con TeXWorks è facile controllare il risultato perché il pdf è mostrato immediatamente a lato della finestra del codice.
A volte ho fatto anch’io disegni con pgf o simili per esercizi per bambini. Mi complimento con il tuo desiderio di lavorare con documenti ben disegnati. Potrebbe essere un buon argomento per un articolo per ArsTeXnica.
Un saluto.
R.
::antonio.macrì” post=69468Per sbaglio (cercando altro) ho trovato questa discussione su TeX-StackExchange.
[…] È per questo che dico che si può fare pur usando parentesi tonde o quadre anziché graffe. Le parentesi graffe vengono sempre “consumate” da TeX, mentre quelle tonde o quadre possiamo gestircele come meglio crediamo…
Sbagliavo: si può fare anche con le parentesi graffe. Il trucco è usare [tt]\bgroup[/tt] per indicare [tt]{[/tt].
`\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{xspace}\makeatletter
\def\regione#1#2{%
\@ifnextchar\bgroup{#1\regione@@{#2}}{\regione@{#1}{#2}}}
\def\regione@#1#2{%
#1 è #2\xspace}
\def\regione@@#1#2{%
\@ifnextchar\bgroup{, #1\regione@@{#2}}{ e #1 sono #2\xspace}}
\makeatother\begin{document}
\begin{itemize}
\item \regione{silvia}{sarda};
\item \regione{francesco}{marco}{abbruzzesi};
\item \regione{maurizio}{aldo}{giuseppe}{pugliesi};
\item \regione{antonio}{giovanni}{luca}{carlo}{siciliani}.
\end{itemize}\regione{silvia}{sarda} mentre
\regione{francesco}{marco}{abbruzzesi};
\regione{maurizio}{aldo}{giuseppe}{pugliesi};
\regione{antonio}{giovanni}{luca}{carlo}{siciliani}.\end{document}`
Rimane il fatto, come precisava Roberto, che non si tratta di “vero” overloading.
In ogni caso, la notazione di Enrico è certamente più compatta e semplice.Interessante. La cosa funziona ha condizione, naturalmente, che nessun carattere { segua il comando.
Penso quindi che il codice da te presentato nasconda intelligentemente il carattere di fine lista argomenti proprio in {.Chiassà in LuaTeX cosa si potrebbe fare.
Alla prossima.
R.
::l3on4rdo” post=69371Ciao a tutti.
Come al solito, ricorro all’utilissima risorsa che questo forum rappresenta 🙂Devo inserire, nella mia tesi di laurea, del codice scritto in C++ (nelle appendici della tesi).
Più o meno ho presente le indicazioni date su “L’arte di scrivere con LaTeX”, ma ho un dubbio che vorrei chiarire prima di sistemare la formattazione dei codici che poi andrò a mettere nella tesi.Il dubbio è relativo al massimo numero di caratteri per riga.
Come ci si deve regolare, per avere la certezza che l’impaginazione del documento non alteri la formattazione del codice (mandando per esempio a capo le righe troppo lunghe)?Grazie in anticipo.
CiaoSi, dovresti fare un esempio delle righe lunghe.
Magari è una cosa particolare…
Ciao.
::nick87″ post=69150Salve a tutti, vorrei aiuto per il seguente codice, che fa tante piccole curve in serie:
`
\begin{tikzpicture}\draw [->] (-0.3,0) node [below]{$0$} –(7,0) node [below] {$x$};
\draw [->] (0,-0.3)–(0,4.5) node [above] {$y$};\draw (1,.3) to [out=0,in=180] (1.5,.5) to [out=0,in=180] (2,.3) to [out=0,in=180] (2.5,.5) to [out=0,in=180] (3,.3) to [out=0,in=180] (3.5,.5) to [out=0,in=180] (4,.3) to [out=0,in=180] (4.5,.5) to [out=0,in=180] (5,.3) to [out=0,in=180] (5.5,.5) to [out=0,in=180] (6,.3);
\draw (1,3.8) to [out=60,in=180] (1.5,4) to [out=0,in=180] (2,3.8) to [out=0,in=180] (2.5,4) to [out=0,in=180] (3,3.8) to [out=0,in=180] (3.5,4) to [out=0,in=180] (4,3.8) to [out=0,in=180] (4.5,4) to [out=0,in=180] (5,3.8) to [out=0,in=180] (5.5,4) to [out=0,in=180] (6,3.8);
\end{tikzpicture}
`Ora, non riesco a fare la stessa cosa però in verticale e volevo sapere se c’è un modo conosciuto per farlo, piuttosto che andare a tentativi…Purtroppo non ho tempo di studiare nei minimi dettagli il manuale (che non ho nemmeno in versione completa) perchè mancano pochissimi giorni alla consegna tesi e mi è stato richiesto l’utilizzo di questo pacchetto…grazie in anticipo…
Ciao,
puoi usare anche i percorsi decorati. L’idea è quella di disegnare una linea normale e di applicarvi una decorazione ondulata.Per esempio, un set di linee orizzontali decorate a serpente possono essere:
`\documentclass{standalone}
\usepackage{tikz}
\usetikzlibrary{decorations.pathmorphing}
\begin{document}
\begin{tikzpicture}\draw [->] (-0.3,0) node [below]{$0$} –(7,0) node [below] {$x$};
\draw [->] (0,-0.3)–(0,4.5) node [above] {$y$};\foreach \y in {0.4,0.8,…,4.8}
\draw [decorate,
decoration={snake,
amplitude=4pt,
segment length=26pt}
]
(1.1,\y) — (5.8,\y);
\end{tikzpicture}
\end{document}`Regolando ‘amplitude’ e ‘segment length’ è possibile raggiungere il grado di serpeggiamento desiderato.
Per le linee verticali, basta modificare la definizione delle coordinate, per esempio:`\documentclass{standalone}
\usepackage{tikz}
\usetikzlibrary{decorations.pathmorphing}
\begin{document}
\begin{tikzpicture}\draw [->] (-0.3,0) node [below]{$0$} –(7,0) node [below] {$x$};
\draw [->] (0,-0.3)–(0,4.5) node [above] {$y$};\foreach \x in {1.0,1.4,…,5.8}
\draw [decorate,
decoration={snake,
amplitude=4pt,
segment length=26pt}
]
(\x,0.4) — (\x,4.2);
\end{tikzpicture}
\end{document}`Un saluto.
R.
15 Febbraio 2012 alle 7:00 in risposta a: Produzione di pseudocodice “personalizzato” con latex #69945::OldClaudio” post=69132C’è un motivo per il quale non suggerisci di usare texdoc (almeno con TeX Live) piuttosto che indirizzare su un mirror di CTAN?
Si giusto.
Il fatto è che al momento della risposta avevo una TeX Live 2010 che non dispone del pacchetto. Io intanto non mi ricordavo bene il nome ed allora ho fatto una verifica su CTAN. Poi è stato un pensiero impilicito quello di riportare il link.OldClaudio” post=69132Il pacchetto mi sembra bello, specialmente per quel che vuol fare Damiano; peccato che la documentazione sia in tedesco…:sad:
Si ma si capisce lo stesso dagli esempi di codice.
Mi sono interessato a questo pacchetto perché mi servivano dei box per la guida tematica sulla riga di comando.Un saluto.
R.
14 Febbraio 2012 alle 14:16 in risposta a: Produzione di pseudocodice “personalizzato” con latex #69940::damiano” post=69119Salve a tutti quanti! Mi chiamo damiano e sono uno studente di 4° superiore; frequento un itis informatico; uso latex da circa una settimana. Lavoro con miktex su windows e texlive su linux.
Tenterò di spiegare brevemente la mia situazione, tentando di essere il più chiaro possibile, anche per quello che riguarda i non programamtori.
Il mio professore di informatica consegna a tutti gli studenti di 3à 4à e 5à dei fascicoli contenete appunti che spiegano come realizzare i programmi in laboratorio (pseudocodifica). Questi appunti sono attualmente realizzati con carta e penna e sucessivamente fotocopiati. Il mio obbiettivo è quello di permettere una trasposizione di tutti questi fascicoli in formato digitale, per migliorarne la versatilità e la qualità.Ora questo insegnante (haime) non utilizza metodi di pseudocodifica “convenzionale”, per la quale latex ha già l’apposito pacchetto algorithmic, ma stabilisce uno standard tutto suo, il quale prevede una serie di elementi grafici che incornicino la pseudocodifica.
Allego immagini per referenza: http://i.imgur.com/WRMd1.png http://i.imgur.com/o0fmw.png http://i.imgur.com/1Tso8.png
Prima di passare alla scrittura di un apposito modulo latex intendo produrre una o due pseudocodifiche descrivendole manualmente.Qual’è il metodo migliore per produrre identici elementi grafici di questo genere? Sono sufficenti gli strumenti incorporati in una distribuzione latex (tabelle, quadratini, freccette) o è più conveniente appoggiarsi ad una libreria per la grafica quale, es: tikz? A quale libreria appoggiarsi?
Ciao!
Ciao,
dai un occhiata al pacchetto tcolorbox ( http://mirrors.ctan.org/macros/latex/contrib/tcolorbox/tcolorbox.pdf ), potrebbe facilitare la costruzione dei riquadri. Per il contenuto, un po’ di lavoro dovrebbe risolvere.
Buon lavoro.
R.
::Gnato” post=68735Ciao a tutti,
ieri improvvisamente mi è apparso questo errore:
(./Telefonia over TCP:IP.aux)
Runaway argument?
{
! File ended while scanning use of \bibcite.
\par
l.23 \begin{document}?
Qualcuno può aiutarmi???
Non riesco a capire…mi dà errore sul \begin quando stavo lavorando una ventina di pagine più in basso e compilavo di continuazione senza problemi…
Grazie ciao
Può darsi che debbano essere rigenerati i file ausiliari bibliografici.
Tienici informati.Inoltre non userei spazi nel nome del file, l’abitudine a nominare i file in modo pulito potrà forse evitarti qualche problema in futuro.
Ciao
::egreg9″ post=68725
è possibile gestire l’overloading degli operatori in LaTeX?
l’ideale sarebbe poter fare qualcosa di questo tipo
`\newcommand{\insulto}[2]{#1 è #2}
\newcommand{\insulto}[3]{#1 e #2 sono #3}
\insulto{luca}{scemo} e \insulto{marco}{francesco}{cretini}`
ho provato a giocare sui newcommand ma non riesco a concludere molto…`\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage{xparse}
\ExplSyntaxOn
\NewDocumentCommand{\insulto}{m m}
{
\seq_set_split:Nnn \l_tmpa_seq { , } { #1 }
\seq_pop_right:NN \l_tmpa_seq \l_tmpa_tl
\seq_map_inline:Nn \l_tmpa_seq { ##1~ }
\int_compare:nTF { \seq_length:N \l_tmpa_seq > 0 }
{ e~\l_tmpa_tl\c_space_tl sono~}
{\l_tmpa_tl\c_space_tl \`e~}
#2
}
\ExplSyntaxOff
\begin{document}
\insulto{luca}{birichino}\insulto{marco,francesco}{zoticoni}
\end{document}`
1. Il primo argomento viene spezzato alle virgole e inserito in una sequenza
2. L’ultimo elemento della sequenza viene tolto e inserito in una variable token
3. Si producono uno alla volta gli elementi della sequenza, separati da uno spazio.
4. Se la sequenza ha lunghezza zero (cioè c’era un solo nome), si produce il nome seguito da “è”
5. Se la sequenza ha lunghezza maggiore di zero si produce “e”, l’ultimo nome e, per finire, “sono”.Ciao
EnricoSembra divertente lavorare con LaTeX3. Speriamo di avere il tempo per approfondire questo nuovo stiule di programmazione TeX.
A questo proposito ti chiedo Enrico, se è necessario lavorare molto per apprenderlo e se hai in mente qualche tipo di guida…Un saluto.
R.
::antonio.macrì” post=68719
Uhm, continuo ancora ad essere dubbioso sulla possibilità di gestire un numero di argomenti variabili con TeX, per il semplice motivo che la ricerca dei token argomento compiuta da un comando è “fissa” (attendiamo pareri TeXnici).
Scusa, ti do perfettamente ragione, non si ha certo “overloading dei nomi dei comandi”. Concordo con te (per quanto ne so) sul fatto che in TeX non esiste una cosa simile, per il semplice motivo che a identificare un comando è il solo nome. Tutti i linguaggi che supportano overloading introducono il concetto di firma di una funzione, che considera anche gli argomenti. In TeX, quello che si può fare è emularlo, come nel mio precedente esempio.
Ciao,
AntonioSi, il codice che ho postato non funziona (sono anche un po’ arrugginito di TeX), era solo un tentativo per toccare con mano che senza un delimitatore (l’informazione aggiuntiva che in pratica da conto del numero degli argomenti) non si riesce a capire in quale caso siamo e comunque occorre una qualche acrobazia come questa, più semplice delle parentesi tonde (certo che il nostro utente poteva trovare un nome di comando diverso…):
`\documentclass{minimal}
\usepackage[utf8]{inputenc}\makeatletter
% cmd con due arg
\def\insulti@ii#1#2{#1 è #2}
% cmd con tre arg
\def\insulti@iii#1#2#3{#1 e #2 sono #3}% cmd utente
\def\insulti#1#2#3;{%
\def\tmp@{#3}%
\ifx\tmp@\@empty
\insulti@ii{#1}{#2}%
\else
\insulti@iii{#1}{#2}{#3}%
\fi
}
\makeatother\begin{document}
\insulti{Paolo}{Andrea}{pasticcioni};
\insulti{Paolo}{furbetto};
\end{document}`
Un saluto.
R.
::ansys” post=68718Devi lanciare updmap-sys con l’opzione –syncwithtrees.
Ciao
OrlandoOk, ha funzionato:
`C:\Documents and Settings\user>updmap-sys –syncwithtrees
Config file: “C:/Programmi/texlive/2011/texmf-config/web2c/updmap.cfg”
PTSans-type1.map disabled
PTSerif-type1.map disabled
`Evidentemente al mio tentativo precedente sullo stesso comando sbagliavo qualcosa.
Grazie.
::antonio.macrì” post=68713
è possibile gestire l’overloading degli operatori in LaTeX?
l’ideale sarebbe poter fare qualcosa di questo tipo
`\newcommand{\insulto}[2]{#1 è #2}
\newcommand{\insulto}[3]{#1 e #2 sono #3}
\insulto{luca}{scemo} e \insulto{marco}{francesco}{cretini}`
ho provato a giocare sui newcommand ma non riesco a concludere molto…È possibile a costo di sostituire le parentesi graffe con parentesi quadre o tonde, ma non lo puoi fare con \newcommand: devi “sporcarti” le mani con le definizioni TeX (il comando \def). Leggiti gli Appunti.
In questo caso si parlerebbe più di overloading di “funzioni” cioè “comandi”, trattandosi di TeX.
@robitex: l’overloading delle funzioni consente anche di avere il (solo) numero di argomenti diverso. Ma per avere più argomenti dello stesso tipo, non serve scomodare l’overloading (si può fare anche in C).Ciao,
AntonioUhm, continuo ancora ad essere dubbioso sulla possibilità di gestire un numero di argomenti variabili con TeX, per il semplice motivo che la ricerca dei token argomento compiuta da un comando è “fissa” (attendiamo pareri TeXnici). A meno che nel codice del comando a due argomenti non si inserisca un \@gobble o qualcosa del genere.
Tipo:
`
\makeatletter
% cmd con due arg
\def\insulti@ii#1#2{#1 è #2}
% cmd con tre arg
\def\insulti@iii#1#2#3{#1 e #2 sono #3}% comando delimitato
\def\ins@ulti#1#2#3{
\def\tmp@{#3}
\ifx\tmp@\@nil
\insulti@ii#1#2
\else
\insulti@iii#1#2#3
\fi
}% cmd utente
\def\insulti#1{
\ins@ulti#1\@nil}\makeatother
`Per l’overloading, ho in mente il funzionamento di Java mentre per il numero variabile di argomenti penso all’ellipsis …
Un saluto.
R.
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