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albertobosia” post=68707è possibile gestire l’overloading degli operatori in LaTeX?
l’ideale sarebbe poter fare qualcosa di questo tipo
`\newcommand{\insulto}[2]{#1 è #2}
\newcommand{\insulto}[3]{#1 e #2 sono #3}
\insulto{luca}{scemo} e \insulto{marco}{francesco}{cretini}`
ho provato a giocare sui newcommand ma non riesco a concludere molto…Non credo si possa fare:
Al comando \insulto passi un numero variabile di argomenti (e quindi a rigore non si può parlare di overloading che invece interessa il tipo dell’argomento), quindi non può sapere se questi sono 2 o 3.Una diversa sintassi potrebbe risolvere il tuo problema, per esempio prevedendo due distinti comandi per i due casi: \insulto ed \insulti.
Oppure prevedere una sintassi chiave valore:
`\insulto{name={Paolo,Luca}, insulti={furbetti}}
% -> Paolo e Luca sono furbetti\insulto{name={Nicola}, insulti={furbetto,pasticcione}}
% -> Nicola è furbetto e pasticcione`Ovvio che senza conoscere il tuo obiettivo, questa esigenza pare non abbia nessuna utilità.
Un saluto.
R.
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Ho la leggera impressione che il corso sarà qualitativamente eccellente…
Buon lavoro!
R.PS. Piuttosto,
siccome stiamo approntando per il nuovo sito del GuIT la pagina dei template — sorgenti pronti per l’uso per tesi ed altri documenti —, potremo pubblicare il materiale che elaborerete nel progetto.
Eventualmente, scrivete all’indirizzo del GuIT Web Team. Grazie mille.
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Ciao,
forse te la puoi cavare con le formule.
Crea un nuovo foglio “vista” su quello delle bibliografie.
Su questo foglio metterai le formule per riempire le righe stavolta nel formato bibtex.
Poi copia ed incolla tutto in un file di testo.La cosa un po’ più da investigare è quella di creare il tipo di record adatto al tipo di pubblicazione, articolo, libro ecc.
In alternativa, copia i dati in un file di testo ed elaborali con un piccolo programma in Lua od in Python. Anche qui occorre stare attenti al fomrato dei record dipendenti dal tipo di pubblicazione.
Riferimenti:
http://en.wikipedia.org/wiki/BibTeX
http://www.bibtex.org/Format/Oppure potresti fare un tentativo con un programma che gestisce i record bibliografici, caso mai avesse la funzione di importazione da fiole di testo csv, per esempio jabref (che probabilmente può coprire meglio di Excel le tue esigenze di tipo gestionali sui references).
http://jabref.sourceforge.net/Buona thesis.
R.
::antonio.macrì” post=68400Riporto la procedura completa per generare un file di formato (quindi ripeterò alcune cose già scritte), con TeXlive su Ubuntu…
Ciao a tutti,
ho fatto 3 test con un documento LaTeX di 107 pagine contenente circa 140 oggetti flottanti tra figure e tabelle e che richiede il caricamento di tikz e dei pacchetti LaTeX3. Il sistema è basato su Windows XP con TeX Live 2011.I tempi di compilazione non sono un riferimento assoluto, ma è interessante confrontarli per le diverse situazione di compilazione:
1 – da TeXworks -> 43 s
2 – da console -> 40 s
3 – da console con file di formato -> 39 sCome vedete sono tempi abbastanza simili. La compilazione con comando da console fa risparmiare molto più tempo (3 secondi circa) rispetto al caso di compilazione con file di formato precompilato (solo un ulteriore vantaggio di 1 secondo circa).
Conclusione: in genere per un documento con molti oggetti flottanti, costruire un file di formato precompilato non porta a benefici pratici.NB. ho compilato il documento avendo cura di eseguire più volte il processo e di registrare i tempi solo per l’ultima compilazione, per effettuare il confronto con i file secondari dei sommari e dei riferimenti incrociati, già costruiti.
NB. su sistemi Linux mi aspetto di rilevare differenze di tempo più ridotte tra il caso 1 ed il caso 2 essendo più efficenti in generale i processi di output nell’ambiente a riga di comando.
Un saluto.
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Forse puoi impostare i valori globalmente, modificando i parametri di default, e quindi cambiandoli a piacimento.
Leggi la documentazione del pacchetto dando il comando in console:
`texdoc adjustbox`Il comando per settare i valori globalmente è:
`%
% sintassi:\adjustboxset{global keys to be executed before local keys}
%\adjustboxset{fbox=2pt -0.2pt}
`Un saluto.
R.
::cfiandra” post=68291
Ciao a tutti, anche creando i pdf a parte di quelli che credevo gli schemi incriminati non ho risolto il problema di tikzexternalize. Mi sono rassegnato a creare separatamente tutti i grafici per poi includerli: è lungo ma funziona.
I tempi di compilazione sono ora sotto i due minuti, speravo meglio. Credo che il tempo ancora piuttosto elevato sia dovuto alle numerose tabelle che fanno uso dell’allineamento S (pacchetto siunitx). Mah.Grazie a tutti per il supporto.
Beh.. due minuti sono effettivamente tanti. Ovviamente, guardando le prestazioni, devi considerare non solo il documento da compilare (con tabelle, grafici e così via), ma i componenti del tuo pc, quale sistema operativo usi e se, magari, compi altre operazioni mentre compili.
Ciao
ClaudioPer la mia esperienza, e posso sbagliarmi, la compilazione è rallentata molto se è necessario gestire molti oggetti flottanti.
Ridurre i tempi di elaborazione del documento a volte è necessario in base al tipo di lavoro e la soluzione migliore è far compilare solo una piccola porzione alla volta.In generale poi, preferisco, fare grafici con pgfplots a parte con la classe standalone, molto comoda.
Un saluto.
R.
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Nell’articolo su ArsTeXnica leggi l’esempio alla sezione 7.5. Viene detto che:
1 – gnuplot serve solo per computazione numerica
2 – occorre dare il comando di compilazione con l’opzione -shell-escape (almeno pre il primo run)Fai così: apri una finestra di console (Start-> Programmi -> Accessori -> Prompt dei comandi)
adesso alla riga di comando devi rendere ‘corrente’ la directory dove si trova il sorgente tex per pgfplots
usa quindi il comando `cd nome-dir (invio)`
poi lancia il comando: `pdflatex -shell-escape nomesorgente`
Si tratta di un normalissimo comando di compilazione del sorgente che di solito l’utente non vede perché viene lanciato dietro le quinte dall’editor. L’opzione -shell-escape consente a TeX di utilizzare i programmi esterni, cosa non permessa normalmente per questioni di sicurezza.Nella prima compilazione, pgfplots crea i file di comandi per gnuplot, e lancia gnuplot stesso sui file appena creati che in uscita danno i file numerici di risultato, letti poi da pgfplots per il plottaggio. Nelle compilazioni successive gnuplot viene chiamato solo se sono cambiate le formule.
Nel tuo caso, tu lanci la compilazione, l’editor lancia il comando senza opzione -shell-escape, gnuplot non può quindi lavorare e pgfplots non trova i file numerici che si aspetterebbe.
Aggiungo una nota:
La classe standalone, suggeritami da Enrico, funziona bene perché il pdf del grafico è già scontornato (si evita un passaggio con pdfcrop), ma occorre sapere che funziona bene solo se non ci sono ritorni a capo tra \begin{document} e \begin{tikzpicture} e neppure tra i rispettivi comandi di chiusura di questi ambienti.Ciao
R.ps. mi fa piacere che sul forum compaiono riferimenti all’articolo 🙂
::lorenzo.pantieri” post=67928Scusate il titolo scemo, ma sto impazzendo nel trovare informazioni su alcuni libri.
Per esempio, un libro in mio possesso cita un’opera di Ruhollah Khomeini, “Il governo islamico”, dicendo che è stato pubblicato al Cairo nel 1987. Ovviamente a me interessa tutto (compreso se esistano traduzioni in italiano e/o in inglese). Altro problema: “All’ombra del Corano”, di Sayyid Qutb; ho letto che ne esiste una traduzione parziale in inglese (in italiano esiste qualcosa?), ma non riesco a trovarla.
Esiste un sito di riferimento per reperire velocemente e con efficenza queste informazioni, anziché brancicare qua e là su Internet?
Grazie,
L.A me capita di dover fare bibliografie con i classici record di BibTeX (non sono ancora passato a biblatex), e di voler i dati già belli e pronti.
Mi rivolgo a Google books e google scholar ed ai siti dei singoli editori.
Interessante potrebbe essere il sito della biblioteca del congresso USA
http://www.loc.gov/index.htmlIl sito propone risultati tra i documenti on-line ma è possibile fare ricerche sul materiale classificato.
Per l’autore che citavi si trovano 192 documenti:
http://www.loc.gov/search/?q=Sayyid+Qutb&st=listUn saluto.
R.
::supermad86″ post=67822Ho fatto così:
`
\lstset{numbers=left, numberstyle=\tiny,}
\lstset{backgroundcolor=\color{lightgray}}
\begin{lstlisting}
lsnrctl start
export ORACLE_SID=PROD
sqlplus /as sysdba
> startup nomount;
> alter database mount standby database;
exit
export ORACLE_SID=PROD32
sqlplus /as sysdba
> startup nomount;
> alter database mount standby database;
\end{lstlisting}
`
ma il risultato non è il massimo 🙁[attachment=129]Ris.jpg[/attachment]
Aggiungo una considerazione: settare il pacchetto listings non è immediato ma alla fine il risultato non è male. Puoi realizzare la sintassi colorata del codice anche se il linguaggio non è previsto tra quelli supportati dal pacchetto.
Serve fare un po’ di prove.
Ciao
::GKT” post=67747In alcuni campi, come l’impiantistica termoidraulica, sono di uso comune i pollici per designare i diametri dei tubi.
Trovandomi a stilare dei computi metrici con LaTeX, ho ricercato in rete i metodi più comuni sulla scrittura delle unità di misura imperiali (a oggi ancora in uso ufficiale negli Stati Uniti): ho pensato che, essendo TeX e LaTeX nati negli States, esempi e magari pacchetti dedicati non mancassero.Il risultato, invece, è stato ben diverso dalle attese, nel senso che non esistono pacchetti dedicati e gli esempi in rete sono scarsi (per molti si dovrebbe dire “per fortuna” 😀 ).
Venedo al nocciolo, per scrivere tubo da “2,5 pollici” ho trovato questo frammento di codice:`$2^{\verb+”+}\,1/2$`
può essere corretto?Lorenzo
Io uso il pacchetto siunitx per comporre numeri con relativa unità di misura. Non ci si preoccupa più dei dettagli e se ci si trova in ambiente matematico od in ambiente testo. Nella logica di utilizzarlo in generale, puoi risolvere come in questo esempio:
`\documentclass{article}
\usepackage[output-decimal-marker={,}]{siunitx}\begin{document}
\SI{12.3}{“}
\end{document}
`Se ti occorre rendere un numero usa \num{
}, se ti serve comporre solamente l’unità di misura usa \si{ } (\SI prende i due argomenti numero e unità). Per esempio:
`L'area del pavimento trattato è pari a \( \num{5.00} \times \num{2.00} = \SI{10}{m^2}\)
e la lunghezza delle tubazioni per realizzare la serpentina radiante è
di \SI{32.23}{m} con tubo da \SI{1}{“}.`Un saluto.
R.
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Ciao a tutti.
Ho appena finito il documento!
Non ho utilizzato il pacchetto optional segnalato da ansys, perché avrei dovuto dichiarare parecchie diverse configurazioni di input, ma ho semplicemente commentato e decommentato i comandi di \input, perdendo certo i riferimenti incrociati ma non era quello lo scopo.
Questa modalità di compilazione veloce perché ridotta, mi ha aiutato in particolare per comporre l’indice per tentativi in quanto non riuscivo a settare correttamente il pacchetto titletoc.Ho nel frattempo trasformato il documento in twoside ed ho notato un miglioramento del tempo complessivo di compilazione probabilemente perché LaTeX riesce meglio a gestire gli oggetti flottanti (105 tabelle e 102 figure).
Ora che ho finito ringrazio tutti inserendo nel cassetto un nuovo progetto: creare i comandi citati qulache post fa, in LaTeX3.
Bye
::OldClaudio” post=67680Chiaramente userei \include e \includeonly che sono lì per essere usati proprio per quello scopo.
Ciao
ClaudioPS: nella GuidaGuIT c’è scritto come scrivere la lista dentro \includeonly in modo da modificare solo la posizione dei caratteri di commento per scegliere quale sotto docoumento compilare. In più non si perdono i riferimenti incrociati, gli indici, eccetera. Non è molto diverso da quello che fai con il tuo metodo artigianale, salvo che:
1) non perdi i riferimenti
2) questo metodo non è adatto per includere singole sezioni ma vale per interi capitili.
3) quando vui compilare l’intero documento ti basta sfruttare le funzioni Comment e Uncomment di TeXworks per mettere o togliere i commenti nella lista di \includeonly
4) è il metodo che uso per compilare la GuidaGuIT che sul portatile MacBook mi richiede circa mezzo minuto di compilazione quando lo compilo per intero, mentre impiega una paio di secondi quando compilo un solo capitolo.A blocchi di codice commentato non avevo pensato …
Mi sembra la soluzione più rapida perché posso compilare velocemente solo la porzione a cui sto lavorando, direttamente nella directory del “progetto”. Quanto al resto, preferisco perdere i riferimenti piuttosto che usare \includeonly adatto solo per i capitoli.Si potrebbe anche intervenire con macro apposite:
Definisco la lista dei nomi dei file da includere e con una seconda macro elenco il numero progressivo del file da includere, per esempio:`\filelist{
intro, % 1
criteri, % 2
materiali, % 3
normerif, % 4
azioni, % 5
geotecnica, % 6
statica, % 7
dinamica % 8
}poi:
\insert{8}oppure
\insert{all}oppure ancora
\insert{1,6-7}
`Potrebbe essere un idea per un mini pacchetto magari scritto con LaTeX3.
Grazie mille.
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