Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
::
Spike” post=64872Buonasera a tutti,
girovagando su un altro forum sono venuto a conoscenza dell’esistenza di corsi (di informatica, in quel caso) che vengono fatti online su canali IRC. La cosa mi è piaciuta e mi ha incuriosito non avendo mai partecipato alla cosa, ed ho pensato: se ci fosse qualche corso interessante per me sarei ben felice di partecipare. Poi sono tornato sul forum del GuIT e, leggendo i messaggi di alcuni, mi è venuta in mente questa idea: perché non organizzare anche qui un corso su TeX di quel genere? Innanzitutto: perché TeX e non LaTeX? Perché sicuramente LaTeX è più semplice e sono presenti molte guide indirizzate al principiante, mentre sembra proprio che per TeX la cosa sia più difficile, anche per la poca documentazione in italiano (fatto salvo per gli “appunti” di Enrico Gregorio).
Non so se l’idea sia realizzabile, sono consapevole che richiederebbe sicuramente molti sforzi da parte dei manutentori del forum per fornire uno strumento adatto alla situazione (IRC o non so cos’altro), ma anche una disponibilità da parte di chi conosce bene TeX, ovviamente. Se ce ne fosse bisogno, sarei lieto di aiutare nell’impresa, ma premetto che non so bene da che parte cominciare (tecnica e non) non avendo mai partecipato a corsi di questo tipo. Quindi non so neanche se siano una perdita di tempo o possano portare a qualcosa di concreto.
Attendo quindi vostre impressioni sulla cosa. Fatemi sapere se l’idea vi piace o se è da scartare e, nel primo caso, cosa sarebbe necessario fare perché tutto riesca bene!Grazie e buona serata
Frap.s. spero di aver azzeccato la sezione del forum. Se così non fosse, mi scuso.
Bellissima idea!
Qualche tempo fa avevo pensato di costruire delle video guide da pubblicare sul nuovo sito del GuIT, mentre in passato cercammo di avviare una sorta di classe on-line con Luigi Scarso per lo studio di ConTeXt.
Si potrebbe pensare anche ad una certificazione con il superamento di un esame finale.Tieni anche conto che la documentazione per i sistemi TeX potrebbe evolvere molto sull’idea che ho presentato per il nuovo sito.
In generale, occorre prima stabilire un quadro della documentazione/formazione su TeX e poi attuarlo.
Il problema essenziale è che occorre molto impegno sia da parte di chi “insegna” sia da parte di chi “impara”.
Per gestire queste risorse, alla fine ci si organizza spezzettando in tanti piccoli momenti di apprendimento nei momenti in cui serve risolvere uno specifico problema, ovvero si frequenta un forum come questo, o si consulta la documentazione più adatta come le guide dei pacchetti, un articolo su ArsTeXnica o pubblicazioni di vari Autori.
Penso quindi che questo argomento sia il principale strumento di diffusione di TeX, e che nuove modalità didattiche possono estendere notevolmente gli strumenti attuali.
R.
::illinguista1972″ post=64810
… Le informazioni di ogni CD le possiedo già tutte 🙂 …
Naturalmente, mi posso creare qualche ambiente per il tutto.
Ciao
TommasoSi, ma possiedi i dati perché possiedi i CD fisicamente, giusto?
Dal punto di vista pratico non hai nessun file digitale con i dati che ti interessano, se ho capito bene.Per prima cosa preparerei una scheda con le informazioni che ti interessano.
Potrebbero essere:
* Titolo CD
* Nome Autore
* Data di pubblicazione
* File immagine della copertina
* Genere
* Commento artistico
* Valutazione da 1 a 5
* Data di acquisto
* Prezzo di acquisto
* Elenco brani {Numero traccia, Titolo, Durata}Poi occorre stabilire in che modo memorizzare i dati.
La cosa più semplice è un file di testo contenente i dati dei CD.
Quella più complessa è un RDBMS tipo PostgresSQLPasso finale:
elaborare i dati per produrre il sorgente LaTeX opportuno.Non è un operazione banale…
Alla prossima.
R.
::illinguista1972″ post=64800Vorrei fare un catalogo di una parte dei miei CD (ne ho più di 4000 🙂 ).
In particolare, ho bisogno che ogni pagina corrisponda a un CD, del quale vorrei dire tutto, tracce e durate comprese.
Vi siete mai trovati in questa situazione? Avete qualche idea o qualche pacchetto che non sia per fare le copertine?Ciao
TommasoIl problema maggiore è reperire i dati. Mica vorrai scriverti tutto da zero?
Forse alcuni siti permettono di abbreviarti il lavoro mettendo a disposizione le schede dei CD.Ne consegue che i dati saranno disponibili in formato testo in un file.
Non hai che l’imbarazzo della scelta: metti i dati in un database e crei i report con LaTeX per esempio.
Oppure metti i dati in file di testo nel formato per esempio CD{autore=”U2″, titolo=”Unforgettable fire”, anno=2011, ecc, brani={track1=””,track2=””, ecc}} e li gestisci con Lua.Tenendo in una forma opportuna i dati migliora la loro gestione. Tenendo il report separato dai dati puoi creare più di uno anche con grafici statistici.
Comunque un bell’argomento. Quando avrò un po’ di tempo questo sarà il prossimo argomento a cui lavorerò…
Un saluto.
R.
::francesco.biccari” post=64795Ciao ContediMontecristo.
Chi mi ha preceduto ti ha già esposto tutte le soluzioni che hai a disposizione.
Ti chiedo però perché passi per Draw. Non c’è modo in OpenOffice o LibreOffice
di salvare un grafico fatto con Calc?In ogni caso, comunque tu produca il tuo pdf, se lo vuoi scontornare con pdfcrop
senza però aprire tutte le volte il terminale, ti consiglio il seguente script.
`@echo off
echo Cropping…
FOR %%A IN (%*) DO (
echo %%A
IF /I %%~xA==.pdf (
copy /Y %%A “%%~nA.pdf.old”
cd “%%~dA%%~pA”
pdfcrop.exe –margins 1 “%%~nA.pdf.old” “%%~nA.pdf”
)
)`Salvalo in un file di testo che chiamerai pdfcrop.bat (per esempio usando
notepad di Windows). Dopodiché copia tale file nella cartella SendTo del
tuo utente (se non riesci a trovarla fai un “cerca”). Ora ti comparirà nel
menù contestuale, cioè in pratica quando cliccherai con il tasto destro su di
un file, comparirà “Invia a… pdfcrop.bat”. Così puoi anche convertire più
file contemporaneamente.[edit]Nota bene: lo script richiede che pdfcrop sia installato (puoi installarlo
dal package manager della tua distribuzione) e che il percorso dell’eseguibile
di pdfcrop si trovi nella PATH di Windows. Se non sai come si fa, puoi evitare
quest’ultimo punto scrivendo nello script il percorso completo di pdfcrop.exe.
Infine ricorda che pdfcrop richiede un interprete Perl. Se usi MiKTeX questo
interprete va installato a parte (per esempio ActivePerl) mentre se usi
TeXLive non devi fare nulla perché l’interprete è già fornito da TeXLive.[/edit]
Ciao ciao.
FraMi permetto di aggiungere a quanto già detto dagli altri che bisognerebbe fare qualche sforzo in più per capire perché la produzione del file non è già scontornata all’origine.
In Calc, puoi dare un area di stampa come selezione di celle. La stampa in Postscript od in pdf dovrebbe avere la stessa finestra sul foglio.
Per i grafici, devi selezionarlo prima di stamparlo.Un saluto.
R.
::peppo” post=64773Uhm root non lo conosco ma mi documenterò.
Ho dato un’occhiata ai file, si tratta di circa 900 righe con due colonne x-y, dove x è il tempo ed y l’intensità del segnale registrato dal rivelatore.
Appena li esporto faccio una prova con pgfplots e se i dati fossero troppo numerosi provo a far generare il tracciato a gnuplot con il terminale lua-tikz ed aggiungere le etichette a mano con i pin di pgf (con i quali non ho assolutamente esperienza).
Vi farò sapere 😉 .Grazie mille.
Uhm 900 punti non danno problemi a pgfplots (ne sono sicuro a meno che i dati numerici siano espressi con molti decimali).
Puoi anche creare più grafici alla volta e caricare direttamente il file dati dando al comando \addplot il nome del file per la direttiva file.
Il formato di riga credo però che accetti solo caratteri spazio o di tabulazione come separatore tra i numeri, ma dovrei controllare se è correttamente gestito anche il carattere trattino.
Per le etichette dovresti leggere il nostro articolo su ArsTeXnica (la rivista del GuIT) n. 12 molto ricco di dettagli e strategie.
Happy plotting!
R.
::zippo” post=64767Io userei root del cern.
Niente male…
ho notato che root può essere utilizzato anche tramite Python.
Una domanda: TeX è supportato?Quanto ai grafici dei cromatogrammi, direi che pgfplots potrebbe essere la soluzione migliore, magari utilizzato opportunamente.
Naturalmente non so come sono prodotti i dati da plottare di questi grafici e quindi pgfplots potrebbe non essere in grado di gestirli direttamente, ma il pacchetto ofrre notevoli vantaggi in termini di semplicità d’uso e qualità tipografica (che è quasi troppa).Se in futuro mi servisse, terrò ben conto di root. Grazie.
::cfiandra” post=64746Ciao,
ho sempre utilizzato TikZ per i disegni e quando si è trattato di disegnare catene di Markov ho semplicemente cercato nel pgfmanual e trovato una soluzione soddisfacente. Ad esempio:
`
\begin{tikzpicture}[-latex,auto,node distance=4cm,on grid,semithick,
state/.style={circle,top color=white, bottom color=navyblue!40,draw=none,circular drop shadow,text=blue,minimum width=1cm}
]
\node[state] (A) {A};
\node[state] (B) [below left of=A] {B};
\node[state] (C) [below right of=A] {C};
%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
\path (A) edge [loop above] node{1/3} (A);
\path (A) edge [bend left=15] node{2/3} (B);
\path (B) edge [loop below] node{2/3} (B);
\path (B) edge [bend left=15] node{1/9} (A);
\path (B) edge [bend left=15] node{2/9} (C);
\path (C) edge [loop below] node{2/3} (C);
\path (C) edge [bend left=15] node{2/3} (B);
\path (C) edge [bend right=15] node{1/9} (A);
\end{tikzpicture}
`Recentemente mi è stato consigliato di provare Graphviz: è una libreria pensata e realizzata esclusivamente per grafi. All’inizio ero dubbioso: qualità dell’immagine, font sono perfetti con TikZ. Ma il grande vantaggio di Graphviz è un codice più immediato (certo anche nel mio esempio usando i foreach si fa prima :-)): andando più a fondo nella questione ho magicamente scoperto dot2texi un pacchetto (presente in TeXLive) che permette di utilizzare codice dot ottenendo la solita qualità grafica di TikZ. La pagina principale del pacchetto è curata molto bene.
Graphviz (si può scaricare da questo link) è disponibile su Mac, Linux e Windows. A beneficio di chi deve disegnare grafi ecco un esempio tratto dal sito:
`
\usepackage{dot2texi}
\usepackage{tikz}
\usetikzlibrary{shapes,arrows}\begin{document}
\begin{dot2tex}[neato,options=-tmath]
digraph G {
node [shape=”circle”];
a_1 -> a_2 -> a_3 -> a_4 -> a_1;
}
\end{dot2tex}
`Per poter usare dot2texi sono necessari alcuni step preliminari:
Ciao,
ClaudioCiao,
graphviz è interessante. Ne aveva parlato su ArsTeXnica Luigi Scarso in questo articolo.Esiste anche un libreria in Lua direttamente utilizzabile in LuaTeX (penso).
Ma la cosa che ti volevo dire più importante è questa: perché non ne ricavi un articolo per Ars sull’argomento?
La redazione di Ars è a tua disposizione …
Link redazione
Bye
::claudio” post=64478che problemi?
Ogni volta che utilizzi il comando, TeX crea nuove dimensioni fino ad esaurire i registri disponibili che non sono poi molti (256) e molti già impiegati dal nucleo di LaTeX.
Puoi portere il numero dei registri a 32000 caricando il pacchetto etex (che fa lavorare il compilatore nella sonfigurazione estesa), ma si tratterebbe comunque di un errore di programmazione.
In realtà le dimensioni sono create per facilitare ad un più alto livello il codice tikz.
In un comando hanno senso come parametri genrerali e non locali, altrimenti il comando andrebbe ripensato.
Ciao.
::claudio” post=64444si il risultato è decisamente migliore
grazie
l’ho modificato così
`
\newcommand{\prodcroce}[4]{
\newdimen\x % distanza nodo-freccia dir x
\newdimen\h % altezza freccia-linea base
\x=2.8mm
\h=2.4mm\newdimen\dist % distanza frazioni
\dist=12mm
%\dist=1cm
\begin{tikzpicture}[thick]
\node at (0,0) {$\displaystyle \frac{#1}{#2}$};
\node at (\dist,0) {$\displaystyle \frac{#3}{#4}$};
\node at (2.5*\dist,0) {$#1\cdot #4=#2\cdot #3$};% collegamento termini
\draw[-stealth] (\x, \h)–(\dist-\x,-\h);
\draw[-stealth] (\x,-\h)–(\dist-\x, \h);
\end{tikzpicture}
}`
ClaudioSe vuoi usare un comando definisci le dimensioni all’esterno della definizione per non aver problemi.
Ciao
::claudio” post=64442Salve dato che ho il sospetto che ci sia, in questo forum,
qualche estimatore di tikz vorrei sottoporre questo codiceDovendo rappresentare il prodotto in croce di due frazioni
e non sapendo come fare ho pensato di riciclare un po di codice del forum
che ne pensate?grazie Claudio
`\begin{tikzpicture}[auto, -stealth, thick, scale=0.5]
%\usetikzlibrary{shapes.geometric}
% Definizione dei nodi e delle loro scatole\node[] at (0,0) (primo) {A};
\node[] at (0,-1) (frac1) {-};
\node[] at (2,-1) (frac1) {-};
\node[] at (4,-1) (prod){AD=BC};
\node[] at (0,-2) (secondo) {B};
\node[] at (2,0) (terzo) {C};
\node [] at (2,-2)(quarto) {D};% collegamento dei nodi
\path (primo) edge (quarto);
\path (secondo) edge (terzo);
\end{tikzpicture}`Ciao,
io lascerei a TeX il compito di tracciare le frazioni (in fondo è un compito che svolge egregiamente 🙂 )
Inserirei quindi le frazioni si come nodi, ma con materiale matematico in \displaystyle
Nel codice seguente, ho lasciato la regolazione grafica alla definizione di alcune dimensioni (ne bastano tre). In questo modo la grafica è un po’ più flessibile.
`\documentclass{standalone}
\usepackage{tikz}\newdimen\x % distanza nodo-freccia dir x
\newdimen\h % altezza freccia-linea base
\x=2.8mm
\h=2.4mm\newdimen\dist % distanza frazioni
\dist=12mm\begin{document}
\begin{tikzpicture}[thick]
\node at (0,0) {$\displaystyle \frac{A}{B}$};
\node at (\dist,0) {$\displaystyle \frac{C}{D}$};
\node at (2.5*\dist,0) {$AD=BC$};% collegamento termini
\draw[-stealth] (\x, \h)–(\dist-\x,-\h);
\draw[-stealth] (\x,-\h)–(\dist-\x, \h);
\end{tikzpicture}
\end{document}`Un saluto.
::nsturaro” post=64342Ciao a tutti.
Pensavo che la mia domanda fosse una FAQ ma non ho trovato risposte sui manuali o sul forum.
Un software genera dei file di testo che poi io includo in R. In alcuni di questi file c’è il carattere $.
Esiste un modo per dire a Latex di considerare da un certo punto in poi del documento, il carattere $ come se fosse \$?
In questo modo eviterei di andare a lavorare sui file di testo, modificandone il contenuto.
Grazie in anticipo per le eventuali risposte.
Ciao,
NicolaNon va bene inserire il file di testo come verbatim?
Ciao
::illinguista1972″ post=64280Al di là della schifezza che potrebbe sortire la mia richiesta, non riesco più a trovare la discussione in cui si spiega come si fa a ruotare il contenuto di una cella. Ho bisogno di ruotare di 90 gradi le celle dell’intestazione, che contengono una sola parola.
Ciao
TommasoCiao,
di solito io utilizzo il pacchetto graphicx:
`\rotatebox{90}{Testo}`Un saluto.
R.
::claudio” post=64216ho questo codice
`
\begin{figure}
\centering
\begin{tikzpicture}\end{tikzpicture}
\caption{M.C.D.}
\label{fig:numnatMCD}
\end{figure}
`perché non si centra?
ciao
ClaudioProva questo:`
\documentclass{article}
\usepackage{tikz}\begin{document}
\begin{figure}
\centering
\begin{tikzpicture}
\node[circle, draw] at (0,0) {};
\end{tikzpicture}
\caption{M.C.D.}
\label{fig:numnatMCD}
\end{figure}\end{document}`
Si centra perfettamente.
R.
::
Date un occhiata anche a questo:
di un noto autore.
…
ciao
::OldClaudio” post=64077Ragazzi, anche il C++?
a me sembra che stiamo esagerando un poco; sebbene, naturalmente il tutto dipenda dalla natura dei contenuti delle celle del foglio Excel.
A me sembra che su Excell si possa lavorare in modo da avere le colonne con lo stesso numero di cifre decimali (Format|Number); poi si può tagliare l’intera tabella e ricpiarla su se stessa (nelle stesse celle che occupava prima) icollandole con Incolla speciale|Valori. Infine salvando il tutto in formato csv (Comma Separated Values) che è un formato puramante testuale ASCII a 7 bit, se si tratta di numeri soltanto.
Poi si prende questo file testuale, ne si copia il contenuto e lo si incolla dentro un tabular o un longtable vuoti; si sostituiscono tutte le virgole “,” con ” & ” (naturalmente le virgolette servono solo per delimitare le stringhe) con Sostituisci Tutto. Infine, se l’editor che usate permette di usare le regular expressions, sostituite tutti i fine riga “EOL” con “\\EOL” (EOL sta per fine riga, end of line).
Il tutto richiede forse tre minuti, anche meno, e nessuna programmazione.
Ciao,
esiste anche la funzione di concatenazione stringhe in Open/Libre Office come in Excel dove in una cella puoi creare in automatico l’intera riga della tabella in formato LaTeX, prelevando i valori dalle celle accanto.
Per quanto riguarda un programmino che riformatti il testo incollato, direi che Lua è un ottimo strumento per risolverlo, molto meglio di C++ dal punto di vista operativo (non serve la compilazione).
Trovi qualche frammento di codice in questo mio post: http://robitex.wordpress.com/2010/07/27/riallineare-valori-testuali/Solo un esempio.
Ciao
-
AutoreRisposte