Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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Ciao,
vai nella cartella systems
poi in texlive
link: ftp://ftp.fu-berlin.de/tex/CTAN/systems/texlive/che contiene le cartelle
Images ( i grossi file corrispondenti alle immagini iso dei dvd)
Source
tlnet (contenente i file della TeX Live per l’installazione da internet)Questa struttura di directory non cambia mai per tutti i mirror CTAN.
Ciao. Un Saluto.
29 Luglio 2011 alle 15:43 in risposta a: Per un forum migliore (era: “francamente orripilante”) #61977::
Dico solo una cosa (dovete sapere che in questo momento indosso il cappellino del GuIT, quello verde che puoi essere scambiato per un leghista 😆 (una battuta questa anche stupida per rasserenare l’atmosfera)):
le imperfezioni del nuovo forum sono state perfettamente previste! si è scelto esplicitamente di passare al nuovo forum senza fare troppe prove, ma di renderlo più gradevole e funzionale strada facendo (come dice Baglioni).Già che ci sono aggiungo la mia opinione:
il nuovo forum è splendido!
è graficamente gradevole ed è tutto nostro!mi sono dovuto abituare un po’ a discernere i nuovi messaggi dai vecchi: sul vecchio forum era più immediato distinguere se ricevevi una risposta o se qualcuno poneva una nuova domanda.
Dulcis in fondo, ecco un paio di cose che secondo me vanno corrette:
1 – numero di messaggi per pagina troppo bassi (già segnalato da Elrond)
2 – dimensioni avatar troppo grandiCiao e buoni raffinamenti!!
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Ciao,
ringrazio tutti per aver contribuito con lo spiegare la propria esperienza professionale.
Il tempo di realizzazione di un documento in relazione alla sua qualità risulta quindi un parametro di difficile misura.
È indubbio tuttavia, che TeX & C. sono sotto utilizzati nel mondo professionale. Io ne ho comunque illustrato le caratteristiche peculiari del sistema al meglio che potevo perché occorre sempre cercare di fare il lavoro migliore possibile.
Ciao
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Ciao,
so che esistono pacchetti per creare calendari (per esempio le estensioni di PGF). Le agende invece sono documenti piuttosto vari quindi un unico pacchetto non accontenterebbe tutti.
Quello che conviene fare è un po’ di lavoro “manuale” per creare l’agenda che desideri.
Tempo fa avevo in effetti immaginato di creare un’agenda per il GuIT e regalarla a Natale, poco prima dell’inizio dell’anno nuovo.
La cosa potrebbe essere divertente.
Immagino inoltre che abbiamo poco tempo (pochissimo) da dedicare all’idea, ma se possiamo posare un mattoncino alla volta, magari con l’aiuto di qualcun altro, alla fine il lavoro sarà fatto.Prova a buttare giù uno schema grafico di agenda… anche allegando un’immagine png.
Ciao.
::
Esistono alcuni pacchetti pstricks con cui si possono disegnare:
schemi di esperimenti di laboratorio con pst-labo,
modelli ottici con pst-optic
figure oscilloscopiche
eccConsulta la documentazione alla pagina http://www.tug.org/PSTricks/main.cgi?file=packages (link ai pdf a destra), oppure consulta il libro “The Graphic LaTeX Companion”.
I sorgenti vanno compilati con latex e l’output dvi va convertito prima in postscript e poi in pdf (pstricks non è purtroppo compatibile con pdflatex come lo è pgf).
Gli esempi per la Fisica con PGF li trovi qui: http://www.texample.net/tikz/examples/area/physics/ (niente male è…)
Quindi direi di preferire addirittura PGF piuttosto che pstricks (potente ma scomodo per via del formato come ti accennavo). rispetto anche a Metapost.
Personalmente utilizzo Metapost molto volentieri ma se si tratta di schemi al tratto per la fisica direi PGF.Ciao
::Prima di reinventare la ruota io darei un’occhiata alla possibilità di caricare librerie scritte in altri linguaggi. Questa è una caratteristica importante di Lua, implementata a basso livello in modo da renderla indipendente dal sistema operativo (più o meno).
La chiamata dovrebbe essere questa qui:
http://www.lua.org/manual/5.1/manual.html#pdf-package.loadlibCi sono diverse librerie in giro. Io comincerei a vedere se si può integrare nel codice Lua la GSL: http://www.gnu.org/software/gsl/
Bé… se vogliamo approfondire questo aspetto allora c’è anche il binding tra Lua e OpenGL, cioé LuaGL e tutto il 3D(soprattutto il rendering) potrebe essere fatto fare a lui.
Purtroppo su questo aspetto della programmazione(binding, librerie etc etc) sono un completo ignorante.
Basti pensare che ho installato LuaForWindows ed alla linea CLUAINPUT del file texmf.cnf di LuaTeX ho messo il percorso della cartella dove ci sono tutti i bindings con le librerie C. Alcune funzionano ed altre no ed il motivo per me è completamente ignoto.
Per quanto riguarda il progettino che sto facendo, il codice originale di Sketch non si appoggia su nessuna libreria C per fare operazioni vettoriali(basti guardare il file geometry.c dove sono definite le funzioni dot, cross etc…), probabilmente per essere indipendente da qualsiasi libreria ed io ho seguito la stessa scelta.
Comunque sono aperto a qualsiasi consiglio, istruzione.
Fatemi sapere.
Saluti
Michele
Sul manuale di Lua dovrebbe essere spiegato chiaramente come lavorare con librerie C. Si potrebbe aprire un apposito post in merito.
Tenete conto che le procedure di installazione di librerie ecc possono essere affatto semplici: vi ricordate di luatex lunatic di Luigi, in cui si predisponeva LuaTeX per l’uso con Python e quindi per l’accesso ad innumerevoli librerie?
Ciao
::Guardate qui
http://texprinter.sourceforge.net/
Ciao
TommasoSi tratta di un programma in Java per generare una sorta di report delle singole discussioni presenti sul sito (sempre più in voga) di TeX Exchange ( http://tex.stackexchange.com/ ).
Ho notato che il pdf viene prodotto non con pdftex, come mi aspettavo, ma con una libreria pdf chiamata itext, mentre può anche essere generato il sorgente .tex
Interessante, mi ha ricordato lo script in Lua che utilizzo per tradurre un file in formato html per WordPress, in pdf tramite pdfLaTeX: http://robitex.wordpress.com/2010/12/20/ottenere-il-pdf-di-un-post-di-wordpress/
Bye
::[quote]Stamani, molto prima di quello che pensassi, il mirror CTAN predefinito per l’Italia è il server del Garr di Bologna.
Questo dovrebbe semplificare l’installazione e l’aggiornamento delle distribuzioni TeX sulle macchine degli utenti.
Una buona cosa. Grazie.Grazie Roberto per aver fatto arrivare la mia voce fino in Giappone 😀
Tanto per chiarire: Norbert non c’entra niente. L’infrastruttura di CTAN è gestita da altre persone (Rainer Schöpf e Robin Fairbairns, che io sappia, dopo che Jim Hefferon ha abbandonato). TeX Live è un’altra cosa.
Ciao
Enrico[/quote]Si, Norbert lavora alla TeX Live che deve tener conto di come è strutturato CTAN. Comunque speriamo che nelle prossime versioni anche in TeX Live sia più semplice modificare il mirror predefinito.
Al prossimo corso, Ivan, potrai far installare la TL 2011 con meno problemi.
Per concludere direi che abbiamo fatto un ottimo lavoro di squadra.
Ciao
R.
::Riprendo questo topic per proporre una possibile soluzione:
`\documentclass[a4paper,10pt]{book}\usepackage{tikz}
\usepackage{eso-pic}
\usepackage{lipsum}
\usepackage{geometry}
\geometry{margin=0pt}\AddToShipoutPicture{%
\begin{tikzpicture}
\draw[white] (0,0) — (0,29.6);
\draw (1.1,02.85) circle (0.3);
\draw (1.1,10.85) circle (0.3);
\draw (1.1,18.85) circle (0.3);
\draw (1.1,26.85) circle (0.3);
\end{tikzpicture}}\geometry{margin=2.5cm}
\begin{document}
\lipsum\lipsum
\end{document}`
Non capisco perché togliendo quella riga rossa (in effetti non dovrebbe esserci) i cerchi non vengono posizionati bene. Lo spunto per questo codice l’ho preso da uno stesso messaggio di robitex, mentre il doppio uso del comando geometry è stato quasi una prova, confermata da quanto scritto nella breve guida da egreg9.Ciao
OrlandoSi, è perché il pacchetto eso-pic prevede l’inserimento del materiale secondo il proprio bounding box in basso a sinistra.
Quindi basta mettere qualcosa anche di trasparente per aggiustare il bb come la linea bianca. Per esempio:
`\draw[white] (0,0) — (0,0.1);`Ma esiste anche la possibilità di usare everypage:
`\documentclass[a4paper]{book}
\usepackage{tikz}
\usepackage{everypage}
\usepackage{lipsum}% -1 pollice + 1.1 cm = -1.44 cm
% 1 pollice – (29.7-24.3)/2 = -0.16 cm
\AddEverypageHook{%
% traslate the origin
\vskip -0.16cm\hskip -1.44cm%
\vbox to 0pt{%
\hbox to 0pt{%
\begin{tikzpicture}
\draw (0,0) circle (0.3);
\draw (0,8) circle (0.3);
\draw (0,16) circle (0.3);
\draw (0,24) circle (0.3);
\end{tikzpicture}\hss}%
}\vss%
}\begin{document}
\lipsum\lipsum
\end{document}`In questo caso però anche il testo trasla secondo i \vskip ed il \hskip di aggiustamento, altrimenti anche qui si aggiusta il bb.
Ciao
::Ho installato lyx su Windiws Xp per la tesi.Ho scritto impostando come classe del documento “book”.
Quando richiedo il formato pdf mi esce “setspace.sty not found”.
Qualcuno sa come risolvere questo problema?grazie 😥Non so come funzione LyX ma a logica devi installare il pacchetto setspace.sty.
Se sei all’inizio pensa molto seriamente ad abbondare LyX per LaTeX. Alla fine è più semplice e potente.
Bye
::Ho provato ad installare sul portatile la tl2010 seguendo la procedura indicata da Enrico ma l’installazione si è bloccata dando il messaggio
`Installing [0902/2255, time/total: 01:52:28/04:51:00]: gnu-freefont [8311k]
./tlpkg/installer/xz/xzdec.i386-linux: (stdin): Unexpected end of input
tar: EOF inatteso nell'archivio
tar: rmtlseek non si è fermata al limite di un record
tar: Error is not recoverable: exiting now
untar: untarring /usr/local/texlive/2010/temp/gnu-freefont.tar failed (in /usr/local/texlive/2010/texmf-dist)
untarring /usr/local/texlive/2010/temp/gnu-freefont.tar failed, stopping install.
Installation failed.
Rerunning the installer will try to restart the installation.
Or you can restart by running the installer with:
install-tl –profile installation.profile [EXTRA-ARGS]
Writing log file to current working directory.
`
mi sembra di capire che si tratti di un errore sul server. Ho provato anche con altri mirror con l’unico risultato che si ferma in un punto diverso.
A voi è mai successo?
ciao, grazie
Ernesto
P.S. Il S.O. è una debian squeezeForse un buco di linea?
Un interruzione oltre un tempo limite potrebbe comportare l’interruzione della procedura d’installazione.
Prova a scaricare la iso di TeX Live via torrent ed ad installare da dvd.
Bye
::Non so se qualcuno lo conosce, ma mi è sembrato essere la soluzione per risolvere il problema di note il cui numero sfora quello dei simboli possibili, ad esempio note contrassegnate da lettere… dopo la “z”, che è precisamente il mio caso.
Sono un paio di giorni che litigo con il manuale:http://mirrors.ctan.org/macros/latex/contrib/oberdiek/alphalph.pdf
senza tuttavia capire quale sia la sintassi per avere un sistema di note che, arrivati alla “z”, passi a “aa, ab, ac” etc.
Uso MAC e compilo con Texshop.
Il preambolo (qui piuttosto inutile perché uso il sistema di note di LEDMAC) è, relativamente a ciò che ci interessa
`\documentclass[a4paper,12pt,]{report}
\usepackage[a4paper, top=2.0cm, bottom=2.5 cm, left=2.0cm, right=2.0cm,heightrounded,bindingoffset=8mm]{geometry}\usepackage{ledmac}
\usepackage{alphalph}
\MakePerPage{footnoteB}\renewcommand*{\thefootnoteB}{\alph{footnoteB}} %% Show some B series familiar footnotes, lettered and paragraphed
\footparagraphX{B}
`A parte il fatto che non è neanche chiarissimo come installare il pacchetto (ho estratto tutti i files ma non so dove metterli!) suppongo che io debba sostituire “alph” con qualcos’altro ma non ho capito come….
Qualcuno ci capisce qualcosa?
Il pacchetto alphalph introduce il comando \alphalph, e la sua installazione avviene con l’utility della distribuzione (se usi mac sarà quella di mactex).
Ciao
::Grazie per le risposte!! Un formato buono per immagini vettoriali è pdf?quale preferite usare?
PDF.
Ciao,
L.DXF è un formato (testo) per dati vettoriali e come ti è stato suggerito, può essere tradotto nel formato ugualmente vettoriale PDF.
Si tratta di aprire il dxf con un programma CAD e ‘stampare’ i disegni nel formato pdf. In questo modo è possibile inserire nei documenti gli stessi disegni perfettamente in scala e con la massima qualità.
Il passaggio di stampa verso il pdf è un operazione che si può svolgere in molti modi. Io utilizzo la stampante virtuale postscript da AutoCAD o altri programmi dwg/dxf compatibili e traduco il risultato in pdf con l’utility ps2pdf. Poi scontorno l’immagine pdf del disegno con pdfcrop.
Il passaggio con postscript di solito offre un pdf finale migliore che non la stampa diretta verso pdf per via del trattamento dei font.
Infine, di solito preparo i disegni in pdf attraverso lo spazio carta e tratto i vari passaggi in automatico con uno script in Lua.
Ecco maggiori informazioni (dal mio blog):
Per lo spazio carta (di un noto Autore …):
http://www.lulu.com/product/paperback/lo-spazio-carta-di-autocad/1494401Ciao
::mi scuso se pongo una domanda che ha gia’ avuto una risposta, ma non sono riuscito a trovare nessun riferimento in merito al mio problema (nemmeno sul forum):
esiste una classe o un package che permetta di creare un documento che si presenti come il classico foglio a4 con i 4 fori laterali?
Grazie a tutti coloro che sapranno indicarmi una possibile soluzione o anche semplicemente postarmi un link dove si possa trovare quanto sto cercando.
Ciao,
ti segnalo anche questo post:Si tratta di una procedura che potrebbe funzionare in questo modo:
1- ti costruisci un pdf con i circoletti grafici di bucatura della dimensione di pagina prevista (con Metapost ma anche con tikz o pstricks);
2- una volta realizzato il documento principale, sovrapponi su ciascuna pagina il pdf con i buchi.In questo modo nel documento principale non è necessario occuparsi del problema dei buchi di foratura, ed è quindi più semplice la gestione di questo particolare elemento della pagina.
Di contro, è una soluzione poco TeXnica perché di fatto si rinuncia a risolvere il problema direttamente nel documento principale che credo sia solo una questione di tempo a disposizione.
Bye
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