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ok, visto che adesso la prima pagina è apposto, vorrei iniziare a mettere a punto le pagine seguenti (1,2 o n che siano).
Come dicevo in un altro post, da quello che ho visto, nel pacchetto fancy, è possibile specificare header e footer in modo specifico solo per le pagine pari (E), le dispari (O) e poi sinistra destra, footer o header. Ma continuo a non trovare l’opzione ‘pagine segenti alla prima’
Mi sono spiegato?
Io vorrei:
– per la prima pagina uno stile
– un altro per tutte le altre.quindi immagino dovrò definire un altro stile e poi applicare quest’ultimo dalla seconda pagina in poi.
Come faccio? (a fare tutte e due le cose)
ciao e grazie
Renato
ps
prometto che alla fine, farò un nuovo post, dove riporterò in modo ordinato tutti gli aiutu che sono arrivati e che arriveranno per fare una carta intesta come questa.Se leggi uno dei post precedenti troverai la risposta di Enrico(te la riporto qua).
Semplice e precisa:Il trucco normalmente è di definire due stili di pagina:
Codice:
\pagestyle{fancy}
\fancypagestyle{firstpage}{%
} e di mettere \thispagestyle{firstpage} in un posto opportuno del codice che produce l’intestazione della lettera.
Ciao.
::Salve,
vorrei rendere perenne la configurazione seguente:
`% Lua needs to look for binary lua libraries distributed with packages.
CLUAINPUTS = .;/usr/lib/lua//;$SELFAUTOLOC/lib/{$progname,$engine,}/lua//
`
infatti finora ho corretto il file texmf.cnf principale nella cartella /usr/local/texlive/2010/texmf/web2c/texmf.cnf
funziona, tuttavia il file viene rigenerato ad ogni aggiornamento con tlmgr e devo ripristinare la modifica.Quale file devo correggere ed in quale directory per avere la modifica della variabile CLUAINPUTS permanente?
Ho provato a creare un file nella directory texlive/local/web2c ma non funziona.Come forse avrete già capito, lavoro sotto Ubuntu.
Grazie ed Auguri di Buona Pasqua./usr/local/texlive/2010/texmf.cnf
Devi scrivere solo la variabile che ti interessa. È il primo che viene letto, quindi successive impostazioni della variabile non hanno effetto (con i texmf.cnf funziona proprio a rovescio rispetto a come si penserebbe).
Ciao
EnricoGrazie Enrico ma temo che ci sia qualche nuovo problema perché ottengo l’errore (compilando un sorgente con lualatex):
`) ABD: EveryShipout initializing macrosSegmentation fault
>Exit code: 139
`
Ho aggiornato LuaTeX poco fa, non vorrei che fosse qualcosa che vi ha a che fare.
Speriamo di risolvere.
A presto.
::Scusate l’altalenanza nel rispolverare questo post ma non ho molto tempo per poter giochicchiare con latex (anche se farebbe piacere)…
Comunque sono passato a Texlive c’è tutto, ma……. il problema della cartella di default rimane sempre anche lanciando i comandi da terminale, quindi se copio il pdf nella cartella`C:\Documents and Settings\gio`
e lancio pdfcrop dal prompt fa quello che deve, se però mi sposto nella cartella con il comando cd D:\cartella_con_immagini e poi lancio pdfcrop mi dice che non trova il file… Qualcuno ha idee sul perchè? che ci siano rogne con i path? che sia troppa utontaggine?
Grazie in anticipo 🙂
Anch’io sono nelle tue stesse condizioni, ovvero TeX Live in Windows, ma pdfcrop funziona perfettamente da qualsiasi sia la cartella corrente della console.
Prova a digitare il comando seguente dalla cartelle che ti da problemi ed in cui sono memorizzati i file da ritagliare:
`pdfcrop –version`
se ottieni 1.31 o qualche altra versione allora pdfcrop è correttamente ‘visibile’ nel path di sistema ed allora sono i nomi dei file da ritagliare a non essere corretti.
Ciao
::Scusa, cosa intendi per “l’Arte” l’Arte di scrivere in LaTeX? Ok, ora approfondisco.
Un’altra domandina:
– siccome vorrei avere una prima pagina e le successve un po diverse (carta intesta e segui lettera), come faccio per dire che tutto quello che finisce dalla seconda pagina in poi, l’header ed il footer devono essere diversi?Per es. farei i l segui lettera con il solo marchio in alto e il filo e basta.
Grazie
Renato
Io uso il pacchetto fancyhdr con il quale specifichi uno stile per la prima pagina ed uno per le successive.
Consulta il manuale dando il comando alla console:
`texdoc fancyhdr`
Bye
::cioè ciò che è conosciuto con questo nome 😉
Dopo aver creato la mia carta intestata (devo ringrazieare tutti quelli che mi hanno dato una mano ad ottenere questo bellissimo risultato Daniele86 in primis). Ora dovrei fare un mailing (ovvero stampare e spedire lo stesso testo per più indirizzi).
è possibile fare questo in Latex? Non ne ho proprio idea. Mi piacerebbe, perchè sarebbe una cosa molto elegante, sennò devo lasciare via tutto e riprendere i mano (no, non MS office..) una suite tipo libreoffice… 😯
grazie ancora a tutti
Renato
Mi intrometto nella discussione per segnalarti la possibilità utile anche didatticamente di risolvere il problema con una soluzione di tipo artigianale, ovvero senza l’uso di pacchetti come datatool (al quale sono un po’ allergico).
Leggi questo topic http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=3620 in cui io stesso chiesi il metodo semplice di creare un mail merge.
L’altra strada di tipo esterno a LaTeX è quella di costruire un sorgente e compilarlo per ciascuna lettera attraverso uno script, ma penso che nel topic che ti ho segnalato troverai utili esercizi.
Chiedi pure chiarimenti TeXnici naturalmente.
Ciao
::Ecco vedi che non riesco proprio a ragionare da informatico!
Quello che volevo fare io è: incrementa il numeratore e stampa il numero e il punto quindi il risultato doveva essere questo: 1. 2. 3. 4. 5. e via discorrendo.
Io devo mettere dei numeratori progressivi, lo potrei fare a mano perché non sono correlati col testo, però visto che ci sono volevo renderlo automatico per una questione didattica.SUPEREDIT!
Ora che me lo sono ripetuto mentalmente: incrementa il numeratore e stampa il numero e il punto
Sono riuscito a risolverlo! 😮
`\newcommand{\conta}[1]{\stepcounter{conta}\textbf{\theconta. }}`
😆
Si d’accordo, ma perché non togli l’opzione [1] dal codice?
Il comando non necessita di argomenti perciò…
Ciao
::Salve avrei bisogno di alcune delucidazioni perché sto cercando di realizzare un semplice contatore ma senza riuscirci… 😳
Anche se qui e sul testo del Prof. Gregorio ho trovato diverse indicazioni, purtroppo per me, non sono concepite a prova di fesso… 🙁
Io mi sono bloccato qua:
`\newcounter{conta}
\stepcounter{conta}
\newcommand{\conta}[1]{\stepcounter{conta}. }`A questo punto se prova a verificare i comandi:
`\theconta,\theconta,\conta,\conta,\stepcounter{conta},\stepcounter{conta}Che ogni raggio luminoso si propaga\dots`Ho questo risultato penoso: 1,1,. . ,Che ogni raggio luminoso si propaga. . .
Dal quale apprendo che il contatore è realizzato male… 😥
A me mi pare corretto il comportamento del comando che definisci:
incrementa il contatore e stampa un punto
Cosa dovrebbe fare di diverso?Nota che se fornisci l’opzione [1] a \newcommand, dovresti trattare poi un argomento obbligatorio. Ecco perché la virgola sparisce, viene passata al comando che non la utilizza. Elimina quindi quel argomento obbligatorio.
Meglio forse che descrivi cosa vuoi ottenere e ricevere magari un parere od un aiuto sul tuo codice.
Bye
::Ciao,
sto provando a disegnare grafi con tikz.
Ad esempio:
`
\documentclass{article}\usepackage{tikz}
\usepackage{verbatim}
\usetikzlibrary{arrows,shapes,positioning}\begin{document}
\pagestyle{empty}\tikzstyle{v1}=[circle, draw,inner sep=2pt, minimum width=8pt]
\tikzstyle{edge} = [draw,thick,-,font=\small , double=red, double distance=1pt]
\tikzstyle{edge1} = [draw,thick,-,font=\small]
\tikzstyle{label} = [draw,fill=yellow,font=\normalsize]\begin{figure}
\begin{tikzpicture}[scale=1, auto,swap]
\foreach \pos/\name in {{(0,0)/a}, {(0,2)/b}, {(1,1)/c}}
\node[v1] (\name) at \pos {};\draw[edge] (a) to node[label] {+} (b);
\path[edge1] (a) to node[label] {$-$} (c);\end{tikzpicture}
\end{figure}
\end{document}
`
Vorrei però chè le etichette sugli archi siano al centro dell’arco stesso. Come posso fare?
(per intenderci come qui http://www.texample.net/tikz/examples/bridges-of-konigsberg/)Togli l’opzione auto.
Bye
::Grazie per la risposta molto dettagliata!
Vorrei capire se ho inteso bene: pdfcrop è un utlity esterna al latex, non un pacchetto, giusto!?
Questa utility è per Linux. Sotto Windows ci sono programmi simili ma sono a pagamento.
Sbaglio!?No. pdfcrop è un utility del mondo TeX e gira gratuitamente per molti sistemi operativi compreso Windows. Lo dovresti avere già installato.
L’unico problema è che avvalendosi di ghostscript per leggere il bb mi è capitato di riscontrare problemi in MiKTeX+Windows.
Naturalmente oggi potrebbero essere stati risolti, ma non ne ho idea visto che uso spessissimo pdfcrop nella TeX Live, sia sotto Windows che sotto altri so.
Bye
::Salve,
ho provato a cercare la soluzione al mio problema sul forum e sulle numerose guide, ma non sono riuscito a trovare niente.
Sto scrivendo la tesi in LaTeX, e nel procedere nella stesura mi sono accorto che certe immagini in PNG erano troppo degradate. Visto che per crearle utilizzo un programma di grafica vettoriale (SmartDraw) vorrei poter utilizzare immagini in formato PDF per limitare il problema.
Quando vado ad inserire le immagini tuttavia viene inserito l’intero file PDF (pagina bianca con immagine centrale, così come si vede su Acrobat Reader). Non c’è modo di limitare l’inserimento alla sola immagine centrale al documento?
Per inserire l’immagine utilizzo il seguente codice:
`
\begin{figure}[H]
\centering
% Requires \usepackage{graphicx}
\includegraphics[width=0.5\textwidth]{Sys_Discreto_Ritardo.pdf}\\
\caption{Sistema tempo-discreto con ritardo.}\label{Sys_Dis_Rit}
\end{figure}
`Nell’instazione ho inserito il pacchetto:
\usepackage{graphicx}Spero possiate aiutarmi.
Saluti,
Alessio.Ciao,
il problema che tu riscontri nell’inserimento delle immagini in formato pdf (cosa peraltro sempre consigliabile quando possibile), non è un problema effettivo perché il file con i bordi bianchi e l’immagine al centro è esattamente ciò che chiedi di inserire nel tuo documento.
Per eliminare i bordi hai due strade:
1 >esterna e consigliabile:
usare un tool che ritagli il pdf in automatico restituendolo nelle dimensioni pari a quelle dell’immagine
per far questo ti consiglio la splendida utility di Oberdiek chiamata pdfcrop.
se lavori con MiKTeX potresti avere qualche problema a farla funzionare perché pdfcrop sfrutta ghostscript per calcolare il bounding box del pdf e ritagliare via di conseguenza i margini
il comando per lavorare con pdfcrop è (l’opzione margin può essere ommessa):
`pdfcrop –margin=5 nomefiledaritagliare.pdf nomefileritagliato.pdf`
2 >interna (che sconsiglio)
Vi sono alcune opzioni del comando \includegraphics per ritagliare l’immagine. In questo caso i quattro valori di ritaglio vanno dati a mano.
Per la sintassi esatta consulta la guida del pacchetto graphicx
Bye
::Allora innanzitutto mi scuso per il ritardo nella risposta.
Non sono riuscito a risolvere il problema con il Led. Con XP funziona ma con Vista no.
In ogni caso ho cercato un compilatore differente ed ho trovato Texcniccenter.
Mi è stato sconsigliato ed, in sua sostituzione, mi è stato indicato il Context. Infatti mi è stato detto che il Texniccenter è scomodo perchè non supporta l’unicode.
Comunque per gli usi che intendo farne è più consigliato il texnic perchè ha i tasti con le formule matematiche.
Per il problema dell’apertura dei file con Winedt non sono riuscito a risolvere anche seguendo il metodo che mi hai consigliato. Infatti non riesco ad aggiungere il Winedt tra i programmi con cui è possibile aprirre un file tex. Infatti anche facendo come dici tu cliccando su Ok non viene aggiunto il programma nella lista ma si apre solo il file tex.
Può essere che dipenda dal fattto che il periodo di prova è scaduto.
Comunque non importa perchè, come detto, sono passato ad un altro editor.
Ti ringrazio comunque.Ciao.
Attenzione che l’editor fa l’abito ma non il monaco (nel senso che il compilatore è un programma che si lancia da console e solitamente è pdflatex).
L’editor mette solo a disposizione dei comandi tramite bottoni o combinazioni di tasti che lanciano dietro le quinte il compilatore.
Prova ad utilizzare TeXWorks, supporta la ricerca diretta ed inversa tra il sorgente e il pdf ed inoltre avendo un visualizzatore proprio si riesce a compilare tenendo aperto il pdf, anche sotto Windows.
Bye
::Ciao a tutti. Con il vostro aiuto sono riuscito a ottenere un Piano dell’Offerta Formativa spettacolare (l’occhio del padrone ingrassa il cavallo, e comunque ne sono veramente soddisfatto). Ovviamente io realizzo praticamente tutti i documenti in Latex.
Qui viene il problema. Il mio POF è una classe book e vorrei allegare in fondo alcuni documenti realizzati in Latex ma con classe report. Ho trovato la soluzione includepdf o altrimenti l’hyperlink. Vi chiedo: sono le uniche soluzioni o è possibile cambiare classe all’interno di un documento? E’ possibile allegare un latex con la sua struttura o devo allegare un pdf?
Scusate se ve lo chiedo ma non vorrei perdere tempo con una strada non percorribile o che, forse, non ha senso.
Grazie mille in anticipo
LucaProvo a dire la mia:
La cosa importante è decidere se il materiale da allegare forma un appendice del documento principale, ed allora credo che il materiale vada incluso nel sorgente principale come una sorta di backmatter, oppure è un documento distinto logicamente ed allora si ricade in un aspetto esterno del documento nel senso che i documenti sono distinti ma per praticità di stampa o di gestione sono inclusi in un unico file pdf.
In questo caso puoi ricorrere al pacchetto pdfpages dal sorgente principale od una soluzione esterna di semplice unione di file pdf.Saluti
::Grazie per i vostri consigli, sono stati utilissimi.
Riguardo alla risposta di Luca, funziona perfettamente.
Riguardo alla risposta di Robitex, è possibile settare direttamente dentro LaTex la dimensione massima di un’immagine?grazie per il vostro aiuto
StefanoMa, penso di si se si ricorre al \write18 ovvero l’istruzione TeX che permette di eseguire comandi esterni.
Tuttavia è molto più semplice scrivere uno script dedicato che elabori il set di file nella maniera opportuna, prima dell’inserimento delle immagini in LaTeX. Mi sembra una cosa più logica e semplice.
Lo script potrebbe essere scritto in Lua od in Python, per esempio, e potrebbe far ricorso a librerie per la gestione delle immagini in grado di ridimensionarle (i.e. Image Magick 🙂 ).La questione può “rientrare” in LaTeX se lo script è in Lua ed utilizziamo il motore LuaLaTeX con qualche piccolo vantaggio.
Bye
::
Ciao,
solo per dirvi che è apparso la roadmap per la TeX Live 2011.
Sull home page http://tug.org/texlive/ si può leggere:Plan for TeX Live 2011 (plan, n.: the thing from which we deviate): mid-April: commit major software releases, begin builds; mid-May: stable builds, start doc updates and testing; mid-June: freeze for final builds and testing; July 1: deliver final images for the TeX Collection DVD.
Quindi prepariamoci a passare alla 2011 in estate inoltrata.
Bye
::Salve a tutti sono nuovo del forum e dato che mi accingo a scrivere la mia tesi di laurea, da qualche giorno a questa parte ho iniziato a documentarmi sul latex. Un mondo che ignoravo completamente, ma che da subito mi ha sbattuto in faccia le sue enormi potenzialità.
Da neofita, tuttavia, mi ritrovo ad affrontare un “banale” quanto angusto problema. Ho installato diversi editor, ed alla fine ho scelto winedt dato che mi sembrava il più comodo da usare per una persona alle prime armi; il problema è che non riesco ad attivare l’autocompletamento dei comandi , o quanto meno una tendina che me li suggerisca.
Spero che qualcuno di voi sappia darmi la soluzione.Benvenuto sul forum!!!
Il completamento automatico non è così utile, anzi a volte può essere fastidioso. Anzi per chi inizia con il mondo TeX scrivere i sorgenti digitando tutto è perfino utile didatticamente.
Ti faccio anche notare che WinEdt è shareware e che la licenza educational costa 40$.
Concentrati quindi sui contenuti della tesi, e questo è la cosa più importante che mi sento di consigliare a chi decide di scriverla con LaTeX e, contestualmente, di imparare LaTeX stesso.
Comunque è possibile che qualche altro utente ti indichi come agire sui menù dello shell editor per impostare l’autocompletamento.Infine, tieni conto che TeXWorks è un ottimo editor che tra le altre cose, consente la ricerca diretta ed inversa tra sorgente e documento in pdf, funzione splendida soprattutto per la correzione finale della bozza.
Buon lavoro.
R.
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