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Il linguaggio LaTeX è sostanzialmente lo stesso dalla sua creazione, ovvero da moltissimi anni e TeX stesso ha contribuito allo sviluppo di linguaggi di markup oggi così importanti.
Il formato XML è coerente e molto potente poiché è in grado di dare peso alla semantica dei dati così da rendere immediato lo scambio di informazioni in rete.Tuttavia XML non è pensato per un utilizzo da parte degli umani che hanno bisogno di un linguaggio semplice da imparare, da ricordare, e da digitare a mano.
Ciò non toglie che LaTeX si possa interfacciare con XML (per esempio con MATHML) ed un intero libro della Collana “Tools and Techniques for Computer Typesetting” Editore Addison-Wesley Professional dal titolo “The Latex Web Companion: Integrating Tex, HTML, and XML” sta li a dimostrarlo (risale al 1999).
Penso quindi che LaTeX sia un linguaggio “vecchio” ma non antiquato e che in generale XML non è linguisticamente idoneo per l’uso da parte degli autori.
L’argomento del post è a mio avviso essenziale per il futuro di LaTeX, non tanto per gli sviluppi verso XML, quanto per lo sviluppo di LaTeX stesso ovvero di LaTeX3 in cui stanno convergendo anni di lavoro con nuovi concetti tutti esclusivamente basati sullo sviluppo linguistico.
Ciao a tutti.
::Pure io uso la tecnica di esportare il dwg in pdf e poi includerlo nel documento Latex.
Avevo provato esportandolo in EPS ma la cosa non era fattibile.È una soluzione che tutti i tecnici hanno sempre sognato: includere nei propri documenti disegni vettoriali direttamente provenienti da AutoCAD, perfetti ed in scala.
Una sola parola può esser detta in questo caso: fantastico.
Ciao
::Sto compilando col miktex, la figura ha estensione .dwg. Prima di scrivere qui, avevo già visto qualche altri topic a riguardo, ma non ho trovato risposta alla mia domanda, forse non ho cercato bene… i’m sorry
Grazie milleCiao
GiupyUna soluzione è esportarla in formato pdf, e inserirla come figura, se usi pdfLaTeX. Se usi LaTeX, la puoi invece esportare come eps.
Per ritagliare le figure in pdf, mi pare di aver letto sul forum, che esistono programmi appositi (ma forse non ricordo bene).
Ciao,
AntonioGià, questa è la soluzione che impiego praticamente ogni giorno.
Creo un layout A4 che stampa su un driver pdf tipo CutePDF (spazio carta), apposito dove regolo la scala, la densità del tratteggio, la visibilità dei layer, ecc della porzione di disegno desiderata.Dopo di che, una volta ottenuto il pdf lo ritaglio con pdfcrop (molte recenti discussioni riguardano questa utilissima utility) in modo che non debba perdere tempo con i valori di trim da passare ad \includegraphics.
Ottengo così un immagine vettoriale nel documento, perfettamente in scala (che indico in didascalia), cosa impossibile per un jpg un gif od un png (soluzione che adottavo precedentemente).
Rimane un problema nella stampa su pdf con CutePDF che riguarda le linee con punti che di solito non sono rilevebali nel documento finale. Per ovviare alla non perfetta gestione degli oggetti vettoriali CAD del driver pdf si potrebbe appoggiarsi ad uno diverso oppure passare dal formato Postscript (che richiede un ulteriore passaggio a pdf), ma per il momento sono molto soddisfatto della procedura descritta.
Se hai tempo potresti testare la “soluzione postscript” installando un driver idoneo ed aggiornare il post.
Chiudo dicendo che esiste anche una “via METAPOST” ovvero la possibilità di trasformare l’output HPGL/2 in un input METAPOST, anche questa da testare.
Ciao.
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Scusate, ma non capisco tutta questa confusione.
La distribuzione TexLive 2008 tarderà ancora un po’ prima di essere disponibile sottoforma di pacchetti deb, dunque la cosa più semplice è:1 – installare la TeXLive 2007 da repository ufficiale;
oppure
2 – installare la TeXLive 2008 per mezzo dello script install-tl scaricabile dal sito ufficiale.Rimane il problema, già più volte evidenziato sul forum, che alcuni software pacchettizzati tipo Kile o Asymptote prevedono dipendenza obbligatoria su TeXLive 2007.
Salendo di complessità di procedura, la terza via risulta questa:
3 – installare entrambe le versioni di TeXLive (la 2007 in configurazioni minima e la 2008 secondo le esigenze).Oltre si entra in un campo sperimentale in cui vale la pena di entrare solo se si dispone di tempo (penso che nessuno ne disponga così tanto).
Ciao
::Dovrei creare un organigramam con LaTeX che pacchetto si usa? non vorrei usare ps-tricks
Se non vuoi usare pstricks probabilmente non vuoi lavorare con la grafica “testuale” con cui si scrivono “comandi di disegno”.
Se è così rivolgiti ad un programma di grafica vettoriale, altrimenti considera l’uso di PGF che lavora tranquillamente con il formato PDF (diversamente da pstricks).Comincia con qualche esercizio semplice e poi vai alla sezione più adatta del manuale di PGF.
Ciao.
::Ho trovato il pacchetto ‘invoice’ molto utile per redigere le fatture usando LaTeX.
Non è molto utile per me perché:
1) non ha la ritenuta d’acconto
2) non ha il 4% di rivalsa INPS
3) ha le accentate al contrario.Qualcuno ha visto altri pacchetti più o meno simili a questo?
Hai mai sentito parlare di calctab?
Pacchetto di un noto (la)texnico 😆 .
Il pacchetto è disponibile sia in MiKTeX sia in TeXLive 2008.Buon lavoro. Ciao.
::Ritorno, come sempre a chiedere aiuto, prima del solito!
Ho delle figure con opzioni [tb] che mi vengono perfettamente inserite nelle diverse pagine, tutte al top della pagina, cosa che mi va molto bene. Ho delle section suddivise in subsection non numerate, giusto per avere una suddivisione interna della trattazione della sezione principale.
Riscontro questo problema, che penso sia dovuto proprio alla presenza delle subsection (ipotesi mia eh)
Latex, per riempire la pagina fino in fondo, invece di lasciare lo spazio vuoto, che so, in fondo alla pagina, lascia un ampio vuoto al centro, proprio sotto la figura. Si può fare qualcosa? I margini che uso attualmente sono pari a 3.5cm per tutti quanti top bottom left right, con il pacchetto geometry. Prima avevo bottom=2.5cm e la cosa era peggiore e più evidente.
Grazie a tutti, sulla fiducia ormai 😉
Ciao
Ma la didascalia di caption è sotto questo spazio bianco?
::Ho capito che dovrò ricominciare ad usare una qualche distribuzione di linux, mi arrendo 😉 Grazie per le informazioni!
Devo dire che, comunque, lavorandoci un po’ si ottengono dei buoni risultati anche con il povero windows, perfino con vista 🙂 Ci vuole molta pazienza, però… Solo un dubbio: se voglio creare un logo un’immagine un disegno schematico ma con colori e bla bla, mi conviene davvero usare quei programmi? Perchè ho l’impressione che la grafica vettoriale sia più matematica che altro. Ma forse fraintendo, nel senso che è poi il programma a tradurre i suoi oggetti nel modo corretto. Ad ogni modo, grazie ancora!
Ho un problema, prima del previsto! Miktex mi da un warning in compilazione perchè la versione delle immagini pdf è la 1.6 e lui supporta fino alla 1.4, che faccio? dannazione 😉
Ciao
Il formato grafico vettoriale ti consente il massimo della definizione a tutte le scale. Si tratta proprio di una questione matematica.
Per la distribuzione Linux ti consiglierei Ubuntu o Kubuntu a seconda se preferisci Gnome o KDE come desktop environment. Tieni conto che l’installazione delle moderne distro di Linux è piuttosto semplice tranne che per la preparazione dei dischi rigidi per cui è necessario partizionarli in modo opportuno (peraltro la formattazione degli hard disk è rapidissima rispetto a Windows).
Per eliminare il problema del formato PDF, riapri i file con Adobe e salvali alla versione 1.4.
[OK, come non detto]
Buon lavoro.
::Per l’ultimo punto, che cosa utilizzeresti, naturalmente su windows eh :)?
Aggiungo:
7 – non utilizzare più Windows 😆 😆 😆non vorrai mica fossilizzarti con Windows vero?
A parte gli scherzi, guarda quì: http://it.wikipedia.org/wiki/Elenco_di_programmi_per_computer#Grafica_Vettoriale
Nell’elenco compare InkScape ed XFig, software nominati molte volte sul forum (fai una ricerca per maggiori informazioni).
Oppure è possibile usare i pacchetti grafici nativi per LaTeX ovvero in sostanza pstricks e PGF.Ciao
Aggiunta:
Al limite considera il modulo Draw di OpenOffice.org che esporta direttamente in molti fornati grafici tra cui PDF.
::Ciao
Tuttavia non posso non chiederti il motivo di questo passaggio dicendoti:
perché non fare la presentazione in LaTeX con un buon pachetto tipo Beamer?Ciao.
In realtà ho creato delle immagini e degli schemi che mi servono da inserire nella tesi che sto scrivendo. Ho usato powerpoint per fare dei disegni, in pratica. Mi viene comodo, non so se sia il massimo, ma con corel draw e simili ci si perde tempo 😉 Provo quindi ad installare CutePDF? Mi ritaglia automaticamente i bordi in modo corretto oppure devo fare qualche passaggio, tipo estendere a tutta l’area della diapositiva la mia immagine?
Grazie mille
Ciao
D’accordo.
Non conosco Power Point così in dettaglio e spero che questo suggerimento sia valido:
1 – installare una stampante virtuale con motore PDF (CutePDF per esempio);
2 – dare un normale comando di stampa da Power Point per ottenere il pdf contenente solo la pagina d’interesse;
3 – (opzionale) ritagliare con pdfcrop se ti funziona con MiKTeX;
4 – inserire il pdf come immagine eventualemente ritagliandolo a mano con le opzioni trim e clip di \includegraphics;
5 – laurearsi;
6 – non utilizzare più Power Point per creare immagini vettoriali 😆 ….Alla prossima. Ciao.
::Ciao a tutti!
Chiuso il problema con matlab, si apre quello con powerpoint. Ho provato a salvare delle immagini da me realizzate con powerpoint, per l’appunto, in formato .jpg e poi a caricarle con graphicx in latex. Il problema è che la qualità è molto degradata, quantomeno nella visualizzazione a schermo ma anche nella stampa, almeno leggermente. Qualche consiglio? Stampare l’immagine direttamente da powerpoint in .pdf con i bordi giusti si può?
Grazie da subito
Ciao
Credo che da PowerPoint sia possibile creare il pdf se non altro installando una stampante virtuale tipo CutePDF (su Windows anche perché credo che PowerPoint non giri volentieri su Linux).
Tuttavia non posso non chiederti il motivo di questo passaggio dicendoti:
perché non fare la presentazione in LaTeX con un buon pachetto tipo Beamer?Ciao.
::[quote]Mi rimangio alcune delle mie affermazioni. Diciamo che sono riuscito ad avere una immagine pdf molto buona, di qualità e senza problemi di margini tagliati. Come faccio adesso a metterla in latex al posto della mia jpg di prima?
Con \includegraphics, ovviamente.
Ciao
EnricoRisolto esportanto tutto in pdf con un piccolo script di formattazione e con un altro script, ben più sofisticato che ho trovato su internet, di esportazione. Ottima qualità delle immagini e ridimensionamento efficiente.
Grazie per i consigli
Ciao[/quote]
Scusa, scusa.
Ma di quali script stai parlando?
Si tratta di script .m per Matlab vero?
Non è che puoi giusto descriverli quì per gli utenti che avranno in futuro il tuo stesso problema?Grazie
Bye
::Ciao a tutti!
Ho bisogno di un consiglio. Io preparo ed esporto in .tif le figure matlab, le converto in .jpg in alta qualità con photopaint e poi le carico in latex con graphicx. Vorrei assolutamente evitare di ricorrere ad eps e simili. Il problema è che la figura mi risulta molto piccola, il carattere e lo spessore delle linee risulta molto minore di quello che ho impostato in matlab. Tra l’altro in matlab ho impostato labels e legend entries con interprete latex e quindi sono già scritti nello stesso formato e con lo stesso carattere del testo che uso nel mio documento latex, solo con un font size molto più grande. Nonostate ciò l’immagine risulta nitida ma piccola. Ecco il codice che uso
`
\begin{figure}[tb]
\begin{center}
\includegraphics[width=0.95\textwidth]{figuramatlabconvertita.jpg}
\caption{Figura matlab}
\label{fig:figmatlab}
\end{center}
\end{figure}
`Qualche consiglio? Un metodo più efficace o un pacchetto grafico diverso?
Grazie mille
Probabilmente sei un utente Windows, per i quali il Postscript è un formato poco digeribile.
In realtà si tratta del genitore del formato pdf, comunissimo e privo di controindicazioni.
Ti consiglio di non snobbare il formato postscript.Comunque, se Matlab esporta in pdf come credo, hai risolto il problema perfino mantenendo un formato vettoriale per i tuoi grafici (che vuol dire il massimo di definizione sempre e comunque).
Guarda quà per esempio http://www.guit.sssup.it/phpBB2/viewtopic.php?t=5761Se i pdf dei grafici devono essere scontornati usa pdfcrop con la distribuzione TeXLive, come spiegato nel topic segnalato.
Bye.
::Ciao a tutti,
l’altra sera ho installato kubuntu 8.10, la TeX Live 2008 e Kile 2.0 su una partizione del mio pc, perché ho sentito parlare molto bene di Kile e volevo provarlo a tutti i costi.
Attualmente uso LEd con MiKTeX 2.7 su windozeXp con SP2.
MiKTeX va molto bene, secondo me, e ho imparato a installare i pacchetti anche manualmente, dato che non ho la connessione alla rete (già, per scelta).
A parte il fatto che mi devo ancora ambientare in KDE, vorrei chiedere alla comunità se c’è qualche operazione di settaggio o di configurazione da fare prima di lavorare con Kile. L’installazione è avvenuta in automatico, così come quella di TeX Live. Ho compilato uno stupidissimo file di prova, e sin qui tutto bene. Ma quando ho provato a compilare un file scritto con LEd dopo averlo aperto con Kile, ne ho viste di tutti i colori. Le lettere accentate, ad esempio, nonostante il preambolo sia corretto (T1 e inputenc) compaiono nel sorgente come punti di domanda, e nel dvi e nel pdf come frazioni e altri simboli pazzeschi. La tastiera, poi, non riconosce la combinazione Alt + 123 eccetera per scrivere le graffe. Inoltre alcuni pacchetti, come siunitx, non sono contenuti nella distribuzione.
Insomma: vi chiedo aiuto in questo senso. Magari c’è in rete qualche risorsa che fa al caso mio, senza che vi tormentiate le dita a forza di scrivere. 😉Ciao
TommasoScusa ma come hai fatto ad installare TeXLive 2008 con Kile se il pacchetto ufficiale deb di Kile stesso si porta dietro come dipendenza obbligatoria texlive 2007?
Comunque per digitare le graffe basta fare ALT GR + SHIFT + [ oppure
ALT GR + SHIFT + ].Per i problemi di codifica dovresti salvare il file sorgente in LeD come testo in formato UTF.
Bye
::Ciao a tutti.
Mi sono accorto che la parte sull’installazione e l’aggiornamento dei pacchetti nell’Arte è migliorabile. In particolare, mi sembra preferibile consigliare all’utente di servirsi degli appositi programmi di gestione dei pacchetti, piuttosto che installarli manualmente posizionando i .sty nei diversi alberi.
Pensavo di strutturare il sottopararafo “Come installarli?” (a pagina 25) in tre sotto-sottoparagrafi:
1. Installare o aggiornare un pacchetto con MiKTeX
2. Installare o aggiornare un pacchetto con TeX Live
3. Installare manualmente un pacchettoIn questo modo si ribadisce che l’installazione “manuale” va lasciata come ultima soluzione, quando proprio non si può fare diversamente.
Purtroppo, uso ancora una TeX Live 2007 che, per motivi che non vi sto a spiegare, non ho intenzione di aggiornare (almeno per il momento). Quindi non posso provare personalmente il nuovo TeX Live Manager (c’è dal 2008, mi pare). Allo stesso modo, non posso provare neppure la TeX Live Utility, l’interfaccia grafica in stile Mac del programma.
Il paragrafo “Installare o aggiornare un pacchetto con TeX Live” è, per ora, il seguente:
Dal 2008, la distribuzione TeX Live, che su Mac è nota come MacTeX, contiene il programma TeX Live Manager per installare e aggiornare i pacchetti. Il programma può essere utilizzato tramite un’interfaccia grafica oppure attraverso la linea dei comandi (tlmgr). Su Mac è disponibile un’apposita interfaccia grafica, TeX Live Utility (http://code.google.com/p/mactlmgr/).
Potete leggerlo nella nuova versione dell’Arte, che ho appena aggiornato.
1. Mi chiedevo se qualcuno di voi avesse voglia di sviluppare quel sotto-sottoparagrafo, in modo da renderlo simile a quello predente, per MiKTeX.
2. Ci vorrebbe anche qualche informazione sulla TeX Live Utility, per Mac.
Non si vinve niente, a parte una menzione speciale nei ringarziamenti… 😉
Ne approfitto per un’altra domanda. Mi pare di aver capito che la distribuzione TeX Live è ora disponibile anche per Windows. Mi sbaglio? Se è così, quali sono i punti di forza della TeX Live per Windows rispetto a MiKTeX? Quale delle due distribuzioni è, in definitiva, consigliabile a chi usa un PC?
Colgo l’occasione per farvi i miei auguri di buona Pasqua.
Grazie anticipate,
L.Ciao Lorenzo,
mi piacerebbe dare un contributo su questi argomenti.
Certo TeXLive 2008 ha preso il posto di MiKTeX su due installazioni su tre sulle quali lavoro, pertanto posso sperimentare per validare il pezzo.
Purtroppo non dispongo di macchine Mac ma solo Windows e Linux.Metto quindi a disposizione l’esperienza con TeXLive 2008 su queste due piattaforme fatta anche scambiando qualche opinione direttamente con Norbert Preining.
Ti confermo che l’installazione manulae dei pacchetti oggi è quasi scomparsa.
Bye e buona Pasqua.
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