Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
::
Sono d’accordo.
Chi non… ha idea di come si scrive una pagina di testo in LaTeX o, peggio ancora, di come si compongono una tabella o una formula matematica [che se ne fa] di una pagina web che trasforma codice LaTeX in PDF?
Perdonami, ma se una persona si trova in questo stato d’ignoranza informatica, che se ne fa di una distribuzione LaTeX installata sul proprio sistema?
Continuo ad essere del parere invece, che un simile servizio di compilazione web faciliti la diffusione di LaTeX anche al di fuori degli ambiti scolastici od universitari.
Ottenere immediatamente il risultato derivante da un sorgente di test che magari si sta mettendo insieme proprio leggendo una buona guida di base o una scheda web lo trovo molto molto utile dal punto di vista didattico.Preparando una serie di esercitazioni di base connesse al servizio con l’elenco esplicito dei passaggi di produzione, molti utenti potrebbero prima avvicinarsi a LaTeX e decidere poi di installarsi una distribuzione:
Step di un ipotetico “web wizard” di start up:
1 – Esercizio guidato di base di qualità;
2 – Compilazione remota, download del risultato e stampa utente di controllo;
3 – Tornare eventualmente al punto 1 con un argomento successivo;
4 – istruzioni per l’installazione di LaTeX per i vari SO;
5 – link alle ottime guide di base di GuIT.Mi chiedo se sperimentare LaTeX potrebbe essere più facile.
Un corso on line completo in TUTTI i passaggi ed immediatamente usufruibile sul sito di GuIT sarebbe a mio avviso una vera bellezza didattica.Ehi voi del sito che ne pensate?
PS. Inoltre tecnicamente è un implementazione interessante che potrebbe riguardare reti LAN aziendali o di centri di elaborazione dati di vario tipo.
Ciao.
::Ciao a tutti. Il lavoro di cui parlava Lorenzo è stato poi pubblicato?!?
Io sono ancora alla ricerca di un metodo per mettere i “nueroni” accanto ai capitoli, come fatto in ClassicThesis, usando però una classe com book o al massimo scrbook.
grazie, ciao
Se ti riferisci all’aspetto della numerazione dei capitoli dai un’occhiata al pacchetto fancychap che prevede vari temi predefiniti.
Altrimenti, più flessibile il pacchetto titlesec.Ciao
::Le immagini sono in gran parte grafici cartesiani (mi pare che per i grafici il formato migliore sia l’eps) ma ci sono anche alcune foto (essendo una tesi in fisica dello stato solido, le foto consistono quasi tutte in schemi di strutture cristalline)…compilando gli eps le foto si sgranano visibilmente, i grafici si sgranano molto meno ma cmq non risultano perfettamente definiti, quindi secondo me vale la pena provare il jpg anche per loro…
Sul tempo che ci metto a convertire hai ragione, anche se usando gimp è facile…
Grazie e ciao!In eps non si dovrebbero sgranare.
Se riesci ad ottenere il pdf dall’eps puoi usare pdfTeX.Su una buona guida trovi tutte le informazioni necessarie.
Spero di esserti stato utile e che qualcuno ti aiuti meglio di me.
Bye.
::
Non è chiara la natura di queste immagini ma è probabile siano foto.
Se lo sono è necessario utilizzare il formato JPG, quindi pdfTeX.Dunque, a parte il fatto che in dipendenza della distribuzione il visualizzatore PDF viene chiuso e riaperto sul nuovo file appena compilato in automatico, ti sei chiesto quanto tempo perdi a trasformare i file in eps, altro che riaprire e chiudere l’acrobat.
Ciao.
::
Puoi cominciare con le lezioni (lezione 4 contenente Linee guida per le videoproiezioni).
http://www.guit.sssup.it/downloads/corso_scuola/Lezione_4.pdfPoi con la Guida GuIT che contiene un coinciso riferimento al pacchetto (Capitolo 12).
http://www.guit.sssup.it/downloads/GuidaGuIT.pdfPer approdare al manuale di beamer ufficiale.
http://www.ctan.org/get/macros/latex/contrib/beamer/doc/beameruserguide.pdfCiao.
::Si accettano suggerimenti: come dire a latex che le righe che gli faccio disegnare ricorsivamente devono stare “di sfondo” e non fanno parte del testo? 🙄
Per quanto ne so la difficoltà sussiste in quanto (La)TeX non è stato progettato per svolgere simili composizioni (essenzialmente il disegno delle righe di sfondo).
La soluzione potrebbe essere quella di agire esternamente a LaTeX, elaborando il PDF dell’output di compilazione con qualche tipo di script per far si che le pagine composte in LaTeX con la giusta spaziatura, vengano completate con le righine grigie di dello sfondo.
Oppure, so che il pacchetto grafico PGF gestisce oggetti in overlay. Questo significa che è possibile sovrapporre oggetti grafici sulla pagina con un riferimento assoluto (cosulta il manuale del pacchetto). Sono però necessarie due compilazioni poiché le informazioni di overlay vengono processate in due tempi.
Altra idea è modificare la procedura TeX di composizione dei paragrafi per far disegnare la riga tra quelle del testo, ma non saprei da dove cominciare.
Forse il prossimo LaTeX3 porrà fine anche a questa limitazione.
Saluti.
::Allora…ho salvato direttamente da Matlab tutte le immagini in .jpg e le ho inserite con questa estensione, mettendo anche l’opzione scale per le dimensioni come mi hai detto tu…xò mi dice…
”pdfLatex faile ti create a pdf file…”!!!
Ma, secondo me non conviene passare per il JPG semplicemente perchè è un formato non vettoriale per cui va bene per le immagini fotografiche digitali (l’hanno ideato per quelle), ma non per la qualità di un grafico di MATLAB.
Le immagini molto piccole, risultato della tua elaborazione, dipendono probabilmente dal formato del foglio pdf molto più ‘largo’ del grafico.
Ci sono due soluzioni:
1 – usare l’opzione trim di \includegraphics:
`\includegraphics[scale=0.915,trim= 0 3mm 0 0,clip]{image/grafico}`2 – ritagliare il foglio pdf al bounding box (vedi http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=4228).
La seconda soluzione che ho sperimentato con successo sui sistemi Linux, è risolutiva.
Bye e buon lavoro.
::Scusate se m’intrometto con una domanda estemporanea su pdftk:
ho il seguente problema:
una serie di file pdf di una sola pagina a4 contenenti immagini vettoriali molto più piccole della pagina (ottenute da AutoCAD).è possibile in qualche modo magari con pdftk ridurre la pagina del documento alle dimensioni del box che contorna gli oggetti vettoriali (unico materiale presente nel documento)?
grazie.
Questo invece è molto piu’ facile (se usi Linux…)
Apri una shell nella cartella contenente i tuoi pdf e poi:
`for i in *.pdf;do pdfcrop $i; done`LuCa
Vorrei aggiornarvi sul lavoro che ho svolto sull’argomento:
1 – Tagliare al bounding box una pagina PDF.
Ho spesso l’esigenza di inserire in un documento LaTeX grafici in formato PDF generati con AutoCAD, file PDF di una sola pagina in cui l’immagine è molto più piccola.
Questo costringe ad aggiustamenti manuali molto noiosi e “time consumption”.2 – pdfcrop inadatto http://pdfcrop.sourceforge.net/.
Tuttavia l’utility proposta nel post è disegnata per aggiustare il bordo della pagina di un PDF ai fini di migliorare il risultato in stampa su a4 di documenti in formato letter (o viceversa).
L’operazione viene svolta alterando la scala del grafico, e questo non è per me accettabile poiché vengono alterati l’aspetto degli spessori di linea.3 – L’alternativa di Oberdiek.
Il problema si può brillantemente risolvere con un’utility omonima sviluppata in PERL da Heiko Oberdiek (http://www.ctan.org/tex-archive/support/pdfcrop/).
Installato PERL sul mio sistema windows XP ho dovuto risolvere vari problemi dovuti ai path di sistema, ma durante l’elaborazione ghostscript non riesce a riconoscere automaticamente proprio il bounding box dell’immagine.
Quindi sotto win XP lo script funziona a patto di fornire a pdfcrop.pl i valori delle quattro misure dei bordi da tagliare.
Forse è un piccolo miglioramento in quanto alla fine inserirò un PDF con i giusti bordi nel documento finale.4 – La buona notizia
La buona notizia è che invece pdfcrop.pl funziona alla grande sotto Linux (ho provato sotto Ubuntu 8.04), dove PERL risulta già installato, e non vi è alcun problema con i path degli eseguibili.Il risultato rapido da raggiungere, è un PDF le cui dimensioni di pagina sono leggermente superiori del bounding box dell’immagine contenuta nel file originale (per tener conto credo di spessori di linea e approssimazioni numeriche).
I file output di pdfcrop.pl sono pdf il cui nome è ottenuto dall’originale aggiungendo alla fine la stringa _crop (esempio: img12.pdf diventa img12_crop.pdf).
Grazie e spero che l’utility vi possa essere utili quanto lo è per me.
Roberto
::The Cork or T1 encoding is a character encoding. It is named after city of Cork in Ireland, where during a TeX Users Group (TUG) conference, a new encoding was introduced for LaTeX.
http://en.wikipedia.org/wiki/Cork_encoding
Ecco, vorrei sapere l’anno in cui è avvenuta quella Conferenza.
Grazie mille,
L.1990
pagina 4 di http://www.latex-project.org/guides/fntguide.pdfCiao.
::
Da quello che ho capito stai usando PERL per ottenere un file sorgente in formato LaTeX.
La cosa può essere interessante per molte applicazioni di automazione.Quello che non capisco è questo:
Il sorgente LaTeX che si ottiene dall’elaborazione conterrà i comandi e gli ambienti necessari, assieme al testo, conformi alle specifiche di base, della classe, e dei pacchetti caricati.
Pertanto il problema riguarda questa parte e non il processamento in PERL.Quindi dovresti riportare le ridefinizioni dei comandi LaTeX \part ecc che dici di aver apportato.
Se qualcosa non funziona probabilmente è l’impostazione che hai dato al codice per ottenere un impaginazione che non risulta molto chiara dalla tua descrizione.Ciao.
::buongiorno a tutti. sto scrivendo un documento in latex, e vorrei fare dei box colorati. allo scopo vorrei utilizzare il comando \definecolor, ma non sono molto brava nell’utilizzo delle terne rgb. qualcuno mi può consigliare un sito dove trovare una tabella delle terne associate ai vari colori?
grazie millenadia
Quando ho incontrato questo problema (definire un colore personalizzato oltre a quelli già definiti per nome (vedi documentazione pacchetto xcolor)), l’ho così risolto:
Ho aperto l’immagine contenente il colore da duplicare in LaTeX con Gimp;
Ho letto le percentuali RGB con l’uso dello strumento Prelievo di colore (il contagocce) cliccando nel punto desiderato dell’immagine;nel mio caso sono state: Rosso: 69%, Verde 71%, Blu 81%.
Nel sorgente ho quindi definito il colore mycol con:
`\definecolor{mycol}{rgb}{0.69,0.71,0.81}`Con questa procedura trovi anche il codice esadecimale del colore.
Da quel che ho capito il comando \definecolor è una specie di comando di basso livello la cui natura sarebbe utile approfondire.
Ciao, Roberto.
::Se segui quello che ho scritto, esce tutto allineato.
Ciao
AndreaGrazie mille Andrea,
nel documento le espressioni graffate compaiono molte volte con diversi valori numerici, pertanto se volessi utilizzare il tuo codice dovrei racchiuderlo in un apposito comando per evitare di scrivere ogni volta tutti i dettagli.
Per me, è già abbastanza complesso copiare i due ambienti align per incollarli di nuovo nel sorgente, e sostituire i valori.
Tuttavia non vi è interesse a sviluppare un nuovo comando perché nei prossimi documenti dovrei usare altri metodi di calcolo.
Ciao, Roberto.
-
AutoreRisposte