Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
::
robitex” post=112260Ciao.
In attesa della versione LaTeX3 😀 ,vi allego quella (banale) per LuaTeX…
`% !TeX program = LuaTeX\directlua{
name_space_key = {}
}\def\set#1#2{\directlua{
local key, val = [[#1]], [[#2]]
if name_space_key[key] then
error([[Key already present]])
else
name_space_key[key] = val
end
}}\def\get#1{\directlua{
local key = [[#1]]
local val = name_space_key[key]
if val then
tex.sprint(val)
else
error([[Key not found]])
end
}}\set{ciao}{Hello World!}
\get{ciao}
\bye`Alla prossima
R.Mi cito da solo 😉
solo perché mi son reso conto che in LuaTeX il comando \set non è necessario!
Si può usare la sintassi del costruttore di tabelle Lua…
Ecco un sorgente dimostrativo, scritto per LuaLaTeX:
`% !TeX program = LuaLaTeX% un preambolo invadente … per i font Open Type
\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage{fontspec}
\usepackage{polyglossia}
\usepackage{microtype}
\usepackage{amsmath}
\usepackage{unicode-math}\defaultfontfeatures{Ligatures=TeX}
\setmainfont{Libertinus Serif}
\setmonofont{Libertinus Mono}
\setmathfont{Asana Math}\setmainlanguage[babelshorthands]{italian}
\frenchspacing% sintassi costruttore di tabelle lua
\directlua{
name_space_key_data = {
ciao = [=[Hello world!]=],
citta = [=[Milano]=],
paese = [=[Italia]=],
}
}\def\get#1{\directlua{
local key = [[#1]]
local val = name_space_key_data[key]
if val then
tex.sprint(val)
else
error([[Key not found]])
end
}}\begin{document}
Alla città di \get{citta} — che si trova in~\get{paese} — dico\dots\emph{\get{ciao}}
\end{document}
`Alla prossima.
R.
::xeroland” post=112264
La Guida GuIT, che trovi scarcabile nella sezione doc del sito,
Grazie del consiglio. Avevo già una copia salvata in locale. Ho cercato comunque più info e ho letto di una versione 0.99 e di formati pagina diversi (A4, B5). Non sono riuscito però a trovare niente del genere e nel forum ho trovato molti link rotti.
Puoi linkarmi il file per favore?
GrazieEDIT: Ho trovato il file qui. Se volessi stamparlo ci sono dei metodi efficaci dato che sono 700 pagine?
Ciao.
L’ultima versione della Guida GuIT è la 0.99.16 del 8 marzo 2017.
Il link che hai postato porta quindi all’ultima versione disponibile.Per la stampa del volume, credo che la cosa più semplice sia suddividerlo in tagli da 150/200 pagine, stampare fronte/retro e rilegare in cartoleria.
R.
::xeroland” post=112261Salve,
sono socio GuIT. Mi si prospetterebbe la possibilità di fare una o due “lezioni” introduttive su LaTeX. Lo uso quasi quotidianamente ma non ho una conoscenza approfondita e solidissima.
Che mi consigliate di leggere per preparare al meglio queste lezioni e per essere questionsproof?Grazie
Ciao.
Ottima iniziativa.
Le cose consultabili sono davvero parecchie. Ti consiglierei di leggere la Guida GuIT per essere un po’ più preparati sul lato tipografico.
La Guida GuIT, che trovi scarcabile nella sezione doc del sito, prepara anche sul resto, per esempio la matematica. L’Arte di Pantieri e Gordini è un po’ più sintetica e panoramica.
Ci sono poi i recenti video della lezione di Agostino che trovi su YouTube.
Parte 1: https://www.youtube.com/watch?v=NJEudy-kxNs
Parte 2: https://www.youtube.com/watch?v=bN5IlD2QH-IAlla prossima.
Ciao.
::
Ciao.
In attesa della versione LaTeX3 😀 ,vi allego quella (banale) per LuaTeX…
`% !TeX program = LuaTeX\directlua{
name_space_key = {}
}\def\set#1#2{\directlua{
local key, val = [[#1]], [[#2]]
if name_space_key[key] then
error([[Key already present]])
else
name_space_key[key] = val
end
}}\def\get#1{\directlua{
local key = [[#1]]
local val = name_space_key[key]
if val then
tex.sprint(val)
else
error([[Key not found]])
end
}}\set{ciao}{Hello World!}
\get{ciao}
\bye`Alla prossima
R.
20 Novembre 2017 alle 9:05 in risposta a: Corso “Introduzione a LaTex per le discipline umanistiche” (Trento) #111943::teomat” post=112252Buongiorno,
come da alcuni a questa parte terrò un breve corso (8h) dal titolo “Introduzione a LaTex per le discipline umanistiche” presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento. Il corso è rivolto ai dottorandi di entrambi i corsi di dottorati del dipartimento, ma è aperto anche ad altre persone eventualmente interessate – in questo caso chiedo di essere informato della partecipazione. Si tratta di un corso base, con partenza da zero; nel corso del secondo semestre svolgerò un corso avanzato riguardante la composizione di edizioni critico-commentate.
Di seguito il calendario del corso:
– 21 novembre 2017 h. 12.00 – 14.00
– 28 novembre 2017 h. 10.00 – 12.00
– 5 dicembre 2017 h. 10.00 – 12.00
– 13 dicembre 2017 h. 10.00 – 12.00Per qualsiasi informazioni non esitate a contattarmi (matteo.fadini AT unitn DOT com)
A presto,
Matteo
Grazie mille Matteo.
Ottima notizia.
Ne daremo diffusione anche sui canali social dl GuIT.
🙂
R.
20 Novembre 2017 alle 6:45 in risposta a: Che software è utilizzato per impaginare i documenti ufficiali di Stato? #111939::midgardsormr” post=112244Ciao a tutti,
scrivo qui nella speranza che qualche appassionato sappia risolvere un dubbio che ho da tempo.
Tutti i documenti statali con un certo livello di ufficialità (leggi, emendamenti, ma anche ad esempio la documentazione presente nei seggi elettorali) sono redatti con uno stile preciso e inconfondibile.
Esempio [pdf]
Altro esempio [pdf]A occhio, non mi sembrano documenti costruiti con LaTeX, e sarei curioso di sapere se c’è un software particolare che viene utilizzato per impaginarli.
Ciao.
Qualche indizio si trova nelle proprietà dei file.
Certamente non sono file prodotti con TeX, il testo infatti è tipograficamente brutto 🙂
Probabile che siano il risultato di un qualche tipo di flusso documentale che passa per XML.
XML è un formato di testo che viene controllato secondo un DDT, a sua volta un file di testo che descrive la struttura e i tipi di dati.
Saluti.
R.
::
Grazie mille @letteracdp.
Ho adattato il codice in fretta perché quello originale è incluso in un file .cls.
In sostituzione dell’originale \ClassError ho allora aperto il file source2e con il comando:
` $ texdoc source2e`
trovando il reference della macro \GenericError.
Mi chiedevo appunto cosa intendessero con il primo argomento ‘continuation’.Inoltre la stringa namespacekey può naturalmente essere cambiata a piacere.
Nessuno riesce a postare una soluzione LaTeX3?
Grazie.
R.
::vettalex” post=112205Salve a tutti, ho un problema; vorrei inserire delle piccole immagini accanto a delle voci, in latex.
Quale comando potrei usare?
Vi invio il codice che ho utilizzato attualmente ed è funzionante:
\section{Competenze Informatiche}
\subsection{Esperienza nella Configurazione dei Software}\cvlistdoubleitem{Microsoft Windows XP/7/8/10}{ESA Software}
\cvlistdoubleitem{Danea EasyFatt}{Gestione Media Siti Web}
\cvlistdoubleitem{Microsoft Office 2003/2007/2010/2013/2016}{TeamSystem}Ciao e Benvenuto sul Forum!
Puoi indicarci la classe che usi per comporre il CV? Grazie!
Meglio sarebbe un esempio minimo compilabile, ovvero un sorgente orientato a riprodurre il problema.
Happy TeXing!
R.
::Matteo Dann” post=112212Ciao a tutti,
è possibile creare un nuovo comando che ricevendo una stringa di riferimento restituisca un testo che era stato in precedenza abbinato alla stringa (magari anch’esso con un nuovo \newcommand)?Grazie
Certo.
Uso spesso questa funzionalità anche se la sto abbandonando in favore di una tecnica più evoluta.`
\makeatletter
\def\set#1#2{\global\@namedef{namespacekey@#1}{#2}}
\def\get#1{%
\@ifundefined{namespacekey@#1}
{\GenericError{Undefined field `#1`}{The field you used has not been defined}{No doc to read!}{Define it!}}
{\@nameuse{namespacekey@#1}}%
}
\makeatother
`
Si può fare acnhe in LaTeX3, e sarebbe interessante….R.
::
Ciao.
Potresti usare l’ambiente anziché il comando, così è più semplice credo:
`
\beginR
\begin{otherlanguage}{arabic}
il mio testo in arabo
\end{otherlanguage}
\endR
`e provare a scrivere eventualmente la definizione di un ambiente che ingloba i \beginR \endR e il passaggio alla lingua araba.
R.
::vinasa” post=112189vincenzo@vincenzo-Lenovo-ideapad-110-15AST:~/Scaricati$ md5sum -c texlive2017-20170524.iso
md5sum: texlive2017-20170524.iso: non è stata trovata alcuna riga del codice di controllo MD5 formattata correttamente
vincenzo@vincenzo-Lenovo-ideapad-110-15AST:~/Scaricati$installando il pacchetto texlive-humanities, sono riuscito ad usare il pacchetto verse
No. Devi togliere l’opzione -c e confrontare l’MD5 con quello che trovi in CTAN per la corrispondente ISO:
`$ md5sum texlive2017-20170524.iso`
Nel tuo caso dovresti ottenere:
`b1ba78adb11a22b9d2ed751134eea9e6`Se vuoi usare l’opzione -c devi passare il file “texlive2017-20170524.iso.md5”:
`$ md5sum -c texlive2017-20170524.iso.md5`Ciao.
R.
-
AutoreRisposte