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OldClaudio” post=109896Sono riuscito a creare il formato luajitlatex.fmt ma non riesco a lavorarci su nemmeno dalla linea di comando.
Tuttalvia il tuo MWE con lualatex funziona benissimo, come dici anche tu. quindi il problema deve essere collegato a luajittex e/o al suo formato.
Mi pere di ricordare che anche tu avessi avuto dei problemini a creare un engine o comunque un eseguibile luajitlatex da usare da linea di comando con il formato giusto. è vero o ricordo male? Ne avevi scritto qualcosa sul forum? in che messaggio?
Ciao Claudio,
ne ho scritto nell’articolo per Ars23 non ancora pubblicato.
Il problema si riferiva al fatto che TeX Live su Linux non prevede un eseguibile luajitlatex.
In windows l’eseguibile c’è ma da qualche giorno ho questo problema.
Non capisco perché con LuaLaTeX funziona e con LuajitLaTeX no.
Il formato dovrebbe essere lo stesso.Se hai crerato il formato puoi compilare con luajittex con l’opzione fmt:`$ luajittex –fmt=luajitlatex
` Se premo invio forzando la continuazione della compilazione, il pdf viene prodotto ma ha un glifo tilde in prima posizione.
Ho convertito i nuovi report a LuaLaTeX creado file intermedi. Infatti con LuaLaTeX non risco ha installare un driver Lua per il database… perché appunto lavoro sotto Windows dove compilare binding non è banale.
Per questi report non ho il tempo di riconvertirli a LuaLaTeX creando file intermedi perché non è banale.Nel file tuenc.def mi sembra tutto in ordine, anche alla riga 252.
Grazie.
R.
::Pas” post=109883Ho usato il seguente codice per inserire un’immagine.
`%
\begin{floatingfigure}[H]{0.3\textwidth}
\includegraphics[width=0.3\textwidth]{nomedelfile.pdf}
\begin{center}
Fig. 24
\end{center}
\end{floatingfigure}
%`Il documentclass è: \documentclass[11pt,a4paper,twoside]{book}. Il codice ha la stessa struttura delle altre decine di immagini che ho inserito nel testo e ha sempre funzionato.
Ora invece il testo successivo, alla prima interruzione di paragrafo, mi compare rientrato verso destra di uno spazio bianco uguale – almeno in larghezza – a quello dell’immagine. Il problema dipende sicuramente dall’immagine poiché cancellandola il problema è risolto.
Lo casa strana è che questo spazio bianco si sposta in avanti se compatto i paragrafi precedenti.
Ho fatto centinaia di prove e ho consultato decine di manuali e siti. Niente da fare!
Qualcuno riesce a darmi un aiuto?
PasCiao.
Strano che inserisci la caption addirittura con un ambiente center e a mano.
Normalmente si usa \caption che numera in automatico, con un successivo \label, per definire l’etichetta del riferimento.Quale pacchetto usi per questo ambiente floatfigure?
Normalmente si usa l’ambiente figure.
R.
::Roversi” post=109848Ciao!
Non sono ancora arrivato a conclusione del problema, quindi mi sa che non esista una reale possibilità per ciò che mi prefiggo di fare. Tuttavia lancio l’ultima speranza in mio possesso: il compilatore MikTex ha una versione portable (*1), ma funziona solo su Windows; ergo: non esiste un compilatore (anche di quelli molto conosciuti, ma di cui magari ignoro la possibilità) che sia portable e che non pensi 187MB (come per MikTex)? Grazie mille!(1) che però pesa troppo per portarsela dietro, non è fattibile “allegarla” al .tex da compilare. Tuttavia la cito solo per dare l’esempio di ciò che vorrei ottenere.
Io sinceramente, non ho capito bene le tue esigenze.
Probabile che non abbia letto con l’attenzione necessaria i tuoi messaggi, ma non capisco quali siano le necessità.Se spedisci al tuo corrispondente il file sorgente che si autocompila quando egli lo apre, egli appunto si ritroverà con il pdf del documento.
Non capisco quindi perché al corrispondente non puoi mandare il PDF compilato da te in locale.
Se c’è il bisogno di lavorare anche sul sorgente, esistono altri modi che non riguardano un compilatore fai-da-te.Quello a cui si rifersce @OldClaudio, immagino sia la compilazione automatica tramite servizi di CI (Continuous Integration).
Se invece TeX ha la funzione di generatore di PDF all’interno di un software allora o fai il deploy di una TeX Live minimal con il resto del sofware o crei un mdo perché la tua applicazione possa accedere a un server inviando il sorgente il quale risponde con il PDF compilato appunto lato server.
Purtroppo LuaTeX non è progettato per funzionare come libreria e non è affatto semplice costruirne una anche se non impossibile.
Un saluto.
R.
::OldClaudio” post=109830Anche fancyvrb può estrarre e stampare un intervalo di righe da un file ca comporre Verbatim; Sta tutto scritto nella sua documentazione.
Io con fancyvrb e xelatex e un po’ di FORTRAN ho fatto cose che probabilmente con LuaLaTeX si sarebbero potute fare meglio, ma che un anno fa non mi sarei nemmeno immaginato.Tanto per intenderci: prendere un elenco di esercizi a risposte multiple chiuse, scrivere le spiegazioni per ogni risposta giusta o sbagliate, rimescolare esercisi e spiegazioni in modo casuale mantenendo però corretti i collegamenti ipertestuali da ogni esercizio alle sue risposte, ritornando all’esercizio dopo una spiegazione per risposta sbagliata e procedendo all’esercizio successivo dopo la spiegazione della risposta giusta. Il file PDF finale è illeggibile in modo sequenziale, quindi non si possono sbirciare le risposte per poi passare all’esercizio successivo, ma bisogna necessariamente seguire la sequenza dei collegamenti ipertestuali. Sembra che sia un ottimo metodo per obbligare a risolvere gli esercizi. Purtroppo non posso mostrare il codice che fa queste cose, perché sono private dell’ateneo che me le ha richieste.
Grazie codifica UNICODE (solo xelatex e lualatex); grazie fancyvrb (lavora benissimo con UNICODE ed esegue benissimo lettura e scrittura di file in modo verbatim con quella codifica); grazie FORTRAN (che nonostante i suoi anni, esegue quel che ha da fare ad una velocità non confrontabile rispetto rispetto a quella ai linguaggi interpretati, nel senso che é di alcuni ordini di grandezza più veloce). Mi ero ripromesso di usare lualatex al posto di FORTRAN per eseguire lo scrambling in modo tale da non avere mai due elementi adiacenti che rimangano tali anche dopo lo scrambling. Ma il tempo che consumerei per imparare ad usare Lua, mi sembra eccessivo e mi pare che il gioco non valga la candela.
Questa è anche una parziale risposta a Ivan che si chiede quali vantaggi un normale utente ricavi da xelatex e lualatex.Nessun vantaggio per cose normali, ma molti vantaggi per cose fuori dal comune.
Hai fatto bene a rimanere con FORTRAN. Non è un granché in Lua la generazione di numeri pseudocasuale. Si rifà a una lib in C standard ma non molto utile.
Servirebbe un modulo diverso.
R.
::Radix” post=109827Quando è comparso quel messaggio di errore, Miktex era ancora installato. Solo successivamente allora l’ho disinstallato. Ora però mi chiedo cosa ha comportato questo errore (conflitto) e come posso rimediare per avere un’installazione di TeXlive corretta.
Eh : — )
L’errore ti compare o ti compariva?
Se non hai più MiKTeX e continui a ricevere quel messaggio d’errore, allora… controlla il PATH.
Il PATH è una variabile di sistema che contiene le posizioni degli eseguibili.
La prima cosa da controllare, è che nel PATH non siano rimaste tracce di MikTeX.
R.
::Radix” post=109818Salve a tutti!
Ho da poco installato TeXlive su Windows 10 e mi è comparso il messaggio di errore che ho riportato sotto, dove mi dice che ha già trovato il pdftex nel pc, causando un conflitto. Questo perché precedentemente avevo usato Lyx con MikTex. TeXlive funziona lo stesso, ma poiché volevo avere tutto in TeXlive ho disinstallato MikTex e, aprendo il TexLive Manager, ho fatto installare tutti i pacchetti che mi faceva selezionare.
Ora per funzionare sembra funzionare tutto, volevo chiedervi solo se facendo così c’è comunque qualche lacuna nell’installazione e se potranno esserci problemi.Warning: conflicting [pdf]tex program found on the system path in D:\Programmi\Latex\MikTex\miktex\bin\; not fixable in user mode.
finished with path adjustment actions
running package-specific postactions
finished with package-specific postactionsVi ringrazio in anticipo
Ciao.
Benvenuto/a sul forum.
Ma hai MikTeX installata?
R.
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Ciao.
Ecco un piccolo assaggio di come si possa rendere il libro su bash e i comandi UNIX, “direttamente connesso” con i comandi.
`% !TeX program = LuaLaTeX-shell-escape\documentclass{article}
\usepackage{fancyvrb}
\begin{document}
\directlua{
local af = io.popen('luatex –credits', 'r')
local body = af:read(“*a”)
local bs = string.char(92)
tex.print(bs..'begin{Verbatim}')
tex.print(body)
tex.print(bs..'end{Verbatim}')
}
\end{document}`Il sorgente va compilato con LuaLaTeX attivando l’opzione –shell-escape.
Ecco il risultato…
[attachment=1837]t2.pdf[/attachment]Ovvio che occorre essere consapevolli di quel che si fa perché in questo modo si possono attivare comandi che potrebbe ledere alla sicurezza del sistema.
Ringrazio Luigi Scarso per avermi insegnato il trucco di “popen()” qualche tempo fa.
Grazie Luigi!Ciao
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You must be logged in to view attached files.::Gullo” post=109813Non sono esperto sinceramente.
Cosa intendi per file di testo con formato data description? Database invece? Non va bene un foglio Excel con tutti i dati da cui LateX deve pescare? In Latex non si può mettere una riga di codice che includa una cella Excel, tipo: \include Cells(A1:B4), avendo già attivato il collegamento con Excel?
Se hai una soluzione possibile me la potresti descrivere in dettaglio?
Grazie mille!Ciao.
La mia risposta te l’ho già data… odsfile basato su LuaTeX.
Per aprirne la documentazione dare seguente comando terminale:`$ texdoc odsfile`Per le altre domande…
Per formato data description intendo in sostanza qualcosa come JSON.
Per database intendo database : — ) per esempio SQLite3, PostgreSQL, MySQL, ecceteraAlla prossima.
R.
::marco_stara” post=109795Grazie Robitex
Ma… ho paura che la disinstallazione non sia tanto facile per me.
Ho provato a seguire questa procedura, ma mi fermo al primo passo:>marco@marco-Aspire-E1-572:~$ sudo apt-get purge texlive*
>lettura elenco dei pacchetti… Fatto
>Generazione albero delle dipendenze
>Lettura informazioni sullo stato… Fatto
>E: Impossibile trovare il pacchetto texlive-installTemo che mi porterò dietro questa cosa per un pezzo. Non mi ostacola nell’uso della TexLive ma mi scarica centinaia di mega inutili ogni volta.
🙁Marco
Uhm, prova con Synaptic. Dopo esserti identificato scrivi texlive nella barra di ricerca.
Poi fai click destro sui pacchetti di texlive che hanno il quadrativo verde (installati!) e seleziona “Rimuovi completamente”.
Poi fai click su “applica”.
R.
::marco_stara” post=109793Oggi per la seconda volta (la prima pochi giorni fa) dopo quasi due mesi dall’installazione di TexLive 2016 da CTAN seguendo la procedura di Enrico, Ubuntu mi propone degli aggiornamenti della TexLive. Ora, avrei pensato che il tipo di installazione che ho seguito non prevedesse che il sistema operativo cercasse degli aggiornamenti. Mi sta venendo il dubbio di avere due installazioni parallele.
Vedo che ubuntu sta scaricando dal repository (vedi screenshoot).
[attachment=1835]Screenshot1.png[/attachment]Nel caso il mio sospetto fosse giusto, immagino questa situazione derivi da una mia installazione precedente.
Mi date un consiglio su cosa dovrei fare per tenerne solo una?Grazie
Marco
Si, è proprio così. Di sicuro hai la TeX Live dei repo installata.
Quel che dovresti fare non lo so. Puoi disinstallarla così apt non ti darà più fastidio con questi update.
Bello vedere una bella schermata del terminale!
Saluti.
R.
::mstorti” post=109790A quanto pare tutto è in ordine, era una questione di aggiornamenti. Ora il corsivo funziona.
Per chi dovesse averne bisogno, ho reistallato TeX Live (/usr/local/texlive/2016) e scaricata una nuova versione di TeX Live Utility (la vecchia non funzionava e comunque in questo momento non serviva visto che i package sono tutti appena scaricati e quindi aggiornati). TeX Live Utility non è un’applicazione “da App Store o da sviluppatori identificati” e quindi, in prima istanza Sierra si rifiuta di aprirla. Il rimedio al problema è di facilissimo reperimento in rete.Grazie ancora a tutti dell’aiuto e dei consigli forniti
MarcoNo, il testo che devo scrivere non riguarda la matematica (ero ben consapevole che Pages non sarebbe assolutamente adatto e in quel caso non avrei il minimo dubbio sull’uso di LateX).
Le uniche esigenze di testo “tecnico” che ho sono quelle che ho elencato nel mio primo post e che per comodità riporto qui:1) listati di script bash
2) linee di comando UNIX
3) risultati di linee di comando UNIX
4) (pseudo) pagine di manuale UNIXEro partito da un template perché mi ero detto: se trovo un template di libro che funziona di per sé, mi basta trovare il modo di inserire decentemente le 4 cose di cui sopra e poi non devo più assolutamente pensare allo strumento ma esclusivamente ai contenuti. Vedo che tu mi consigli una via differente. Ti ringrazio di questo e dell’esempio che mi hai inviato. Vediamo se risolve il mio problema.
Un saluto cordiale
Marcoehm, ci sarebbe un paio di cosette…
Il problema di tenere allineati i sorgenti effettivi con quelli riportati nel testo si può risolvere importando il file con fancyvrb.
La domanda è: fancyvrb è in grado di importare file ma di comporne solamente un’intervallo di linee?E’ possibile digitare nel sorgente .tex il comando UNIX e ottenere il verbatim del risultato?
R.
::mstorti” post=109776Spero che non sia troppo lungo il file di esempio che allego (4K). Capisco la difficoltà che mi segnali coi template ma speravo di ottenere “gratis” un bell’aspetto grafico, senza doverlo decidere io e costruirlo a pezzetti.
Approfitto della vostra gentilezza per chiedervi anche: come ottengo “Capitolo Uno” o meglio ancora “Capitolo 1” invece di “Capitolo One”?
Per non appesantire il messaggio ometto il pdf (ma lo aggiungerò se me lo chiedeste). Ho usato LuaLaTeX.Grazie
MarcoSei sicuro che non stai usando un font, esternamente a \textit{…}, che non disponga del corsivo? Per esempio, spesso i sans serif non dispongono del corsivo, ma solo dello slanted; generalmente in questi casi il file di descrizione dei font (
.fd) dice come sostituire il font mancante con un altro della stessa famiglia e con la stessa codifica con caratteristiche vicine a quelle desiderate. Commento non richiesto: è pericoloso servisi di template, perché spesso si riferiscono a vecchie versioni delle distribuzioni del sistema TeX e altrettanto spesso non sono commentate per spiegare perché si usino certi pacchetti o certi comandi; talvolta le spiegazioni ci sono, ma sono sbagliate.
Segui il consiglio generale: comincia con la classe che ti piacerebbe usare ma non specificare niente nel preambolo tranne le codifiche d’entrata e dei font in uscita e la lingua; poi aggiungi chiamante ai pacchetti che via via diventano necessari, perché devi fare qualcosa che la classe da sola non fa, ma conosci un pacchetto che lo fa e ne hai letto attentamente la documentazione (texdoc
. Il comando texdoc seguito da nome del pacchetto dato al sistema operativo in na finestra comandi ti apre direttamante la documentazione senza che tu la debba cercare in rete). Ti garantisco che facendo così fai prima e impari di più ad usare il sistema TeX: due piccioni con una fava. Comunque per preparare un esempio minimo, comincia con un corpo del documento assolutamnte minimo, per esempio che contenga solo \textit{Ciao} o quanto basta per replicare l’errore. Poi commenta nel preambolo via via i vari pacchetti la cui presenza non è essenziale per replicare l’errore. Quando hai tolto la maggior parte dei pacchetti, ma replichi l’errore, hai in mano l’esempio minimo desiderato.
Sembra che funzioni..
[attachment=1834]esempio.pdf[/attachment]
R.
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You must be logged in to view attached files.::mstorti” post=109752Sto sperimentando con fancyvrb e LuaLaTeX, come indicato. I risultati sono incoraggianti.
Solo che ora incontro un problema assurdo: non riesco a fare i caratteri in corsivo (italics)!
\textit, \itshape, non funzionano. Perché mai?Sfogo a margine (scusatemi, ignoratelo): ma perché qualcuno non prova a rendere tutta questa baracca più intuitiva e semplice? È così gratificante sentirsi i soli a poterla dominare? Ho scritto e pubblicato con successo un intero libro di 423 pagine con LaTeX e ho risolto una marea di problemi. Quindi non sono proprio un novellino. Eppure, ora che mi sono allontanato dallo strumento per un paio d’anni e ovviamente non ricordo più tutto, riscopro tante difficoltà davvero inconcepibili per uno strumento veloce di uso quotidiano e mi sembra quasi di dover ricominciare da zero.
Scusatemi ancora
Ciao
MarcoIntendi caratteri corsivi all’interno di Verbatim?
Per il resto, lo so, TeX non è facile.
R.
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