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Roversi” post=109738Rispondo a gamboz: grazie del link, penso di essere sulla buona strada…
Rispondo a robitex: sul discorso di licenze etc non mi pongo il problema perché avevo proposto un esempio generale nella domanda, ma alla fine il risultato dovrà essere sfruttato da me e un paio di amici per nulla di commerciale inter nos…
Facendoti poi un esempio più pratico di quello che voglio ottenere:
Mettiamo che io abbia Photoshop e che ti invii un file .psd con un disegno da te commisionatomi, se tu sei totalmente avulso da Photoshop non pagheresti mai il software completo solo per avere una preview del progetto, ma cercherai un software gratis per visualizzarlo senza incappare nell’illegale. Bene: ciò che cerco io è questo software, ma per LaTex ovviamente. E che questo riesca a compilare il .tex e non solo a darmi la preview del progetto.Spero di essere stato chiarificatore.
Intanto grazie mille comunque!Ciao.
Purtroppo non capisco…
Non è più semplice mandare direttamente il pdf anziché un file che in realtà è un eseguibile che se eseguito produce il pdf?
R.
::OldClaudio” post=109740fancyvrb funziona benissimo con i codiciutf8 nativi si si usa un compilatore capace di gestire file con sorgente UNICODE, per esempio xelatex o lualatex. Perché? perché fancyverb fa le cose diversamente da come ce le aspettiamo se si usa un input utf8; l’imput, prima che sia inviato alla composizione verbatim di fancyvrb, in entrata viene tradutto in una seuenza di token chiamanta LICR tale da essere indipendente dalla codifica del font di scrittura; questo implica naturalmente che ogni lettere non ascii viene trasformata in una stringa di caratteri ascii gestibile dal pdflatex nel momento in cui esegue l’output: ovviamente in formato verbatim non trasforma niente e alle lettere accentate sostitisce le sequenze LICR.
Invece con lualatex e xelatex l’input e l’ouput devono averse entrambe la codifica utf8 e quindi non vien usata nessuna sequenza LICR.
@robitex, visto che sei diventato un estimatore avanzato di Lua, luatex, lualatex, prova e vedrai come il tutto funziona bene con fancyvrb.Grazie Claudio.
Ottima cosa.Ho fatto una prova con un breve listato che contiene il simbolo di pi greco come nome di variabile, ecco il codice:
`% !TeX program = lualatex\documentclass{article}
\usepackage{fontspec}
\usepackage{polyglossia}
\defaultfontfeatures{Ligatures=TeX}
\setmainfont{CMU Serif}
\setsansfont{CMU Sans Serif}
\setmonofont{CMU Typewriter Text}
\setmainlanguage[babelshorthands]{italian}\usepackage{fancyvrb}
\begin{document}
\begin{Verbatim}
fn primes_vec(n: usize) -> Vec{
let lim = (n as f64).sqrt() as usize;
let mut π _nums : Vec= Vec::from_elem(
if n%2 == 0 {n/2 – 1} else {n/2}, // length
true // value
);
for i in range(0, (lim-3)/2 + 1) {
if *π _nums.get(i) {
let π = 2*i + 3; // prime value
let mut k = (n/ π -3)/2; // vec index
while k+1 > i {
*π _nums.get_mut(( π *(2*k+3) – 3)/2) = false;
k -= 1;
}
}
}
π _nums
}
\end{Verbatim}
\end{document}`Ed ecco il pdf scaricabile…
[attachment=1832]e_2017-02-21.pdf[/attachment]Scriverò il prossimo articolo per Ars con LuaLaTeX!!!
😉R.
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You must be logged in to view attached files.::mstorti” post=109731Salve a tutti,
sto scrivendo degli appunti di informatica (che potrebbero col tempo diventare un libro) per studenti.
Tempo addietro scrissi un libro utilizzando la classe book e spesso, quando si presentavano dei problemi, mi fu fatto presente che sarebbe stata più ricca di possibilità la classe memoir. Così avrei deciso di passare a questa per il nuovo lavoro.
Nel libro ho la necessità di inserire spesso in forma isolata (ovvero tra dei blocchi di testo normale):1) listati di script bash
2) linee di comando UNIX
3) risultati di linee di comando UNIX
4) (pseudo) pagine di manuale UNIXIl syntax coloring sarebbe carino come opzione ma non è indispensabile (e comunque non sarebbe adatto a un’eventuale edizione stampata).
Le soluzioni che ho guardato finora (principalmente il package
listings) non mi hanno soddisfatto (ma può darsi che non le abbia studiate a fondo).
Qualcuno avrebbe gentilmente dei consigli da darmi?Grazie in anticipo
Un saluto cordiale
MarcoCiao.
Io scrivo spesso articoli per ArsTeXnica, la rivista del GuIT, e alla fine mi trovo bene con fancyvrb. Inserisco codice di tutti i tipi. Anche comandi da terminale.
Imposto il font un po’ più piccolo, la distanza dal margine e vai.
Niente syntax highlighting, solo eventualmente numeri di riga. Niente problemi di doppie compilazioni o pacchetti esterni (pygments per intenderci).
Molto efficiente,ma niente simboli utf8 nativi.Cosa questa da controllare perché ora non ricordo i dettagli.
OK. fancyvrb è in grado tranquillamente di comporre utf8 (vedi msg oltre di @OldClaudio).
Guarda Ars, mi ricordo un articolo di ottobre 2013…
Bye
R.
::Floyder” post=109723Ciao a tutti! Tra qualche mese dovrò scrivere la mia tesi di Laurea e sono incappato nel magnifico (e spaventoso) mondo di LaTeX… mi sono letto alcune guide ed ho provato a scrivere il preambolo e “l’ossatura” di quella che sarà la mia tesi, potete darmi qualche consiglio a riguardo?
In preview il risultato mi sembra abbastanza buono, l’unica cosa che non mi convince è lo stile grafico dell’inizio dei capitoli e altre piccole quisquilie.Ogni suggerimento è più che gradito!:-)
`
\documentclass[a4paper,12pt,twoside]{book}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{lmodern}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{setspace}
\onehalfspacing
\usepackage[english,italian]{babel}
\usepackage{lipsum}
\usepackage{fancyhdr}
\usepackage{color}\fancyhead[LE,RO]{\bfseries \thepage}
\fancyhead[LO]{\slshape \rightmark}
\fancyhead[RE]{\bfseries \leftmark}
\fancyfoot[CE,CO]{}
\renewcommand{\footrulewidth}{0.0pt}\renewcommand{\headrulewidth}{0.4pt}
\renewcommand{\chaptermark}[1]{\markboth{\thechapter\ $\:-\:$ #1}{}}
\renewcommand{\sectionmark}[1]{\markright{\S \thesection\ $\,-\,$ #1}}\usepackage[Sonny]{fncychap}
\usepackage{microtype}
\usepackage[autostyle ,
italian=guillemets]{csquotes}
\usepackage{enumerate}
\graphicspath{{Fig/},{Fig-1/}}\usepackage{ctable}
\usepackage{color}\begin{document}
\author{Elia Zanella}
\title{Tesi Bla Bla Bla}
\date{January 2017}\frontmatter
\renewcommand{\abstractname} {Introduzione}
\begin{abstract}\dots Introduzione alla tesi \dots
\end{abstract}
\tableofcontents
\mainmatter
\include{./TeX_files/Capitolo01}
\include{./TeX_files/Capitolo02}
\include{./TeX_files/Capitolo03}
\include{./TeX_files/Capitolo04}\backmatter
% Bibliografia con BibTex\end{document}
`Ciao,
visto che sei in anticipo con la creazione dei sorgenti della tesi, ti consiglio di leggere la guida tematica relativa di Agostino De Marco.
/wp-content/uploads/joomla-images/doc/GuideGuIT/IntroTesi.pdfQuello che è forse consigliabile per essere efficienti è partire con un preambolo essenziale e mano a mano che si procede nella scrittura della tesi, aggiungere i pacchetti speciali potremo dire, che ti saranno necessari per comporre per esempio un grafico pgfplots.
Le cose essenziali sono:
1 – usare utf-8 per codificare i sorgenti;
2 – non usare spazi nei nomi dei file;
3 – non perdere tempo a inventarsi soluzioni non standard che alla fine scarterai;
4 – procurarsi le specifiche tipografiche imposte dalla facoltà;
5 – lavorare sodo alla tesi 🙂Alla prossima.
R.
::Roversi” post=109721Salve a tutti!
Starei creando un programma che genera dei file contenenti codice LaTex secondo alcune specifiche scelte dall’utente, per poi creare da questo un PDF, comunque vorrei che questo programma fosse fruibile anche a chi non conosce LaTex (e che quindi presumibilmente non lo possiede installato sul PC e tanto meno ne possiede un compilatore), perciò avrei in mente di inserire in questo programma codice sufficiente ad ottenere così un compilatore di LaTex. Come faccio?
Griazie mille anticipatamente!
P.S.: la risposta va bene basandosi sia su C++, sia su Python e sia su Java
Non credo sia facile. Dovresti procurarti il codice di pdftex o di luatex, studiarlo e compilarlo in qualche modo insieme al tuo.
Ricordati che devi rispettare le licenze. Una strada complessa.
Infinitamente più semplice e corretto tenere le cose separate, e chiamare il compilatore TeX come processo.
Non riesco però, da quello che dici, a capire l’esatta natura del problema.Potresti descrivere più chiaramente il problema?
Ciao.
R.
::Gullo” post=109710Ciao a tutti,
sono nuovo del forum e non so se il problema che sto per esporvi è già stato trattato (non trovo nulla a riguardo): io utilizzo abitualmente dei documenti standard in word in ambito lavorativo, dove all’interno il testo è sempre lo stesso ma cambiano i dati e variabili del progetto in questione, ad esempio la pressione di test è pari a XX bar, la temperatura pari a XX °C, ecc…ogni volta devo andare manualmente a cambiare questi valori, sinceramente mi sono stancato e volevo trovare una soluzione con LateX ed Excel. Vorrei ricreare tutti questi documenti in LateX in modo tale da non dover più pensare all’impaginazione, allo stesso tempo far “pescare” le variabili di progetto da un file Excel e inserirle nel codice compilativo TeX. Le variabili verrebbero inserite in certe parti del testo e non in tabelle. Il link tra i 2 programmi dovrà essere automatico e in tempo reale. Ad ogni nuovo progetto; dovrò soltanto modificare i dati in Excel e il TeX dovrà automaticamente cambiare le variabili nel testo compilato.
E’ fattibile una cosa del genere? In che modo e con che codice posso attuarla?
Mi potreste indicatore il compilatore più adatto in caso? Io utilizzo MikteX (Windows) e TexMaker come editor ed Excel 2013.
Grazie mille in anticipo per l’aiuto e supporto!Ciao.
Si possono adottare molte soluzioni. Se il foglio di calcolo rimane la fonte dei dati (non è soluzione ottimale), prova a dare un’occhiata al pacchetto odsfile. Lavora in LuaTeX.
Altra soluzione semplice è quella di usare un file di testo nel formato data description. Oppure un database.
Un saluto e un benvenuto sul forum.
R.
::Elrond” post=109689
Valuta tu. No? Non siamo mica in una comunità dove si collabora! 😉
Non uso LuaLaTeX (non perché ho qualcosa in contrario, ma semplicemente al momento non sento la necessità di usare nessuna delle sue funzionalità), quindi non ho grandi documenti da comporre con questo motore, quindi a meno di creare un semplice file con [tt]\lipsum[1-150][/tt] (in cui non so quanto si possano notare le differenze fra i due motori) non posso fare grandi prove, né in questo periodo ho il tempo per mettermi a giocare con queste cose 🙂
Ah, ho appena notato che nel mio sistema c’è [tt]luajittex[/tt] ma non [tt]luajitlatex[/tt] e al momento non ho molto tempo né voglia per scoprire come abilitare il secondo, quindi direi che sono proprio impossibilitato a fare questi esperimenti 😀
robitex” post=109688
Ps. Ps.
LuaTeX raggiungerà presto tutte le potenzialità di LuajitTeX, anche se questo sarà ancora più veloce.
Questo colmerà una lacuna che è la seguente: http://luajit.org/ext_ffi.html
Un post-post saluto.
R.FFI, wow!
Be careful…
New LuaTeX 1.0.3 . Among other things:
"An ffi library has been added to luatex so that it is more in sync
with luajittex." (be careful).— luigi scarso (@luigi_scarso) February 17, 2017
::Elrond” post=109687
Sono passato a LuaLaTeX o a LuajitLaTeX da qualche mese.
Visto che ormai la discussione è stata dirottata, luajittex funziona “bene”? È davvero un po’ più veloce di luatex? Qualche tempo fa volevo aggiungerlo ai programmi predefiniti supportati da AUCTeX, ma poi non lo feci più (non ricordo neanche più perché), ne vale la pena?
Valuta tu. No? Non siamo mica in una comunità dove si collabora! 😉
Ciao.
R.Ps.
Si è un po’ più veloce, ma ha altre capacità in pià rispetto a LuaTeX anche se questo presto dovrebbe cambiare (non posso dirti a cosa mi riferisco non siamo in una comunità che collabora, devo ripeterlo? siamo in un bazzar).Ps. Ps.
LuaTeX raggiungerà presto tutte le potenzialità di LuajitTeX, anche se questo sarà ancora più veloce.
Questo colmerà una lacuna che è la seguente: http://luajit.org/ext_ffi.html
Un post-post saluto.
R.
::alco1900″ post=109683Ciao di nuovo ….purtroppo non riesco ad instalalre Tex Live.
Io scarico sul pc la cartella texlive2016.iso. Dopodichè la decomprimo in una cartella con lo stesso nome ed eseguo come amministratore il file install-tl-windows.bat .
A questo punto mi si apre il prompt dei comandi ma non succede nulla.
Allego immagine con il messaggio che mi da il prompt.Ciao.
Che versione di Windows?Comunque in questo caso io ti consiglio di tentare l’installazione di tipo netinstall:
http://tug.org/texlive/acquire-netinstall.htmlSi opera con una sorta di wizard ed è più semplice.
Certo è un peccato non sfruttare la iso che hai già scaricato, ma questo richiede qualche conoscenza in più su come funziona una iso su Windows e perciò te ne ho chiesto la versione.R.
::
Ciao.
Ormai sono rassegnato: questa discussione si è rapidamente spostata verso LuaLaTeX si/no.
Certo, il tema originale, non può essere discusso sul forum italiano, comunque almeno il filone ha il merito di segnalare che lo sviluppo è condotto da persone e che esiste sempre un modo migliore di agire.Quanto al tema LuaLaTeX si/no sapete la mia opinione. Sono passato a LuaLaTeX o a LuajitLaTeX da qualche mese. Dovevo farlo prima!
Sarà che amo cambiare, ma quando il cambiamento offre maggiori funzionalità allora non ci sono più dubbi.
Del resto quando si compilava in dvi e il salto era verso pdftex.Ma la cosa più importante e che LuaTeX offre un salto di qualità enorme. Per fare solo un esempio, luatex può essere istruito per eseguire query verso database relazionali, elaborare il result set e pubblicare i dati nel documento.
Ho scritto su un articolo per ArsTeXnica che LuaTeX si trova in una posizione unica nel panorama dei software che producono documenti di qualità.
Lo confermo. Si tratta di un programma che al tempo stesso compone tipograficamente oggetti che lui stesso è in grado di produrre (i nodi).Tutta questa potenza, che ha molta classe estendendo il motore originale TeX, avrà necessità di uno strato applicativo che la metta a disposizione degli utenti. Già oggi, mi faceva notare Luigi Scarso, nella TeX Live ci sono 1200 file con estensione .lua.
Ecco perché sono un poco preoccupato che la comunità degli sviluppatori (e torniamo al tema originale) non sia ben organizzata da compiere questo salto di qualità. In altre parole, che il nuovo strato applicativo sarà reso “difficile”, poco coerente. Non è un grosso rischio?
Penso quindi che:
1 – luatex è in grado di portare a un “rivoluzionario” “grandioso” “eccellente” strato applicativo, molto di più di quello che si trova oggi nella TeX Live 2016, molto, molto di più (OK su questo punto ho già insistito abbastanza : – ) );
2 – forse la comunità TeX mondiale dovrebbe riorganizzarsi in funzione di questo, o almeno dovrebbe rifletterci.Ma questo problema in realtà non esiste, come hanno affermato qui alcuni, la comunità si autoregola in un bazaar!
R.
::calcioscacchi” post=109681Grazie, sapevo che tornato a casa avrei scoperto di aver tralasciato una sciocchezza…
Robitex, curiosa soluzione che non conoscevo e di cui penso farò tesoro in usi futuri. Non mi piace molto l’identazione delle parole non in grassetto, e per il resto mi sembra uguale alla soluzione con tabular. Cosa ne pensi?
Un ambiente float come figure e table gestiscono il posizionamento e non sanno quello che contengono ma solo le dimensioni.
Quindi possiamo inserire anche un elenco. Dal punto di vista tipografico non piace molto neanche a me a meno di non rifinire.
Si potrebbe reinserire il tabular con due colonne, la prima per le descrizioni e la seconda con il testo.
Occorre in altre parole entrare nel merito della struttura dell’informazione che vuoi trasmettere al lettore.
La buona tipografia non tralascia mai il messaggio da comunicare.
Mi son spesso trovato, curiosamente, a produrre soluzioni complicate da realizzare con LaTeX, come se il formato si “rifiutasse” di eseguire. In quei casi molto spesso si trattava di una cattiva impostazione : – )
R.Ps. intendiamoci, non sono così esperto di tipografia da poter “insegnarla”.
::calcioscacchi” post=109675salve. Compilando la seguente tabella:
`\begin{table}[h]
\begin{tabular}{p{\textwidth}}
\hline\begin{enumerate}
\item \textbf{Profilo aziendale} (Organizzazione, strategia, parametri del report, coinvolgimento stakeholers, governance, modalità di gestione, KPI);
\item \textbf{Indicatori di performance economina};
\item \textbf{Indicatori di performance ambiental}e;
\item \textbf{Indicatori di performance sociale} (Pratiche e condizioni di lavoro, diritti umani, impegno nel sociale, responsabilità di prodotto).
\end{enumerate}
\hline
\end{tabular}
\caption{Esempio di standard reporting secondo il {\em Global Reporting Initiative}}
\label{GRI}
\end{table}`mi vengono restituiti i seguenti errori:
`Misplaced \noalign. \hline
`h' float specifier changed to `ht'.
Overfull \hbox (34.5021pt too wide) in paragraph
`h' float specifier changed to `ht'.
Overfull \hbox (34.5021pt too wide) in paragraph
Overfull \hbox (34.5021pt too wide) in paragraph
Overfull \hbox (34.5021pt too wide) in paragraph
Float too large for page by 14.72041pt
`h' float specifier changed to `ht'.
Underfull \hbox (badness 10000) in paragraph
Underfull \hbox (badness 1237) in paragraph
Underfull \hbox (badness 1484) in paragraph
Underfull \hbox (badness 1389) in paragraph
Underfull \hbox (badness 1354) in paragraph
Underfull \hbox (badness 1661) in paragraph
Underfull \hbox (badness 4168) in paragraph
Overfull \hbox (23.00032pt too wide) in paragraph
Overfull \hbox (12.0pt too wide) in paragraph
Underfull \hbox (badness 2762) in paragraph
Overfull \hbox (21.8254pt too wide) in paragraph`Gli errori dimensionali posso anche tollerarli, nel senso che il risultato è accettabile comedimensioni della tabella nel foglio ( TexStudio compila lo stesso anche in presenza di questi errori). Sarei curioso di capire come mai mi esca il primo errore della lista (relativo alla riga corrispondente all’ultimo \hline. Grazie.
Ciao.
Che ne dici di togliere la tabella?
`\documentclass{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}\begin{document}
\begin{table}
\hrule
\begin{description}
\item[Profilo aziendale] Organizzazione, strategia, parametri del report, coinvolgimento stakeholers, governance, modalità di gestione, KPI;
\item[Indicatori di performance economica];
\item[Indicatori di performance ambientale];
\item[Indicatori di performance sociale] Pratiche e condizioni di lavoro, diritti umani, impegno nel sociale, responsabilità di prodotto.
\end{description}
\hrule
\caption{Esempio di standard reporting secondo il \emph{Global Reporting Initiative}}
\label{tabGRI}
\end{table}\end{document}`
Ho sostituito l’ambiente itemize in description, Messo \emph{ppp} al posto di {\em ppp}. Aggiunto tab alla label che di norma si fa. \hrule per i filetti alla giustezza.
Ci sono ancora cose da perfezionare, come lo spazio tra rule e testo e la sbordature della rule rispetto al testo.
Ciao.
Alla prossima.
R.
::davidebond” post=109622Per ottimizzare intendo questo. Avendo un ssd e un sistema a 64 bits, pensavo che l’installazione e la velocità del latex fossero considerevolmente superiori a quando avevo un semplice hd. Invece, più o meno non è cambiato niente.
Ti ringrazio dell’idea. In effetti, io ho varie distro di texlive installate su un altro pc e su un hd esterno, ma si tratta della stessa distro.
Ciao,
davide
Ti garantisco che se compilo, diciamo un articolo per ArsTeXnica di 23 pagine, su un pc con SSD o con HD, i tempi di compilazione sono molto più brevi che non con il secondo.
Mi sembra normale no?
R.
::davidebond” post=109616Salve. Mi piacerebbe poter usare due distribuzioni di texlive in parallelo, in modo che se combino casini con una posso passare all’altra. Io uso windows 7 su un ssd. Incidentalmente, come posso ottimizzare texlive per windows 7 a 64 bit?
Grazie e ciao,
davide
Beh devi leggerti bene la documentazione di TeX Live e fare un po’ di prove 🙂
Esattamente quel genere di prove che servono per combinare guai!Se proprio è necessario disporre all’instante di una TeX Live di riserva, io userei un’installazione portatile su hd esterno.
Comoda — una volta che si è capito il meccanismo — per comporre su pc che non dispongono di TL per un motivo o per l’altro.In tanti anni, con più TL installate su pc diversi, non mi è mai capitato un problema serio che ha comportato la reinstallazione.
Non capisco invece, cosa intendi per “ottimizzare TeX Live…”.
R.
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