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Michela100″ post=87258Buongiorno!
Ho, or ora, iniziato a scribacchiare la mia tesi, ma mi sono già piantata perché non riesco a far scrivere a LaTex il polimero sul quale si incentra tutto il mio lavoro, l’acido polilattico [O-HCCH3-CO]. Ovviamente vorrei scriverlo in modo che siano visibili tutti i legami alla catena principale, dunque i O-C, C-H, C-CH3 e C=O, ma anche con alcuni manuali di xymtex e xymtex500 non sono riuscita a trovare o a capire come fare.
Grazie mille 😀
MichelaAcido PoliLaTeX?
Direi che la tua tesi non potrebbe che non avvalersi di LaTeX… 😆Non ci sono molti frequentatori esperti di chimica sul forum. Non conosco l’argomento neanche io, ma mi permetto di mostrarti questo breve esempio fatto con il pacchetto chemfig:
`\documentclass{article}
\usepackage{chemfig}
\setatomsep{2em}\begin{document}
\chemfig{O-HCCH3-C=O}
\end{document}`
Il manuale è molto ricco di esempi.
Attendiamo pareri (molto) più esperti.Ciao e naturalmente Happy TeXing!
R.
::pinturicchia” post=87263Salve a tutti,
chiedo il vostro aiuto per un problema che ho con l’ inserimento di foemule lunghe in un testo di stile book.
Su “l’arte” ho trovato le seguenti indicazioni:
\begin{equation}
\begin{split}
\Delta (\textbf{b})& = \sum_{i=1}^{n}(y_{i} – y_{i}^{*})^{2} = \sum_{i=1}^{n}e_{i}^{2} = \\
&= \textbf{$e^{T}e$} =(\textbf{y} – \textbf{$Xb$})^{T} (y – \textbf{Xb}) =\\
&= \textbf{$y^{t}y – b^{T}X^{T}y – y^{T}Xb + b^{T}X^{T}Xb$} = \\
&= \textbf{$y^{T}y$} – 2\textbf{$b^{T}X^{t}y$} + \textbf{$b^{T}X^{T}Xb$}
\end{split}
\end{equation}ma ciò produce il seguente errore:
\begin{split}
your command was ignoredspero che qualcuno possa aiutarmi.
GrazieQuesto codice non mi da nessun errore:
`\documentclass{book}
\usepackage{amsmath}\begin{document}
\begin{equation}
\begin{split}
\Delta (\textbf{b})& = \sum_{i=1}^{n}(y_{i} – y_{i}^{*})^{2} = \sum_{i=1}^{n}e_{i}^{2} = \\
&= \textbf{$e^{T}e$} =(\textbf{y} – \textbf{$Xb$})^{T} (y – \textbf{Xb}) =\\
&= \textbf{$y^{t}y – b^{T}X^{T}y – y^{T}Xb + b^{T}X^{T}Xb$} = \\
&= \textbf{$y^{T}y$} – 2\textbf{$b^{T}X^{t}y$} + \textbf{$b^{T}X^{T}Xb$}
\end{split}
\end{equation}\end{document}`
Inoltre ti consiglio di non usare \textbf (sezione 14.5.8 della Guida GuIT scaricabile dalla sezione doc del sito…).
R.
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Dispendiosissima direi,
specie per chi come noi ha raramente esperienza di programmazione web.
Pensa che abbiamo difficoltà ad aggiornare il motore del sito proprio per mancanza di tempo che serve per imparare e costruire i nuovi file di stile css, e la nuova gestione utenti in Joomla 2.5.
Quanto agli utenti, teoricamente si potrebbe limitare l’accesso a questo strumento (di cui ho già espresso le potenzialità in questa pagina), a chi dispone di un account su guitex.org, ma solo se il server fosse in difficoltà.
Inoltre, la tua idea di gestione dei file penso che funzionerebbe escludendo il pdf.
Un saluto.
R.
::
Ciao Claudio,
invece di utilizzare un browser si potrebbe pensare di arricchire di questa funzionalità TeX Works.
Altrimenti, penso che creare una web app professionale che rivaleggi con i servizi già esistenti sia fuori dalla nostra portata in termini di risorse di tempo.
Invece, tramite TeXWorks l’utente avrebbe la ricerca inversa e diretta e la gestione locale dei file.
Il lavoro in condivisione rimarebbe decisione dell’utente (che gestisce i file localmente o con repository git).
R.
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Ciao,
installare da iso comporta due problemi non insuperabile certo ma che diminuiscono l’efficacia del metodo:
* se si installa da iso dopo diversi mesi dall’uscita, il numero dei pacchetti da aggiornare è notevole e richiede molto tempo;
* su Windows gli utenti non sono abituati a questo formato e rimangono disorientati.Intanto colgo l’occasione per aggiornarvi sul progetto di un GuIT installer:
Mi ero offerto di lavorarci con l’obiettivo duplice di specializzare l’installer per gli utenti Windows e dare un contributo anche al progetto ufficiale di Norbert e soci.
Tempo fa ho scritto a Norbert che mi ha risposto in modo inequivocabile: pur essendo l’idea interessante (la parte di contributo che sarebbe dovuta andare dentro install-tl per intenderci) ha mosso due obiezioni.
Queste due difficoltà rendono di fatto impossibile che un nostro ipotetico installer contribuisca contemporaneamente anche a migliorare l’installer ufficiale.Il contributo all’installer ufficiale che avrebbe fatto parte anche del GuIT installer riguardava la riduzione dei tempi di installazione. Non vi dico di più, rimandando eventualmente al prossimo meeting per una discussione in merito faccia a faccia con Ivan e gli altri interessati.
Dunque, il GuIT installer si ritroverebbe nelle stesse condizioni del pacchetto MacTeX. Un progetto isolato non contribuendo se non a se stesso, e specifico per una singola piattaforma: Windows.
Per il momento ho sospeso il progetto, ma non è escluso che poi effettivamente si faccia, magari con un metodo diverso da quello a cui avevo pensato.Un saluto.
R.
::Tristano” post=87192Ciao a tutti ragazzi!Scusate se magari posto qui, non so se c’è una discussione aperta su questo argomento. Sono un laureando e ho deciso di scrivere la mia tesi in LaTex, lo uso da circa tre settimane e uso come editor kile. Non è stato molto facile all’inizio ma tutto sommato sbattendoci un pò la testa riesco nei miei intenti e devo dire che sono entusiasta di LaTex!
Vi espongo il mio problema: non so per quale motivo ma dopo aver scritto qualcosa relativa alla mia tesi, ho deciso di creare il PDF per vedere il risultato (cosa che faccio spesso per provare i risultati dei comandi o il risultato delle poche righe scritte di volta in volta); fatto sta che nello spazio sotto spunta il messaggio che indica la conversione del documento in PDF ma non spunta il “DONE”! All’inizio pensavo si fosse bloccato o a un errore e quindi ho disinstallato kile e reinstallato ma il problema persiste, non so se pensare a un problema di pc visto che il caldo un po lo rallenta, insomma non so cosa pensare e dove sbattere la testa. Se qualcuno ha una soluzione gliene sarò molto grato!Ciao Tristano,
benvenuto sul forum.
Ti segnalo per prima cosa che “un pò la testa” si scrive “un po’ la testa”…Kile è un editor. Ti permette di editare il testo di un sorgente e di lanciare con un click la compilazione chiamando il programma di composizione vero e proprio. Quindi il problema può non essere Kile.
Prova a compilare questo documento ed a riportare l’eventuale errore:
`\documentclass{article}
\begin{document}
Ciao da \LaTeX\dots
\end{document}
`R.
::Marco87″ post=87167Ciao,
posso fare di più. Ecco un esempio minimo compilabile che mi dà lo stesso errore:
`\documentclass{memoir}\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{microtype}\usepackage{amsmath,amssymb}
\usepackage[decimalsymbol=comma, exponent-product=\cdot]{siunitx}
\sisetup{detect-display-math=true}\begin{document}
\SI{1}{m}
\end{document}`
Ciao,
Marco.Tranquillo.
Campia l’opzione per il separatore decimale:
`\documentclass{memoir}\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{microtype}\usepackage{amsmath,amssymb}
\usepackage[output-decimal-marker={,}, exponent-product=\cdot]{siunitx}
\sisetup{detect-display-math=true}\begin{document}
\SI{1.00}{m}
\end{document}`
R.
::skevin93″ post=87144Anzitutto grazie per la tua tempestiva risposta. Il codice funziona alla perfezione 8) . Grazie anche per la guida, mi mancava. La aggiungerò al mio già nutrito archivio di guide latex e ci darò un occhiata. 🙂
Prego.
Aggiungo solo un epiteto.
All’inizio avevo anch’io una cartella piena di guide, ma poi ho capito che le guide dei pacchetti si possono aprire al volo da terminale con il comando (sostituire nomepacchetto con il nome effettivo, per esempio appunto pgfplots):
`$ texdoc nomepacchetto`
😉
R.
::skevin93″ post=87140Salve a tutti. Sto componendo un file dove ho la necessità di aggiungere dei grafici. Fin qui tutto bene, perché tra tikz e pgfplots vado alla grande, ma mi si presenta un problema su di un grafico. Ho la necessità di porre una etichetta sull’asse delle y in posizione y=0. Se compilo il file, questo mi dà come risultato che l’etichetta non viene stampata. Con un po’ di prove sono riuscito a capire che questo è dovuto all’impostazione axis lines=middle, che non mi fa stampare l’etichetta nel punto perché giustamente c’è l’asse delle ascisse. Come posso bypassare il problema? Non ho trovato alcuna opzione di pgfplots che lo forzasse a stampare l’etichetta. Di seguito vi riporto un estratto compilabile:
`
\documentclass{standalone}
\usepackage{pgfplots}\begin{document}
\begin{tikzpicture}[font=\scriptsize]
\begin{axis}[width=5cm,domain=.5:3,xmin=0,ymin=-1,xmax=3.5,axis lines=middle,xlabel=$p$,ylabel=$\mu$,%
ytick={0},xtick={1},ylabel style={above left},xlabel style={below right},xticklabel={$p_0=\SI{1}{\bar}$},%
yticklabels={$\mu^\circ(T)$},xticklabel style={xshift=.5cm},yticklabel style={}]
\addplot+[no marks,smooth]{ln(x)} node[sloped,above,pos=.5]{$T=\text{costante}$};
\end{axis}
\end{tikzpicture}
\end{document}
`Grazie per la vostra disponibilità. 😀
Ciao.
Innanzi tutto ho riformattato il codice per renderlo più leggibile (è una regola importante quando il codice LaTeX si fa complesso):
`\documentclass[margin=1pt]{standalone}\usepackage{pgfplots}
\pgfplotsset{compat=1.8}\usepackage{siunitx}
\begin{document}
\begin{tikzpicture}[font=\scriptsize]
\begin{axis}[%
width=5cm,
domain=.5:3,
xmin=0,
ymin=-1,
xmax=3.5,
axis lines=middle,
xlabel=$p$,
ylabel=$\mu$,
ytick=0,
xtick=1,
ylabel style=above left,
xlabel style=below right,
xticklabel={$p_0=\SI{1}{\bar}$},
yticklabels={$\mu^\circ(T)$},
xticklabel style={xshift=.5cm},
yticklabel style={},
clip=false]\addplot+[no marks,smooth]
{ln(x)} node[sloped,above,pos=.5]
{$T=\:$costante};\node[anchor=east] at (axis cs:0,0){label};
\end{axis}
\end{tikzpicture}
\end{document}`Come vedi l’opzione chiave è “clip=false”. Infatti di default pgfplots taglia il disegno relativamente alla tela del grafico.
L’etichetta “label” è apposta con un comando ordinario di TikZ con l’unica particolarità che le coordinate sono espresse nel sistema “axis cs” — si tratta quindi dell’origine.Naturalmente, quello di cui avevi bisogno stava scritto nella documentazione. In particolare, ti consiglio di leggere l’articolo sull’argomento sul numero 12 di ArsTeXnica di due noti autori… /wp-content/uploads/joomla-images/ArsTeXnica/AT012/grafici-pgfplots.pdf …
Happy pgfplots!
R.
::Elrond” post=87131
Puoi spiegarti meglio?
`tex.sprint(string.format(“\%0.3f”, math.pi))`
mi sembra di più immediata comprensione rispetto a
`tex.sprint(string.format(“\lualatexpercent 0.3f”, math.pi))`
dato che in numerosi linguaggi di programmazione i formati di stampa si specificano con [tt]%[/tt]. Tutto qua 🙂Ah, ok.
Tieno conto che dovrebbe capitare abbastanza raramente di scrivere codice del genere: quando il gioco si fa duro il codice Lua dovrebbe essere scritto in file a parte, dove torna la sintassi standard.
Nel mio caso, un documento LuaLaTeX si connette ad un database PostgreSQL eseguendo del codice all’interno del documento, ma sono abbastanza pigro da non volerlo spostare in un file a parte 🙂
Grazie.
R.
::
Tornando al problema TeXnico, il comando “trucco” è definito nel kernel di LaTeX così:
`\catcode`\%=12
\def\@percentchar{%}
\catcode`\%=14`Quello che mi incuriosisce è questo:
Come fa a lavorare il comando \catcode sul token \% che mi pare al momento dell’esecuzione non è ancora stato definito?
R.
::Elrond” post=87127
Dunque Lua 5.2 ha irrobustito il parser delle stringhe.
Mi vien da dire «peccato per questo irrobustimento», ora il formato della stringa diventa un po’ meno leggibile
Perché?
La differenza rispetto alla 5.1 è che caratteri non supportati nel formato “printf” prima venivano ignorati mentre ora non vengono più accettati.
Puoi spiegarti meglio?
Grazie.
R.
::Elrond” post=87125Sul perché, vedi la seconda parte di questa risposta: http://tex.stackexchange.com/a/94265/31416
Grazie Elrond.
Grazie al tuo link che ieri sera mi era sfuggito, ho capito la questione:
In effetti ho assistito a crash di Lua solo perché avevo inserito codici non previsti:
vedi questo post per esempio.Dunque Lua 5.2 ha irrobustito il parser delle stringhe.
Ho risolto sbirciando nel codice di LaTeX trovando un comando già pronto che è un alias di %:
\@percentcharEcco il codice:
`\documentclass{article}\makeatletter
\let\lualatexpercent\@percentchar
\makeatother\begin{document}
\directlua{
tex.sprint(string.format(“\lualatexpercent 0.3f”, math.pi))
}
\end{document}`Grazie.
R.
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