samiel

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  • in risposta a: Documentazione sulla sillabazione #115106
    samiel
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      Ho pochi mt-…-cfg. Evidentemente sono pochi i font con un file specifico.
      Ci sarò un’occhiata, In ogni caso compilando con LuaLatex ottengo risultati migliori
      che con Xelatex. Un testo di 137 pagine è diventato 135 guadagnando
      in compattezza e potendo fruire sia della protrusione (possibile anche con Xetex)
      sia della espansione

      m

      in risposta a: Documentazione sulla sillabazione #115104
      samiel
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        @samil, non so quanto siano incompatibili o se non siano un’alternativa di default che risparmia il caricamento del pacchetto microtype.

        sono incompatibili nel senso che non si può caricare microtype
        e allo stesso tempo impartire i comandi nativi di LuaTex per la microtipografia,
        o la compilazione si blocca con un messaggio di errore:
        `! error: (font expansion): font has been expanded with different expansion step
        ! ==> Fatal error occurred, no output PDF file produced!`

        I file di impostazioni per microtype, sono da fare tutti a mano (impresa abbastanza improba),
        o esiste un qualche sistema o una utility che ne semplifichi la creazione?

        m

        in risposta a: Documentazione sulla sillabazione #115102
        samiel
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          scusate per la tardiva risposta, ma fra lavoro e qualche problema familiare
          ho avuto dei giorni piuttosto convulsi.
          grazie delle risposte e per il continuo impegno di Oldclaudio
          e per la sua attenzione e sensibilità alla richieste degli utenti
          di questo forum, a cominciare dal sottoscritto.
          Peraltro, con LuaTex si possono impostare regole specifiche
          (incompatibili con microtype) del tipo:
          `
          \usepackage{fontspec}
          \protrudechars=2 % or \pdfprotrudechars=2 and
          \adjustspacing=2 % \pdfadjustspacing=2 with luatex < v0.85 \newfontfeature{Microtypography}{protrusion=default;expansion=default} \directlua{fonts.protrusions.setups.default.factor=.5} . . . \babelfont[italian]{rm}[Microtypography,Ligatures=TeX,Numbers={Proportional,OldStyle},RawFeature={+calt}]{}`
          che vedrò di studiare

          m

          in risposta a: Sillabazione con babel #115033
          samiel
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            Prova a vedere se il warning persiste usando, invece dell’unica stringa di babel, queste due differenti:
            `\babelfont[italian]{rm}[Language=Default,Ligatures=TeX,Numbers={Proportional,OldStyle}]{}
            \babelfont[english]{rm}[Language=English,Ligatures=TeX,Numbers={Proportional,OldStyle}]{
            }`
            Credo che il warning compaia perché nel file del font non esistono specifiche per la lingua inglese,
            lingua che si limita a seguire le generali impostazioni date da [tt]DFLT {Dflt}[/tt]
            stringa presente nei metadata dei lookup del font.
            Se il font contiene specifiche di localizzazione, ad es per il francese, non dovresti riceve quell’avviso
            anche senza la doppia stringa per babel, se invece del’inglese carichi appunto li francese.
            Come saprai certo, puoi verificare quali lingue sono supportate specificamente con
            `otfinfo -s `
            Ad es:
            `samiel@darkstar:~/fonts/myopentype/GaramondPremierePro$ otfinfo -s GaramondPremrPro.otf
            DFLT Default
            cyrl Cyrillic
            cyrl.SRB Cyrillic/Serbian
            grek Greek
            latn Latin
            latn.AZE Latin/Azeri
            latn.CRT Latin/Crimean Tatar
            latn.DEU Latin/German
            latn.FRA Latin/French
            latn.ITA Latin/Italian
            latn.MOL Latin/Moldavian
            latn.ROM Latin/Romanian
            latn.TRK Latin/Turkish`

            Infatti se nei metadata per il greco, ad esempio, c’è solo
            `grek{dflt}`
            si riceve lo stesso avviso (ovviamente relativo al greco), se invece c’è
            `grek{ELL ,dflt}`
            l’avviso non compare.

            m

            PS
            grazie per il file

            in risposta a: Sillabazione con babel #115031
            samiel
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              Per chiudere il discorso al di là dei tecnicismi,
              quello che ho imparato e forse non tutti sanno è che:

              alcuni font hanno delle caratteristiche come le opzioni
              locl e calt a cui con polyglossia non si può accedere
              (e che invece sono rilevate direttamente da LibreOffice).
              Per fruirne con LaTeX è necessario usare impostazioni
              particolari. Altrimenti, non sfruttando tali caratteristiche,
              il font non risulta alla fine nel pdf e nella stampa
              esattamente com’era stato concepito e realizzato

              m

              in risposta a: Sillabazione con babel #115030
              samiel
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                sì, ho installato il file che hai postato.
                ci auguriamo che aggiornino anche su CTAN,
                sarebbe un peccato se non aggiornassero anche loro…

                m

                in risposta a: Sillabazione con babel #115028
                samiel
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                  installato in /texlive/ecc. mi pare funzioni alla perfezione
                  grazie
                  m

                  in risposta a: Sillabazione con babel #115026
                  samiel
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                    da quello che capisco dalle frasi di Bezos che riporti potrebbe (forse) sussistere la possibilità
                    di risolvere il mio problema anche con polyglossia

                    babel switches automatically the OpenType ‘language system’ (with
                    polyglossia it must be done by hand).

                    ,
                    ma chissà come…

                    il codice
                    \newfontfamily{italianfont}{\fontspec{….}[…]}

                    non so cosa risolverebbe, perché il riconoscimento delle caratteristiche localizzate degli opentype
                    nel mio caso non dipende da un cambio di font rispetto a quello indicato con \setmainfont.

                    rimaniamo inattesa dell’inserimento nel CTAN del nuovo italian.ldf
                    m

                    in risposta a: Sillabazione con babel #115024
                    samiel
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                      Scrisse perentoriamente la Fischer:

                      polyglossia doesn’t apply the open type language setting to the font when switching languages. If you want language dependant open type features you must use babel .

                      Poi però scrive anche, in modo possibilista:

                      Well one could something similar with polyglossia perhaps too – but babel has the better interface, and it is better maintained, so I would recommend it anyway

                      Cosa ci riserverà il futuro io non so…
                      Non vorrei aprire il flame fra i sostenutori di babel e quelli di polyglossia….

                      m

                      in risposta a: Bibliografia: modifiche allo stile apalike #115012
                      samiel
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                        In ogni caso si può modificare anche questo aspetto. Non è immediato, nel senso che si deve modificare il codice di namelabel.

                        A titolo di curiosità (perdona il carattere molto “low” della domanda)
                        quel codice sta in philosohy o in biblatex?

                        m

                        in risposta a: Sillabazione con babel #115022
                        samiel
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                          per vivere felici bisogna saper cogliere il buono ovunque 🙂

                          ottimo allora grazie, avremo un babel a prova di bomba!! 🙂

                          ma la possibilità che Polyglossia acceda , come dicevo sopra, a calt e locl localizzati,
                          essite o è strutturalmente incompatibile con Polyglossia stessa?

                          in risposta a: Sillabazione con babel #115020
                          samiel
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                            Ho provato il tuo esempio e funziona.
                            Per le mie “strane” necessità, tuttavia con babel devo impostare diversamente i font
                            (ovverosia non con [tt]\setmainfont[/tt] bensì con [tt]\babelfont[/tt] )
                            oppure (col tuo codice) continua a non riconoscere l’impostazione calt e perciò posto il mio codice
                            opportunamente modificato per XeTeX:

                            `\documentclass[a4paper,12pt]{article}
                            \usepackage{fontspec}
                            \usepackage[english,italian]{babel}
                            \babelfont{rm}[Ligatures=TeX,Numbers={Proportional,OldStyle}]{MyFontPro}

                            \begin{document}
                            \textbf{Babel}

                            l'avvedutezza avanti l'articolo away ayo abaco l'accidente acerrimo l'adirato aedo
                            un'affranta afisico afoso l'agone ahhhh l'aiuto ajta alternativa ambedue ancora
                            annichilire l'aorta l'appurare acqua Aristarco artistica L'albero l'alternativa
                            l'enfasi l'eccezionalità l'altra l'ircocervo l'Illiria l'omeopatia l'astrattismo atroce
                            un'automobile avere avicola awak ayno l'azalea l'uguaglianza un'umanità l'abecedario
                            accolito un'acqua l'addomesticare l'aereoplano affidare l'agone l'aiuto l'assurdo l'abaco
                            un elemento un'eccezionalità un'inedia un'aorta un'occasione l'Occitania l'allampanato
                            ampolla annoso l'inutilità l'artatamente l'astrologia l'attenzione autore avanti avventure
                            away ayo azzardo L'Australia L'Europa l'uguaglianza l'umanità

                            I'I N'P H'E I'F U'P

                            \selectlanguage{english}
                            I'I N'P H'E I'F U'P

                            \end{document}`

                            In questo caso calt viene riconosciuto
                            e si nota nei due casi il diverso bearing di [tt]quoteright.fr[/tt] (per l’italiano) e di [tt]quoteright[/tt] per l’inglese:

                            [attachment=2183]Schermatadel2019-01-0213-18-50.png[/attachment]

                            Peraltro con LuaTeX c’è un’ulteriore trucchetto, perché è necessario
                            impostare direttamente il calt con:

                            `\babelfont[italian]{rm}[RawFeature=+calt,Ligatures=TeX]{MyFontPro}`

                            Fermo restando che non so perché con Polyglossia
                            non sia possibile accedere, come dicevo sopra, a calt e locl localizzati,
                            il che risolverebbe tutti i problemi

                            Per esemplificare, se metto nelle caratteristiche del Lookup del font (cioè nei metadata)
                            `DFLT{dflt} grek{dflt} latn{dflt}`
                            tutto viene riconosciuto anche da otfinfo -f
                            Se invece localizzo mettendo solo:
                            `latn{FRA ,ITA}`
                            nulla viene riconosciuto nemmeno da otfinfo -f

                            Ma indipendentemente dalle mie particolari esigenze,
                            in tutti questi casi ho riscontrato che ora la sillabazione viene compiuta correttamente.

                            m

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                            in risposta a: Sillabazione con babel #115017
                            samiel
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                              Il ricorso a babel invece che a polyglossia con XeTeX (non lo avevo mai provato in precedenza)
                              è dovuto al fatto che polyglossia non applica alcune caratteristiche tipiche degli opentype
                              relativi alle lingue quando si cambia lingua. Ora, in alcuni font (ad es. il GaramondPremierPro) è presente una sostituzione via locl
                              (Localized Forms) per cui in italiano e in francese non si ricorre all’apostrofo tradizionale (glifo: [tt]quoteright[/tt]),
                              ma a un apostrofo con diverso bearing (glifo: [tt]quoteright.fr[/tt]. In un font a cui sto lavorando io ho fatto invece ricorso
                              a una Contextual Alternate (calt) per francese e italiano legata a un Simple Substitution Lookup.
                              Compilando con polyglossia la cosa è totalmente ignorata in entrambi i casi proprio per via della localizzazione
                              (curioso invece che la caratteristica sia rilevata da LibreOffice e stringhe in italiano o in inglese sono trattate adeguatamente)
                              e si è costretti a ricorrere a babel e \babelfont. Ma in questo caso viene inibita la sillabazione alle parole contenenti un apostrofo.
                              Solo con babel infatti si può fare uso delle caratteristiche degli opentype relative al linguaggio.
                              Peccato assai che con polyglossia non si possa fare, visto che queste (calt e locl) sono caratteristiche tipiche degli opentype.

                              m

                              in risposta a: Bibliografia: modifiche allo stile apalike #115008
                              samiel
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                                ma serve solo il primo per l’ordinamento alfabetico…

                                in risposta a: Stampare i glifi di un font #114977
                                samiel
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                                  grazie, appena ho un attimo sperimento

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                                Stai visualizzando 15 risposte – dal 391 al 405 (di 1,866 totali)

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