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5 Luglio 2018 alle 16:02 in risposta a: writer2latex: note a pie’ di pagina non conformi a registro #105836::
Avevo scritto PARAGRAFO nel mio messaggio di 2 e passa anni fa? (Sì, lo avevo scritto), approfondendo la verifica, devo avvertire che in effetti il merito sembra essere del font cochineal probabilmente alcuni suoi parametri rendono più facile l’allineamento delle note a pie’ di pagina e della conformità di registro fra le righe di testo delle pagineInfatti provando con ebgaramond ad esempio ho un colpo al cuore al vedere le note a pie’ di pagina non perfettamente allineate all’ultima riga di testo della pagina affianco
Però il font cochineal ha un difetto (devo controllare se dipende dall’opzione del pacchetto microtype EXPANSION = TRUE) la sequenza
L (maiuscola) + apostrofo + A (maiuscola) produce un risultato abominevole con la L troppo attaccata all’apostrofo il quale a sua volta è troppo attaccato alla A
Orrore e raccapriccio! Ingrandito non sembra tanto attaccato, ma a dimensioni normali è fastidioso
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You must be logged in to view attached files.4 Luglio 2018 alle 19:56 in risposta a: writer2latex: note a pie’ di pagina non conformi a registro #105834::
Ehi! Riemergo dalle nebbie del tempo perché oggi scopro, riprendendo in mano il codice esportato a suo tempo da writer2latex, con numerosi aggiustamenti manuali, che provando a compilarlo oggi… Funziona! Note a pie’ di pagina allineate con l’ultima riga di testo, righe di testo allineate tra fronte e retro della pagina! Ma è cambiato qualcosa in latex? Spero di non aver avuto le traveggole o solo fortunaNon penso sia merito del font cochineal, ho provato anche con altri 2 (venturis) e mi pare che tutto sia a posto
Allego il preambolo
`% This file was converted to LaTeX by Writer2LaTeX ver. 1.2
% see http://writer2latex.sourceforge.net for more info
\documentclass[twoside]{book}
\usepackage[ascii]{inputenc}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{amsmath}
\usepackage[bottom]{footmisc}
\usepackage[osf]{cochineal}
\usepackage[protrusion=true,expansion=true]{microtype}\setlength{\parskip}{0pt}
\usepackage{amssymb,amsfonts,textcomp}
\usepackage{color}
\usepackage{array}
\usepackage{hhline}
\usepackage{hyperref}\usepackage{sectsty}
\allsectionsfont{\centering}% Set to 0pt outside sections, to keep section heads
% uniformly spaced. The value of parskip is set
% to leading value _within_ sections.
% 12 Jan\hypersetup{pdftex, colorlinks=false, linkcolor=black, citecolor=black, filecolor=black, urlcolor=black, pdftitle=, pdfauthor=, pdfsubject=, pdfkeywords=}
\usepackage[pdftex]{graphicx}
% footnotes configuration
\makeatletter
\renewcommand\thefootnote{\arabic{footnote}}
\makeatother
% Outline numbering
\setcounter{secnumdepth}{0}
% Page layout (geometry)
\setlength\paperwidth{12.7cm}
\setlength\paperheight{20.32cm}
\setlength\voffset{-1in}
\setlength\hoffset{-1in}
\setlength\topmargin{1.301cm}
\setlength\oddsidemargin{1.401cm}
\setlength\evensidemargin{2.2cm}
\setlength\textheight{16.417999cm}
\setlength\textwidth{8.799cm}\setlength\footskip{1.2cm}
\setlength\headheight{0cm}
\setlength\headsep{0cm}
% Footnote rule
\setlength{\skip\footins}{0.119cm}
\renewcommand\footnoterule{\vspace*{-0.018cm}\setlength\leftskip{0pt}\setlength\rightskip{0pt plus 1fil}\noindent\textcolor{black}{\rule{0.25\columnwidth}{0.018cm}}\vspace*{0.101cm}}
% Pages styles
\makeatletter
\newcommand\ps@Standard{
\renewcommand\@oddhead{}
\renewcommand\@evenhead{}
\renewcommand\@oddfoot{{}— \thepage{} —}
\renewcommand\@evenfoot{\@oddfoot}
\renewcommand\thepage{\arabic{page}}
}
\newcommand\ps@FirstPage{
\renewcommand\@oddhead{}
\renewcommand\@evenhead{}
\renewcommand\@oddfoot{}
\renewcommand\@evenfoot{}
\renewcommand\thepage{\arabic{page}}
}
\newcommand\ps@parti{
\renewcommand\@oddhead{}
\renewcommand\@evenhead{}
\renewcommand\@oddfoot{}
\renewcommand\@evenfoot{}
\renewcommand\thepage{\arabic{page}}
}
\newcommand\ps@secondapagina{
\renewcommand\@oddhead{}
\renewcommand\@evenhead{}
\renewcommand\@oddfoot{}
\renewcommand\@evenfoot{}
\renewcommand\thepage{\arabic{page}}
}
\makeatother
\pagestyle{Standard}
\title{}
\author{}
\date{2017-01-15}
\begin{document}
\clearpage\setcounter{page}{1}\pagestyle{secondapagina}
\thispagestyle{FirstPage}
{\centering\bfseries
Eddo Blindo
\par}\bigskip
{\centering [Warning: Draw object ignored]\par}
{\centering \par}
\begin{center}\includegraphics[width=6.745cm,height=8.414cm]{ancora.pdf}
\end{center}
\bigskip
\bigskip
\bigskip
\bigskip
`
::
ci sono cucitrici a braccio per tutte le tasche, io la mia l’ho pagata 7 euri… se vuoi una cucitrice con tutti gli optional (come la base per tenere ferma la risma il prezzo sale, ma fatti tu un blocco per tenere fermi i fogli e puoi fare a meno di spendere un capitale)per pareggiare i fogli dopo averli pinzati con una tagliarisme fai presto e bene, certo poi il margine sarà affilato, risolverai con un po’ di carta vetrata leggera
per una guida visuale cerca “saddle stitch booklet binding” che è il termine tecnico inglese per queasto genere di rilegatura
pdfpages tiene conto dello “slittamento di pagina”? (page creeping) (mi pare di no, in context l’opzione c’è senz’altro ma non ricordo in pdfpages)
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sì, per lo stesso motivo per cui si dicei computer (e non i computers)
i curriculum (e non i curricula)i termini stranieri che per pigrizia mentale o altre ragioni vengono usati in una lingua, non sono. in quella, PRODUTTIVI, sono usati unicamente in una forma fissa cristallizzata che non subisce modifiche
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come ho detto il problema può avere altre cause, in certi casi se i font non sono convertiti in tracciati, ma lasciati incorporati (embedded e non embedded subset) il rip di stampa della macchina o, il software di verifica prestampa nelle grandi aziende, può interferire e fare sostituzioni casualiad ogni modo assicurarsi che tutti i font siano convertiti in tracciati, andud può verificare che nelle proprietà del pdf creato non siano elencati font per accertarsene) consente di essere al riparo da ogni brutta sorpresa
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in generale, per evitare qualsivoglia sostituzione di lettere in fase di stampa, cosa sempre in teoria possibile nel caso in cui i caratteri siano totalmente incorporati (embedded) e non come sottoinsieme (embedded subset, pare curioso, ma ai fini della stampa un sottoinsieme è più sicuro di un’incorporazione di tutto il set di caratteri perché evita al rip di stampa o a programmi di prestampa di alterare il testo), per causa dello specifico rip di stampa della singola macchina, è sempre meglio convertire in curve (o tracciati è lo stesso) i caratteri (font)nel caso di inkscape, sarebbe più sicuro prendere il file salvato in formato svg e convertirlo in pdf, ci sono vari programmi che lo fanno:
http://jordiinglada.net/wp/2012/04/20/svg2pdf/
https://xmlgraphics.apache.org/batik/download.html
http://www.cityinthesky.co.uk/opensource/pdf2svg/i primi due o almeno il terzo sicuramente, convertono già ogni font in tracciati, se ciò non avvenisse puoi usare ghostscript
`gs -dBATCH -dNOPAUSE -dNOCACHE -dSAFER -sDEVICE=pswrite -sOutputFile=output-file.ps input-file.pdf`
questo codice opera correttamente fino alla versione 9.14 di ghostscript che io ricordie poi riconvertire il postscript in pdf
es, per un documento o immagine delle dimensioni di 482×680 pixel:
`ps2pdf -g4820x6800 *.ps`
aggiungi uno zero dopo le dimensioni effettiveper le versioni successive, puoi fare tutto in un unico passaggio
`gs -o file-convertito-in-curve.pdf -dNoOutputFonts -sDEVICE=pdfwrite file-originale.pdf`
il problema potrebbe avere altre cause, per la mia esperienza personale, mi è capitato talvolta di incappare in questi inconvenienti a causa della combinazione di caratteri non incorporati o non convertiti in curve in immagini vettoriali + rip di stampa della macchina
28 Marzo 2016 alle 21:51 in risposta a: writer2latex: note a pie’ di pagina non conformi a registro #105833::
inserendo heightrounded maggicamente le note a pie’ di pagina e il testo nella pagina accanto/consecutiva ora mi appaiono sulla stessa linea di base (o quantomeno l’ultima riga della nota a pie’ di pagina è finalmente allineata con l’ultima riga di testo della pagina seguente o affiancata)spero proprio di aver risolto
ringrazio comunque per la cortesia in ogni caso
adottando queste modifiche per tutto il lungo documento originale, vedo che non sempre ottengo l’allineamento, a differenza dell’esempio breve allegato, ma presumo che si tratti di eliminare gli spazi superflui, devo studiarmi la cosa, proverò a modificare alcune opzioni di writer2latex per evitare spazi verticali tra i paragrafi, mi pare che il problema del mancato allineamento si verifichi proprio in queste pagine e che l’inserimento di heightrounded lo eviti nelle altre senza spazi vericali tra i paragrafi
è già un raggio di speranza, i problemi che continuo ad avere per certe pagine (non tutte come prima) sono da imputare alla conversione da odt a tex e dovrei poterli risolvere
28 Marzo 2016 alle 21:08 in risposta a: writer2latex: note a pie’ di pagina non conformi a registro #105831::letteracdp” post=105908Be’, il codice che hai inviato, alla linea 42, dice espressamente`\raggedbottom`quindi è chiaro che le linee di base delle pagine non vengono allineate.
ecco una cosa che impegnato com’ero a impostare il set di caratteri e a modificare il preambolo cercando di ripulirlo il più possibile non mi ero stupidamente accorto
letteracdp” post=105908
Semplicemente, le pagine non hanno abbastanza flessibilità per “stirarle” fino a far combaciare le linee di base. Hai anche [tt]\parskip[/tt] = [tt]0.0pt[/tt], ma neppure mettere`\setlength{\parskip}{0pt plus 1fil}`aiuta, perché hai capoversi lunghi più di una pagina!il testo che ho inserito nell’esempio compilabile è ovviamente dimostrativo, ma rispecchia esattamente, sia nel numero di parole che nella formattazione, il testo originale, che in effetti ha proprio quei lunghi capoversi. aiuterebbe spezzarli? (sto provando e mi paredi no)
ho anche provato il pacchetto grid che però non ha effetto su questo problema
in un articolo non mi dà troppo fastidio questo mancato allineamento, ma in un libro sì
perché mi toccherebbe usare scribus con molta più fatica e perdita di tempo oltre a dove rinunciare a microtype
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io ho sempre usato ghostscript con queste opzioni
`
gs -sOutputFile=output_file.pdf -sDEVICE=pdfwrite -sColorConversionStrategy=Gray -dProcessColorModel=/DeviceGray -dCompatibilityLevel=1.4 input_file.pdf < /dev/null` ed ho inviato svariate volte file pdf così convertiti (contenento immagini raster e cettoriali) a centri di stampa senza che mi fossero segnalati problemi vero è che non ho controllato da me stesso se tutto fosse in scala di grigi effettivi, ma problemi non me ne hanno mai segnalato su questi pdf convertiti che andavano stampati, in offset, colla sola lastra del nero11 Febbraio 2016 alle 11:55 in risposta a: reale possibilità di utilizzo (impaginazione grafica) #105030::
esiste una estensione per openofficehttp://ooolilypond.sourceforge.net/
che consente di inserire codice scritto con lilypond il quale verrà poi renderizzato come file vettoriale (eps) nella pagina
credo che esista anche una versione per libreoffice se questa per openoffice non dovesse essere compatibile
in questo modo puoi godere i vantaggi di un elaboratore di testi combinati con la precisione tipografica musicale di lilypond
la usai per brevi testi corredati da esempi musicali, mi trovai benissimo, secondo me per un simile utilizzo, latex non solo è sconsigliato, ma proprio inadatto dato che ciò che conta è la composizione di testo ed immagini che visialmente è più facile ed appropriata
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con un programma per la modifica e la creazione dei caratteriad esempio
*font creator*
– http://www.high-logic.com/font-editor/fontcreator.htmlpuoi verificare se ogni stile è correttamente etichettato (la modifica sul nome del file carattere è ininfluente, quello che viene letto è il nome postscript del font che è incorporato nelle sue proprietà)
e modificarlo opportunamente se occorre
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una soluzione “fai da te” è unire lungo il bordo, a due a due, i fogli A4 con del nastro adesivo bianco (non quello da imballaggi), poi potrai rilegare come preferisci (applicare una ulteriore striscetta di nastro adesivo ogni 4 pagine per fare dei quartini, od ogni otto per delle segnature di ttavi ecc…) di, taglia una striscia sottile così che si veda il meno possibile e rimanga per lo più “affogata” nella rilegaturaho usato questo sistema una volta per salvare un libro che sennò il cliente avrebbe dovuto ristampare (se lo era stampato da solo e voleva proprio la rilegatura che vuoi tu)
è cosa lunga e scocciante, purtroppo
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