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mine” post=84288
Terza via: fai come ti pare e, se non dicono nulla, li freghi; se si lamentano, cambi al volo! 😉
Scusate, ma questa soluzione è un po’ troppo all’italiana per i miei gusti: il “tu prova, magari ci cascano” non è nel mio stile. Peraltro al mio supervisore non frega assolutamente niente di niente a parte i contenuti e la leggibilità; questi regolamenti sono dipartimentali e riguardano la versione finale: se non va bene la prima triplice copia consegnata che faccio, ristampo tutto? 🙂
Le dimensioni della pagina sono ISO A4.
suftesi mi parrebbe un’ottima soluzione, mi domando soltanto se sia “affidabile” come stile, ovvero se non dia problemi di sorta in compilazione.
A parte che scherzavo, 😉 vorrei però precisare che la mia battuta nascondeva una considerazione di carattere generale sull’inutilità e, spesso, l’inopportunità degli pseudo-criteri editoriali che vengono imposti per le tesi!
Ovviamente, sei libero di seguire le vie che reputi più opportune, ma il grande vantaggio di latex è proprio quello di cambiare in un attimo tutte le impostazioni. Insomma, puoi addirittura crearti due preamboli, uno bello ed uno a “norma di legge”, e vedere come reagiscono e, nel caso, passare da uno all’altro. Sarebbe anche un modo per guadagnare tempo per riflettere bene sul da farsi!
Ciao
Domenico
13 Aprile 2013 alle 11:13 in risposta a: Doppia versione dei pacchetti installati(TeXLive2012/Ubuntu) #84372::Alb” post=84153Grazie a tutti per i suggerimenti. Ho disinstallato la versione di TeXLive di debian e lasciato solo TeXLive2012.
L’unico problema che mi era rimasto (biber 1.6 beta si lamenta che sto usando biblatex 2.3, anche se l’unica versione che ho installata è la 2.5) continua ad esserci, non so perché.
Comunque per le mie esigenze attuali non è grave: posso accontentarmi di biber 1.5 che quella lamentela non la fa.
Ciao
AlbertoControlla su Synaptic se hai installato i seguenti pacchetti: [tt]biblatex[/tt] e [tt]biblatex-dw[/tt].
::Elrond” post=83967 @Doc: ho verificato che in effetti se nel sistema si imposta il layout greco (per esempio variante politonica) Emacs riconosce le lettere come greche ma non sembra permettere l’inserimento dei segni diacritici. Leggendo la guida ho letto che il tuo sistema di inserimento preferito è Ibycus. Emacs lo supporta (oltre ad altri sistemi di inserimento postfissi), per provarlo: [tt]M-x set-input-method RET greek-ibycus4 RET[/tt]. Una volta impostato, per disattivarlo: [tt]C-\[/tt] e per riattivarlo sempre [tt]C-\[/tt]. Puoi vedere la descrizione completa con [tt]C-h I greek-ibycus4 RET[/tt]. Ho visto che conosci anche Greek Babel, Emacs ha anche quello ([tt]greek-babel[/tt]).
Comunque ho più o meno capito come realizzano queste mappature per i segni diacritici, se sei interessati potrei darti una mano a realizzare quella che più ti piace
Mi hanno pure risposto al baco: http://bugs.debian.org/cgi-bin/bugreport.cgi?bug=704915
Una sola cosa: tutte queste combinazioni risultano ostiche e complicate, per me che sono vecchio, da ricordare. Esiste ad esempio un modo per impostare una scorciatoia che mi consenta di zompare sul greco direttamente e viceversa?
8 Aprile 2013 alle 8:58 in risposta a: Doppia versione dei pacchetti installati(TeXLive2012/Ubuntu) #84367::robitex” post=83980
Oppure, più semplicemente,
`sudo aptitude install kile -R`No. Quest’ultima cosa non funziona, infatti dalla manpage:
`-R, –without-recommends`Quell’opzione significa che con Kile non verranno installati i pacchetti raccomandati, ma la TeX Live dei repository della distribuzione non è raccomandata ma bensì obbligatoria.
Le soluzioni a questo problema che ho trovato sono quelle che potete leggere in questo post.
R.Vero! Kile ha texlive come dipendenza! Cf. http://packages.debian.org/squeeze/kile
Evidentemente, ricordavo male, forse anche perché pure io uso equivs! 😳Come non detto!
7 Aprile 2013 alle 20:05 in risposta a: Doppia versione dei pacchetti installati(TeXLive2012/Ubuntu) #84365::samiel” post=83977Togli tutto, installa TexLive 2012. La versione di Ubuntu, che poi altro non è
che quella di Debian, è ormai un po’ vecchia. Inoltre, per motivi di sicurezza
(almeno dal punto di vista di Debian) quella versione non ha tlmgr, per cui
non puoi apportare automaticamente modifiche e aggiornamenti ai pacchetti
direttamente dai repository di TexLive. Se poi ti servono programmi particolari
(ad es. Kile, Texmaker, o altre cose che non immagini come mutt-print)
che richiedono dipendenze che a quel punto Ubuntu non troverà, ricorri
a equivs. Si tratta di creare pacchetti virtuali (e vuoti, per cui occupano
uno spazio irrisorio) che “ingannano” gli altri pacchetti. Per fare un esempio,
Kile crederà di trovare tutto quanto gli serve in versione Ubuntu per installarsi.m
Oppure, più semplicemente,
`sudo aptitude install kile -R`
7 Aprile 2013 alle 17:25 in risposta a: Doppia versione dei pacchetti installati(TeXLive2012/Ubuntu) #84363::Elrond” post=83967 @Doc: ho verificato che in effetti se nel sistema si imposta il layout greco (per esempio variante politonica) Emacs riconosce le lettere come greche ma non sembra permettere l’inserimento dei segni diacritici. Leggendo la guida ho letto che il tuo sistema di inserimento preferito è Ibycus. Emacs lo supporta (oltre ad altri sistemi di inserimento postfissi), per provarlo: [tt]M-x set-input-method RET greek-ibycus4 RET[/tt]. Una volta impostato, per disattivarlo: [tt]C-\[/tt] e per riattivarlo sempre [tt]C-\[/tt]. Puoi vedere la descrizione completa con [tt]C-h I greek-ibycus4 RET[/tt]. Ho visto che conosci anche Greek Babel, Emacs ha anche quello ([tt]greek-babel[/tt]).
Comunque ho più o meno capito come realizzano queste mappature per i segni diacritici, se sei interessati potrei darti una mano a realizzare quella che più ti piace
Azz! Ho provato al volo questa possibilità e rimango stupefatto! 😮 😮 😮
Tuttavia, da me i segni diacritici si scrivono regolarmente, ANCHE con la tastiera di sistema. L’unico problema, con qualunque tastiera, è che il carattere utlizzato per la visualizzazione fa schifo!
Comunque, poter usare la tastiera ibycus, che di norma uso su Libreoffice, sarebbe fantastico, anche se oramai sono forse più abituato a quella di sistema.
Ho già compilato da sorgenti l’ultimo emacs e l’ultimo auctex, ma non li ho installati: vediamo prima cosa mi rispondono alla mia segnalazione di baco per auctex! E poi…. a breve zompo su Wheezy, quindi….
Purtroppo, però, ora sto facendo altro e non posso continuare con i test, ma mi sa che ti tempesterò di domande a breve! 👿
Intanto, grazie!
::Elrond” post=83958
[quote=”Elrond” post=83955][quote=”Doc” post=83954]L’ho installato sulla mia Squeeze, e sto facendo le prime prove. Riconosce la tastiera greca, pur con qualche problema: ad esempio, vuole un ordine diverso di pressione dei tasti per spiriti ed accenti, cosa molto fastidiosa perché cozza con abitudini pluriennali.
Cioè? Tu come sei abituato a lavorare? Quali metodi hai provato?
La normale tastiera di sistema (Gnome).[/quote]
Potresti essere un po’ più preciso (o indicare qualche link)? Non uso Gnome, non so come funziona l’inserimento del greco lì.
Poi non hai risposto alla domanda su quale metodo di input di Emacs hai provato (se ne hai provato qualcuno) :-)[/quote]
Per la scrittura in greco, ti rimando ad una mia guida: http://linux4netbook.blogspot.it/2010/11/scrivere-in-greco-antico-con-linux.htmlMetodi di input? Non ho provato niente, sia perché per ora non posso, sia perché non conosco affatto emacs, sia perché, cosa ben più grave, le info nella guida NON corrispondono al 100% a quello che realmente vedo nel mio emacs v. 23.2: ad esempio, non ci sono tastini per la compilazione e non tutte le combinazioni indicate esistono e sono riconosciute. 😥
::Elrond” post=83955
L’ho installato sulla mia Squeeze, e sto facendo le prime prove. Riconosce la tastiera greca, pur con qualche problema: ad esempio, vuole un ordine diverso di pressione dei tasti per spiriti ed accenti, cosa molto fastidiosa perché cozza con abitudini pluriennali.
Cioè? Tu come sei abituato a lavorare? Quali metodi hai provato?
La normale tastiera di sistema (Gnome).
Elrond” post=83955
Altro problema: pessima visualizzazione dei caratteri, soprattutto di quelli greci.
Cambiando font potrebbe cambiare la situazione?
Purtroppo, no!
Elrond” post=83955
Infine, cosa più importante: grave errore nell’installazione di auctex:
`install/auctex: Setting up for emacs23 (log file: /usr/share/emacs23/site-lisp/auctex//CompilationLog)… emacs-package-install: /usr/lib/emacsen-common/packages/install/auctex emacs23 emacs23 failed at /usr/lib/emacsen-common/emacs-package-install line 30,line 1.
dpkg: errore nell'elaborare auctex (–configure):
il sottoprocesso vecchio script di post-installation ha restituito lo stato di errore 1
configured to not write apport reports
Si sono verificati degli errori nell'elaborazione:
auctex
E: Sub-process /usr/bin/dpkg returned an error code (1)`Vedi https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/auctex/+bug/865326
Hai intenzione di passare a Wheezy quando uscirà (si spera entro poche settimane)? Io sono su Wheezy, uso AUCTeX con una TeX Live manuale e non ho incontrato questo problema, quindi pare che nel frattempo sia stato risoltoMa quello è un bug di Ubuntu, peraltro di una versione successiva rispetto a Squeeze! È tutto molto strano, soprattutto il fatto che non sia mai stato corretto e, a quanto pare, non segnalato su Debian!!!!
Comunque, passerò a Wheezy al rilascio e vedremo.Peccato che ora ho da lavorare e non posso continuare con le prove di Emacs. Rimandiamo! 🙁
::Elrond” post=83952
[quote=”Elrond” post=83946]
Edit 2: rileggendo il tuo messaggio penso di avlor interpretato male. Ovviamente Emacs riconosce il layout del sistema operativo su cui si trova, quello che intendevo prima (sono stato poco chiaro) è che Emacs non lo utilizza su Windows 😉In realtà Emacs anche su Windows usa il layout di tastiera del sistema operativo, come si può facilmente vedere scegliendo ad esempio quello americano, quelli che gestisce internamente sono i tasti modificatori: Control, Meta, Alt, Super e Hyper.
Ciao,
MatteoOk, oggi mi sto proprio esprimendo male 😳
Nella frase «quello che intendevo prima (sono stato poco chiaro) è che Emacs non lo utilizza su Windows» il “lo” è riferito al layout di Linux. Ci voleva un grosso sforzo di fantasia per cogliere il senso che immaginavo io :-D[/quote]
L’ho installato sulla mia Squeeze, e sto facendo le prime prove. Riconosce la tastiera greca, pur con qualche problema: ad esempio, vuole un ordine diverso di pressione dei tasti per spiriti ed accenti, cosa molto fastidiosa perché cozza con abitudini pluriennali.Altro problema: pessima visualizzazione dei caratteri, soprattutto di quelli greci.
Infine, cosa più importante: grave errore nell’installazione di auctex:
`install/auctex: Setting up for emacs23 (log file: /usr/share/emacs23/site-lisp/auctex//CompilationLog)… emacs-package-install: /usr/lib/emacsen-common/packages/install/auctex emacs23 emacs23 failed at /usr/lib/emacsen-common/emacs-package-install line 30,line 1.
dpkg: errore nell'elaborare auctex (–configure):
il sottoprocesso vecchio script di post-installation ha restituito lo stato di errore 1
configured to not write apport reports
Si sono verificati degli errori nell'elaborazione:
auctex
E: Sub-process /usr/bin/dpkg returned an error code (1)`
::Elrond” post=83946
@ Elrond
Ma come? Emacs non riconosce il layout di tastiera di un DE linux? E io che scrivo spesso, anzi spessissimo in greco, come dovrei fare? 😕Su Emacs puoi rimappare ogni singolo tasto e combinazione di tasti come ti pare, non penso sia un grosso problema adattarlo alle tue esigenze.
Edit: un’idea che mi è venuta adesso: puoi impostare un tasto (per esempio uno dei tasti funzione F*) per poter usare tutte le lettere latine come le corrispondenti greche e un altro tasto F* per ritornare al normale layout latino. Non è difficile, solo noioso riscrivere una funzione simile a quelle che ho riportato prima per ogni singola lettera 😛
Edit 2: rileggendo il tuo messaggio penso di avlor interpretato male. Ovviamente Emacs riconosce il layout del sistema operativo su cui si trova, quello che intendevo prima (sono stato poco chiaro) è che Emacs non lo utilizza su Windows 😉
Ottimo!
“Ecchisenefrega” di Windows? 😆P.S.: mi pareva strana la cosa!!!!
::Marco87″ post=83944Ciao,
@Doc: intendevo dire che secondo la mia esperienza di uso di linux (Ubuntu) credo che non avrai problemi a realizzare una maiuscola accentata in Emacs (come in ogni altro programma) usando Caps Lock+… Naturalmente posso sbagliare.
@Elrond: grazie mille! Appena riesco a far leggere il file init.el userò quel codice!Ciao e grazie,
Marco.@ Marco
Infatti, io stesso lo suggerivo ad Ansys! 😉@ Elrond
Ma come? Emacs non riconosce il layout di tastiera di un DE linux? E io che scrivo spesso, anzi spessissimo in greco, come dovrei fare? 😕
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