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Dingo” post=79386finora non mi era ai capitato di dover trascrivere lunghi brani in greco antico, ora però questa necessità si è presentata
quelli che utilizzano latex abitualmente per lunghi documenti in greco antico, come si organizzano?
se poi utilizzassero il font
old standard
– http://www.thessalonica.org.ru/en/oldstandard.htmlsarebbe il massimo, ma anche il computer modern unicode bright va bene
Io ho centinaia di pagine SOLO in greco antico e infatti uso XeLaTeX. 😉
::Elrond” post=79123
[quote=”robitex” post=79119][TeX Works]
Ho anche ritentato la conversione con TeX Works, e ci sono riuscito (evidentemente ieri avrei dovuto tener conto delle mie precarie condizioni mentali, oggi per fortuna migliorate).
Ecco la procedura semplice semplice (che forse sarebbe meglio dettagliare anche nella guida tematica):
1 – Con un doppio click ho aperto il file (siccome avevo aggiunto le righe magiche TeX Works ha aperto il file come UTF-8)
2 – SAPENDO che la codifica del file era in realtà CP-1252 ho fatto click nella barra di stato sul nome della codifica attuale UTF-8, ho selezionato Windows-1252. Poi ho riaperto l’elenco delle codifiche perché il alto la prima voce consente di ricaricare il file con la codifica selezionata (appunto la 1252). La voce si chiama “Ricarica usando l’encoding scelto“.
3 – Con questa operazione tutte le lettere accentate sono andate al loro posto, allora ho riselezionato UTF-8 come codifica e ho dato un SalvaScusa, non riesco a trovare la voce in grassetto.
Grazie,
DomenicoNel grosso menu a tendina che si apre è la prima voce, in alto a sinistra[/quote]
Appunto! Da me non c’è!
Uso la v. 0.5 r.1024 su Debian Squeeze.EDIT
Sulla mia Sid ho la r.1026 e vedo quella opzione. È giunto il momento di compilare!
::robitex” post=79119[TeX Works]
Ho anche ritentato la conversione con TeX Works, e ci sono riuscito (evidentemente ieri avrei dovuto tener conto delle mie precarie condizioni mentali, oggi per fortuna migliorate).
Ecco la procedura semplice semplice (che forse sarebbe meglio dettagliare anche nella guida tematica):
1 – Con un doppio click ho aperto il file (siccome avevo aggiunto le righe magiche TeX Works ha aperto il file come UTF-8)
2 – SAPENDO che la codifica del file era in realtà CP-1252 ho fatto click nella barra di stato sul nome della codifica attuale UTF-8, ho selezionato Windows-1252. Poi ho riaperto l’elenco delle codifiche perché il alto la prima voce consente di ricaricare il file con la codifica selezionata (appunto la 1252). La voce si chiama “Ricarica usando l’encoding scelto“.
3 – Con questa operazione tutte le lettere accentate sono andate al loro posto, allora ho riselezionato UTF-8 come codifica e ho dato un SalvaScusa, non riesco a trovare la voce in grassetto.
Grazie,
Domenico
::robitex” post=79108Ciao.
Solamente volevo far notare che Geany converte il file mentre con TeX Works non ci riesco.
Anche TeX Works è un editor decente, no?
R.Io sono sempre stato un sostenitore di [tt]geany[/tt] e forse sono stato proprio io a suggerirlo. Tuttavia, su Texworks, se vai sulla barra di stato e clicchi sulla codifica del file, puoi modificarla.
Comunque, W Geany e W Texworks! 😉
1 Ottobre 2012 alle 16:28 in risposta a: [biblatex-philosophy] Problemino con crossref ad un articolo #79432::ivan” post=78604In effetti il volume è superfluo.
Cerca “Data Inheritance” nella documentazione di biblatex.
Non l’ho mai usato, ma da quello che leggo dovrebbe servire qualcosa di simile:
`\DeclareDataInheritance{article}{inbook}{\noinherit{volume}}
`Naturalmente serve biber e non bibtex.
Ciao
IvanA prima vista, quello che scrivi funziona, ma mi riservo di effettuare controlli sul resto della bibliografia.
Nel frattempoo, studierò meglio la documentazione.Grazie mille,
DomenicoP.S.: uso [tt]biber[/tt] da quasi sempre! 😉
1 Ottobre 2012 alle 14:51 in risposta a: [biblatex-philosophy] Problemino con crossref ad un articolo #79430::ivan” post=78583Potresti inviare un esempio della voce bibliografica incriminata?
Ciao
IvanTe la mando, ma tu non inorridirti per la situazione strampalata! 😉
`@INBOOK{Cyrillus,
author = {Cyrillus},
title = {Lexicon},
pages = {267–290},
location = {«Greek, Roman \& Byzantine Studies» 9 (1968)},
booktitle = {New Fragments of Ancient Greek Poetry},
keywords = {auctores},
bookauthor = {Naoumides, M.},
crossref = {Naoumides1968},
shorthand = {—},
sortshorthand = {Cyr1968}
}`
che rimanda a
`@ARTICLE{Naoumides1968,
author = {Naoumides, M.},
title = {New Fragments of Ancient Greek Poetry},
journal = {Greek, Roman and Byzantine Studies},
year = {1968},
volume = {9},
pages = {267–290},
keywords = {studi, ceteri}
}`Il [tt]crossref[/tt] ho deciso di metterlo dopo e per questo ci sono anche gli altri campi.
Questo è il risultato:
[attachment=476]Cirillo.png[/attachment]
P.S.: tra l’altro, il [tt]sortshorthand[/tt] ha smesso di funzionare a dovere con il nuovo [tt]biblatex[/tt]: in breve, questa ed altre analoghe voci finiscono tutte all’inizio della bibliografia e non dove dovrebbero! Lo toglierò! 🙁
Attachments:
You must be logged in to view attached files.::OldClaudio” post=78537Non piace nemmeno a me.
Comunque hai certamante presente il §3.10.3 che qui ti riporto integralmente:
3.10.3 Greek
The Greek localization module requires UTF-8 support. It will not work with any other encoding. Generally speaking, the biblatex package is compatible with the inputenc package and with XeLaTeX. The ucs package will not work. Since inputenc’s standard utf8 module is missing glyph mappings for Greek, this leaves Greek users with XeLaTeX. Note that you may need to load additional packages which set up Greek fonts. As a rule of thumb, a setup which works for regular Greek documents should also work with biblatex. However, there is one fundamental limitation. As of this writing, biblatex has no support for switching scripts. Greek titles in the bibliography should work fine, provided that you use Biber as a backend, but English and other titles in the bibliography may be rendered in Greek letters. If you need multi-script bibliographies, using XeLaTeX is the only sensible choice.Vero! L’avevo letto tempo fa!
Ovviamente, io uso Xelatex e UTF8, quindi non ho problemi, ma mi sa che dovrò continuare a fare come ho sempre fatto: quando non ho sillabazione per il greco…. [tt]\textgreek{}[/tt] e via!
::OldClaudio” post=78524Per ora non lo so; spero di arrivarci, anch perché leggendo la documentazione sembrerebbe che sia possibile; per altro con xelatex e con il file .bib in utf8 non dovrebbe essere un problema grosso; è solo questione di selezionare la sillabazione fiusta per le due lingue che usano i due alfabeti.
Ma non voglio dire cretinate prima di avere sperimentato come si deve.
A quale pagina ti riferisci?
A pag. 54, leggobiblatexThis option is for switching languages on a per-entry basis within the bibliography
dove quel per-entry non mi piace affatto! 🙁
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Grazie mille, Claudio, ma ti chiedo allora un’altra cosa: se, e dico SE, un mio item bibliografico contiene SIA elementi in alfabeto latino, SIA elementi in alfabeto greco, come mi conviene comportarmi?
Attualmente, sono solito racchiudere il singolo campo “straniero” con la dichiarazione di lingua. Esiste un modo per automatizzare la cosa?Ciao e grazie di nuovo,
Domenico
::illinguista1972″ post=78516
[quote=”egreg9″ post=78500]No, non te lo sei sognato. 🙂 La chiave è il campo [tt]hyphenation[/tt].
Ciao Enrico, non conoscevo questo campo. Ho dato una scorsa alla documentazione, ma mi è parso di capire che vale per [tt]babel[/tt]. Ho capito bene? Noi utenti di [tt]XeLaTeX[/tt] abbiamo strumenti simili?
Ciao
DomenicoA parte il fatto che l’argomento è stato portato nel forum da OldClaudio e non da Enrico (rendiamo onore al merito), se tutti voi aveste letto il capitolo Bibliografia sull’Arte (un capitolo che mi sono sforzato di migliorare nell’aggiornamento imminente con il preziosissimo aiuto di Ivan), avreste visto che di [tt]hyphenation[/tt] si parla alle pagine 120 e 121, con tanto di esempio. 🙂
Ciao
Tommaso[/quote]
Verissimo, ma ripeto la domanda: e chi usa [tt]polyglossia[/tt], anziché babel? 😉
::egreg9″ post=78500No, non te lo sei sognato. 🙂 La chiave è il campo [tt]hyphenation[/tt].
Ciao Enrico, non conoscevo questo campo. Ho dato una scorsa alla documentazione, ma mi è parso di capire che vale per [tt]babel[/tt]. Ho capito bene? Noi utenti di [tt]XeLaTeX[/tt] abbiamo strumenti simili?
Ciao
Domenico
::illinguista1972″ post=78485Ciao a tutti. Ora un po’ di chiarezza la chiedo io 🙂
Posto che a me le cose si installano sempre correttamente e non ho bisogno di andare a vedere dove si sono cacciate, vi chiedo per piacere di mostrarmi le righe da mettere nel preambolo per usare il font Libertine. Ultimamente ci sono molti aggiornamenti, i quali a volte cancellano dalla distribuzione pacchetti Libertine esistenti, e non ci capisco davvero più nulla. 🙂
Vorrei sapere come fare per usarli correttamente (magari con un commento e le indicazioni per i Biolinum) con LaTeX e XeLaTeX. A me questo carattere continua a piacere e lo trovo molto gradevole.
Grazie e ciao
Tommaso`\usepackage{libertineotf}`
per Xe/Lua-LaTeX. In tal caso, [tt]\sffamily{}[/tt] carica direttamente il biolinum e [tt]\libmono[/tt] il corrispondente mono.`\usepackage{libertine-type1}
\usepackage{biolinum-type1}`
per latex.EDIT
Ha già risposto Egreg, ma non me ne ero accorto.
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Si chiama semplicemente [tt]libertine[/tt]:
`domenico@desktop:~$ tlmgr show libertine
package: libertine
category: Package
shortdesc: Simple use of Linux Libertine and Biolinum fonts.
longdesc: The package offers compatibility to old documents which use \usepackage{libertine}. The package passes all options to the packages biolinum-type1 and libertine-type1, and sets the default font encoding to T1
installed: Yes
revision: 27812
cat-version: 0.02
cat-date: 2012-09-25 18:08:41 +0200
cat-license: lppl
collection: collection-fontsextra`
20 Settembre 2012 alle 16:46 in risposta a: ledmac: come sopprimere numero riga se note su stessa riga? #77760::Bea” post=77982Allora, ho ricominciato da capo, cercando di scrivere il preambolo io ed adesso funziona tutto (pur con le mie scarse abilità informatiche).
I rewrote it from scratch and now it perfectly works, thank you very much!Perfetto!
Stasera provo XeLaTeX e mando una prova con qualche font diverso alla mia relatrice, sperando che ce ne sia qualcuno di suo gradimento.
Tutti quelli del tuo s.o. Io consiglio Linux Libertine, comunque distribuito con texlive.
p.s.@ Doc: posso chiederLe su quale testo lavora?
Scoli al tizio del mio avatar! 😉
20 Settembre 2012 alle 16:28 in risposta a: ledmac: come sopprimere numero riga se note su stessa riga? #77758::Bea” post=77978Grazie mille per la sua disponibilità.
In realtà la mia edizione dovrebbe essere abbastanza semplice (due livelli di apparato: prima fascia per le citazioni, seconda fascia per le varianti al testo)
Mi documenterò su XeLaTex, sembra interessante! Pensa che meriti farci una prova anche se il greco non è molto? (la mia edizione è 70% latino, 30% greco). Un’altra cosa, XeLaTeX è`compatibile con Teubner (che alla mia relatrice piace molto)?Come ti ha ribadito Maieul, c’è da togliere quasi tutto.
No! Non è compatibile con Teubner, ma ci puoi usare tutti i fonts che vuoi, anche quelli del sistema operativo che usi.
P.S.: nel caso mio, il greco è il 99%! 😉
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