Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
::
Il comando mi produce i seguenti effetti:
– compare un badbox per ogni riga del testo (solo quando il testo non rientra in una riga, quindi passa alla successiva
-la spaziatura verticale tra una riga e l’altra non è uguale a quella di align, con il risultato di avere distanze diverse tra le linee, sempre qualora il testo non rientra in una riga, quindi passa alla successivaI messaggi di “Underfull \hbox” sono normali se si scrive in colonne strette. Occorre lavorare sull’ampiezza per tentativi fino a ottenere il migliore risultato.
L’interlinea è effettivamente diversa, ma deve essere così, per indicare che il testo è tutto unito.
Ciao
Enrico
::ciao
ho questo problema, devo scrivere una formula a centro pagina e sulla stessa riga allineato al margine destro del paragrafo devo inserire del testo.
esempiox_i (al centro) i=1,….,n(a destra)
No. Questo è sbagliato. La condizione aggiunta va a fianco della formula. Al margine (destro o sinistro) va solo l’eventuale numero.
`\[
\qquad i=1,2,\dots,n
\]`
Ciao
Enrico
::Ciao a tutti, ho la necessità di inserire testi molto lunghi (escono fuori dal margine) nell’ambiente align; c’è un modo per mandare a capo il testo in tale ambiente? es.
\begin{align}
H&=\text{blablablablablablablablablablablablablablablablablablablabla
________blablablablablablablablablablablablablablablabla}
S&=\text{blablablablablablablablablablablablablablablablablablablabla
_______blablablablablablablabla}magari specificando la larghezza del testo con \textwidth
`\begin{align}
H&=\parbox[t]{.3\columnwidth}{testo lungo}\\
S&=\parbox[t]{.3\columnwidth}{testo lungo}
\end{align}`
Ciao
Enrico
::Ciao a tutti!
La mia tesi ha un indice lungo una pagina e 2 righe. Volevo sapere se c’è un modo per compattare un pò l’indice in modo da farlo stare tutto in una pagina.
Attualmente è piuttosto brutto perchè ho una pagina occupata dalle sole due voci dell’indice Conclusioni e Bibliografia.Puoi provare con
`\clearpage
\enlargethispage{1\baselineskip}
\tableofcontents`
e, se non basta, cambia 1 in 2.Ciao
Enrico
::Grazie per i consigli..
Solo una cosa: nel mettere \frenchspacing nel preambolo il mio documento si è ridotto di due pagine…Cosa ho creato? 😯 Sembra andare tutto bene…
Il comando \frenchspacing fa in modo che gli spazi dopo i segni di interpunzione siano della stessa ampiezza di quelli fra le parole. Nella tradizione britannica e americana, invece, gli spazi sono più ampi (una volta e mezza dopo virgola e punto e virgola, due volte dopo i due punti, tre volte dopo i punti.
Qualcuno dice che il nome del comando è sbagliato, visto che le regole per gli spazi con la punteggiatura in francese sono diversi; ma non è così: il comando \frenchspacing si occupa degli spazi dopo i segni, non prima; gli spazi che precedono certi segni di interpunzione sono caratteristici della tipografia francese (e, secondo me, bruttissimi).
Per ora le tabelle le ho modificate così:
`\begin{center}
\begin{tabular}{c c c}
\multicolumn{3}{c}{\textbf{Tabella 1}}\\
\multicolumn{3}{c}{}\\
\hline
Edizione Einaudi & Edizione Feltrinelli & Capitolo e Rigo\\
\hline`
ma appena avrò un briciolo di tempo darò un’occhiata alla documentazione di booktabs.Carichi il pacchetto booktabs e poi scrivi così:
`\begin{tabular}{c c c}
\multicolumn{3}{c}{\textbf{Tabella 1}}\\[2ex]
\toprule
Edizione Einaudi & Edizione Feltrinelli & Capitolo e Rigo\\
\midrule
incominciare & cominciare & cap. 2 r. 171, 176, 197, 203,\\
…
adoperar & usar & cap. 2 r. 347\\% controlla se è regionale!!!!
\bottomrule
\end{tabular}`
Niente linee fra le righe del corpo della tabella.Ciao
Enrico
::Ciao!
Ho inserito due tabelle nella mia tesi con questo codice:
`\begin{tabular}{|c|c|c|}
\multicolumn{3}{c}{\textbf{Tabella 1}}\\
\multicolumn{3}{c}{}\\
\hline
…`
ma c’è un problema: dopo la prima tabella non riesco a inserire uno spazio e la seconda tabella risulta “incollata” al testo..
Ho cercato un po’ sul forum, ma non ho trovato molto…Forse è talmente banale il problema che nessuno ne ha mai discusso.. Nel caso mi scuso per la domanda sciocca…:oops:Hai provato a inserire ciascuna tabelle dentro un ambiente center? E che ne diresti di togliere quegli orridi inquadrettamenti? Cerca “booktabs” nel forum.
Togli anche quelle “e commerclali” dall’intestazione, fanno troppo merchandising. 🙂 Un’altra “finezza”: se non dai il comando \frenchspacing nel preambolo, i punti dopo le abbreviazioni dovrebbero essere seguiti da “\ ” oppure da “~” (senza virgolette) per evitare che la spaziatura sia quella usata dopo i punti fermi.
Ciao
Enrico
::Buon giorno,
vorrei sapere se esiste (in qualunque pacchetto a voi noto) un simbolo per il prodotto scalare con la notazione anglosassone, i.e. il puntone nero pieno a mezza altezza.
Attualmente uso
`\codt`
ma è un po’ troppo piccolo. Invece
`\bullet`
è decisamente troppo grande. Non c’è una via di mezzo?
Stesso problema anche per la divergenza scritta con nabla e appunto con un qualche punto nero. Ho guardato sulle varie guide e sul forum, ma non ho trovato riferimenti.
Grazie anticipatamente,
LucaProva a cercare nella The Comprehensive LaTeX Symbol List
http://www.ctan.org/tex-archive/info/symbols/comprehensive/symbols-a4.pdfAltrimenti se non dovessi trovarla prova così:
`
\newcommand{\pscalare}{\mathbin{\vcenter{\hbox{\scalebox{.6}{$\bullet$}}}}}
….
\[\mathbf{A}\pscalare\mathbf{B}\quad\mathbf{A}\bullet\mathbf{B}\]
`per cambiare la grandezza agisci sul fattore .6 di \scalebox.
A proposito, carica il pacchetto graphicx.
C’è una soluzione che evita l’uso di graphicx e i conseguenti problemini con i visualizzatori di dvi:
`\newcommand{\pscalare}{\mathbin{\vcenter{\hbox{$\scriptscriptstyle\bullet$}}}}`
Sposto nel forum TeX e LaTeX, che è il più adatto alla discussione.Ciao
Enrico
::Ciao
Mi sapete dire come si fa ad allineare il testo da un punto a proprio piacimento?
Vorrei ottenere qualcosa come il seguente esempio)
Autori: Dr. X Y
_____ Dr. Y Z
Grazieedit: Non va bene flushleft perché io vorrei allineare sui due punti (ma non me lo faceva visualizzare neanche qui 👿 ): l’unico modo é usando una tabella?
Che cos’ha di male una tabella?
`\begin{tabular}{@{\hspace{.3\columnwidth}}l@{ }l@{}}
Autori: & Dr.\ X Y\\
& Dr.\ A B
\end{tabular}`
Ovviamente puoi modificare a piacimento la dimensione del rientro iniziale, e ti conviene inserire il tutto in un ambiente flushleft.Ho spostato il topic nel forum più adatto.
Ciao
Enrico
::Ho letto la risposta di Enrico e sinceramente non capisco la parola …evita.
In ogni caso, il senso di quella domanda era abbastanza puro e senza nessuna
forma di presunzione o di esibizione.
Se la cosa non è stata capita…mi spiace.
Alle medie non ero un gran studente …per informazione. 😉Scusa il ritardo nella risposta. Chiarisco che è da evitare di “riportare il simbolo”: ne basta uno.
Ciao
Enrico
::Se tu scrivi:
`
\[\xrightarrow[\text{sotto}]{\text{sopra}}\]`puoi notare che la scritta sopra e attaccata alla freccia. Infatti la gamba dela p e quasi attaccata alla linea della metà superio della punta. Mentre la scritta sotto è molto più staccata dalla freccia. E questo succede con tutte le altre frecce.
La cosa si nota ancora di più se scrivi
`\[\xrightarrow[\text{\fbox{sotto}}]{\text{\fbox{sopra}}}\]`Allora ho pensato di modificare la macro \def\ext@arrow, aggiungendo un \raise1.15mm\hbox ma non tira su la scritta sotto.
La cosa succede, in maniera minore, anche con la sommatoria
`\[\sum^{\text{\fbox{sopra}}}_{\text{\fbox{sotto}}}\]`
ma qui la differenza è molto piccola e si nota appena visto che la sommatoria è pure un simbolo alto, al contrario della freccia che è molto stretta.Non c’è qualche parametro che modifica la distanza tra l’operatore e l’apice e il pedice?
Non so, qualcosa simile a \delimitershortfall.Un modo che ho trovato, ma senza garanzie che funzioni al modo corretto, è di sostituire il tuo
`\raise2mm\hbox{$\scriptstyle #6$}`
con
`\vtop{\kern-\fontdimen12 \the\textfont3 \hbox{$\scriptstyle#6$}}`
Il parametro 12 del font per gli operatori è responsabile del posizionamento del limite inferiore.Ciao
Enrico
::Volevo chiedervi una cosa di natura strettamente tipografica.
Quando spezzate una serie di calcoli su piu’ righe e la equazione che state scrivendo finisce con un “=”, inserite lo stesso simbolo a inizio del rigo successivo???
La stessa cosa la fate con un “+” o con un simbolo operatoriale generico?
Fate l’ipotesi che siete alla realizzazione di un documento di una certa serieta’ scientifica.Grazie mille.
Non è un domandone….lo so. Ciao a tutti 😀 😯 😀Secondo Knuth, i segni di operazione o relazione, cioè quelli che permettono di spezzare una formula, vanno a termine riga in caso di formule in corpo, a inizio riga in caso di formule fuori corpo. Quindi negli allineamenti non si riportano. Lo insegnavano alle medie, evita.
Ciao
Enrico
::Salve,
Mi serve la definizione del comando \limits.
ho provato a cercare in latex.ltx e sul texbook ma non c’è.
Qulcuno sa dove trovarla?
Vi chiedo questo perché, vedendo le varie frecce ed arpioni con le scritte sopra e sotto
`\makeatletter
\newcommand{\xleftrightarrow}[2][]{%
\ext@arrow3399{\longleftrightarrowfill@}{#1}{#2}}
\newcommand{\longleftrightarrowfill@}{%
\arrowfill@\leftarrow\relbar\rightarrow}
\makeatother
….
\[
\xleftrightarrow[sotto]{sopra}
\]`
ho notato che la scritta sotto è troppo in basso e di conseguenza la voglio un po’ più in alto. Ho provato a modificare il comando \def\ext@arrow inserendo un \raise2mm\hbox
`
\makeatletter
\def\ext@arrow#1#2#3#4#5#6#7{%
\mathrel{\mathop{%
\setbox\z@\hbox{#5\displaystyle}%
\setbox\tw@\vbox{\m@th
\hbox{$\scriptstyle\mkern#3mu{#6}\mkern#4mu$}%
\hbox{$\scriptstyle\mkern#3mu{#7}\mkern#4mu$}%
\copy\z@
}%
\hbox to\wd\tw@{\unhbox\z@}}%
\limits
\@ifnotempty{#7}{^{\if0#1\else\mkern#1mu\fi
#7\if0#2\else\mkern#2mu\fi}}%
\@ifnotempty{#6}{_{\if0#1\else\mkern#1mu\fi
\raise2mm\hbox{$\scriptstyle #6$}\if0#2\else\mkern#2mu\fi}}}%
\makeatother`
Però non me lo tira su.Allora ho pensato di modificare il comando \limits, del quale non trovo la definizione.
Non ho dato un’occhiata a ciò che vuoi fare. La domanda su \limits ha una risposta molto facile: se dai \show\limits scoprirai che la risposta è \limits=\limits, cioè che \limits è un comando primitivo.
Ciao
Enrico
::Volevo chiedervi un consiglio.
Ho usato un sacco di lettere “i” e “j” nel lavoro in modalita’ matematico.
Adesso, mi era venuto il pallino di vedere che effetto hanno sul testo queste lettere non accentate nelle equazioni.
Dovrei usare il simbolo \imath come ho letto in un topic. Ma, il problema
è : posso ridefinire in qualche modo la “i” come “\imath” solo in ambiente matematico?
in maniera tale da cancellare il comando, se la cosa non mi piace. Come si fa??
Grazie mille.`\mathcode`i=\imath`
Ciao
Enrico
-
AutoreRisposte