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Sbaglio o in TeX Live 2011 non c’è più la documentazione del pacchetto frontespizio in formato PDF? In TeX Live 2010 ce l’ho e non mi sembra di averla compilata manualmente (ma potrei non ricordare di averlo fatto) come invece ho dovuto fare per TeX Live 2011. Dopo aver prodotto il PDF, il comando `texdoc frontespizio’ apre sempre il file testuale `README’, è possibile fare in modo che si apra il file `frontespizio.pdf’?
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Una nota relativa alla guida di Enrico Gregorio per installare TeX Live su Ubuntu: a pagina 9
`$ sudo ./install-tl -gui -lang it\
-repository http://mirror.ctan.org/systems/texlive/tlnet`
dovrebbe essere sostituito con
`$ sudo ./install-tl -gui -lang it \
-repository http://mirror.ctan.org/systems/texlive/tlnet`
cioè ci vuole lo spazio prima del backslash, altrimenti la shell leggerà il comando come
`sudo ./install-tl -gui -lang it-repository http://mirror.ctan.org/systems/texlive/tlnet`
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Se non si selezionano i pacchetti su cui operare è difficile fare qualsiasi operazione su un determinato pacchetto 🙂
“Aggiorna installati” aggiorna tutti i pacchetti installati e aggiornabili, per le altre operazioni bisogna selezionare, come detto, il pacchetto su cui agire (almeno così funziona nella versione Linux)
::sps” post=62648Infatti dando qualche comando errato con PATH ho compromesso forse irrimediabilmente il sistema operativo. Il sistema non si avvia più!!:-(
Che casino!! E meno male che dovevo sbrigarmi.:x 😥
Ora vedo se recupero…
Probabilmente con un Live CD si può risolvere tutto, ma bisogna capire precisamente cosa hai combinato
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Ho sfogliato rapidamente la nuova versione e ho trovato un paio di imprecisioni (ma sono sciocchezze, niente di lontanamente fondamentale):
1) a pagina 14 c’è uno spazio fra il $ e HOME. In questo caso il dollaro non è il prompt della shell ma server per effettuare la sostituizione della variabile d’ambiente il cui nome è `HOME’;
2) nella bibliografia c’è “Computer Programming as an Art”, Addison-Wesley, Reading (Massachusetts), vol. 3, ma immagino che vi riferiate all’articolo in cui compare la citazione «We have seen that computer programming is an art», il quale però, per quanto ho capito, è apparso nel dicembre del 1974 sulla rivista (volume 17, uscita 12) Communications of the ACM: http://dl.acm.org/citation.cfm?id=361612 Dalla Addison-Wesley è stata pubblicata “The Art of Computer Programming” e di quest’opera il terzo volume è uscito nel 1973.Grazie per il lavoro che fate 🙂
::sps” post=62554Comunque mi sono accorto che dando:
`ls /usr/local/texlive/2010/bin
`:sad:Dice che la cartella o file è inesistente. A quanto pare l’intoppo è nel copiare e creare file.
Hai installato TeX Live 2010 o 2011? Se la risposta è la seconda, a tutte le occorrenze di 2010 nella guida di egreg9 devi sostituire 2011 😉
sps” post=62554Forse sbaglio ad eseguire questi comandi:
Diamo i comandi misteriosi
$ echo ‘export PATH=/opt/texbin:${PATH}’ > texlive.sh
$ sudo cp texlive.sh /etc/profile.d/
$ sudo mkdir -p /opt
esto crea un file texlive.sh contenente il testo che abbiamo scrio fra apici singoli
e lo copia in una delle directory di sistema.Qual è l’esatta sintassi dei comandi? Al primo comando è normale avere $ ?
Grazie
AIUTO!!
`$’ il prompt, cioè l’invito a scrivere un nuovo comando, questo è spiegato sempre nella guida di egreg9. Nel tuo terminale dovrai scrivere i comandi riportati ma senza `$’
::sps” post=62532Scusate se mi intrometto,
io ho seguito la procedura indicata per installare TeXLive 2011 sul mio sistema Ubuntu 10.04 LTS, ma arrivato al punto di verificare con:
`$ which tex
`non ho alcuna risposta! Avrei dovuto ricevere:
`/opt/texbin/tex
`Infatti poi andando avanti, quando do il comando:
`sutlmgr
`
ottengo:
`$ sutlmgr
sudo: /opt/texbin/tlmgr: command not found`Che faccio? Cosa può essere successo?:???: ❓ ❓
Hai riavviato il sistema (ma dovrebbe anche bastare la sessione grafica, forse)? Se la risposta è “no” puoi caricare i file modificati con
`$ source /etc/profile.d/texlive.sh
$ source ~/.bashrc`
Comunque con un riavvio sistemi tutto senza dover caricare manualmente questi file.Inoltre, hai creato il collegamento simbolico nella cartella /opt/texbin?
::Spike” post=62520Mi allaccio alla discussione in quanto penso che la domanda sia pertinente. La guida di Enrico funziona anche per Debian o c’è qualche comando che va cambiato?
Tutto uguale
Spike” post=62520Inoltre, a parte Kile che non uso, ci sono altri problemi gravi di dipendenze per cui si rende necessaria l’installazione della versione Debian di TeXLive? Lo chiedo perchè lo spazio riservato per questo sistema operativo è poco e quindi anche qualche GB in più fa comodo.
Grazie
FraPer evitare di installare tutto TeX Live creati un metapacchetto con equivs: http://elubuntu.blogspot.com/2010/09/creare-un-metapacchetto-deb-con-equivs.html Ho messo tutti i pacchetti presenti nel metapacchetto originale texlive-full (oltre ad altri pacchetti ancora), quindi non dovrebbero esserci problemi di dipendenze.
::ilPeggiore” post=62442ora la seconda domanda della quale mi piacerebbe discutere con voi, è quella legata a Kile: perché non sciogliere le dipendenze da texlive?
Di questo ne devi parlare con chi si occupa del mantenimento di Kile in Debian. Sarebbe più utile raccomandare texlive e non dipenderne (come fanno anche altri editor per latex), in modo da poter utilizzare l’editor senza necessariamente portarsi dietro la versione “debianizzata” di Tex Live.
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Non so quanti sviluppatori di Ubuntu si occupino di TeX Live, se devo sparare un numero direi 0. Come puoi vedere qui, da due anni a questa parte su Ubuntu viene usata la versione di Debian senza apportare alcuna modifica. Lo sviluppatore di Debian che si occupa di TeX Live è Norbert Preining (che si occupa anche dello sviluppo upstream di TeX Live). Il problema è che far convivere TeX Live (che di per sé è un grosso progetto) con il sistema di gestione dei pacchetti non è una cosa da poco, per evitare conflitti Preining ha dovuto togliere (a torto o a ragione, personalmente propendo per la ragione) tlmgr, privando però TeX Live di uno strumento comodissimo.
6 Settembre 2011 alle 10:26 in risposta a: Per un forum migliore (era: “francamente orripilante”) #61988::GKT” post=62283Ciao e grazie per il lavoro fatto (e per quello che farete 😉 ). Ho una domanda per quello che riguarda la visualizzazione dei risultati della funzione ‘cerca’: è possibile visualizzare solo i titoli degli argomenti, come nel vecchio forum, senza vedere ogni singola risposta?
Lorenzo
Personalmente trovo molto più comoda la visualizzazione attuale: vedi immediatamente il messaggio trovato, senza dover aprire decine di schede a caso prima di individuare la discussione che si desiderava
::Doc” post=62213Piccola rettifica: su debian il comando visudo, per fortuna, avvia nano e non vi. 😉
Ah, bene. Appena installa un sistema operativo una delle prime cose che faccio è impostare come editor predefinito Emacs, quindi non so bene quali siano le impostazioni di default 😀
Forse per `visudo’ è anche sufficiente impostare come `editor’ (/usr/bin/editor) il programma che si desidera e se non sbaglio su Debian l’alternativa predefinita è proprio nano (update-alternatives –display editor), probabilmente a quello fa riferimento visudo. Grazie per la correzione 🙂
::robitex” post=62156Si è una questione nota che dipende dal fatto che il comando sudo crea un ambiente a parte, sempre per questione di sicurezza, dove non sono presenti i path per l’applicazione tlmgr.
Dalla versione di sudo 1.8.2-1 in Debian sarà possibile impostare manualmente i percorsi accessibili via sudo: http://packages.debian.org/changelogs/pool/main/s/sudo/current/changelog
Bisogna modificare il file di configurazione di sudo con il comando `visudo’ (che per default avvia l’editor vi, probabilmente non molto conosciuto ai più, per usarne uno diverso bisogna cambiare la variabile d’ambiente `EDITOR’). Basterà aggiungere `/opt/texbin’ (o comunque il percorso da cui sono accessibili gli eseguibili di latex & Co.) alla variabile `secure_path’ nel file che verrà aperto. Per esempio il risultato potrà essere qualcosa di questo tipo:
`Defaults secure_path=”/opt/texbin:/usr/local/sbin:/usr/local/bin:/usr/sbin:/usr/bin:/sbin:/bin”`
Il file di configurazione di sudo va modificato con grande attenzione, anche il più piccolo errore di sintassi può rendere il sistema inutilizzabile (si può rimediare però con un Live CD). Consiglio l’operazione solo a chi sa veramente cosa sta andando a fare. Il file (e non ho mai specificato qual è per evitare che qualcuno lo faccia, se proprio ci tenete a sapere qual è scopritelo da soli :)) non va mai modificato manualmente ma attraverso il già citato programma `visudo’ (avviato necessariamente con i diritti di root) che effettua un minimo controllo della sintassi del file per evitare che venga salvato contenente grossolani errori.Ho provato personalmente a effettuare la modifica sopra citata e finalmente riesco ad avviare tlmgr con sudo:
`$ sudo tlmgr update –all
tlmgr: package repository http://ctan.mirror.garr.it/mirrors/CTAN/systems/texlive/tlnet
tlmgr: saving backups to /opt/texlive/2011/tlpkg/backups
[1/1, ??:??/??:??] update: tetex [340k] (23720 -> 23773) … done
tlmgr: package log updated at /opt/texlive/2011/texmf-var/web2c/tlmgr.log
running mktexlsr …
done running mktexlsr.
running mtxrun –generate …
done running mtxrun –generate.
running updmap-sys …
done running updmap-sys.`
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